3. Kris/Exo
One shot richiesta da:
NaLi177
#spero che ti piaccia#
[note: T/N: tuo nome]
•È colpa mia•
"Tocca a voi"
Kris come al solito salì sul palco, ed iniziò a cantare e a ballare.
Tutto sembrava andare bene, tutto sembrava andare finalmente per il verso giusto... Ma un solo sbaglio e rovinò tutto.
"T/N!" La chiamò Kris, la ragazza a causa di Kris cadde a terra, per un piccolo sbaglio fatto da lui.
Invece di andare a sinistra era andato a destra, così da farla cadere.
"Sto bene" la tranquillizzò lei.
Le fans intanto da sotto erano tutte preoccupate, ma per Kris, non per la ballerina ferita.
Kris si scusò con loro, e chiese di chiudere le tende, così che nessuno li vedesse.
La ballerina non riusciva più a camminare, figurarsi ballare.
Arrivò l'ambulanza, e arrivarono all'ospedale.
Kris non capiva, perché gli andava tutto storto?! Forse non doveva lasciare il gruppo?
No, era stata una sua scelta, voleva impegnarsi nel suo lavoro, qualsiasi fosse la sua difficoltà, ma perché è finito così?!
Non capiva ormai più niente, gli sembrava che il mondo gli fosse caduto addosso, come se lui fosse l'unico sbaglio.
Forse senza di lui, il mondo sarebbe perfetto.
"Kris dobbiamo cercare una nuova ballerina" l'avvertì il manager.
"No, io voglio lei" rispose lui deciso.
"Ma non può più ballare"
"E allora?! Non voglio che a causa mia, non possa realizzare il suo sogno! Cosa c'è di sbagliato in me?! Anzi, non c'è niente di giusto in me, io sono lo sbaglio" disse disperato, abbassando la testa e guardando le sue scarpe.
"È il corso della vita... Alcune volte vanno bene, altre no"
"Ma è colpa mia... Solo mia, lei non c'entra niente, non posso portarle via il suo sogno"
"Nessuno l'ha fatto. Ha bisogno solo di riposo, e tra qualche mese starà meglio. Però per il momento abbiamo bisogno di una nuova ballerina"
"MA NON HAI CAPITO NIENTE?! IO VOGLIO LEI!" Disse Kris alzandosi di scatto, e attirando l'attenzione di tantissime persone.
Il manager gli tappo la bocca e lo portò fuori dall'ospedale.
"Non capisci che non puoi urlare il un posto come quello? Sei stressato, vai a casa a riposarti"
Ascoltò il suo consiglio, però non riusciva né a riposarsi ne ha rilassarsi.
In verità, sotto quella frase, "io voglio lei", c'era qualcos'altro.
Lei per lui era più di una semplice ballerina, per lui c'era più di una semplice amicizia... Sotto sotto... C'era l'amore.
Come in ogni storia romantica, l'amore c'entra sempre, anche nei momenti meno aspettati.
Dopo un bagno caldo, si stese sul letto.
Per quanto tempo deve ancora nascondere il suo segreto? Ormai non ne poteva più, e se la caccerebbero, per lui sarebbe come se gli crollasse addosso il mondo intero.
Non sapeva più cosa fare, si sentiva confuso, si sentiva fuori posto, come se quello non fosse lui, non capiva più niente.
Ascoltare la ragione o il sentimento?
La ragione sarebbe la risposta più logica, ma lui al momento non riusciva a ragionare.
Sembrava che vedesse tutto sfocato, sembrava in un altro universo.
"Ho bisogno d'aiuto" disse, mentre prese il cellulare e digitò un numero che ormai sapeva a memoria.
"Pronto? Sono Luhan, chi è lei?"
"Luhan... Sono Kris..." Disse sorpreso che non sapesse chi fosse, in verità neanche tanto, mica conosceva la SM da ieri.
"Cosa?! Sei veramente tu?!"
"Si... Ho bisogno di un consiglio, Hyung"
"Dimmi pure... Aspetta... Sta arrivando il manager, ti richiamo dopo" e così chiuse la chiamata.
Aveva capito una cosa, il manager li aveva proibito di tenere contatti con lui.
Avrebbe tanto voluto correre in Corea, andare nel loro dormitorio e abbracciarli di nuovo.
In questo caso avrebbe voluto tornare indietro nel tempo, dai ragazzi, dai suoi amici, dalla sua famiglia.
Senza di loro, non sapeva più a chi confidarsi, all'improvviso gli venne in mente la faccia del panda, quel ragazzo che si era arrabbiato tanto con lui prima della partenza, sorrise a quel ricordo.
A interrompere i suoi pensieri fu la vibrazione del suo cellulare, era LuHan.
"Kris... Di cos'hai bisogno?"
"Luhan... Tua sorella..."
"Si? Mia sorella... le è successo qualcosa?!"
"No, cioè si... A causa mia è all'ospedale... Non potrà più ballare per qualche mese... E non so cosa fare... Vogliono cacciarla, ma io non voglio... E lo sai perché"
"Si, lo so... Non saprei proprio cosa dirti... Sai che i ragazzi dopo il tuo abbandono non sono più così allegri? Tao è disperato al livello massimo... Neanche Gucci gli solleva il morale..."
"Lo sai che non è a causa vostra che ho lasciato il gruppo... Comunque salutami gli altri, ciao" e chiuse la chiamata.
Non pensava di aver commesso così tanti sbagli, e in così pochi anni della sua vita, a cent'anni quanti sbagli farà?! Mille? Un miglione?
Si sentiva inutile in quel momento, debole... E indifeso.
Pensò a T/N e sorrise amaramente, come aveva potuto fare del male ad una ragazza così delicata e fragile? Come aveva potuto?
Si alzò dal letto, e chiamò un taxi, il quale lo portò all'ospedale.
Aveva capito una cosa, sarà pur un addio, o forse no, ma prima di non vederla più ogni giorno, aveva deciso di dirle tutto.
Non poteva più nascondersi, non poteva più tenerle all'oscuro tutto.
Doveva dirle cosa provava, cosa pensava, e quali erano i suoi sentimenti verso di lei.
Anche se non si sarebbero visti più ogni giorno, preferiva dirle la verità, come un uomo, che non dirle niente, come un vigliacco.
Appena arrivò davanti alla sua stanza, prese un respiro, per una volta si sarebbe comportato da uomo.
Aprì lentamente la porta, ed entro lentamente, lei era sveglia, era seduta sul letto, e stava guardando fuori dalla finestra, ma appena si accorse della sua presenza lo salutò con un sorriso.
"T/N, scusami... È colpa mia"
"Kris... Non dire così... Non è vero, gli incidenti capitano"
Si avvicinò a lei, e l'abbracciò.
"Sono io la cosa sbagliata in questo mondo, e a causa mia se accadono tutte queste cose, vero?"
"Non dire così, nessuno la pensa così"
"Io si invece... Penso che io sia stato uno sbaglio dell'universo. E prima di lasciarti volevo dirti una cosa..."
"Lasciarmi? Cosa stai dicendo Kris?"
Pensò che probabilmente il manager non gli aveva detto niente, ma non voleva più mentirle così le disse tutto, e lei quando capì la situazione, iniziò a piangere...
"Non piangere T/N... È colpa mia, te lo prometto, rimedierò..." Disse non tanto sicuro.
"E come? Mica la magia esiste! La danza era l'unica cosa che mi era rimasta... Ora non ho più neanche quella..."
"Hai... Hai ancora me" rispose lui deciso.
"C-cosa?"
"Hai sentito bene, io ti resterò affianco, ma non come amico, ma come il tuo ragazzo"
"Kris... T-tu..."
"Sshh..."
Si avvicinò lentamente a lei, e la baciò, non un semplice bacio a stampo, ma un lungo bacio che durò per vari attimi che sembravano infiniti...
#Next: richiesta da SerenaBini8 su Chanyeol degli Exo.#
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Data: 2016.03.01
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