35. It's over
Dalya's pov
"Era davvero stanco Zayn eh?" Mia zia comprare da dietro facendomi sobbalzare ed io annuisco ridendo.
"Vado a mettere la piccola a letto, notte tesoro." Mi lascia un bacio in fronte prendendo Mer fra le sue braccia.
Mi siedo accanto a Zayn e gli carezzo la fronte.
"Amore, dobbiamo andare a dormire su." Gli lascio un bacio sulle labbra facendolo svegliare e aiutandolo a salire le scale dato sia mezzo addormentato.
Arrivo in camera mia e lo faccio stendere nel letto.
Si spoglia rimanendo solo in boxer ed io non riesco a capire come fa con tutto questo freddo. Mi spoglio anche io mettendo una camicia pesante e tornando in camera. Guardo Zayn e lo vedo affacciato alla finestra a fumare. Sembra si sia svegliato: ottimo! Mi avvicino a lui stringendogli le spalle e sporgendomi a guardargli il viso. Solo dopo noto che delle lacrime glielo stanno rigando.
"Amore." Mi giro verso lui che è intento ad asciugarle. Non è la prima volta che lo vedo mostrarsi debole davanti ai miei occhi, ma comunque sia mi devasta vederlo così.
Lo prendo per la mano invogliandolo a sedersi nel letto e gli alzo il mento con una mano in cerca di una spiegazione.
"Che ti prende ?" Chiedo, e lui abbraccia il mio ventre piangendo.
"Non voglio perderti." Dice, quei in in un sussurro come se non volesse fare uscire queste parole dalla sua bocca.
"Non mi perderai amore." Poso le mie labbra sulle sue.
Ci mettiamo insieme sotto le coperte e mi viene da riflettere su tutto quello che sta succedendo.
-
Il suono di un rumore mi fa svegliare, noto si tratta del forte vento che batte imponente sul vetro della finestra. Lascio una nota a Zayn e la poso sul comodino.
'Sono giù a preparati la colazione, se ti svegli e non mi trovi sono fuori. Ti amo x'
Entro in bagno a darmi una lavata e racchiudo i capelli in due treccie. Chiudo la porta per evitare che Zayn si svegli e vado in camera di Mer.
"Piccola."
"Daly" Sussurra il mio nome stropicciandosi gli occhi.
"Ti va di alzarti e ci facciamo una bella doccia?" Le carezzo una guancia ricordando quanto le piacesse quando l'aiutavo a lavarsi.
"Si."
Andiamo nel bagno del piano di sotto e mentre lei si spoglia, riempio l'acqua aspettando che arrivi all'orlo.
"Daly, mi piace tanto Zayn." Sorride giocando con l'acqua.
"Lo avrei immaginato amore." Le sorrido a mia volta.
"Piace tanto anche a me." Assumo uno sguardo sognante ma lei mi schizza l'acqua riportandomi alla realtà.
"Piccola birbante." Le esco la lingua e ci spruzziamo a vicenda. Non appena finiamo, l'aiuto a vestirsi e torniamo in salotto dove lei inizia a prendere la sua colazione. La zia inizia a fare colazione e appoggio la mani alla sedia, fin quando due mani si posano sui miei fianchi facendomi sussultare.
"Buongiorno." Saluta Zayn ricevendo il saluto di Mer e della zia.
"Hey." Mi bacia il collo ed io mi giro.
"Hey." Sussurro mettendomi in punta di piedi e unendo le mie labbra con le sue.
"Bleah." Sentiamo questo suono in sussurro e Zayn ride ancora con le labbra sulle mie.
"Stai meglio piccolo?" Gli carezzo i capelli.
"Si, ma piccola ti devo chiamare solo io." Gli lancio un'occhiata complice e mi siedo.
"Zayn caro, serviti pure." Dice mia zia e lui si limita a prendere un caffè.
"Mi dispiace dirlo ma non appena abbiamo finito noi dobbiamo andare. Non possiamo perdere altri giorni." Assumo un'espressione triste.
-
Apro gli occhi nel momento in cui arriviamo a Londra, non mi ricordavo nemmeno di essermi addormentata. Siamo partiti molto presto presumo e finalmente adesso siamo a un passo da casa nostra.
Non appena noto che prende la traversa sbagliata mi sale un dubbio.
"Dove stiamo andando?" Chiedo cipigliosa svegliandomi del tutto.
"I ragazzi mi hanno detto che appena tornavamo dovevamo passare casa di Harry."
"Oh, okay." Mi sistemo nel sedile e dopo poco levo la cintura scendendo dall'auto.
Suoniamo il campanello, e ad aprire viene Harry salutandoci con un caloroso abbraccio. Noto i ragazzi e ci sono tutti, il mio occhio cade su qualcosa che non avrei mai voluto vedere: la biondina che mi fa tanto sui nervi, Gigi. Cosa ci fa qui? Le ragazze e i ragazzi mi vengono a salutare e Louis vedendomi in stato di trance mi fa andare in cucina tirandomi per il polso sotto lo sguardo di tutti.
Si chiude la porta alle spalle e si posiziona davanti a me. Sono sicura dal suo sguardo che mi dirà qualcosa che non mi farà piacere.
"Piccola, hai notato Gigi. Vero?" Chiede
fissandomi.
"Ma no, sai è trasparente." Comincio a scaldarmi.
"Perché è qui?" Chiedo nervosamente.
"Ha cominciato ad uscire con noi pochi giorni fa."
Rido nervosamente.
"Beh io non sono d'accordo." Mi alzo tornando in salotto.
"Zayn mi accompagni a casa?" Domando, perforandolo con il mio sguardo.
"Daly ma siamo appena arrivati." Protesta.
"Perfetto." Ammicco un sorriso e digito il numero di Zane.
'Zane, hey ti va di venire a casa di Louis a prendermi e andiamo a fare un giro?' Chiedo sotto lo sguardo di tutti soprattuto di Zayn che mi afferra prontamente per il braccio.
"Che cazzo ti passa per la testa?" Mi chiede alzando la voce.
"Lasciami Zayn, lasciami." Mi stacco dalla sua presa e corro via aspettando Zane fuori.
Dopo cinque minuti passati ad aspettarlo la porta si apre mostrando Krystal.
"Piccola mia." Mi abbraccia forte ed io poso la testa sulla sua spalla.
"Non riesco a tollerarla." Ammetto.
"È una ragazza d'oro Dalya, conoscila." Ammette ed io non corrispondo delle mie parole.
"Va da lei pure tu, allora non ho nessuno dalla mia parte. Stammi bene Krystal." La saluto notando in lontananza Zane.
"Dalya." Si mette a gridare Krystal e tutti escono dalla porta vedendomi abbracciare Zane. Vedo Zayn dare un pugno al muro e mi mordo il labbro dispiaciuta, un qualcosa mi dice di scendere e andare da lui ma poi vedo la biondina andare da lui.
"Che vuoi fare? Vuoi andare da lui?" Mi risveglia Zane dal mio stato di trance ed io scuoto la testa.
"Andiamo via."
-
Il viaggio è molto silenzioso, l'unica cosa che riesco a sentire è la canzone dei Coldplay messa a volume davvero basso.
"Ti sto portando in un posto che penso ti piaccia."Rompe il silenzio il biondo parcheggiando l'auto.
Scendo e la prima cosa che vedo è il mare che si estende ai miei occhi.
"Oh Zane, grazie mille. Ci volevi tu per farmi calmare." Lo abbraccio e lui mi lascia un bacio in fronte.
"Sai, quando sono giù io vengo a mare. Non so il suono dell'acqua mi rilassa molto." Aggiunge percorrendo la via. In quel preciso istante noto che io e lui abbiamo molto in comune.
"Che ti prende?" Nota il mio sguardo pensieroso.
"Conosci Gigi Hadid?
"La biondina del primo? Certo. Ci ha provato molte volte con me. Che ha combinato?"
"Sul serio?" Chiedo non molto meravigliata. Zane è proprio bello.
"Mi sta sui nervi e non la tollero, ci prova con Zayn ed ora esce pure con i miei amici." Mi innervosisco e lui mi poggia una mano sulla schiena.
"Se hai bisogno, Zane è qui per te." Mi sorride ed io ricambio poggiando la testa sulla sua spalla. Non so come farei senza di lui, riesce a farmi calmare con un suo sorriso e un grazie non sarà mai abbastanza.
Il cielo inizia a farsi buio e malvolentieri decido di alzarmi in piedi.
"Zane, mi potresti riaccompagnare? Sono preoccupata per Zayn." Mi stringo nel mio giubbotto e lui si incammina al mio fianco fino ad arrivare all'auto.
Il viaggio del ritorno è altrettanto silenzioso, poco dopo mi ritrovo davanti casa e mi volto verso lui sorridendogli.
"Se hai bisogno chiama piccola."
"Grazie di tutto tesoro." Mi avvicino al suo viso lasciandogli un bacio e uscendo dalla macchina. Prima di inserire le chiavi nella serratura faccio un lungo sospiro preparandomi psicologicamente a subire la impennate di Zayn. Apro la porta sperando vivamente stia bene ma alla sola vista che mi si prostra davanti agli occhi il mio sguardo resta impassibile, sono quasi incredula a ciò che vedo, non riesco a crederci. Zayn sopra a Gigi, stanno scopando davanti ai miei occhi. Stanno calpestando il mio cuore non curandosi della mia presenza. Il mondo mi cade addosso e le lacrime scendono lungo mie guancie, le ginocchia mi tremano e a stento riesco a stare in piedi. Prima che possa chiamare Zane sento una presenza dietro di me.
"Dalya, ti ho visto ferma davanti la porta e mi sono preoccupato." Si avvicina guardandomi ma non appena porta lo sguardo verso i due si immobilizza.
"Piccola posso spiegarti." Dice Zayn infilando un paio di boxer e avvicinandosi.
Gli lancio uno schiaffo con le lacrime che continuano a rigarmi le guancie.
"Mi hai perso Zayn, ora per sempre. Non ti voglio mai più vedere, mi fai schifo, ti odio." Gli sputo amaro andando a prendere le mie poche cose rimaste e lasciando definitivamente quella casa, quella casa piena di ricordi che mi ricongiungono a lui.
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