4- Il nucleo di Nirya
"La mia avventura inizia sin dalla tenera età
La mia vita stessa è un'enorme avventura
Fatta di sopravvivenza, amicizia e musica
Una musica che risiede nel mio cuore
Che mi aiuta nei momenti più tenebrosi
Vedo la mia libertà nell'immaginazione
Perdendomi dentro me stesso
L'unica cosa vera che mi è rimasta è provare
Affronterò me stesso e qualsiasi dolore possa venire
Riuscirò a superarlo andando avanti."
Le mura di pietra sovrastavano gli alberi della foresta oscurando persino la luce del sole, erano riempite d'incisioni in bassorilievo dappertutto, incisioni che sembravano raccontare di tutta la storia della città.
Le porte alte quanto tutte le mura sembravano sigillate, ma nel momento in cui i tre si avvicinarono iniziarono ad aprirsi per permettere l'accesso ai tre ragazzi che trovarono davanti a loro un'enorme mondo.
Le vie si spargevano in tutte le direzioni intrecciandosi tra loro, percorse da a cavallo bardate di pesanti armature decorate con uno stemma dietro la schiena, il simbolo di Truhal.
Entrando si vedeva un'immenso spazio pieno di recitazioni contenente bestiame da macello, scuderie, orti e piccoli banchi di mercanti. Tutto disposto attorno ad una seconda fila di mura dove all'interno si trovava la vera e propria città, leggermente risollevata rispetto alle campagne.
Il sole batteva forte sulle loro teste come non succedeva da tempo, era una bella sensazione che li accompagnarono per quel resto di strada di quasi un chilometro verso la città.
Percorsero la strada fino ad arrivare alla seconda porta dove vennero bloccati da due guardie della città, che vestivano un armatura scintillante fatto di un metallo particolare che rifletteva di un verde smeraldo con uno stemma sulla schiena e e sopra lo scudo, lo stemma di Truhal era rappresentato da un albero contornato da un tema floreale stilizzato.
-La città è chiusa ai viandanti- Riferì la guardia con tono autoritario.
Deryel prese in mano la situazione ed iniziò a parlare con tono formale -Il mio nome è Deryel, figlio del consigliere Lynn e chiedo asilo nella mia città natale per me e per questi umili viaggiatori-
A quelle parole la guardia si mise sull'attenti -La scorterò dinanzi la sua abitazione per assicurarci che lei dica la verità-
-Mi state deliberatamente dando del bugiardo?- Rispose Deryel con tono grave -L'intero consiglio ne sarà informato-
-Mi spiace signor Deryel di Lynn lo faccia pure presente al consiglio, ma è stato dato ordine di chiudere la città agli estranei e quindi deve essere identificato, ora mi faccia il favore di seguirmi e i suoi amici assieme a lei-.
Senza proferire parola i tre ragazzi seguirono le due guardie all'interno della città fino alla casa dove abitava Deryel, la città dall'interno era diversa da come ci si poteva aspettare, Il colore ricorrente era il verde delle foglie e le case erano fatte in legno circondate da radici diedera che percorrevano i muri, le strade erano fatte di pietra ed illuminate da torce e focolari raggiunta una certa ora, in lontananza salendo per una scalinata infondo alla via si trovava il castello di smeraldo, la colonna portante di Truhal.
Arrivati verso la parte nobiliare della città, arrivarono davanti ad un'abitazione su tre piani con tetto spiovente, completamente fatta in pietra con rifiniture in legno e radici di edera che scendevano dal tetto fino a terra, lasciando lo spazio per balconi e finestre, ci fermammo e la guardia andò a bussare alla porta.
Una serva uscì dall'abitazione ritrovandosi davanti a se una guardia cittadina.
-Chiedo udienza con il consigliere Lynn- Domandò la guardia formalmente.
-Il padrone non è alla sua residenza momentaneamente, si trova al castello- rispose umilmente la serva.
-Grazie signora, andremo a cercarlo noi non si preoccupi- Il gruppo si rimise in marcia liquidando la donna e dirigendosi al castello di smeraldo.
Ritornarono della via principale e quando arrivarono in fondo si trovarono davanti ad un'enorme scalinata che percorsero fino a trovarsi davanti al castello di smeraldo, un'immensa costruzione fatta interamente di smeraldo che illuminava l'intera zona con riflessi verdi la forma era leggermente a cupola con un'enorme sfera poggiata sopra e un'ernome colonna che si ereggeva ancor'oltre. Fuori era presidiata da due guardie imperiali, notevolmente diverse da quelle cittadine, molto più alte e possenti, con un'armatura nera opaca decisamente meno sagomata e con un'elmo a protezione totale senza buchi, quasi come se non ci fosse nessuno dentro e tenevano così saldamente l'arma che sembrava quasi facente parte di essi, subito sbarrarono l'entrata con le loro lance.
