Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Vicini per davvero

Erika's p.o.v.

Dopo aver parlato con Jun K, passo tutto il resto del pomeriggio e la notte a riposare.

Le medicine prescrittemi dal dottore mi stanno spossando parecchio.

Tuttavia mancano solo pochi giorni alla mia guarigione completa.

Mi sveglio che sono le 10 di mattina, e mi sento stranamente in forze.

Viene a bussarmi il dottor George, che mi prescrive delle altre medicine, le ultime, spero.

Dice che mi sono rimessa più in fretta del previsto e che quindi da dopodomani posso tornare a camminare tranquillamente!

Fortuna, altrimenti sarei dovuta andare a scuola sulla sedia a rotelle.

Oh, no.. la scuola.

Il mio corso universitario inizierà fra poco, e io non posso trattenermi qui a lungo mentre vado a scuola, sarei di troppo disturbo.

Non so nemmeno dove si trova la scuola, e dovrei farmi per forza accompagnare da qualcuno, visto che questa splendida villa si trova in periferia.

I miei pensieri vengono interrotti dall'arrivo di Wooyoung.

Il dottore esce, lasciandoci subito soli.

《Ehi.. ciao Erika, come stai?》mi chiede con un sorriso.

All'inizio, ricordandomi di ieri e del suo cuore che batteva forte, e della mia confessione riguardo al bacio, mi sento molto in imbarazzo.

Mentre lo guardo, mi ritorna in mente l'immagine di lui, a torso nudo, che mi tiene la mano premuta sul suo petto.

Avvampo di vergogna.

Tuttavia cerco di fare finta che ieri non sia successo nulla.

Osservandolo, vedo che anche lui è in imbarazzo.

Per evitare momenti di silenzio, decido di confessargli l'arrivo di Benedetta, anche se sarebbe dovuto stare segreto.

Tanto prima o poi lo sarebbe venuto a sapere comunque.

《Arriva una ragazza nuova qui? Chi?》chiede, incuriosito.

《Mia cugina, si chiama Benedetta... mi dispiace che qui stiamo facendo popolare questa villa più del dovuto, ma mia cugina è ancora convinta che io sia nell'appartamento in centro con Stefania. Io ho chiesto l'approvazione di Jun K perché avevo paura di parlartene, visto che eri arrabbiato.. quindi ti chiedo scusa. Se a te non sta bene, me ne ritorno nell'appartamento insieme a Stefania e Benedetta》

《Ma no, che dici! Ovvio che mi va bene! Jun K sarà al settimo cielo, immagino. Lui adora le ragazze!》mi dice.

《Già.. ahah! Infatti era tutto contento》confermo.

Sinceramente mi aspettavo una reazione diversa, ma meglio così.

《Sai una cosa?》mi dice.

All'improvviso il suo sguardo diventa malizioso.

《Anche io adoro le ragazze》ridacchia.

Eh? Ma che dice?

《Sì, mi hai già detto che ti piacciono molto quelle dai tratti Europei, l'altra volta》rispondo.

《Sì, ma... ce n'è una in particolare a cui mi sto affezionando molto》continua.

M-ma dove vuole arrivare? Lo fa forse apposta?

Forse sarebbe meglio reggergli il gioco.

《Ah, sì? E chi sarebbe?》

Chiedo, pentendomene subito dopo.

《Eh.. non posso dirlo》risponde, ridacchiando.

《A me puoi dirlo, sono tua amica, no?》chiedo, provocandolo.

《No, io non voglio che noi siamo amici》mi risponde secco.

Gli rivolgo uno sguardo interrogativo, e allora lui mi prende per un braccio.

Si siede lentamente sul bordo del mio letto, mi avvicina a lui e mi stringe forte in un abbraccio.

Per la seconda volta in poco più di 24 ore, riesco a sentire il suo cuore battere forte.

Penso che sverrò da un momento all'altro..

No, Erika, calmati. Va tutto bene.

Dopo un secondo interminabile che mi sembra durare ore, mormora:
《Io non voglio che noi siamo solo amici》

Io non voglio che noi siamo solo amici.

Sono davvero queste le parole che ho appena sentito?

O forse sto sognando?

Molto probabilmente è un sogno, perché io faccio sempre sogni mozzafiato per poi svegliarmi dispiaciuta.

《Erika...》mi sussurra piano all'orecchio, ancora stretto a me.

Non riesco a rispondergli, Oh mio Dio.

E se fosse tutto uno scherzo per prendermi in giro?

Dopotutto.. lui sa che in qualche modo mi piace, visto che ieri gli ho parlato del fatto che il bacio mi sia piaciuto.

Che sia così bastardo da volersi prendere gioco di me a tal punto?

Si stacca piano piano da me, e ora riesco a vederlo chiaramente in faccia.

《Erika.. t-tu... i-io..》balbetta.

Deve dirmi qualcosa, cerca le parole adatte, ma non ce la fa, evidentemente.

E io sono qui ferma a bocca aperta come un'ebete.

Aiuto! Non so che fare!

《Oh, al diavolo le parole》sbraita poi.

Sento afferrarmi la nuca con una mano.

L'attimo di avvicinamento dei nostri visi dura un nanosecondo.

Non faccio nemmeno in tempo a rendermene conto che..

La distanza fra le nostre labbra si è azzerata.

Percepisco una lieve pressione sulle mie labbra.

Un'altra bocca sulla mia..

Le nostre bocche.. n-noi..

Ci stiamo di nuovo.. b-baciando!

In questo momento, vorrei tanto staccarmi da lui per dirmi quanto mi piace, ma non ce la faccio.

Così gli salto addosso e rispondo al suo bacio ancora più passionalmente.

"Mi piaci, tu mi piaci" vorrei dirgli, ma penso che questo bacio stia già dicendo tutto.

Dopo secondi interminabili ci stacchiamo, e lui mormora al mio orecchio: 《Non voglio che siamo solo amici... voglio che tu sia la mia ragazza》

Un sussulto mi pervade.

Improvvisamente sento venirmi la pelle d'oca ovunque.

L-la.. sua ragazza??

《C-cosa..》riesco appena a mormorare, ma lui mi interrompe baciandomi ancora.

Le sue calde labbra, ancora una volta, sulle mie.

Il suo respiro caldo sulla mia guancia..

Se lui non si fermasse, potrei andare avanti per ore.

In un certo senso, è stato il mio primo vero bacio, perché non posso contare quello di Junho addormentato e tantomeno quello di Wooyoung ieri mattina quando era incazzato nero!

Si ristacca di nuovo, e senza darmi il tempo di proferire parola, mi ripete, quasi fosse un ordine, guardandomi negli occhi:
《Erika, diventa la mia ragazza》

È la seconda volta che lo dice, non è un sogno allora!

《I-io...》balbetto 《D-dici davvero?》domando poi, incredula.

《Mai stato più serio》mi sorride, abbracciandomi.

《Da quando ti ho visto, in ospedale, ho capito che in te c'era qualcosa.. mi avevi colpito fin dall'inizio, e giuro che mentre dormivi me ne stavo lì ad osservarti a cercare di capire.. e poi finalmente me ne sono reso conto: tu mi piaci》

Mi fa questa dichiarazione tutto d'un fiato.

E io non posso fare altro che dire, dal canto mio: 《Oh, J... t-tu.. io ti conosco e ti seguo da anni, ormai, mi sei sempre piaciuto, tu, le tue canzoni, il tuo sorriso.. e... ora che ti ho qui fra le mie braccia, penso che impazzirò di gioia da un momento all'altro..》

《Prometto che ti proteggerò e starò sempre al tuo fianco, qualsiasi cosa accada》mi bacia in fronte.

《Ora riposa e rimettiti in forze presto, ok?》mi fa l'occhiolino.
Poi si alza, e se ne va, di colpo.

Mio Dio!

Mi tocco le guance e... sono incandescenti!

*Bip bip bip*

Vengo riportata alla realtà dallo squillo del mio cellulare. È Benedetta.

《Benedetta? Pronto?》chiedo.

《Erika! Erika! Dove sei? Sono due ore che ti aspetto all'areoporto qui a Seoul ma non ti vedo ancora, dove sei?!》mi urla, costringendo ad allontanare leggermente il cellulare dall'orecchio.

《Come come?! Ma non dovevi arrivare dopodomani?!》grido, incredula.

Che diamine ha combinato?!

In quel preciso istante Jun K. irrompe nella mia camera senza bussare, ma quando vede che sto parlando al telefono non entra e si appoggia solamente allo stipite della porta.

《Benedetta?! Allora, come mai sei qui a Seoul?!》

Jun K. sgrana gli occhi.

《Beh.. vedi.. c'è stato un imprevisto e.. oh, ti spiegherò dopo! Tu vienimi a prendere!》dice con un tono insofferente.

《D'accordo, sarò li fra pochi minuti》dico, chiudendo la chiamata.

Poi mi rivolgo verso Jun K, che ha sentito tutto:
《Caro Jun K, abbiamo un problema》

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro