CAPITOLO 28
CAPITOLO 28
"Papà, come hai potuto?"
Mari corre in camera sua senza lasciarlo rispondere. Fatto sta che non vuole far vedere che sta piangendo.
Quella notizia l'ha presa alla sprovvista. Credeva in qualcosa di piú positivo e invece..
Perchè? Si chiede.
Perchè proprio oggi che si é fidanzata con Zelo e credeva che sarebbe stato il giorno piú bello della sua vita?
Perchè sembra che il suo destino sia stato già scritto da qualcun'altro?
Perchè i suoi momenti felici svaniscono, tutto d'un tratto?
Chiude la porta a chiave; come fanno tutti i depressi di questa storia.
Si siede vicino alla finestra e lascia uscire le lacrime, fissando le stelle.
"Zelo.." pronuncia il suo nome, piangendo.
-
=Il Giorno Dopo=
Hyunsik, quando ha saputo tutto grazie ad una chiamata del padre, è tornato subito a casa.
Proprio ora, sta bussando alla porta di sua sorella.
"Mari, per favore apri!" esclama, ansioso di cosa le potesse capitare all'interno della stanza, da sola.
"Hyunsik?" fa Mari, strofinandosi ancora una volta gli occhi.
Sono abbastanza gonfi, ma comincia lo stesso a camminare lentamente verso la porta.
"Oppa." dice, a bassavoce.
Lui la abbraccia immediatamente, con il cuore che batte piú forte di qualcuno che sta per buttarsi dall'ottavo piano. La sua preoccupazione esagera sempre, quando si tratta di lei.
"Sorellina, stai bene?" domanda cosí per fare. Sa già la risposta.
"No." risponde lei, sorridendo ironicamente.
"Ecco vedi.. ri..riusciremo a trovare una soluzione. Faremo qualsiasi cosa per non fartelo fare." dice lui, senza lasciarsi mangiare dall'insicurezza. Crede in quel che dice e deve dimostrarlo a sua sorella.
Tuttavia, Mari fa 'no' con la testa.
"Oppa.. no.. non mi illudere, per favore.." dice, col cuore infranto per colpa dell'ingiustizia nel mondo.
Hyunsik ubbidisce. Per ora non dirà nessuna parola. La conforterà in silenzio, ma presto troverà una soluzione.
-
~Dorm B.A.P~
"Zeeeelo! La tua fidanzata sta chiamando!" canticchia in modo orribile, JongUp.
"Dai rispondo io!" dice leader YongGuk, ridendo.
Youngjae resta in silenzio a sorridere e scherzare con il resto del gruppo. Finalmente è riuscito a dimenticarla.
"Da qua Hyung!
Yeoboseyo?" dice Zelo, irritato dall'infantile reazione degli altri membri, ma allo stesso tempo contento perchè è Mari a chiamarlo.
"Zelo.." la voce di Mari è roca. È chiaro che è affranta e distrutta, ma perchè?
"Metti il vivavoce daaai!" scherza DaeHyun, tirandogli il cappuccio della felpa.
Zelo nota subito che c'è qualcosa di strano nella voce della sua ragazza.
"Ssssh! state zitti! Mari? Stai bene?" chiede, facendo segno di zittirsi a tutti gli altri.
"Mi dispiace, Zelo." dice lei. Preparandosi a dire il peggio.
"Per cosa?" chiede lui, diventando serio e chiudendosi in bagno.
"Non.. possiamo.. stare.. in.. sie.. me.." risponde Mari, per poi riattaccare. Non ha piú fiato, le sembra di non riuscire più a respirare.
"Cosa?!" fa lui, accorgendosi che ormai sta parlando da solo.
Cerca di richiamarla senza alcun risultato, soltanto la segreteria telefonica è disposta a rispondergli.
"È uno scherzo vero? dimmi che è uno scherzo per favore, Mari." dice, inginocchiandosi per terra.
=Una settimana dopo=
Oggi è il primo giorno di scuola. Mari si è un po' ripresa e sta evitando Zelo il piú possibile.
Lui non sa ancora nulla, mentre lei non vuole raccontarlo a nessuno. Vuole tenere la veritá e la rabbia nei confronti del padre, tutta per sè.
Stasera incontrerà il suo fiancee. (promesso in sposo)
"Sei pronta?" chiede ad Elisa, che è l'unica oltre a Hyunsik ad esserle sempre stata accanto ed a sapere tutto.
"Sí, grazie. E tu? Stai bene?"chiede lei, preoccupata.
"Sí, grazie. Ti sta bene la divisa scolastica." risponde Mari, sforzandosi di sorridere.
Elisa non riesce a nascondere il fatto che non sta nella pelle di tornare a scuola.
"Andiamo?" chiede, emozionata.
"Andiamo." -Mari
Si dirigono a braccetto fuori casa e trovano l'auto pronta ad aspettarle.
"Buongiorno, signorine. Oggi è il primo giorno. In bocca al lupo!" dice l'autista, aprendo lo sportello della macchina.
"Siii!" urla Elisa.
Mari entra in auto senza dire una parola.
..
Dopo 25 minuti arrivano a scuola.
"Wooooh! Questa scuola è grandissima!" esclama Elisa, spalancando la bocca.
"Già." risponde Mari, anche lei sorpresa.
La scuola che frequentava prima, era solamente un quarto di questa qui.
"Mari?!" dice una voce familiare.
Lei si volta per vedere chi l'ha chiamata.
"Arianna?!" dice, sorpresa.
Si abbracciano e, successivamente, Mari le presenta la ragazza che ha accanto.
"Piacere io sono Elisa." -Elisa
"Mi chiamo Arianna. Lieta di conoscerti!" -Arianna
Si danno la mano, scambiandosi degli sguardi imbarazzati e dei sorrisi misteriosi.
"Anche tu qui?" chiede Mari, contenta di aver subito trovato qualcosa di positivo.
"Già! Staró in classe con Giulia quest'anno, sai? Solo che oggi arriva sicuramente in ritardo." spiega Arianna, divertita.
"Wow! Quindi c'è pure Giulia? Ma è fantastico!" -Mari
"Sì. C'è pure Zelo in classe nostra" dice Arianna, pizzicandole il braccio.
"Ah. Davvero?" fa Mari, perdendo lo sguardo nel vuoto.
Elisa capisce al volo la situazione e prende la mano di Mari, per non farla stare male. Lei le sorride, ringraziandola con gli occhi. Non sapeva che lo avrebbe rivisto a scuola, è incredibile come la sorte si prende gioco di lei.
"Mari?!" un'altra voce la chiama, stavolta peró è maschile.
Lei si gira nuovamente e vede..
Jimin.
"Jimin?" dice.
"Ciao!" risponde lui, sorridendo.
"Anche tu qui?" -Mari
"Già, anche lui sta in classe nostra!" s'intromette Giulia che è appena arrivata.
"Giulia!" dicono all'unisono, Mari & Arianna
*DRIIIIIIING*
"È suonata. Noi andiamo eh.
Ciao ciao! A dopo" -Arianna
"Andiamo, Mari.." mormora Elisa.
Le due passano ancora in segreteria per chiedere in quale classe sono state inserite.
3 D
Cercano la loro aula e dopo un po' riescono a trovarla. Entrano e tutti gli studenti le guardano curiosi.
"Uuuh. Guardate! Ci sono delle nuove!" -Ragazzo#1
"Hmm. Che carine!" -Ragazzo#2
Elisa fulmina il ragazzo#2 con lo sguardo.
"Ma dove credono di andare queste due?" -Ragazza#1
"Vero? Non hanno stile!" -Ragazza#2
Mari se ne frega dei commenti. Solamente Elisa vorrebbe spaccarle la faccia?
"Ma come si vestono? ahah" -Ragazza#3
"Per tua informazione, questa è la divisa della scuola che stai indossando anche tu; perció considero la tua espressione inadeguata." dice Mari annoiata.
Tutti i compagni di classe scoppiano a ridere e la ragazza#3 la guarda male.
"Patetica." dice in tono freddo.
"MARI?!" urla un ragazzo appena entra in classe.
"Jungkook?!" fa lei, sgranando gli occhi.
"Oooh! Ci sei anche tu! Evviva, siamo compagni di classe!" lui fa le feste e, felicissimo di vederla, la abbraccia.
Anche lei è felice. Sta rivedendo molti dei suoi amici a scuola.
"Lei è Elisa." non si dimentica di presentarla a tutti.
"Annyeong!" -Jungkook
Elisa, un po' timida, gli sorride.
Dopo un po' entra l'insegnante.
"Buongiorno ragazzi. Come vedete, i banchi sono a due a due. Voglio in coppia maschio e femmina, tanto siete pari. Sbrigatevi che inizia la lezione." dice, mettendo paura alla maggiorparte dei presenti.
Elisa fa il muso e saluta Mari che molto sicuramente si metterà vicino a Jungkook.
"Ti va di stare vicino a me?" le chiede un ragazzo, rimasto solo.
Lei annuisce e sorride.
"Comunque sono Yao Ming, chimami MingMing!" lui si presenta, porgendole la mano.
"Va bene! Io sono Elisa." risponde lei, facendo l'occhiolino.
"Come stai?" chiede Jungkook a bassa voce, per non farsi scoprire dall'insegnante severa.
"Bene, dai. Perchè?" risponde Mari, ridendo. Le è mancata l'atmosfera scolastica e quest'insegnante le sta simpatica, a partire dal fatto che è terrificante.
"Ecco.. Zelo.. sta molto male." dice Jungkook, che è al corrente di tutto. O almeno, per quanto riguarda Zelo.
Mari fa finta di niente ed inizia a prendere appunti, nonostante quelle parole l'abbiano ferita.
-
~ORA DI PRANZO~
"No, Jungkook...
Per favore, non mi va di scendere!" dice Mari, pensando: 'Non mi va di vederlo..'
"Daaaai Mari, per favore!" insiste Jungkook.
"Chiedi ad Elisa di accompagnarti." brontola lei.
"Ma lei è già scesa con MingMing!" ribatte lui.
"Uh?" lei sussulta e la cerca per la classe.
"Ma guarda quella! Neanche mi saluta piú..
Perchè non c'è piú nessuno?" -Mari
"È l'ora di pranzo. Tutti stanno nella mensa a mangiare." spiega Jungkook, che alla fine riesce a convincerla.
..
Adesso stanno facendo la fila per riempirsi il vassoio.
Mari non ha tanta fame, perció prende solo un piatto di insalata ed un muffin.
Jungkook, invece, riempie del tutto il suo vassoio.
"Dieta?" chiede, notando la sua scelta.
"No no. Oggi non ho poi così tanta fam--" lei smette di parlare appena vede Zelo vicino ad una ragazza.
Ha i capelli castani, gli occhi ingenui ed un fascino particolare.
È davvero bellissima, addio autostima di Mari.
"Sei fidanzato?" chiede la ragazza, avvicinandosi a lui ancora di più.
"Non lo so.." risponde Zelo, inconsapevole della presenza di Mari.
"Sei davvero divertente. Dai, mangiamo insieme?" propone la ragazza, ridendo per il suo senso dell'umorismo.
Zelo annuisce, nonostante sia disinteressato.
"Comunque.. mi chiamo Naeun." dice lei, attaccandosi peggio di una sanguisuga.
Mari continua a fissarli, mettendo a bada la propria gelosia. Non è nessuno per essere gelosa.
Per fortuna che dopo un po', Jungkook se ne accorge.
"Zelo, cosa stai facendo?!" dice in tono severo, fregandosene degli altri studenti.
Zelo smette di mangiare e gli rivolge lo sguardo.
"Oh ciao Jungkook! Che hai? Stai ben--- M-Mari?!"
Appena sente il suo nome, Mari cammina per uscire dalla mensa.
"Aspetta, mangiamo insieme." dice un ragazzo, fermandola.
"Chi sei?" chiede lei, scocciata. Il fatto è che non vuole piú vedere la faccia di Zelo. Non ci riesce. Perchè questo sconosciuto deve intromettersi?
"Piacere, Lee Seokmin." dice lui amichevolmente, guadagnando la simpatia da parte della ragazza arrabbiata, che risponde:"Io sono Mari."
"Il mio migliore amico MingMing mi ha dato buca per una ragazza ahaha" spiega Seokmin, divertito.
"Oh? Credo di sapere chi sia. Anche quella ragazza ha dato buca a me per il tuo migliore amico.. ahahah" dice Mari, senza sorprendersi troppo per la coincidenza.
E cosí, accetta di mangiare con lui e si fa per la millesima volta un nuovo amico.
Il povero Jungkook, invece, è rimasto da solo. Sarà Jimin, tra un po', a trascinarlo nel suo stesso tavolo.
-
*DRIIIIING*
Il primo giorno di scuola è finalmente finito. È stato piuttosto stancante, ma mai quanto lo sarà a partire dalla prossima settimana (o anche meno).
Mari, Giulia, Elisa & Arianna stanno camminando verso l'uscita.
"Allora ci vediamo domani, ok? Che bello, ci vedremo spesso." dice Giulia, che trova le sue amiche l'unica bella ragione per andare a scuola.
"Già! Tu devi arrivare prima, peró!" dice Elisa, ormai ha già legato strettamente sia con lei, che con Arianna.
"Puoi contarci." risponde Giulia, facendo il segno dell'ok.
"Oh? Chi è quello?" chiede Elisa, notando una persona che saluta.
Le ragazze guardano in quella direzione e riconoscono Tao.
"Tao?" fa Arianna, rispondendo al saluto.
"Annyeong ragazze! Com'è andato il primo giorno di scuola?" dice lui, avvicinandosi.
"Bene bene. Ma che ci fai qui?" chiede Arianna.
"Sono venuto a prendere Giulia." risponde lui, insinuando la sua migliore amica.
"Lei è Elisa!" dice Giulia, spingendola verso di lui.
"A-Annyeong." fa Elisa, in imbarazzo. Questo ragazzo somiglia vagamente a Tao degli Exo.
"Piacere, andiamo?" dice Tao, badando minimamente alla sconosciuta e rivolgendosi subito a Giulia.
E cosí, Giulia e Tao se ne vanno.
Appena arrivano vicino alla macchina, lui apre lo sportello per la sua dama.
"Ma che gentiluomo.."lo ringrazia Giulia.
"Solo per te." risponde lui, sorridendo.
~
"Hmm.. Arianna?" dice un ragazzo che sbuca dietro ad Arianna, Mari ed Elisa.
"ONEW?! CHE CI FAI QUI?" urla Arianna, che si spaventa appena lo vede.
"Sorpresa! Sono venuto a prenderti." risponde lui, uscendosene come l'uccello dell'orologio a cucú.
Arianna indietreggia di un passo e continua a sbattere su e giù le palpebre; mentre le altre due ragazze, invece, ridono segretamente per la sua espressione.
"Perchè? Cioè.. V-Va bene..
Andiamo. Ciao ragazze!" dice Arianna, salutandole.
Elisa & Mari salutano e poi rimangono da sole ad aspettare il loro autista.
"Aspetta un attimo.
Quello era Tao degli exo e quell'altro Onew degli SHINee?!" chiede Elisa, per averne la certezza.
"Sei sorpresa?" risponde Mari, annuendo.
"Sí.. Ma ehm.. Mari? C'è.. c'è.." il tono di Elisa cambia all'improvviso; come se dimostrasse la sua preoccupazione, dopo aver messo da parte tutto l'entusiasmo per i due idol incontrati oggi.
"Chi c'è?" chiede Mari, immaginando un altro idol ancora.
"Possiamo parlare?" ed ecco che compare veramente davanti ai suoi occhi, non appena si volta, un altro idol. Non voleva vederlo, non doveva voltarsi. Si sforza di essere forte per rinfacciarlo.
"Vai a parlare con la ragazza della mensa. Come si chiamava? Naeun?" dice a denti stretti e stupidamente facendosi subito cogliere sul fatto.
"Sei gelosa?" chiede lui, dentro di lui si accende la speranza.
"No." risponde lei, freddamente.
"Guarda che sei l'unica, per me." dice lui. Soltanto la verità puó dirle, l'unica cosa che gli rimane.
"Eli andiamo. Ecco la nostra auto." dice lei, sentendo un profondo senso di colpa verso i suoi confronti.
Elisa guarda entrambi dispiaciuta e annuisce.
'Scusami Zelo.' pensa Mari, osservandolo dall'interno dell'auto.
-
Mari, suo padre e Hyunsik stanno andando ad incontrare la famiglia Jong In.
Hyunsik stringe la mano della sorella, che in silenzio osserva fuori dal finestrino.
"Mari." sussurra TaeJoon, col presupposto che non otterrà mai il perdono di sua figlia.
Mari, infatti, non risponde. Non sa che dire, come reagire. Si sente cosí piccola.
"Perdonalo, dongsaeng." sussurra Hyunsik nel suo orecchio.
Quella frase la fa sorridere e riflettere sul proprio comportamento sbagliato. In fondo suo padre non ha colpe e si vede benissimo che è dispiaciuto.
"Sto bene, papà." dice, facendo provare un brivido a tutti coloro che le stanno attorno, persino all'autista.
Lo dice per rassicurarlo. Solo e soltanto per quello.
La verità è che non sta per niente bene e vorrebbe solo scappare via, magari per sempre.
L'auto si ferma, sono arrivati.
Entrano nell'hotel che appartiene alla famiglia Jong In. È grande e di lusso, devono proprio essere ricchi.
"Salve signor Tae Joon." vengono accolti da due signori, che salutano.
"Buonasera!" dice Taejoon, mostrando il suo finto entusiasmo.
La signora si avvicina subito a Mari.
"Oh. Ma tu devi essere Mari? La mia futura nuora!" dice, prendendosi tutta la confidenza possibile per abbracciarla.
Mari non apre bocca, ma cerca di sorridere.
"Stai tranquilla. Mio figlio sta per arrivare. Presto lo conoscerai!"
Ed è in questo momento che il suo pensiero si rivolge a Zelo.
'Non voglio vederlo soffrire.' -Mari
-
~Dorm Exo~
"Kai, dovresti andare." dice leader Suho, serio come non mai.
"Ora vado." risponde Kai, aggiustandosi per l'ultima volta i capelli.
Baekhyun gli aggiusta la cravatta.
"Sembri quasi un bravo ragazzo." nota Chanyeol.
Kai sorride e li saluta.
È nervoso. Ha paura di incontrarla perchè sa che la odierà solamente. Non è colpa della ragazza, ma dei loro genitori, peró non puó evitare di provare disprezzo anche per lei. Chiunque essa sia.
Ha perso la libertà, il suo sogno era di sposare una fan, una fedele fan che lo ama per quello che è.
Durante tutto il tragitto, s'impegna a girarsi i pollici.
"Siete arrivato, signorino." dice l'autista, guardandolo tramite lo specchietto.
"Grazie." dice, per poi salutare il manager che l'ha accompagnato.
Scende ed entra nell'hotel di sua proprietà.
"Figlio mio! Finalmente sei arrivato!" urla sua madre, ricoprendolo di baci.
"Sei leggermente in ritardo" dice invece il padre a cui non va bene mai niente.
"Scusate il ritardo." dice Kai, inchianandosi davanti a TaeJoon.
In seguito, cerca la sua 'promessa in sposa', ma non la vede. Questo vuoldire che era tutto uno scherzo? O che non è ancora arrivata?
"Mia figlia è andata a prendersi una boccata d'aria con il fratello. Tra un po' torneranno. Piacere." dice Tae Joon, guardandolo dall'alto verso il basso per scoprire con chi ha a che fare sua figlia. Per quanto riguarda l'aspetto, non è niente male; se anche il carattere fosse cosí, allora non si pentirà piú della sua scelta.
-
"Hyunsik, non ce la faccio." dice Mari con gli occhi lucidi.
"Ssh. Non piangere, sorellina.
So che sei forte." la incoraggia, aggiustandole i boccoli in disordine.
"Oggi sei bellissima, sorellina." dice.
"Grazie, oppa." risponde lei.
"Sarà davvero fortunato questo ragazzo." dice il fratello maggiore, per sdrammatizzare. Sua sorella è preziosa, a suo parere non la merita quasi nessuno. Solo chi la renderà felice è degno di essere il suo fidanzato.
"Oppa. Mi abbracci?" chiede Mari. Ha solo bisogno di affetto, tanto tanto affetto.
Lui non se lo fa ripetere due volte e fa subito come gli è stato detto. Dopo un intervallo di tempo passato insieme, decidono di rientrare.
Il principe dovrebbe essere arrivato.
Mari's POV [Punto di vista]
È arrivato.
Vedo un'altra persona lí, oltre ai due signori strambi di prima e papà.
Il mio cuore batte fortissimo; non come quando sto in compagnia di Zelo, ma in modo ansioso, soffocante.
Forse mi verrà un infarto.
Sento il mio cuore che supplica pietà, che vuole uscire dal petto e lasciarmi affrontare la situazione da sola.
Salvatemi, per favore.
"Salve.." dico, con la paura di guardarlo negli occhi.
Lui si gira e mi guarda.
Sussulto. Credo che mi verrà sul serio un infarto o qualcosa del genere.
Non riesco a crederci. Lo conosco, non è una persona sconosciuta.
Q-Quello è..
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
Kai's POV [Punto di Vista]
Suo padre sembra una brava persona. È evidente che vuole il meglio per sua figlia. È da prima che mi fa domande per capire chi sono e di che pasta sono fatto.
Aysh, no.. non è vero! A nessun bravo genitore importa prima della stupida azienda e poi del proprio figlio.
"Guarda, eccoli che arrivano." dice a bassavoce. Non capisco se il suo tono sconvolto è per sembrare il finto-padre-premuroso, che è preoccupato per la figlia. Sembra cosí reale.
Vedo una ragazza con un vestito verde chiaro, che si avvicina insieme ad un ragazzo con lo smoking.
Evito lo sguardo. Non sono ancora pronto a guardarla in faccia, soprattutto ora che è a pochi passi da noi.
"Salve.."
Questa voce..
Perchè assomiglia alla sua voce?
Perchè dovete sempre ricordarmela?!
Devi affrontarla, sei un uomo Kim Jong In!
La guardo..
"MARI?!"
-------------
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro