Cap 4
Guarda il nulla davanti a sé. Sembra tutto così diverso.
Sente uno strano sollievo e un piacere riempito.
Le immagini di ció che é successo le passa davanti.
Erano lì,lei era tra le sue braccia. Il viso di Tracy e la sua morte che continuava a vedere sotto i suoi occhi.
La sua vista si offusca e si rivede da bambina. Lei che gioca con la sua bambola,la macchina che va e sua madre che canticchia.
Poi la figura di fronte a loro,che le stava aspettando. Due pistole e poi fuoco. La macchina che va fuori strada e poi buio.
Non si era accorta di aver cominciato a singhiozzare,con le lacrime che le rigavano completamente il viso.
Theo glieli asciuga con i pollici e le solleva il viso. Lei cerca di calmarsi anche se sembra un pó difficile.
-Lo sai che quando piangi,i tuoi occhi....é come se brillassero.
-Come?
-Hai sentito bene.
Le accarezza una guancia senza smetterla di guardarla nei occhi
-Perché mi guardi così?
-Così come?
-Non lo so.
-Non lo so nemmeno io.
Le si avvicina,respirandole sulla pelle e lei si sente rabbrividire a quello sfioro.
Dal suo viso le sua mani scendono sulle sue braccia,gliele prende e le allaccia dietro il suo collo,e la solleva facendola sedere sulle sue gambe.
-Che cosa fai?
-Te lo detto. Non lo so.
E la bacia. É delicato,ma prepotente. Sembra dire qualcosa o niente.
Malia resta un pó in aria,senza sapere che cosa fare,poi lo stringe e ricambia.
Diventa un bacio più carico che chiede di più.
Lo spinge indietro,facendogli sbattere la testa. Gli si mette a cavalcioni sopra,e poi lo tira per il colletto,riprendendo controllo delle sue labbra.
The le strappa di dosso i vestiti e ringhia,cosa che fa anche lei strappandogli di dosso la maglietta.
-Ci dovremmo fermare?-le chiede
-Non lo so.
-Tutti questi non lo so,mi stanno facendo venire mal di testa.
-Allora sta zitto.
Per il bosco non si sente altro che i loro ruggiti e gemiti.
Comincia a sentire un pó di fresco e allora si riveste. Theo che si era addormentato,nel sentire i suoi movimenti si alza.
-Che fai?
-É tardi. Devo andare.Si chiederanno dove sono finita. Ci dovevano incontrare.
-Chi?Stiles?Vai da lui?Dopo quello che c'è appena stato tra noi?
-Non c'è stato niente. Non doveva succedere.
Si alza e se ne va.
-Malia...
-Lasciami stare!
E corre via
****
Malia si chiude in casa,il cuore che le batte a mille e il respiro corto.
Stiles.
Il suo primo pensiero corre a lui e a ció che gli ha appena fatto.
Scivola a terra scoppiando di nuovo a piangere.
Che cosa ha fatto?
In quel momento si sentiva libera,andava tutto bene e sembrava che fosse ció che lei voleva più della sua vita. Era caldo,di fuoco.
Ma non doveva accadere.
****
Stiles non perdeva il sospetto che aveva su Theo e cominciava ha stressare tutti.
Lei particolarmente.
-BASTA STILES!
Stiles fa un passo indietro dalla paura.
-Scusa.
-Smettila di parlare di lui così. Non ha fatto niente ne a te ne a nessun altro. E almeno che tu non abbia prove che sia un serial killer spietato,che ha commesso uno stermino,così atroce da far drizzare il pelo pure ad Hitler!
-Wow. Si,scusami,io....credevo che tu fossi dalla mia parte.
-No,non sono dalla tua parte.
-E allora da che parte stai?
Malia esita per un secondo e poi gli risponde-Io sono con il branco e....con Scott. Se lui si fida,allora mi fido anche io.
-Quindi é così?
-Si.
Senza aspettare che lui ribatta se ne va.
Si chiude nello spogliatoio femminile,cercando di riprendere fiato.
Perché ha parlato così a Stiles? Non é da lei,non l'ha mai fatto.
Qualcuno apre la porta,e lei scatta subito.
É solo Kira.
-Ehi,posso entrare?
-Ma certo.
Kira entra e si siede accanto a lei.
-Qualcosa non va?
-Perché me lo chiedi?
-Ti ho sentita urlare contro Stiles e voi non litigate mai. Bè,non che vi sentiamo tanto spesso.
-Non stavamo litigando.
-E allora perché urlavi?
-Perché......perché......bè,Theo non ha fatto niente di male.Non ha ucciso nessuno.
-Per quanto ne sappiamo.
-Deve smetterla di irritare la gente così. Scott non gli dice niente. Ma.....
-Perché te la sei presa così tanto solo per questo?
-Io....Non lo so. Ho esagerato?
-Forse. Sembrava che qualcosa ti stesse lacerando.
-Che vuoi dire?
-Lo guardavi con irritazione come se non li sopportassi più e mi sembra una cosa.....strana.
-Perché hai questa impressione?
-Andate sempre così d'accordo. E la cosa è cambiata l'ultima sera d'estate. Quando abbiamo incontrato Theo.
-Davvero?
Kira le prende una mano e la fissa nei occhi.
-C'è qualcosa che mi vuoi dire?
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