Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

5- Guardando negli occhi della purezza

Il sole si reggeva alto ed imponente nel cielo sereno della tiepida primavera, di sei anni prima.

Silenzio e la calma regnavano incontrastati nei campi fertili, pronti per il raccolto che sarebbe avvenuto tra pochi giorni, nel periodo di massima fioritura.

Due ragazzi camminano spensierati tenendosi per mano, da dietro apparentemente uguali con lo stesso colore di capelli, un biondo cenere che riflettevano la luce del sole dallo splendore, lui vestiva con una sottile camicia di flanella bianca e dei calzoni neri in pelle, con una spada foderata attaccata alla cintura, lei indossava delle vesti bianche con merletti dorati, lunghe che poggiavano a terra coprendo i suoi piedi scalzi.

I due camminavano verso il tramonto tenendosi per mano, fino ad arrivare ad un'albero solitario su una lieve collinetta, vi si riposarono sotto di esso, parlando delle notizie giornaliere sulla città, per poi passare alle leggende sulla foresta di Truhal o sugli eroi del passato. La ragazza rideva osservando i gesti del fratello, che adorava mimare le azioni dei suoi racconti, giungendo un bel pizzico di caricatura; quando ebbe finito di raccontare la storia dal finale piuttosto divertente, la sorella iniziò a ridere tenendosi la mano davanti alla bocca e piegandosi leggermente in avanti. Non le toglieva gli occhi di dosso, era come ipnotizzato da quel gesto così naturale, uno sguardo che attirò dopo pochi minuti quello della sorella, che lo ricambiò con un pochettino d'imbarazzo che si manifestava con un po di rossore sulle guance dalla carnagione completamente pallida e bianca.

Avevano gli stessi occhi, leggermente socchiusi e con l'iride Di un viola naturale, come quello della lavanda selvatica.

-Deryel, hai una mente così fantasiosa ed estroversa...- Quelle parole uscirono quasi come un sussurro dalla bocca della ragazza che sembrava come ipnotizzata dallo sguardo.

-Ci riesco solo se devo donarti un sorriso- Il giovane Deryel poggiò dolcemente la mano sul dorso di quella della sorella.

-Non devi lasciarti condizionare da me e lo sai- Rispose la sorella abbassando il volto.

-Mara, lo sai che il mio cuore appartiene a te, non posso farne a meno, siamo legati l'uno a l'altra- Deryel poggiò il dito indice orizzontalmente sotto il mento della sorella per farle rialzare il volto.

Lei tentò di sfuggire con gli occhi a quel potente sguardo, ma non ci fu modo, entrarono nuovamente in contatto, contatto che dopo pochi attimi divenne fisico, si tennero entrambi per le mani e lentamente i loro visi si avvicinarono, unendosi in un dolce quanto leggero bacio, che durò almeno un minuto, per poi terminare nuovamente in uno sguardo.

Un sottile ventò s'inalzò incitandoli a tornare a casa, si presero dolcemente per mano iniziando a camminare verso la città, lasciandosi il tramonto alle spalle.

                                                                                               *

Tre mesi dopo...

Deryel stava correndo verso casa dopo che ricevette un messaggio importante al castello, forse non aveva mai corso così velocemente in vita sua, con la mantellina verde smeraldo rialzata dal vento, entrò come un tuono ma venne fermato dalla madre, senza nemmeno riprendere fiato le chiese cosa succedeva.

-Dery... si tratta di Mara, sta molto male- disse sua madre con un filo di voce e tenendo la testa bassa.

Rimase immobile a guardarla per qualche attimo, per poi salire verso il piano superiore dove si trovava la camera della sorella, lei era distesa sul letto, coperto da lenzuola di seta verdi.

-Mara! Che ti succede!- esclamò Deryel inginocchiandosi accanto ad essa.

-Deryel... non devi lasciarti condizionare da me... ricordalo- La sua voce era dolce come ogni volta, ma questa volta tremava.

-Non dire queste parole, lo sai che sei tutto per me, Tutto!-

-Vivi la tua vita,  io non sono nessuno per impedirtelo- Rispose a fatica girando la testa verso il fratello sorridendogli.

-Mara, non voglio vivere senza di te, tu sei l'unica donna che io abbia mai am...- Venne interrotto bruscamente dalla mano della sorella che poggiò velocemente sulla sua bocca.

-Non dire  quella parola Deryel, ti prego, convinciti del contrario!- Le parole uscirono tra mille singhiozzi da parte della sorella, con il volto bagnato dalle lacrime. -Vattene ora e dimenticami... Ti prego- 

Deryel si alzò ubbidendo alla volontà della sorella, tenne la testa bassa camminando verso la porta, l'aprì e prima di uscire si girò un momento per guardarla.

                                                                                             *

Passarono due giorni, due giorni in cui non successe nulla, passarono tranquillamente, Deryel passava la maggior parte del tempo assieme alla sorella sdraiata nel suo letto, parlavano come se non stesse accadendo nulla, come nei giorni migliori, lui raccontava le sue storie e lei ascoltava felicemente, rispondendo ogli tanto con un filo sottile di voce, le condizioni di salute della sorella erano peggiorate, ma ormai erano pronti entrambi.

-Ti racconto della storia del re barbaro che cercò di conquistare Truhal!- La voce di Deryel era come sempre dolce e rassicurante mentre raccontava le storie alla sorella, lei lo ascoltava ormai in silenzio e si lasciava cullare dalla voce di lui.

Quando ebbe finito di raccontare la storia dal finale avvincente la sorella aprì gli occhi e sorrise -Deryel...- 

-Mara...- Rispose il fratello con voce tremante, era dal giorno prima che non sentiva la sua voce e già gli sembrava passata un'eternità.

Mara non rispose, e atteso un lungo minuto di silenzio Deryel si alzò tenendo lo sguardo verso il cielo, tenne gli occhi serrati, ma non basto a trattenere le lacrime che scorrevano come un fiume in piena, cadde in ginocchio con il viso tra le proprie mani, si asciugò gli occhi per poi rivolgerli verso quelli della sorella, quei occhi che risplendevano di luce propria.

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro