PERICOLOSO AMORE MIO
JULIET
Appena arriviamo a casa mia scendo dalla macchina sbattendo la portiera e cammino nervosamente fino all'entrata.
"Juliet, aspetta ti prego!" sento la voce di mio cugino dietro di me e mi volto di colpo facendolo fermare a pochi passi da me.
"Che accidenti vuoi, Tiziano?!" gli dico nera di rabbia.
"Lo faccio solo per te, tu non sai chi sia quel uomo, lo conosci da nemmeno un giorno!" mi dice calmo ma duro.
"Non ha importanza da quanto io lo conosca o no, mi sono innamorata di lui!" gli dico seria guardandolo negli occhi.
"Ma che assurdità stai dicendo? Non ci si innamora così a prima vista, è impossibile, questa non è una favoletta di quelle che leggi tu!"
"Ma tu che vuoi eh? Chi ti credi di essere per potermi parlare così?"
"Sono tuo cugino, e mi preoccupo per te!" mi dice serio facendo qualche passo per venire davanti a me.
"Beh, fatti i fatti tuoi! Buonanotte!" gli dico andando in camera mia sbattendo forte la porta dietro di me.
Sento bussare e sbuffo.
"Mi hai rotto i..." resto muta quando vedo Aurora davanti a me.
"Juliet, ma che è successo con tuo cugino? Ho visto Tiziano scendere le scale arrabbiato, beh, il termine arrabbiato è un complimento, era nero!" mi dice preoccupata.
Io sospiro e vado a sedermi sul mio letto.
"Vedi, Aurora, alla festa ho conosciuto l'uomo dei miei sogni, è stato amore a prima vista, ci siamo anche baciati!" gli confesso sognante.
"Noooo!!! Racconta!!!" mi dice tutta eccitata mentre si siede accanto a me.
"Beh, andava tutto bene, ma poi è arrivato mio cugino e ha fatto un casino, e solo perché il mio amore è Romeo Marchi!" gli dico e la vedo sbiancare di colpo.
"Oh piccola mia, ma che destino nefasto è mai questo, l'unico figlio dei vostri nemici"
"Lui non è mio nemico, lui e..."
"Juliet, ascoltami, hai pensato che magari lui si sia avvicinato a te solo per colpire la tua famiglia?"
La fisso perché in fondo potrebbe avere ragione.
"Non voglio dire che sia per forza così, solo che... Stai attenta ti prego, non voglio vederti con il cuore spezzato tesoro mio" mi dice dolcemente prendendo le mie mani nelle sue.
"Vorrei restare un po' da sola" le chiedo con gli occhi lucidi.
"Ma..."
"Per favore" insisto e lei dopo avermi dato un bacio sulla guancia lascia la mia stanza.
Faccio un sospiro profondo e chiudo per un secondo gli occhi, poi li riapro mentre le lacrime scendono sulle mie guancie.
"Romeo, figlio dei nemici della mia famiglia. Romeo, pericoloso amore mio. Romeo, sei un ingannatore? O sei il mio vero amore?" sussurro mentre il mio pianto si fa più leggero.
Mi alzo dal letto e vado sul mio balcone.
L'aria fresca della sera mi fa sentire meglio, e la luna, brilla luminosa e alta nel cielo stellato.
" oh, Romeo, che scherzo del destino è mai questo? Perché ci deve capitare questo? Mi sembra di essere la protagonista del celebre romanzo, e non voglio questo, non lo voglio per noi" sussurro triste alla luna.
Conti e Marchi.
Io e Romeo.
Tutto questo dove ci porterà? E come finirà?.
ROMEO
Parcheggio davanti casa dei miei genitori e scendo velocemente.
Vedo l'auto con dentro i miei cugini fermarsi dietro la mia e loro due scendere velocemente per venirmi incontro.
"Ma si può sapere che hai in quella testa, Romeo?" mi chiede Massimo irritato.
"È molto semplice, voglio parlare con i miei genitori e capire perché tutto questo odio con la famiglia Conti!" gli dico duro andando verso la villa.
"Ma ti pare il caso di fare tutto sto casino per una appena conosciuta? Certo capisco che è un bel pezzo di figa ma..."
"Attento a come parli della mia donna, Massimo, sta attento!" gli dico duro e lo vedo alzare le mani in segno di resa.
"Ma, Romeo, Massimo non ha tutti i Torti, per una volta, l'hai appena conosciuta e..."
"Bruno, ti prego, almeno tu, sta zitto!"gli dico esasperato e lui fa il segno con le mani di cucirsi le labbra.
Entro dentro la villa e vedo i miei genitori comodamente seduti sul loro divano in salotto e appena mi vedono si alzano.
" State pure comodi, voglio parlare con voi "gli dico tranquillamente mentre vado davanti a loro restando in piedi.
" Di che cosa ci vuoi parlare, figlio adorato? "mi chiede dolcemente mia madre.
" Del perché di tutto questo odio con la famiglia Conti!"dico loro diretto.
Mio padre cambia espressione.
" Romeo, ti avverto di stare lontano da quella maledetta famiglia! "
" E perché mai? Adesso basta segreti, io ho il diritto di sapere! "dico loro duro e irremovibile.
Si guardano tra di loro e poco dopo tornano a guardare me.
" Non abbiamo nulla da dire, solo che siamo nemici da generazioni "mi dice mio padre.
" Tutto qui? Cioè, fatemi capire?... Non sapete nemmeno il motivo? "dico loro ridendo dal nervoso.
" Non abbiamo altro da aggiungere! "mi dice seria mia madre.
" Ho capito, sapete che vi dico? Mi vergogno di essere un Marchi! "dico duro.
" Romeo! "mi rimprovera mio padre.
" No! Sta zitto, papà! "gli dico raccogliendo i miei capelli in un codino e uscendo nervosamente da casa loro.
Vado alla mia macchina e metto in moto guidando fino alla villa dove vive la mia Juliet.
Scendo e noto che hanno un cancello davvero alto e ben sorvegliato all'entrata, ma se pensano che io mi arrenda beh, si vede che non mi conoscono.
Vado di lato, in un punto d'ombra e mi arrampico al muro saltando dall'altra parte.
Cammino per il vasto giardino fino ad arrivare alla villa che è davvero imponente.
Vado sul retro e noto un enorme piscina, guardo in alto ed il respiro mi si ferma.
Vedo la mia Juliet sul balcone che guarda la luna e le stelle.
È così bella che la stessa luna scompare dinnanzi a lei, è cento volte più luminosa, ed io ne sono completamente stregato.
Mi sento come il protagonista del celebre romanzo.
Ma noi non finiremo come loro, no, non voglio questo per noi.
Noi avremo il nostro lieto fine.
Eccoci ad un altro capitolo 🥰
Che cosa ne pensate 😁
Grazie a tutti voi di seguire la mia storia 😍
A domani mattina con il prossimo capitolo 😘❤️
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