-Identificatevi immediatamente- Ordinò la guardia con una voce che rimbombava attorno a lei come se fosse emessa dall'intero corpo
-Siamo guardie cittadine di Truhal, chiediamo udienza con il consigliere Lynn- Spiegò per l'ennesima volta la guardia-
-Identificatevi immediatamente- Ripetè la guardia imperiale come fosse un'ordine prestabilito
-Siete nuove per caso?- Disse Deryel alle guardie cittadine vedendole spaesate -Vogliono un'identificazione completa, per esempio, Deryel Figlio del consigliere Lynn di Truhal, casata dei Dauri, casta nobiliare-
la guardia imperiale girò solamente la testa verso di lui -Buona giornata signor Deryel, vada pure-
-Questi due ragazzi sono assieme a me- Disse afferrando Adrìel e Reji -Garantisco per loro
Le due guardie imperiali aprirono il passaggio lasciando entrare i tre ragazzi e quando le due guardie cittadine fecero per passare, le armi serrarono nuovamente il passaggio e la compagnia di adr'el se ne andò dentro il palazzo lasciandosi alle spalle l'ormai famosa frase " Identificatevi immediatamente"
-Ci sono troppi incompetenti tra le guardie cittadine- Affermò Deryel camminando dentro quel palazzo illuminato semplicemente dalla luce che filtrava dall'esterno delle torce e focolari che percorrevano il perimetro dell'edificio.
-Mi chiedo del perchè di tutta questa sicurezza- Disse Reji con aria curiosa mentre guardava lo sguardo incantato di Adrìel verso le pareti di smeraldo.
-Per Il nucleo di Nirya- Disse Deryel con noncuranza.
-Il nucleo di cosa?- Dissero assieme Adrìel e Reji dopo essersi fermati con aria perplessa
-Di Nirya, sapete il nucleo della vita del pianeta- Disse con aria naturale guardandoli
-Si trova qui a Truhal?- Ripeterono nuovamente all'unisono
-Certamente! per questo è la città più rigogliosa dell'intero pianeta, questa è la città della vita e prossima a diventare Città capitale dell'impero, seguitemi che vi porto a vederlo-
-Perchè non ci hai raccontato di tutte queste cose durante il viaggio?- Chiese Adrìel tornando a camminare seguendolo
-Mi sembravano cose naturali da sapere, e poi non amo tanto parlare-
Camminarono per una decina di minuti, scendendo lentamente verso l'entroterra utilizzando una scala stretta circondata da muri di pietra illuminata da una debole luce verde che scendendo diventava sempre più forte.
Dopo dieci minuti di discesa la luce divenne notevolmente più forte di prima fino a quando la scala non finì e si ritrovarono davanti ad un'enorme stanza alta quanto l'intero palazzo, dove al centro era situato il "Nucleo Di Nirya" , un'enorme sfera verde che irradia un potente calore che faceva allo stesso tempo rabbrividire la pelle, era come decorata ovunque da incisioni e si teneva sollevata a mezz'aria.
Adrìel e Reji rimasero a bocca aperta ammirando tale bellezza, forse la cosa più bella che avrebbero visto nella loro vita, non riuscivano a scollarle gli occhi di dosso ammirandola come se potessero rapirla con gli occhi.
-Quella è la fonte della vita del nostro mondo, non muovetevi nemmeno di un passo ad un metro da noi c'è un sistema di sicurezza magico, verrete vaporizzati se ci passerete attraverso- Affermò Deryel con tono serio.
I loro visi erano colorati di verde dalla luce mentre l'osservavano avidamente per quasi dieci minuti fino a quando Deryel non parlò -Dobbiamo andare ora, in teoria non potremmo stare qui quindi filiamocela- Disse spingendo quasi i due ragazzi e ripercorrendo la scalinata per arrivare al corridoio principale.
-Dirigiamoci alla sala del congresso- Disse Deryel ai due ragazzi ancora scossi per quell'incredibile visione che a parer loro era durata troppo poco.
La sala del congresso era situata nella parte superiore del castello a metà della sfera sopra la cupola, era un'enorme sala con un tavolo rotondo al centro contornato da cinque troni e sopra le pareti erano circondate da balconi che aumentavano piano per piano fino ad arrivare a cinque file.
Deryel individuò tra un gruppo di uomini decisamente anziani suo padre, un'uomo sulla sessantina, con una folta barba e capelli lunghi raccolti in una coda e quando i loro sguardi s'unirono Deryel s'irriggidì, l'uomo si avvicinò velocemente e gli si piazzò davanti
-Padre...- Sussurrò Deryel abbassando lo sguardo.
-Ti sei deciso a tornare finalmente figlio mio- Rispose il padre con uno sguardo profondo.
-Sono stato costretto dalle circostanze- Disse a tono Deryel.
-Nonostante ciò,dovrai prepararti per il tuo futuro nel consiglio- Disse Lynn con tono autoritario
-Quello non sarà il mio futuro, padre, preferisco morire in battaglia- Disse ad alta voce mettendosi a tu per tu.
-Non ti permetto di parlarmi così!- Disse afferrando il figlio per il mantello -Ora torna subito a casa e preparati per domani-
Deryel scostò via la mano del padre allontanandosi -Me ne andrò allora, e non mi ritroverete in questa città- Voltò le spalle al padre e si allontanò scomparendo oltre il portone del congresso e subito seguito dai due ragazzi che si voltarono per guardare il padre che guardava con aria ostile.
-Deryel! dove vai?- Urlò Reji al ragazzo che aveva accelerato il passo.
-Mi trovate alla locanda "Ceppo Nero"-Liquidò Deryel con tono freddo.
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