MATERIALISMO
JULIET
Si è fatta ormai sera. Alla fine non c'è stata nessuna denuncia ai danni di Raul, ma gli abbiamo chiesto di spiegarci meglio il tutto e lo aiuteremo con sua figlia.
Siamo tutti a casa degli zii del mio Romeo, nella sala da pranzo seduti attorno al tavolo. Fuori il bel tempo a lasciato spazio alle nuvole ed una forte pioggia sta cadendo.
Vedo mio padre sporgersi in avanti e fissare serio Raul che è seduto proprio di fronte a lui.
"dicci tutto. Forza!" gli chiede senza mai togliere il contatto visivo.
"Tuo fratello, Andrea, ha trovato il testamento di tua nonna" gli dice Raul.
Mio padre gli fa solo un cenno con la testa per esortarlo a continuare.
"Come ben sapete, il nonno di Romeo uccise il nonno di Juliet per un accordo economico. Voleva lui quel lavoro. In seguito la nonna di Juliet per vendicarsi del marito sedusse e uccise il nonno di Romeo" dice guardandoci.
"Mi ricordo anche troppo bene quando mia madre andò in prigione e mio padre... Continua" gli dice mio padre.
"Dopo gli anni di pena e dopo essere tornata a casa si senti male per quello che aveva fatto. Andò dalla nonna di Romeo e le propose di mettere una pietra sopra a tutto per voi che eravate ancora due bambini. Ma lei non volle sentire ragioni. In preda al rancore e al risentiamo lha scaccio da casa. Così. La nonna di Juliet chiamo il suo notaio e fece un testamento... Che se mai, degli eredi dei Conti e dei Marchi avessero messo fine all'odio tra le due famiglie con il loro amore, beh... Sarebbe stato tutto di loro... In pratica... Vostro, Romeo e Juliet "ci dice sorridendo.
" Ma com'è possibile? La nostra famiglia è meno importante rispetto alla loro "gli dice mio padre.
" E qui casca l'asino. Non è così. La verità è che era tutto vostro. Vi è stato portato via con l'inganno. E tuo fratello ha le carte che lo provano. Per questo mi ha costretto a rapire tua figlia rapendo la mia. Perché non avrebbe avuto nulla e si sarebbero scoperti i suoi traffici illeciti "gli dice serio.
" Quel maledetto! "dice nervoso mio padre battendo il pugno sul tavolo e mia madre gli prende dolcemente la mano per calmarlo e funziona sempre.
" Non lo sapevo, io... Mi dispiace "dice il padre del mio Romeo.
" Per anni abbiamo creduto che quello che avevamo fosse giusto. Ed invece... "dice tristemente sua madre.
" A questo punto credo che... "dice il padre di Romeo ma l'amore mio lo interrompe alzandosi in piedi e io lo fisso aspettando di sentire cosa avrà da dire.
ROMEO
Dopo aver sentito tutta la verità mi alzo in piedi e tutti mi fissano in attesa di sentire quello che avrò da dire, anche l'amore mio.
"Sinceramente sono stanco di tutto questo materialismo. Il matrimonio mio e della donna che amo non sarà un fine economico. Mai. Anzi, vorrei che da adesso in poi non ci saranno più i Marchi e i Conti. Ma un unica famiglia ed una grande azienda" dico e vedo la mia Juliet sorridermi per poi alzarsi per mettersi accanto a me.
"Sono assolutamente d'accordo con l'uomo che amo. Basta guerre. Pace. Amore. Famiglia. Vogliamo solo questo" dice mentre ci stringiamo in un abbraccio.
"Io sono assolutamente d'accordo con loro!" dice sorridendo mio cugino.
"Anch'io, pace?" dice mio padre alzandosi e porgendo la mano al padre di Juliet.
"Assolutamente sì! Pace!" risponde suo padre alzandosi e stringendo la sua mano.
"Signora c'è..."
"Ma Aurora, e basta con la signora. Chiamami Beatrice"
"Beatrice, c'è tuo fratello con la bambina" le dice lei alla madre di Juliet che sorride felice.
"È arrivato!" dice felice sua madre alzandosi in piedi e poco dopo vediamo una bella bambina bionda dagli occhi azzurri sui cinque o sei anni che corre ad abbracciare Raul.
"Papà!"
"Sofia! Bambina mia!" grida l'uomo piangendo dalla felicità mentre stringe sua figlia e noi tutti sorridiamo davanti a quella dolce scena finché non sentiamo una voce maschile nella stanza.
"Bimba salvata, cattivo arrestato. buonasera a tutti" dice in maniera teatrale un uomo alto dai capelli e gli occhi marroni.
"Fratello!" dice felice la madre di Juliet mentre corre ad abbracciarlo.
"Zio, che bello rivederti!" gli dice felice l'amore mio.
"Sempre più bella. Ovviamente hai preso dal ramo espanico della nostra famiglia" le dice suo zio abbracciandola dolcemente.
"Grazie tante, eh!" dice ridendo suo padre.
"Zio, lui è Romeo, il mio futuro marito" gli dice entusiasta venendo accanto a me.
"piacere, Signore" gli dico porgendoli la mano.
"Piacere mio, ragazzo" mi dice sorridendo.
"Io, allora vado" dice Raul ma Juliet lo ferma.
"Aspetta, come farai con il lavoro?" gli chiede preoccupata.
"Lavorerà nella nostra grande azienda amore, ovvio" le dico abbracciandola dolcemente e lei mi sorride.
"Sei unico. Ti amo" mi dice felice.
"Ti amo anch'io, vita mia" le sussurro felice.
"Grazie, grazie!" ci dice Raul piangendo commosso.
"Non devi piangere. Sei un brav'uomo ed un bravo padre. Piccolina, lo vuoi un gelato?" le chiede dolce la mia Juliet e la piccola grida felice e corre da noi per darle la manina.
E mentre le guardo sento dentro di me crescere un desiderio nuovo. Quello di vederla madre e di costruire finalmente la nostre famiglia nella pace.
Eccoci ad un altro capitolo 🥰
Cosa ne pensate 😁
Grazie a tutti voi di seguire la mia storia 😍
A domani mattina con il prossimo capitolo 😘❤️
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