Cap 7
30 giugno 1994
Hermione's pov
Durante tutti questi mesi sono successe molte cose. In sintesi abbiamo scoperto che Sirius Black non era un assasdino, ma che lo era il topo di Ron, che in realta' era un animagus.
Peter Minus (il vero nome di Crosta) pero' e' scappato senza lasciare prove del fatto che non era morto, quindi abbiamo dovuto salvare Sirius, il padrino di Harry, da una morte certa grazie alla mia giratempo.
Per me e' diventato uno stress frequentare anche i corsi in piu', quindi ho appena inviato una lettera alla professoressa McGranitt.
Sento un picchiettio alla finestra del dormitorio e vado a vedere cosa c'e'. E' un gufo, che mi ha portato la risposta della professoressa. C'e' scritto:
"Cara signorina Granger, capisco perfettamente il motivo della sua richiesta, per me va bene, ma a patto che lei mi ridia la giratempo.
La aspetto nel mio ufficio oggi alle 17.00.
Cordiali saluti,
Professoressa M. McGranitt"
Mi aspettavo che avrei dovuto riconsegnare la giratempo, ma mi ero preparata anche a quello.
Per le evenienze mi sarebbe servita, cosi' con un incantesimo la duplico, una la daro' alla McGranitt, l'altra la terro'.
Sono le 16.45, quindi mi sistemo la divisa e mi incammino verso l'ufficio della direttrice della mia casa. Arrivo con 5 minuti di anticipo ma busso lo stesso. Lei mi dice di entrare ed io lo faccio.
Appena mi vede mi sorride e mi dice:<Bene signorina Granger, ha portato cio' che le ho chiesto?>. Annuisco e poi tiro fuori la giratempo destinata a lei, gliela porgo, poi lei mi congeda e me ne torno in camera mia.
Ho appena fatto una cosa contro oni regola e legge del mondo magico, ma l'ho fatto per una buona causa. Non si e' mai troppo prudenti quando si e' la migliore amica del Bambino-Che-E'-Sopravvissuto.
Alle 19.00 mi dirigo in Sala Grande per la cena. Una volta finito di mangiare corro subito a letto, domani si ritorna a casa e mi devo alzare presto.
La mattina mi sveglio alle 6.30 e mi preparo. Alle 8.00 scendo in Sala Grande per la colazione e trovo Harry e Ron.
<Ciao Mione, come va?> mi chiede Ronald.
<Bene, grazie Ron> gli rispondo.
Appena finisco di parlare lui riprende ad abbuffarsi, cosi' mi fa passare la fame, quindi li saluto e vado a prendere il baule per metterlo insieme agli altri.
Il viaggio e' durato meno del solito, scendo in stazione e saluto i miei genitori con un caloroso abbraccio, poi insieme torniamo a casa.
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro