61. I feel strange
Dalya's pov
Saliamo lentamente le scale che conducono all'appartamento ridendo come matti e non trovando realmente un motivo valido. Apro la porta con difficoltà a causa di Zayn che mi lascia dolci baci solleticandomi con la sua barbetta. Non appena la porta si apre ci immobilizziamo, in casa notiamo un'area abbastanza irritante. I ragazzi sono tutti presenti, ognuno per i fatti propri seduti in cerchio sui divanetti di pelle beige. Un silenzio tombale predomina nella stanza.
"Hey." Sorrido radiosamente ed alcuni di loro ricambiano. Zayn prende posto accanto ad Harry e Gigi ed io sorrido debolmente a Zane.
"Zane." Lo chiamo sotto lo sguardo dei presenti invogliandolo a seguirmi. Si alza sistemando i suoi pantaloni e con nonchalance trascina i piedi seguendomi in terrazza. Ad impatto, uscita fuori il lieve venticello che scompiglia i miei capelli mi fa rabbrividire. Incrocio le braccia al seno per cercare di coprirmi e cerco di instaurare un rapporto visivo con lui. Lo vedo sbuffare e poggiare le sue mani sulla ringhiera che si estende davanti a noi.
"Qualcosa non va?" Poggio una mano sulla sua spalla. Voglio essere sicura che qualcosa non vada sul serio.
Dopo qualche interminabile minuto si schiarisce la voce e proferisce parola.
"Tu non vai... Noi, non andiamo." Sputa amaro. Resto a bocca aperta per le sue parole, ma del resto era quello che avrei voluto dirgli io. Mi aspettavo solamente un po' di tatto in più.
"Hai ragione! Mi dispiace ammetterlo ma non siamo più in sintonia, come una volta.. Non siamo i veri noi stessi come lo eravamo tempo fa l'uno nei confronti dell'altro." Sospiro avidamente e lui annuisce portando una mano sulla sua fronte.
" Zane..." Faccio una pausa invogliando a guardarmi in viso. Per tutta la nostra discussione il suo sguardo era nullo, non mi guardava negli occhi, guardava solamente l'orizzonte che si estendeva davanti al suo sguardo.
"C'è una cosa che voglio dirti lo stesso." In quel momento, grazie a questa frase. I suoi meravigliosi occhi arrivano ad incrociare i miei.
"Ieri ho fatto l'amore con Zayn. Non so cosa mi sia preso ma mi sono sentita un mostro, se non lo avessi fatto tu io ti avrei invogliato a lasciarmi. Peró come sai... Ai sentimenti non si comanda ed io non posso comandare il mio cuore. Spero che resterai uno dei miei migliori amici perché senza di te sono sicura che andrebbe tutto male." Le lacrime continuano ad inondare il mio viso e il biondo si morde il labbro racchiudendomi fra le sue braccia in un'amichevole abbraccio.
"Hey Hey piccola. Non piangere, non ce n'è motivo. Sarò il tuo migliore amico e anche il tuo protettore se mi lascerai prendermi cura di te." Sorrido con le lacrime agli occhi e lo abbraccio sempre più forte.
-
Torniamo insieme in cucina ed io lancio un'occhiolino a Zayn come per rassicurarlo che tutto è andato bene. I ragazzi parlano del più e del meno ed Harry e Louis si lanciano occhiatine complici.
"Lou" Do una gomitata al mio amico.
"C'è qualcosa che non so?" Gli sorrido e lui annuisce con una scintilla negli occhi.
"Stiamo insieme." Sussura.
"Woah è fantastico!" Grido abbracciandolo e sorridendo, lo sguardo dei ragazzi cade su di noi, o per meglio intenderci, su di me.
"Che cosa avete da guardare?" Sbotto in modo antipatico ed i ragazzi sembrano non capire il mio comportamento
"Vi va di andare a fare un giro in spiaggia?" Domanda Zayn irrompendo il silenzio e guardando costantemente il suo cellulare mentre tutti noi annuiamo.
Vado velocemente in camera e indosso un paio di pantaloncini a vita alta seguiti da una lunga maglietta.
Andiamo con due macchine differenti ed arriviamo presto dato che casa di Louis dista giusto qualche isolato dalla spiaggia.
Ci sediamo a cerchio sulla sabbia ed io chiudo gli occhi beandomi del rumore delle onde del mare. Avevo lui e il mare. Per nessuna ragione volevo tornare a casa. Il rumore del mare mi lasciava una splendida felicità.
Ad un tratto apro gli occhi di scatto.
"Ragazzi." Dico quasi piagnucolando.
"Dalya." Si voltano preoccupati chiamando il mio nome.
"Ho fame." Faccio il labbruccio e Zayn si avvicina a me mentre gli altri ridacchiano.
"Andiamo a comprare qualcosa da mangiare?" Mi porge la mano come se fossi una bambina ed io asciugo le mie lacrime alzandomi in piedi. Lasciamo i ragazzi lì e ci incamminiamo a piedi camminando sulla, ormai fredda, sabbia.
"Cosa ti va?" Mi domanda poggiando le mani sui miei fianchi e lasciandomi un bacio in fronte.
"Ho una fame da lupi, voglio tante cose..." La mia espressione assume l'emoji con gli occhi a cuoricino. Finalmente dopo pochi passi riesco ad intravedere il supermercato. Appena entrata mi affretto a prendere molte cose da mangiare. Zayn mi viene in contro carezzandomi una guancia.
"Piccola, Hey. Non pensi che tutte queste cose... Magari non..." Sta per concludere la frase ma io lo interrompo assumendo il broncio.
"Cosa intendi dire?" Alzo di parecchio la mia tonalità vocale. Che se mangio tanto non mi vuole più?
"Che se le mangio divento grassa." Singhiozzo portando le mie mani davanti agli occhi.
"Ma no! Piccola mia, no." Mi carezza la schiena ed io continuo a singhiozzare.
"Senti prendiamo tutto quello che vuoi okay?" Si abbassa alla mia altezza asciugando le mie piccole lacrime.
"Su, andiamo a pagare."
Mi prende per un fianco e andiamo a pagare. Una signora passa velocemente la spesa e noi ci avviamo velocemente verso la strada del ritorno. Camminiamo in riva e ed io afferro il gelato che ho appena comprato finendolo in pochi minuti.
"Hai parlato con Gigi?" Domando.
"No." Mi sussurra e le lacrime rischiano di inondare le mie guancie. Mi sento davvero strana ultimamente, non riesco a controllare le mie emozioni.
"Hey amore, non piangere. Le parlerò presto, sei troppo sensibile che ti prende?"
"Non lo so.." Scrollo le spalle e camminando in completa quiete poco dopo arriviamo verso il gruppo. Mi gira la testa e mi siedo accanto a Louis che mi racconta la sua notte insieme ad Harry.
"È stato meraviglioso, ho usato la scusa che ero ubriaco per fargli aprire il suo cuore." Sussurra, ma ad un tratto mi immobilizzo e lui se ne accorge.
"Che ti prende?"
"Louis.." Non faccio in tempo a parlare che rigetto in un sacchetto vicino alle mie gambe. Louis mi tiene i capelli e i ragazzi si voltano preoccupati.
" Ragazzi non mi sento molto bene.." Dico necessitando di andare a casa.
Louis mi aiuta ad alzarmi e Zayn corre a prendere la sua macchina sotto lo sguardo ignoto di tutti.Sto malissimo, mi sento strana.
-
"Zayn, non dovevi venire, cosa pensará Gigi?" Chiedo non sapendo assolutamente da dove proviene la mia preoccupazione per questa.
"Non mi importa ." Sussurra e Louis mi guarda in cerca di una spiegazione, gli sorrido debolmente e lui apprende al volto il tutto.
Arriviamo a casa ed io mi siedo sul divano mentre i due si preoccupano su ciò che possa avere.
"Ragazzi sento freddo." Lo vedo storcere un sopracciglio per poi porgermi una coperta.
"Cosa ti senti?" Domanda Zayn prendendo posto al mio fianco e posando le labbra sulla mia fronte.
"Non credo ti importi." Sputo amara e poi analizzo le mie parole.
"Scusa amore, ti prego. Non so che mi prende ." Gli lascio un bacio nella mano e lui mi sorride con un sorriso rassicurante racchiudendomi fra le sue braccia. Louis prende posto nel lato opposto e decidiamo di guardare un film.
A metà film comincio a sentire caldo e così butto la coperta via. I ragazzi si lanciano un'occhiata sbalorditiva continuando a fare finta di nulla.
"Che c'è?" Ridacchio per le loro facce. Zayn posa una mano sulla mia fronte per vedere se ho la febbre, ma io mi sento benissimo.
"Silenzio, voglio vedere il film." Mi appisolo sul petto di Zayn e lui mi lascia vari baci mentre Louis va in cucina.
Guardiamo il resto del film in completa tranquillità. Noto Zayn guardare costantemente il suo cellulare.
"Gigi vero?" Sussurro staccandomi e lui annuisce.
"Scusami, ma devo proprio scappare." Si alza in piedi lasciandomi in bacio in fronte e andando via. Prendo il cuscino fra le mie braccia e lo stringo forte, poco dopo Louis viene in salotto con in mano tre granite.
-
"Dove è Zayn?" Domanda ed io con lo sguardo vuoto sussurro un flebile.
"È andato via." Mi mordo il labbro e lui si svvcina porgendomi la mia granita.
"Non ho fame.." Incrocio lo sguardo su di lui.
"Ma prima..."
"Prima ne avevo adesso ho lo stomaco chiuso." Sbotto nervosa.
"Sai, non per farmi i fatti tuoi piccola. Ma ieri con Zayn è successo qualcosa?" Domanda Louis carezzando i miei capelli.
"Abbiamo incontrato mio padre, si sono presi a botte e infine abbiamo fatto l'amore.." Dico con occhi sognanti. Ma aspetta..
"Oh cazzo." Impreco alzandomi in piedi e tirando leggermente i tuoi capelli.
"Dovevo prendere la pillola, ma l'ho dimenticato." Sospiro nervosamente.
"Calmati piccola, respira. Adesso chiamo Harry e gli dico di compare uno di quei test." Mi poggia una mano sulla spalla e digita il numero del suo ragazzo.
Harry's pov
Passeggiavo lungo la via del ritorno e pensavo al mio Louis, proprio in quel momento il mio telefono prende a suonare. Ed ecco il diretto interessato.
'Piccolo.' Lo saluto con un sorriso radioso.
'Ricciolo, abbiamo un problema. Ho bisogno di un test di gravidanza.' Sussurra ed io quasi sussulto.
'Lou? Non mi sembra di averti toccato.' Balzo indietro mordendomi le unghie nervosamente.
'Non è per me, riccio. Come potrebbe esserlo! È per Dalya.'
'Dalya? Oh arrivo.' Riattacco accelerando il passo.
Per un attimo mi sono spaventato. Anche se è una cosa impossibile ma ad impatto fa un certo effetto. Arrivo davanti la farmacia che si trova qualche isolato da casa mia.
Entro nel grande negozio e mi avvicino ad una commessa abbastanza anziana.
"Prego bel giovanotto!" Appoggia una mano sulla grande cassa sorridendomi teneneramenre.
"Buongiorno, ehm.." Sorrido arricciando i miei ricci con le mani.
"Un test di gravidanza." Ridacchio leggermente in imbarazzo, si toglie gli occhiali e mi analizza dal basso verso l'altro.
"Oh non è per me." Metto le mani in avanti e lei ridacchia porgendomelo.
Che sciocco Harry! Certo che non è per me.
Esco da quel negozio incamminandomi verso casa di Louis mortificato per la mia figuraccia.
Buona lettura x
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