Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Capitolo 43

Chiudo la porta alle mie spalle e molto silenziosamente tolgo le scarpe. Le appoggio sul pavimento e mi siedo sul letto. Mi sdraio sotto le coperte e chiudo gli occhi. Dopo poco li riapro, dovrò andare a trovare i miei genitori, con Cameron poi... mio padre odia Cameron. Oddio ma da dove mi è venuto di chiederglielo(?) Cosa volevo fare?
Sospiro e poi chiudo gli occhi, porto le gambe al petto e pian piano mi addormento.

*Mattino seguente*

Mi sveglio con qualcosa che mi tortura il braccio, sembra un pizzicotto, non ho viglia di aprire gli occhi, questo è sicuro. Il mio corpo, all'improvviso, inizia a saltellare sul fianco dentro, come una sardina. Apro gli occhi e vedo Erica che salta sul letto.

-Oddio- sussurro fra me e me. Porto le mie mani alle tempie e le massaggio delicatamente.

-Ma che stai facendo?- domando con la voce impastata dal sonno.

-Non ti svegliavi, così ho preso provvedimenti- dice ridendo.

Prendo il cellulare e leggo l'ora: 8,50.

-Cavolo! Cosa fai sul letto se le lezioni cominciano fra dieci minuti?!- urlo.

Mi alzo dal letto e corro in bagno per prepararmi.

-È la domanda che ti stavo facendo anche io, comunque io sono pronta!- la sento dire dalla camera. Afferro i primi vestiti che mi capitano in mano, lavo i denti e la faccia velocemente e poi corro fuori, senza nemmeno un filo di trucco o aver sistemato i capelli.

-Ehy aspettami- urla Erica correndomi dietro.

Arriviamo in classe alle 9,05 e, ovviamente, il prof inizia a farci storie.

Appena oltrepasso la porta della nostra aula le ragazze si mettono a ridacchiare, le ignoro e vado a sedermi al mio posto.

-Eemh... non hai avuto tempo di lavare la maglia?- domanda Nash accanto a me.

Abbasso lo sguardo e vedo una grossa, anzi, un'immensa macchia di qualcosa sulla mia maglietta bianca.

-Merda- sussurro.

Lui si mette a ridacchiare e si sfila la felpa.

-Tieni metti questa- dice porgendomi la sua felpa.

La infilo e sorrido.

-Ti adoro Nash- dico ridendo.

-Basta che poi me la ridai- risponde lui ridendo.

Sorrido e poi mi concentro sulla lezione. Beh, concentrarmi è una parola grossa, ma almeno ci provo....

********

Appena suona la campanella esco da scuola e vado verso il mio armadietto. Poso i libri mentre sento qualcuno avvicinarsi dietro di me.

-Ehi Cooper, sai, ci sto ripensando sul fatto di venire dai tuoi- dice Cameron ridacchiando nervosamente.

-Ehi Dallas, tu ci verrai, anzi, partiamo adesso- rispondo chiudendo l'armadietto e sorridendo.

-Non farmi quel sorriso sfottente, non puoi obbligarmi- dice lui girandosi e allontanandosi.

-Ehi ma lo hai promesso!- mi lamento. Usciamo da scuola mentre io continuo a lamentarmi.

-Ti prego, ti prego, ti prego, ti prego, dai, dai, dai, dai, ti prego, ti preg...- Continuo a dire, ma lui m'interrompe.

-Okay! Ci vengo! Sali in macchina- dice esausto.

Sorrido soddisfatta e salgo in macchina.

Durante il tragitto gli racconto tutta la mia mattinata e mezza storia della mia vita, lui annuisce ogni dieci minuti e a giudicare dalla sua espressione non credi che gliene freghi molto di quello che sto dicendo.

-Sai Beth, questa mattina, c'ero anche io in classe, so ogni singolo cosa che è successa!- borbotta sorridendo sfottente.

-Ah comunque con mio padre non devi fare il cretino, sii educato e sorridi alle sue squallide battute, mamma fa sempre così, poi non dire parolacce, non parlare male della scuola, devi dire che studi molto...- sto per dire ma lui m'interrompe ancora.

-Non per questo mi dai ripetizioni e sono anche più grande di te, ma dettagli- dice lui ridendo.

Scuoto la testa e scoppio a ridere. Pensavo che durante il viaggio regnasse il silenzio, invece non facciamo altro che parlare.

-Okay da qui dove vado?- domanda lui.

-A destra, no a sinistra scusa- rispondo.

Lui sospira e mi guarda preoccupato.

-Non ho mai avuto un senso dell'orientamento molto alto- borbotto permalosa.

Lui annuisce e io gli tiro un leggero pugno sul braccio.

Arriviamo davanti casa ed io busso alla porta. Mia mamma ci apre e appena mi vede mi salta al collo.

-Amore quanti ci sei mancata!- urla. Poi alza lo sguardo e vede Cameron.

-Piacere tu sei?- domanda.

-Cameron, piacere mio signora- risponde lui sorridendo cordialmente.

Lei ricambia il saluto e ci fa accomodare sul divano.

-Ah Cameron, chiamami pure Chris- dice mia mamma.

-Amore c'è Beth, muoviti!- urla lei.

Mio padre scende dalle scale quasi correndo e appena lo vedo vado verso di lui per abbracciarlo.

-Quanto sei bella- sussurra lui con la testa appoggiata sui miei capelli.

Cameron si alza dal divano ed io chiudo gli occhi, cazzo se non lo fa a pezzetti adesso...

-Piacere signore, sono Cameron- si presenta lui.

Papà lo squadra da testa a piedi e si avvicina. Gli stringe la mano e pronuncia il suo nome:

-Jason-

-Qualcosa mi dice che non sto molto simpatico a tuo padre- borbotta a denti stretti Cam accanto a me.

Mia madre sorride nervosamente.

-Beh io sono venuta qui per parlarvi- dico interrompendo questi minuti di silenzio ed imbarazzo.

-Dicci pure- risponde mia mamma.

-Sedetevi- dico nervosamente.

-Tranquilla- sussurra Cam al mio orecchio. Prendo un grosso respiro, ma mentre sto per parlare papà domanda:

-Sei incinta Beth?-

Io scoppio a ridere.

-Papà non sono nemmeno fidanzata- rispondo.

Il suo viso si rilassa e lo vedo sorridere.

-Cameron accomodati pure e chiamami Jason- dice lui sorridente. Scuoto la testa e ritorno seria.

-Sono venuta per parlarvi di Justin- dico tutto d'un fiato. Ed ecco che le loro espressioni cambiano radicalmente.

Nuovo capitolo ragazze 😍 che ne pensate??😍
Scrivete qui nei commenti.
Cantante preferito/a?

A presto amori 😍
I love you 😍

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro