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36. A strange day

Le lacrime continuavano a scendere e Zane per non farmi più vedere quella scena orripilante  decide di portarmi a casa sua. Non sapevo decifrare il mio stato d'animo: di certo non ero sbalordita, sapevo sarebbe successo prima o poi solo non mi aspettavo così presto.

"Piccola, io non voglio vederti disperata per quel coglione, cazzo si è fatto fuggire la donna più bella del mondo. È uno schifoso." Mi carezza il collo ed io afferro la sua maglietta abbracciandolo. Per quanto avrei voluto dire che io ero innamorata di quello schifoso non potei fare a meno di lasciar correre le cose.

"Promettimi che tu non mi lascerai e starai al mio fianco. Non voglio rimanere sola. Di nuovo."

"Per sempre  piccola, sempre." Continua a cingermi le spalle con le sue possenti braccia.
Mi infilo un pigiama al posto della solita fottuta felpa che profuma tanto di Zayn e raggiungo Zane al piano di sotto che è intento ad ordinare qualcosa da mangiare.

"Domani ti va di sederci a mensa assieme?" Mi chiede guardandomi ed io non posso fare a meno di annuire sorridendo.

"Certo.." Faccio una pausa. "Zane."
"Si?" Si sofferma. "Grazie di tutto."

"È un piacere." Mi sorride mettendo un film per tirarmi su di  molare.
Arrivata la pizza iniziamo a mangiare e a ridere per le sue battute così stupide. Sto davvero bene con lui, bene come non mai.

Zayn's pov

Cazzo non è possibile, è finita. Mi ha lasciato e la colpa è solo mia. Sono stato io ad essere fottutamente attratto da Gigi e non ho potuto fare a meno di baciare quelle meravigliose labbra. Me lo merito sono un coglione. L'ho scopata davanti i suoi occhi. Sono il coglione che non puó stare senza lei. Ho bisogno di bere qualcosa, prendo varie bottiglie di alcool che Dalya mi aveva severamente proibito di bere. Le afferro e ne posizioni tre davanti ai miei occhi: tre grandi bottiglie di Whisky.

"A noi due." Sputo amaro. Com'è che si dice.. A male estremi, bevi e rimedi. L'alcool scorre nelle mie vene e la sola cosa che riesco a fare lucidamente é quella di buttarmi a peso morto nel nostro letto che fa ancora così tanto profumo, profumo  di lei. Afferro il suo cuscino e cado in un sonno profondo.

Dalya's pov

Mi sento male interiormente ma sono contenta che Zane sia con me ad aiutarmi in questo momento così critico della mia vita.
Assonnata mi alzo dal letto ma inciampo in qualcosa ritrovandomi sbadatamente con il fiato vicino a quello di Zane. Ops
Solo in quel momento noto quanto sia bello il colore dei suoi occhi, non un semplice azzurro. Ma un blu, un blu inteso simile al blu dell'oceano. Questa scena mi è sembrata già di riviverla con Zayn. È tutto fottutamente collegato a lui e mi da sui nervi che ogni cosa che penso o faccia mi riconduce a lui. Mi aiuta ad alzarmi sorridendomi e riportandomi alla realtà.

"Scusami... Ma hey perché eri per terra?" Chiedo con un cipiglio in viso accorgendomi di essere inciampata su di lui.

"Nel mio letto c'eri tu." Ridacchia.

"Oh, non voglio essere di alcun disturbo. E poi ho dormito altre volte con amici, perché non dovrei con te." Sorrido imbarazzata.

"Comunque tranquillo oggi vedró di andare via." Continuo abbassando lo sguardo.

"Piccola, puoi stare qua per quanto vuoi." Mi alza il mento con un dito e gli sorrido posando le labbra sulla sua guancia e sparendo in bagno a farmi una doccia. Per quanto riguarda l'outfit opto per un paio di jeans neri strappati, un crop top rosso e una giacca dell'adidas due taglie più grandi. Indosso le mie solite  Adidas  e arriccio i capelli. Opto per il solito trucco , ovvero matita,mascare e Eye-liner e una matita per le labbra ad effetto nude che le fa risalta maggiormente .
Scendo giù a fare colazione e prendo solamente una mela per poi andare a scuola salendo nel fighissimo motore di Zane.

"Tieniti forte." Mi sussurra e non appena arriviamo a scuola scendendo dalla sua moto noto lo sguardo di tutti su di noi. Passo dal mio gruppo e noto Yasmin e Krystal guardarmi profondamente con un qualcosa di strano nello sguardo. Liam e Louis scuotono la testa scambiandosi qualche parola tra di loro.
Che peccato che Zayn e Gigi non ci sono, sarei stata molto curiosa di vedere le loro facce. Passeggiando fra i corridoi affianco a Zane e mi ritrovo davanti la  biondina citata prima. Indossa dei tacchi a spillo, dio siamo a scuola non siamo mica in una discoteca, la voglia di farle lo sgambetto  è tanta ma Zane immaginando il mio gesto mi poggia prontamente una mano su un fianco facendomi mantenere la calma. Gli occhi di tutti sono nuovamente su di noi, con precisione su di me perché sto camminando a fianco di uno dei più fighi della scuola.

"Sai mi sento onorata a camminare accanto a te." Gli poggio una mano su un fianco dirigendomi verso l'uscita e attendendo il suono della campanella.
I ragazzi non fanno altro che guardarmi e ciò mi fa sentire sempre più piccola e indifesa.

"Ho paura Zane, cinque ore sotto lo sguardo di tutti loro ma soprattuto di Zayn."

"Stai tranquilla piccola andrà tutto bene." Lo abbraccio forte e in quel momento suona la campana. Quella maledettissima campana.  Mi accompagna in aula di moderna e mi fa l'occhiolino augurandomi  buona fortuna.
Mi cambio nello spogliatoio posizionandomi nella parte più chiusa e indossando un paio di pantaloncini con una felpa.
Usciti dalla stanza tutti i ragazzi sono già in posizione. Noto un bel gruppetto stare intorno a qualcuno e nel momento in cui si fa un po' di spazio vedo  che questo qualcuno è proprio Zayn. Il suo viso è molto sciupato, il suo sguardo fa accapponare la pelle, i suoi meravigliosi occhi sono rossi e sono contornati da orribili occhiaie e la sua pelle è pallida. Da un certo lato a vederlo in questo mi duole il cuore e le lacrime minacciano di uscire. Sono debole, non sono mai stata così sensibile ed odio avere questo comportamento ma non riesco a reprimerlo dentro di me. La prof Diana richiama tutti alla posizione iniziale e prima di riprendere la lezione mi guarda immobile e si avvicina.

"Hey tesoro che succede?"

"Posso abbandonare un attimo la lezione?" Chiedo avendone estremamente bisogno.

"Dalya la direttrice è in giro, non mi sembra una buona idea." Annuisco asciugando le lacrime mentre lei mi sussurra.

"Se vuoi parlare con qualcuno, sono qua." Le sorrido e annuisco mettendomi nella giusta posizione di prima e sentendo lo sguardo di Zayn perforarmi.
-
Le ragazze non mi hanno calcolato minimante e nel momento in cui Diana ci lascia una breve pausa Liam e Louis si avvicinano.

"Cosa volete ragazzi?" Chiedo con voce tremante sistemandomi i capelli nella mia solita  crocchia.

"Piccola, che ti prende? Perché non ti sei avvicinata a noi?" Chiede Liam carezzandomi la guancia.

"Mi avete rimpiazzato." Ammetto amaramente ma loro negano.

"Piccola. Non ti vogliamo perdere, non ti rimpiazzeremmo mai. Tu vieni prima di tutto quindi anche di lei." Quelle parole mi fanno sorridere e la voglia di stringerli fra le mie braccia si impossessa di me. La
campana suona e nell'ora successiva abbiamo danza classica, però ci dicono che la professoressa Adela manca quindi come compito assegnatoci da lei passiamo l'ora a esercitarsi su una coreografia abbastanza complessa.
Non ho voglia di esercitarmi, quindi vado nello spogliatoio con la speranza di poter rimanere un po' sola e schiarirmi i pensieri. Ma poco dopo la porta si apre e vedo Krystal sbuffare e avvicinarsi sino a sedersi  al mio fianco.
"Ho saputo di Zayn." Ammette.

"Non ne voglio assolutamente parlare." Tengo lo sguardo fisso sulle mie scarpe per non incrociare il suo sguardo.

"Sta malissimo." Ammette. "Mi dispiace per lui, io sto benissimo." Nego mordendomi in labbro. Cazzo come nego la realtà.

"Non ci credo." Sussurra.

"Cazzo, non capisci che lui non è l'unico ad avere il diritto di stare male. Lui non ha subito nulla. Sono io che l'ho visto scopare nel nostro divano con quella fottuta puttana. Credi che io non abbia sofferto per ciò?" Alzo il tono di voce, quasi urlo guardandola in modo molto stolto.

"Sono con te tesoro." Mi racchiude fra le sue braccia vedendomi in lacrime ed io non posso fare altro che stringermi in quella dolce morsa.
Scioglie l'abbraccio asciugandomi le poche lacrime e lasciandomi un bacio in guancia.

"'Non ci pensare piccola." Mi trasmette
dolcezza con un sorriso. In quel momento la porta si apre di scatto facendoci sobbalzare. Zayn entra nello spogliatoio andando verso il bagno e chiudendosi dentro. Krystal si alza di scatto e preoccupata mi afferra per il braccio portandomi da lui.

"Ti prego fai qualcosa." Mi sussurra sentendo Zayn rigettare e aspettando che entri in quella porta.

"Non tornerete insieme lo so, ma va' da lui. Ne ha bisogno." Mi guarda lasciandomi sola con un peso nello stomaco. Sento dei piccoli sospiri e vado da lui anche se contro la mia volontà. Entro in bagno chiudendomi la porta alle spalle e lo vedo con gli occhi quasi chiusi. Si ferma guardandomi per un po'. Gli occhi di cui mi sono innamorata sono spenti, e le sue labbra carnose con cui mi divertivo tanto a giocare sono bianche e screpolate.
Mi guarda e ritorna a rigettare tenendosi lo stomaco.

"Tranquillo Zayn, tranquillo." Mi inginocchio al suo fianco battendogli la schiena e gli carezzo la fronte calda e contornata da goccioline di sudore mentre lui,  si ferma per terra tossendo.

"Zayn sarà meglio che vai in infermeria." Fa un segno negativo con la mano e chiude gli occhi poggiando la testa sul muro e sospirando affannosamente. Dio, mentre mi fa tanta pena.

"Zayn.. Calmati." Gli tocco una guancia mentre lui si contorce dal dolore per il mal di stomaco.

"Che cosa hai fatto ieri?" Non fa in tempo a replicare che continua a rigettare tutto, mi alzo in piedi e gli tengo la fronte con una mano.

"Andiamo in infermeria. Non puoi continuare così." Lo aiuto ad alzarsi e ci avviamo in infermeria che fortunatamente è proprio davanti lo spogliatoio.
Lo aiuto a stendersi nel lettino e aspetto l'arrivo dell'infermiera che si avvicina poco dopo con una bustina e un bicchiere d'acqua.

"Ho bevuto un bel po' di bottiglie di Whisky. Non so quante erano. Ma questo non mi fa male, mi fa male sapere quello che mi hai detto tu ieri. Hai ragione, faccio schifo e  me lo merito, sono un coglione. Cosa ci fai qui al mio fianco? Sono una perdita di tempo." Si poggia una mano in fronte ridacchiando nervosamente. Non so cosa dire, mi verrebbe di prenderlo e baciarlo e al contempo di prenderlo a schiaffi ma non si merita niente, non si merita la mia importanza, lui mi ha tradito e non è una cosa di cui mi dimenticherò. In quel momento sta per sentirsi male nuovamente ed io gli porgo la medicina. Ho sembrare odiato il vomito, mi ha fatto sempre schifo. Ma vedere Zayn stare male è un'altra cosa. Non mi farebbe mai e poi mai schifo.

"Zayn, ti devi calmare. Hey" Gli carezzo la fronte vedendolo tremare. Sta davvero male.

"Dalya non c'è la faccio più." Mi fa una pena assurda e decido, stupendomi di me stessa,  di abbracciarlo cosa che nemmeno lui si aspettava. Ciò non vuol dire nulla, però una cosa è risaputa: io mi sento sempre bene fra le sue braccia.

N/A
Amorine mie, vorrei scusarmi per il mio aggiornamento notturno. So che ho fatto molto tardi sono l'1:35. Ma vi ho promesso che aggiorneró ogni giorno anche a costo di fare tardi.
Grazie per la comprensione.
Mi fate  sapere cosa ne pensate?
Buona lettura piccole.
Alessandra x

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