40.New chapter of my life
Zayn's pov
Le discussioni vanno avanti ma io non presto minimamente attenzione. Mi scombussolo dai pensieri inevitabilmente non appena Gigi si spoglia rimanendo solamente in intimo.
"Ragazzi voglio fare il bagno, chi viene?"
Chiede con voce sensuale e Yasmin, Krystal, Harrison e Cassandra si spogliano anch'essi seguendo la bionda.
"Piccola, vieni a fare il bagno?" Presto attenzione alla domanda che Zane pone a Dalya. E sono sicuro al cento per cento che la sua risposta sarà negativa.
"Tesoro, vai tu. Magari più tardi." Gli sorride e confermando la mia tesi so che quel cosiddetto 'più tardi' equivale a un no. La conosco troppo bene, meglio di chiunque altro.
Le afferra il viso e gli lascia un bacio in fronte. La voglia di fargli del male iniziava ad essere sempre più, ma poi pensavo che così avrei peggiorato solamente le cose con Dalya e non mi potevo permettere di fare altre cazzate.
Non appena il biondo entra in acqua rimaniamo solamente in tre: io, Louis e lei. Mi accendo una sigaretta guardando i ragazzi divertirsi in quel momento Louis proferisce parola.
"Avete molto da dirvi voi due." Ci sospira.
"Ne avete passato tante, ognuno ha le proprie colpe. Ma vi prego, fate le persone mature e cercate di sistemare tutto" Aggiunge speranzoso che dal suo discorso si possa ottenere un comportamento maturo da parte di entrambi. Sorride, per come può e va via raggiungendo i ragazzi non prima di averci fatto un occhiolino.
Il silenzio è l'unico suono che echeggia fra di noi. Il modo in cui guarda l'orizzonte mordendosi quelle sue candide labbra non mi rilassa, anzi, mi invoglia a fare altre cose. Ad un tratto vedo il suo sguardo diventare più serio e si volta verso di me.
"Non ho nulla da dirti." Si massaggia le gambe per distogliere l'attenzione dai miei occhi.
"Neppure io, sai tutto quello che penso."
Continuo, spegnendo la sigaretta ed accendendone prontamente un'altra. Sono parecchio nervoso e il fumo riesce ad alleviare il mio terrore di combinare qualcosa di cui potrei pentirmi.
"Sono un coglione. Guardami, ho perso tutta la mia felicità. Perché ti ho conosciuto? Perché mi hai fatto innamorare? Perché mi hai dato un motivo per vivere. Perché Dalya, perché?" La guardo intensamente.
"Non ti avrei mai voluto incontrare . Fidati. È stato un'errore innamorarmi di te. E non lo dico per male Zayn ma cancellerei tutto perché sto soffrendo come non mai e dio, ho pure io una dignità e dei sentimenti che tu hai calpestato fregandotene delle conseguenze."
"Hai ragione! Facciamo finte di non esserci mai incontrati. È iniziato tutto in questa spiaggia e finirà tutto qui. Ciao ragazzina." Mi alzo raggiungendo i ragazzi e lasciandola lì con lo sguardo perso e con un motivo in più per sorridere: Zayn esce fuori di scena.
Dalya's pov
Mi ha spiazzato, non mi aspettavo una sua reazione del genere. Sarà meglio così, un nuovo capitolo per entrambi. Mi stendo nella sabbia chiudendo gli occhi e ascoltando il suono del mare. Sento delle goccioline bagnarmi il viso ed apro di scatto gli occhi trovandomi faccia a faccia con Zane.
"Stai bene?" Chiede carezzandomi una guancia e bagnandomela. Il modo in cui i suoi occhi rapiscono i miei mi fa venire la pelle d'oca.
Annuisco sorridendogli.
"Sono solamente un po' stanca." Ammetto e lui mi prende in braccio a mo' di sposa.
"Se vuole la prendo in braccio signorina." Mi stringe forte ed io gli lancio uno schiaffo sulla nuca facendolo ridere. Non smette di fissarmi le labbra e ciò mi fa imbarazzare terribilmente. Spostando lo sguardo verso la riva i ragazzi cominciano ad uscire.
"Zane, mettimi giù " Rido fortemente e lui mi accontenta cingendomi la vita con le sue braccia e lasciandomi perdere, di nuovo, nell'immenso blu dei suoi meravigliosi occhi.
Mi avvicino ai ragazzi che si stanno asciugando e sorrido a vedere le loro facce contorcersi dal freddo.
Camminiamo verso la via del ritorno e Zayn ci invita tutti a casa sua. Non sono pronta a rientrare in quella casa e ad immaginare la scena che mi ha segnato la vita.
"Zane, Dalya voi non venite?" Ci chiede vedendoci sulla soglia ma non soffermandosi troppo.
"Non posso affrontare tutto così velocemente Zayn." Abbasso lo sguardo.
"Affrontare che?" Chiede facendo il finto tonto e sorridendo falsamente per poi scrollare le spalle ed entrare dentro casa. Sbuffo sonoramente.
"Kry, Lou non aspettatemi a casa dormo da Zane."
Camminando per la via del ritorno il biondo incrocia varie volte le mie mani con le sue ed io resto quasi colpita da questo semplicissimo gesto.
"Sono stanca, voglio solo dormire." Spezzo il silenzio camminando goffamente a causa del dolore imponente hai piedi.
"Vuoi saltare su?" Mi chiede facendomi l'occhiolino e indicando le sue braccia.
"Ma no stupido." Ridacchio e lui scrolla le spalle cingendomi con una mano un fianco. Arriviamo finalmente a casa sua e saliamo prontamente in camera da letto. Oggi è stata una giornata abbastanza stancante. Davvero davvero stancante.
Toglie le scarpe e sfila la maglietta sedendosi nel letto.
Mi avvicino sedendomi e appoggiando la schiena sul materasso.
"Daly, vado a fare una doccia per levare l'odore dell'acqua di mare. Di sotto c'è qualcosa da mangiare. Serviti pure." Mi sorride sparendo in bagno.
Sbuffo restando immobile e chiudendo gli occhi per cinque minuti. Cosa mi sta prendendo ultimamente? Sinceramente non ho idea. Riapro di scatto gli occhi e mi avvicino a prendere una camicia lunga, sciolgo i capelli e mi avvio a piegare i vestiti. D'un tratto poco dopo, giusto dieci minuti, la porta si apre e alla mia vista appare Zane con un solo asciugamano in vita. I suoi capelli ricadono davanti agli occhi, e piccole goccioline scendono dal suo petto. Perché mi sto soffermando su questo aspetto? Dio, tieni a bada gli ormoni Dalya. Anche se devo dire che è completamente provocante. In quel momento Zayn appare nella mia mente, immagino la sua gelosia ad una mia affermazione del genere e mi viene da ridere pensando alla sua faccia buffa seguita da un broncio.
Si siede nel letto tenendo l'asciugamano che lascia intravedere parecchio la sua zona inferiore. Mi avvicino lentamente e gli accarezzo una spalla sorridendogli.
"Grazie." Mi guarda assumendo un cipiglio, non sapendo il perché di questo mio ringraziamento improvviso.
"Non so cosa farei senza di te. Sei diventato davvero importante."
Mi avvicino al tal punto da unire le sue labbra con le mie. Non oppone resistenza ma anzi approfondisce il bacio accentuando la passione. Poggia la mano sulla mia guancia ed io mi stacco tutto d'un tratto dalla sua dolce morsa.
"Scusami Zane, io non volevo." Sussurro mortificata e di un colorito più acceso.
"Piccola, a me è piaciuto. Non sai da quanto tempo avrei voluto provare queste meravigliose labbra." Dice, posando un dito su di esse, diventate gonfie a causa sua.
Ridacchia per la mia espressione e si morde il labbro.
"Zane..." Faccio una pausa.
" Al diavolo tutto." Mi rifiondo nelle sue labbra, o per meglio dire, mi butto addosso a lui facendolo stirare e aprendogli sbadatamente l'asciugamano.
Mi carezza la schiena da sotto la camicia ed io la levo prontamente rimanendo solamente in intimo.
"Sei così bella." Mi porta una ciocca di capelli appena caduta dietro l'orecchio e continua a carezzarmi provocandomi una miriade di brividi. Mi sbottona il reggiseno e mi osserva meravigliato.
"Dai, Zane. Non posso più aspettare." Sono in preda al panico perché ho bisogno di lui. Non riesco a capire cosa mi stia prendendo ultimamente, non ho nessuna intenzione di fermarmi. Al diavolo tutto, al diavolo Zayn. Ho bisogno di affetto, ho bisogno di qualcuno che riesca a colmare questo enorme vuoto. Ho bisogno solo di Zane.
"Sicura piccola? Sicura che non te ne pentirai?" Chiede mordendosi ripetutamente il labbro pensando magari ad un mio ripensamento.
"Cazzo si Zane." Lo bacio con passione con l'intento di farlo azzittire mentre lui mi leva le mutandine capovolgendo le posizioni e andando, stavolta, lui sopra di me.
"Sei così bello." Gli tocco i capelli mentre inizia a baciarmi il collo.
"Anche tu." Mi sussurra all'orecchio ed entra prontamente in me non avvertendomi e dopo aver infilato il preservativo
"Sei un cattivo ragazzo." Rido in preda agli ansimi e ai gemiti.
"Cazzo, si Zane" Grido con la poca voce aggrappandomi alle sue spalle e graffiandole senza contegno.
Arriviamo entrambi in preda all'orgasmo e lui esce da me. Mi abbraccia da dietro e non appena i nostri respiri tornano regolari mi lascia un bacio in testa. Penso a ciò che abbiamo appena fatto, non so cosa provo riguardo me stessa. Sono felice, felice di Zane. La cosa che mi ha spinto a fare ciò è stato immaginare Zayn e Gigi in quel fottuto divano. Ma, mentre era dentro di me questa gelosia si è trasformato in un qualcosa voluto propriamente e unicamente da me.
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