23. In gabbia
NERINO’S POV
Il tempo è volato aiutando quegli animali, sono riuscito a salvare: 12 scoiattoli, 14 passerotti, 6 topolini, 1 anatroccolo smarrito ed infine un millepiedi. Sono davvero tanti!! Però ho visto anche tanti altri animali morire sotto ai miei occhi, senza che io abbia potuto farci niente, mi sentivo impotente e frustrato, ma in cambio ne ho salvate altrettante di vite. Se ora io non fossi cambiato, Tom e tutti questi altri sarebbero morti, e sono così felice di questo mio cambiamento!
Potrei dire che Tom mi ha colpito molto. È così tenero e bravo. Anche se stava male, continuava ad aiutarmi ad aiutare gli altri animali in difficoltà, continuando a ripetermi “Come te hai aiutato me, io voglio aiutare altri affinché loro stiano bene ed abbiano un aiuto, come è successo a me. Sarebbe un atto egoista se ora io me ne fregassi di tutti, visto che io ora sto meglio, grazie a te!”
A queste parole sento il cuore aprirsi immensamente, è così tenero e generoso. Anche se mi sembra piccolino, ha già un cuore grandissimo, mi è già più che simpatico! Lo apprezzo tanto per quello che fa e mi dispiacerebbe tanto se andasse via, proverei tanta nostalgia, conoscendolo solo da poco! Certo che chiunque si comporti cosí, è ovvio che provi tristezza al pensiero di doverli lasciare perché lasciano un'impronta indelebile, non si scordano animali dal cuore così grande!
Nel mentre che curavo e salvavo vite, mi sono imbattuto in un millepiedi che mi ha incuriosito parecchio. Il suo nome è Camminino, un nome molto insolito, mai sentito! Camminino è un cucciolo di millepiedi, dai piedini esili e minuscoli, verde come un prato in primavera. È molto grazioso e dal cuore grande, come Tom. Loro furono i miei angioletti che mi aiutarono a salvare vite, e c’è da dire che senza di loro non ce l'avrei fatta!
Ad un punto Tom mi chiese:
-Nerino, te sei un gatto stupendo e generoso, sei spettacolare! Mi stai troppo simpatico! Ti ammiro nel profondo del cuore! Secondo me sei il gatto più generoso e bravo del mondo! E poi si dice che i gatti neri portino sfortuna! Tu sei stato l'angelo di un sacco di animali, altro che portare sfortuna! Io vorrei chiederti un favore… io non ho genitori, sono morti per mano degli umani, e mi sento tanto solo… te saresti ideale per me, saresti il papà più bravo del mondo! Ti giuro che farò sempre il bravo! Ti prego, adottami!-
-Anche a me! Anche a me!- rispose Camminino
-Io lo vorrei tanto, ma so di non essere un buon padre! Io fino a poco fa ero rinchiuso in un gattile, solo, per mia scelta, senza nessuno che mi volesse bene, trattavo male tutti e di conseguenza ero temuto da chiunque. Ho un passato orrendo che mi perseguita incessantemente. Sono cambiato da poco perché mi fa stare bene! Non sarei un buon padre, ve lo assicuro. Io non voglio più far soffrire nessuno, soprattutto voi che avete un cuore così grande!-
-Per favore! Io soffrirò se non mi prendessi! Ti prego! Sei perfetto così e non mi importa nulla come eri prima, tantomeno il tuo passato! Tu ora sei il migliore! Non potrei avere miglior padre! Ti scongiuro! Se mi vuoi bene adottami o sarò abbandonato al mio destino, solo e impaurito. Nerino, so che hai un cuore grande grande! Per favore!-
-Adottaci! Noi saremo dei cuccioli bravi e non ti faremo mai innervosire! Te lo promettiamo! Io ti voglio già tanto bene! Sei il gatto più buono del mondo!- disse Camminino.
Queste parole mi colpirono in pieno il cuore. Erano due cuccioli fantastici! Mai nella mia vita avevo ricevuto simili complimenti! Erano così cari! Come se Cupido avesse appena lanciato una freccia dritta dritta nel mio cuore e mi fossi appena innamorato di quei cuccioli e delle loro fantastiche parole! Se solo avessi deciso di cambiare prima e avessi avuto tutti i giorni parole simili!
-Allora? Ti prego! Sennò mi farai piangere per un intero giorno! Anzi, per una settimana! No, meglio, per un mese! Ah no scusa, per un anno! Ah vero no, per un…-
-No no no! Non permetterò che tu pianga, piccolo! Sarò il vostro padre adottivo e mi impegnerò tanto per essere il miglior padre che si possa avere! O almeno ci proverò!- lo interruppi io.
-Non ho alcun dubbio! Grazie papy! Ti voglio un gran bene!- rispose Tom.
-Nemmeno io ho dubbi al riguardo!- disse Camminino.
-Io sono alla ricerca dei miei genitori, cioè dei vostri nonni. Volete venire con me o vi porto in un posto sicuro dove potrete stare senza pericoli? Vi avviso che se la vostra risposta fosse affermativa, ci sarà molto da camminare!-
-Ovvio che vengo!- rispose subito Tom.
-Anche io! E poi, io ne ho cento di piedi! Non farò fatica, o almeno credo… comunque, come è vero che mi chiamo Camminino, sono molto abile a camminare e non mi abbatto! Puoi starne tranquillo!-
-Va bene cuccioli, allora si comincia! Andiamo a trovare i nonni!-
-Sììììììì- urlarono loro in coro.
Ed ecco che il viaggio verso i nonni incomincia! Non mi sarei mai aspettato che prima o poi sarei diventato papà ed avrei avuto i cuccioli più belli e amorevoli del mondo! È una cosa stupenda! Già gli voglio bene come se fossero i miei cuccioli, partoriti dalla mia “compagna immaginaria” (Kitty eheheh) e voluti bene, sempre e comunque!
-Dove siamo?- mi chiese Tom.
-Di preciso non lo so… ecco perché avrei preferito che voi stesse in un posto più sicuro, per evitare che vi perdeste-
-Almeno ci perderemo insieme, no? E poi non abbiamo una dimora fissa e quindi possiamo stare in qualsiasi posto, non perdiamo nulla!- disse Tom.
-Hai ragione mio cuccioletto saggio!- gli dissi amorevolmente.
-Ho fame! Non mangiamo? Il mio pancino brontola tanto…-
-Sì sì, adesso mangiamo! Andate in quella grotta che io vi cerco qualcosa da mettere sotto ai denti.-
-Va bene papy- dissero in coro.
Non so minimamente cosa prendere da mangiare, dovrei ammazzare qualche animaletto ma non me la sento. Non voglio più ammazzare nulla, nemmeno il più piccolo e schifoso topo. Ma chi l'avrebbe mai detto che prima o poi sarei diventato un gatto che preferisce morire di fame piuttosto che ammazzare un povero animaletto innocuo?!
Cerco e cerco… ma niente, non trovo neanche qualche bacca, che non sia velenosa, da poter dare ai miei cuccioli ed ad il mio stomaco brontolone. All'improvviso sento delle urla. “Aiuto! Aiuto! Aiutaci papy!!” Ma questa è la voce di Tom! I miei piccoli sono in pericolo!
Incomincio a correre più veloce della luce verso la grotta in cui li avevo lasciati. Entro nella grotta e vedo tre uomini con dei fucili luminosi. Questi tre mascalzoni hanno rinchiuso i miei piccoli in due gabbiette piccole. Devo fermarli!
Corro all’impazzata verso loro, gli salto addosso ed inizio a graffiarli a più non posso. Anche se non avrei voluto… ma non mi importa! I miei cuccioli valgono più di tre uomini con qualche graffietto.
Uno dei tre prende il fucile e me lo punta. Schiaccia il grilletto e “boom”, un rumore assordante mi assorda le orecchie ed il proiettile del fucile si trafigge nel mio pelo nero. Perdo l'equilibrio e finisco a terra. Sento delle voci dire “Nooo, papà! Non morire! Resisti papino! Lotta per noi! Non andartene proprio ora!” Nella mia testa c’è il buio più assoluto. Il dolore del proiettile trafitto dentro al pelo fa un sacco male. E dopo, il nulla più totale.
-Papà, papà, sei vivo? Rispondi per favore! Non morire! Non abbandonarci così!-
Sento delle voci svegliarmi. Apro gli occhi e… ma dove sono?
Tutto è buio, sono rinchiuso in una gabbia e di fronte ci sono due gabbie più piccole nel quale ci sono Tom e Camminino.
Sono confuso. Non capisco dove ci troviamo. Cosa è successo? Sento un dolore provenire dal mio manto, vedo il sangue. Ora ricordo! I tre uomini evidentemente c'avranno fatto prigionieri in queste gabbie. Il posto mi incupisce. È buio. È malandato. Si sentono delle goccioline cadere dal soffitto e formare un ritmo, ripetuto all'infinito. Forse siamo in una cantina? O forse siamo sempre in quella grotta. Non so nulla. So solo che devo proteggere i miei cuccioli al costo di perdere la vita.
Le gocce si susseguono, dlin, dlon, dlin, dlon. Ora lente. Ora veloci.
Il silenzio è assordante. È come se qui non ci fosse un'anima viva. La paura domina in questo silenzio. La paura di non farcela. Di perdere tutto. Di perdere i propri cuccioli, appena conosciuti. Di non essere capace a proteggerli come un vero padre. La paura della morte. La paura di tutto questo silenzio. La paura di tutto questo mistero. Paura di tutto. Il tutto avvolto in uno strato di buio e smarrimento.
Dlin, dlon, dlin, dlon. Goccia dopo goccia, dopo goccia. Un ritmo così perfetto ma così terrificante. Dlin, dlon, dlin, dlon. E dopo? “Boom”. Un proiettile finito chissà a chi ed un urlo straziante sovrasta questo lungo e tenebroso silenzio.
-_-_-_-_-_- spazio autrice -_-_-_-_-_-_-
Miau a tutti! Come state? Spero bene!😊❤ Come vi è sembrato questo capitolo? Vi è piaciuta la scelta di Nerino di adottare Tom e Camminino? Come vi sembra il nome Camminino? L’ultima parte vi ha fatto immedesimare in Nerino? Secondo voi chi è stato il “fortunato” a ricevere il proiettile? Fatemelo sapere nei commenti! Se vi fosse piaciuto il capitolo, lasciate una stellina! Alla prossima❤ Miauuu❤❤
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro