Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Nella radura

Stefania's p.o.v.

Stefania, ti andrebbe un appuntamento con me, domani?

Non faccio altro che pensare a ciò che Junho mi ha detto prima.

Nel frattempo mi sono riaddormentata, ma.. non appena mi sono svegliata mi sono letteralmente sentita al colmo della gioia!

Ora.. dopo quel bacio.. n-noi stiamo forse... insie..?

Sento bussare.

《Stefania! Stefania! Cosa porti domani a scuola? Dimmelo che così se vuoi preparo la cartella anche per te》

Benedetta piomba in camera mia.

《Cazzarola, la scuola》.

E l'appuntamento? Oh, no. Una buona volta che i miei sogni si erano avverati!

《C'è qualcosa che non va?》mi chiede Benedetta con aria interrogativa.

《Mmm no, nulla.. ah! Mi sono ricordata che io ed Erika abbiamo lasciato i libri di scuola nel nostro vecchio appartamento! Potresti andare a prenderceli tu? La chiave è nella mia borsa lì sul comodino》

《Certo, con piacere》mi risponde lei gentilmente.

Ah, che bello, almeno quest'ultimo giorno di vacanza posso starmene qui stravaccata.

Anzi no, devo andare subito ad avvisare Junho per l'appuntamento.

Benedetta's p.o.v.

Dopo una notte completamente insonne, decido di andare da Erika e in camera di Stefania per chiederle sulla scuola.

Esco dalla stanza di Stefania e mi avvio verso camera mia, non potendo fare a meno di pensare a ciò che mi è successo ieri notte in cucina.

Se ora lo incontrassi, probabilmente non riuscirei a reggere il pesante imbarazzo che si è creato fra di noi.

Flashback
《Chan, volevo dirti una cosa. Oggi, quando siamo usciti, mi sono divertita molto. Tuttavia mi è mancato quel qualcosa, quel qualcosa che avrebbe potuto rendere tutto più perfetto. Non fraintendere, non sto dicendo che tu non mi piaci, solo che ho pensato a Jun K tutto il tempo e non riesco proprio a togliermelo dalla testa.. Con te è stato davvero fantastico, ma è più forte di me, non riesco a levarmi dalla testa la sua immagine. E poi immagino che sarà stato triste, ad essere escluso così dalla nostra uscita. 》

《C-che..?》Chansung si volta verso di me, piangendo.

《Benedetta?! Che cosa?!》sento urlare da dietro di me.

Quella voce era quella di Jun K.

Non appena l'ho sentita, mi sono voltata arrossendo come non mai.

Io lo guardavo.

Lui mi guardava.

Chansung piangeva.

Sono corsa in camera mia scostando Jun K per passare dalla porta, non potendo fare altrimenti.

Non sarei riuscita a reggere l'imbarazzo.

Corsi e corsi, più veloce che potevo.

E poi, la mia camera e quella di Jun K sono praticamente attaccate e col bagno in comune, quindi alla fine non ho comunque chiuso occhio, percependo la sua presenza al di là della porta.

Se lui ha sentito tutto, è la fine.

Con che faccia potrò affrontarlo oggi?

Dio mio, che vergogna.

《Benedetta, sei lì?》sento la sua voce al di là della porta chiusa a chiave.

Oh mamma, no ti prego.

Non può vedermi ora.

《Benedetta? Ci sei?》chiede una seconda volta, ribussando.

《Mmmh sì sono un po' occupata ora》mi invento una scusa, arrossendo.

Cacchio. Che stupida che sono!

Prima o poi dovrò pur uscire da qui, visto che devo andare a recuperare i libri di Erika e di Stefania al loro vecchio appartamento.

E devo chiedere a qualcuno le chiavi della macchina.

E qualcuno dovrà accompagnarmi perché io non conosco Seoul e potrei perdermi.

Merda!

《Lo so che hai da fare, però ti prego, aprimi. Dobbiamo parlare》

La sua voce mi fa trasalire e inconsciamente arrossisco di nuovo.

Cavoli, Benedetta, controllati!

Per diamine, non è possibile che ogni volta che uno di loro dica qualcosa io vada in palla più completa.

Alla fine decido che è meglio mettere un punto chiaro a questa situazione. Ho sempre odiato lasciare le situazioni in sospeso.

《Ok, entra pure》dico flebile, seppur imbarazzata.

Dall'altra parte, nessuno risponde.

Mi avvicino alla porta e accosto l'occhio allo spioncino: non c'è nessuno.

Fiuuuh, meno male, altrimenti avrei dovuto sostenere una conversazione assai imbarazzan...

*BAAAAAM*

Un tonfo dietro di me mi fa trasalire di paura.

《Ossignore》dico, non appena vedo lui accostato alla porta del bagno.

Accidenti a me che non l'avevo chiusa!

《Visto che non rispondevi, ho preferito utilizzare altri mezzi, eheh》ridacchia lui, con la mano al mento.

《Jun K, ti fermo subito. Ho bisogno della macchina per andare all'ex appartamento di Erika e Stefania, devo prendere delle cose》dico decisa.

《Ah.. perfetto, ti accompagno io allora. Così stamattina possiamo fare due chiacchiere》

《D'accordo, allora mi preparo》concludo.

Aish, che imbarazzo.

Erika's p.o.v.

Io e il mio caro Wooyoung abbiamo fatto visita a Stefania anche stamattina verso le 10, ed era piuttosto in forma, direi.

Sarei andata ad accompagnare Benedetta al nostro ex appartamento, ma ormai avevo promesso a Wooyung che sarei andata ad un appuntamento con lui, quindi ho dovuto abbandonare Benedetta per oggi.

Stamattina lui è libero fino a dopo pranzo, dopodichè ha un'intervista esclusiva oggi pomeriggio per cui non avremmo potuto stare insieme.

Meglio approfittare, quando c'è.

Oggi tra l'altro sono riuscita a camminare! Non aspettavo altro da tanto, ormai.

La mia caviglia è a posto, direi giusto in tempo per l'inizio delle lezioni universitarie.

Così, dopo essermi truccata quanto basta ed essermi vestita senza troppe pretese, sono uscita in giardino da lui che mi aspettava, fresco e brillante come al solito.

Tutto in tiro, giacca nera, jeans attillati che mettevano in risalto le sue gambe magre, e gli immancabili occhiali da sole.

Ne rimango a dir poco folgorata.

《Allora, caro J, dove si va di bello oggi?》sorrido prendendolo a braccetto.

《Sorpresa, mia cara Erika》ridacchia lui sotto i baffi.

《Eddaii!》lo imploro scherzando.

Ma non c'è verso di estrapolargli qualche indizio.

《Lo vedrai quando arriveremo》mi rassicura.

《Mmmm.. chissà dove mi porterai, mio caro J》penso io ad alta voce.

Per viaggiare in macchina, sceglie di portarmi con la lamborghini rossa, guidando lui di persona.

Mamma mia, mi sto sentendo una star.

Il viaggio in macchina passaveloce e silenzioso, sono talmente emozionata che mi tremano le gambe.

Ad un certo punto Wooyoung frena e "parcheggia" in un campo immenso a dir poco incolto e con l'erba ingallita dal sole.

Sono rari a Seoul posti del genere, ma ovviamente immagino che mi abbia portata qui perché altrimenti sarebbe stato accerchiato ovunque dalle fan.

E non potevo certo permettere che mi rubassero il mio J!

《Vieni, ti faccio strada》scendiamo, e mi prende per mano.

Fortuna che mi ero vestita non troppo elegante, altrimenti in mezzo a queste erbacce le mie scarpe e la mia gonna avrebbero fatto una brutta fine.

Entriamo addirittura in un bosco, pieno di uccellini che cinguettano, vista l'ora.

Dopo aver camminato abbastanza, arriviamo in mezzo a una radura.

Posso chiaramente vedere una pista di legno sull'erba, grande abbastanza per noi due.

Noto subito lì affianco delle casse enormi, pronte per essere accese.

Wooyoung si ferma, si volta verso di me, e mi chiede:
《Erika, amore mio, mi concedi questo ballo?》

Non posso non rifiutare!

《Ma ovvio, J》dico, dopo essergli saltata addosso e averlo baciato.

《Sei fantastico》gli sussurro all'orecchio, per poi abbracciarlo.

Saliamo sulla pista, lui preme un pulsante affianco alle casse, e inizia a partire la sua canzone "Be With You".

Ho sempre sognato di ballare affianco a Wooyoung, e ora che sono qui fra le sue braccia, non mi importa di nient'altro.

I just wanna be... with you..

I just wanna be.. with you..

Stretti l'uno delle braccia dell'altra, ci godiamo questo prezioso momento in silenzio, accompagnati dalla musica.

Lui si muove lento, e io seguo i suoi passi.

Devo fare tesoro di questi momenti, potrebbe non aver sempre del tempo a disposizione da trascorrere con me.

Ad un certo punto le sue mani allentano la presa sui miei fianchi, e la sua testa si appoggia alla mia.

Inizia a pesarmi addosso.

Sembra come se stia a peso morto.

Cosa sta succedendo?

Le sue ginocchia si piegano.

《Ehi J, che fai?》chiedo confusa.

Mi sento cadere a terra oppressa dal suo stesso peso, ma fortunatamente riesco a scostarmi in tempo.

Un tonfo a terra mi fa gridare.

《Wooyoung!!! Woooyung!!!》

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro