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L'inizio - parte 2


Dopo che Jake mi diede una lista su cui c'erano scritti tutti gli oggetti rubati dal ladro in ogni stanza, mi diressi verso la palestra. Jake infatti mi aveva raccontato di come il ladro misterioso avesse rubato, oltre che nell'hotel, anche nella palestra e nella biblioteca della città. Il che non aveva molto senso, ma col tempo sarei potuto arrivare ad una conclusione logica, o almeno credevo...

Decisi quindi di andare prima in palestra e poi in biblioteca per indagare.

Arrivai in poco tempo in palestra, che a quell'ora era quasi vuota, anche se secondo me quello era il normale numero di frequentatori di quella palestra.

Volevo parlare col proprietario per sapere quali oggetti avesse rubato il ladro, ma non lo trovai e decisi di rivolgermi ad un ragazzo che si trovava lì.

Steve: Ciao, sai dove si trova il proprietario?

Dan: Sono io!

Steve: Davvero?

Dan: Più o meno... sono suo nipote e ben presto governerò io qui!

Steve: Ma a me serve il reale proprietario.

Dan: Puoi parlare con me, non mi trovi all'altezza?

Steve: Diciamo che mi servono delle informazioni che non sapresti darmi.

Dan: Ho capito, pensi che io sia stupido... propongo di risolvere la questione con una lotta greco-romana, senza regole né arbitro!

Steve: Non ho tempo da perdere, ragazzino!

Dan: Ragazzino? Ma ho la tua stessa età! So chi sei, Normann mi ha parlato di te, insignomino!

Steve: Eh?

Dan: È l'unione di "insignificante" e "omino". Io ho un lessico tutto mio, nel quale unisco le due parole che voglio dire. Lo faccio per divertimento.

Steve: Ok... io me ne vado, tiprano perdtempo, ossia "tipo strano che fa perdere tempo".

Dan: Io sono Dan e sono molto rispettato qui, chi sei tu per darmi del tiprano perdtempo? Non sai nemmeno unire bene le parole. Ma apprezzo il fatto che mi tieni testa, e quindi ti aiuterò.

Steve: Era anche ora.

Dan: Senti, dimmi che vuoi.

Steve: Un ladro misterioso ha rubato alcuni attrezzi di questa palestra, secondo quanto mi è stato riferito. Sapresti darmi un elenco di questi?

Dan: Ma questa è roba noiosa, speravo volessi allenarti con me! Ne avresti bisogno, sai?

Steve: Io alleno solo il mio muscolo ciliare per mettere a fuoco le parole e le illustrazioni dei miei libri. Tu non lo sai, ma mi hanno rubato tutti i romanzi de "La banda di detective"! Li devo ritrovare al più presto o andrò in astinenza!

Dan: Wow, leggi quei romanzi?

Steve: Sì... lo fai anche tu??!

Dan: No, ma non credevo esistessero esseri umani che perdono tempo di vita a leggere quelle cose che non fregano a nessuno. Pensavo fosse una leggenda metropolitana...

Steve: E io non credevo esistessero idioti che mettono insieme due parole per "divertirsi".

Dan: Adesso basta! Ripropongo la lotta!

Steve: E io ripropongo di andarmene. Non posso stare un altro minuto con te! Dimmi solo dove si trova il proprietario!

Dan: Sono io!

Steve: Ci rinuncio...

Me ne stavo per andare, ma Dan mi bloccò.

Dan: No, Steve, resta qua. Questo è il mio carattere, non volevo mandarti via... Ti rispetto per avermi tenuto testa e per aver usato quel tono. Nessuno mi ha mai colpito com'è appena successo con te... anche perché tutti accettano di lottare e vengono umiliati e lesionati dal sottoscritto. Sei un uompito per me!

Steve: Eh?

Dan: Un uomo che mi ha colpito! Ho unito le due parole.

Steve: Non sono solo due...

Dan: Le regole del mio lessico le faccio io! Se vuoi cambiarne una, otterrai il consenso dopo una lotta!

Steve: No, lascia stare, piuttosto... DAMMI LA LISTA!

Dan: Ok, ok, non ti scaldare. Chiedi al proprietario che si trova dentro la stanza riservata allo staff.

Steve: ...

Andai nella stanza e interrogai Scott, il proprietario della palestra, che, come fatto da Jake, mi consegnò una lista di tutti gli attrezzi rubati.

A quel punto uscii dalla palestra per andare nella biblioteca, ma notai che Dan mi seguiva.

Steve: Cosa stai facendo?

Dan: Ho sentito delle cose interessanti che prima hai detto a Scott

Steve: Ossia hai origliato la conversazione?

Dan: Beh, se la metti così...

Steve: Non importa, arriva al dunque.

Dan: Il ladro ha rubato un sacco di cose che utilizzavo per gli allenamenti, e non gliela farò passare liscia per questo! Perciò vorrei darti una mano nell'indagine per aiutarti a scoprire chi sia.

Steve: Poco prima volevi lottare con me e ora vorresti aiutarmi? Hai gli sbalzi d'umore? Oppure sei un tipo solo, che mi ha detto che io l'ho colpito col mio atteggiamento solo per cercare di farsi un amico con cui passare qualche giorno in questa noiosa città?

Dan: Cavolo, tu la sai lunga...

Steve: Eheh

Dan: Però diciamo che gli altri non mi frequentano perché sono troppo forte e si sentono a disagio in mia compagnia.

Steve: È un altro modo per dire che sei arrogante?

Dan: Non che tu sia dolce...

Steve: Ti ci abituerai... sono come Bill della banda di detective!

Dan: Buon per te...

Insieme a Dan arrivai in biblioteca per chiedere informazioni sui furti come già fatto in palestra e in hotel.

Steve: Ho bisogno della proprietaria della biblioteca, immagino tu la conosca.

Dan: Scherzi? Non sono mai venuto in questo posto.

Steve: Dovevo aspettarmelo...

Dan: Chiedi a qualcuno, su!

Mi rivolsi ad una ragazza intenta a leggere un grande romanzo, che sembrava lì seduta da ore. Con la mia solita domanda:

Steve: Ciao, sai dove si trova la proprietaria?

Ellody: Non è qui al momento, puoi chiedere a me, siccome sono una bibliotecaria... la biblioteca è la mia casa!

Dan: Buona questa, ahahahaha.

Ellody: Che cosa?

Dan: Davvero perdi tempo qui?! Mai frequentata una palestra?

Ellody: Scusa, che problemi ha il tuo amico?

Steve: Ma io questo non lo conosco... aspetta un attimo.

Tirai in disparte Dan per ammonirlo.

Steve: Potresti evitare di farmi fare brutta figura con le persone?!

Dan: Non ho detto niente di che.

Steve: Certo... se non ti avessi fermato, le avresti proposto di lottare.

Dan: Tentar non nuoce.

Steve: Vai a prenderti un libro e resta lì finché non avrò terminato il mio lavoro!

Dan: Ok, signormaloso.

Steve: Non sono permaloso, potevi startene nella tua palestra se lo pensi!

Tornai dalla ragazza lasciando lì Dan, che stava diventando una zavorra.

Steve: Lascia stare quel tipo di prima... ho bisogno di alcune informazioni.

Ellody: Va be', dimmi...

Steve: Mi hanno riferito che un ladro è stato qui e ha rubato dei libri, è così?

Ellody: Purtroppo sì... stiamo cercando di recuperare altre copie di tutti i volumi rubati.

Steve: Bene, mi serve una lista di tutti i libri rubati.

Ellody: Stai indagando sui furti?

Steve: Sì, immagino che tu conosca la saga della banda di detective, ci sarà in questa libreria...

Ellody: Oh, sì! Ma non ho mai letto quei libri.

Steve: Che delusio-
Voglio dire, peccato...

Ellody: Sì... non dirmi che vuoi imitare le loro avventure?

Steve: Eheh, e invece sì!

Ellody: Wow... sarò lieta di aiutarti dandoti la lista, ma ne ho una a casa mia, posso andare un attimo e-

Steve: Verrò anche io, gambe in spalla!

Ellody: Uhm, ok. Comunque non mi sono presentata, io sono Ellody.

Steve: E io Steve.

Ellody: Ma tu sei-

Steve: Sì, il nipote di Normann, perché tutta la città lo sa?!

Ellody: Perché Normann non faceva che parlare di te, ti citava anche nei suoi discorsi per diventare sindaco.

Steve: Emozionante... ora andiamo?

Ellody: Certo che sei proprio concentrato sull'indagine... ma cosa pensi di fare?

Steve: Non lo so ancora... ma se vuoi, puoi darmi una mano, come sta tentando di fare quel tipo che si chiama Dan. A proposito, vado a recuperarlo.

Ellody: Aspetta! Certo che voglio aiutarti, mi piace fare nuove conoscenze. E poi vorrei che tu ricambiassi il favore parlando a tuo zio del furto nella biblioteca, così che, se diventerà sindaco, potrà fornirci delle copie dei libri.

Dan: Steve, ti vuole sfruttare.

Ellody: Ma...

Steve: Che ci fai qui?!

Dan: Ho sentito il mio nome, e poi mi stavo stancando di leggere... ho adocchiato un libro che parla della storia dello stufato!

Steve: Ellody, perdonalo... Dan, ora noi andiamo. Se tu vuoi venire (spero di no), stiamo andando a casa sua.

Dan: Pigiama party?

Steve: Se non sbaglio, è giorno!

Mentre camminavamo per andare a casa di Ellody, discutevo con Dan, e vidi che Ellody nel mentre rideva... riflettendo un po', mi accorsi che avevo appena creato una situazione simile a quella della banda di detective...


~
Salve!
Questa è la seconda parte dell'inizio, che avrà ancora una parte, siccome ci sono state molte cose da presentare. Spero vi stia piacendo come inizio. Ci vediamo al prossimo capitolo!

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