MARCHI E CONTI (1 PARTE)
JULIET
Faccio qualche passo indietro per sfuggire al suo tocco, mi nette i brividi.
"Juliet, hai paura di me? Hai paura del tuo stesso sangue?" mi chiede sconvolto e nervoso.
"Non avvicinarti. Tu mi metti i brividi, pensavo di poter parlare con te, di chiarire, come abbiamo sempre fatto. Ma vedo dai tuoi occhi che non è così. Tu non sei più il cugino che mi ha cresciuta!" gli dico duramente facendo ancora qualche passo indietro verso la porta.
" Juliet, lo faccio solo per il tuo bene "mi dice facendo qualche passo verso di me.
" Il mio bene? Tu lo faresti per il mio bene, Tiziano? Oppure per il tuo? "gli dico dura.
" Noi Conti, non potremmo mai stare con uno della famiglia Marchi! "
" Ma perché? Perché no? Io e Romeo ci amiamo. E questo non cambierà mai! ".
Allunga la mano per toccarmi ma io mi scosto bruscamente.
" Non voglio che mi tocchi, Tiziano!" gli dico tremente ma ferma.
" Io non ti farei mai del male Juliet, io, io tengo a te da morire, lo vuoi capire? "mentre lo dice mi afferra con un braccio per la vita e mi attira tra le sue braccia.
" No! "cerco di liberarmi ma la sua presa è troppo forte.
" Guardami! "mi prende per il mento e mi fa alzare il viso così che possa guardarlo negli occhi.
" Non ti farei mai del male, Juliet, io ti... "
" LASCIALA STARE! "sento la voce di Massimo tuonare nella stanza e poco dopo lo vedo spingere con la forza Tiziano lontano da me.
" Juliet, stai bene? "mi chiede preoccupato mettendo le sue mani sulle mie spalle.
" Massimo... "cerco di dire ma la voce di mio cugino mi interrompe.
" Certo che sta bene, non avrei mai fatto del male a mia cugina! "gli dice con rabbia.
Massimo toglie le mani dalle mie spelle e si volta lentamente verso di lui.
" Facile prendersela con una fanciulla di soli 18 anni eh? Perché non te la prendi con qualcuno della tua taglia, stronzo?"gli chiede con rabbia Massimo.
" Vuoi combattere? "gli chiede Tiziano, ridendo divertito.
" Che c'è, Tiziano? Hai paura di perdere contro di me?" gli chiede sorridendo Massimo.
" Che ne pensi delle spade? Ma non quelle che usiamo per scherma, quelle vere? "gli chiede.
" No! Vi prego no! "dico loro.
" Tranquilla, Juliet "mi dice Massimo voltandosi verso di me per un attimo per poi tornare a guardare mio cugino.
" Accetto la sfida! "gli dice duro.
Tiziano sorride e va verso un grande armadio dove ne estrae due spade.
" quale vuoi? "gli chiede.
" Quella che ti pare "gli risponde Massimo deciso.
" Vi prego, non fatelo "li supplico, ma senza nessun risultato. Tiziano da una delle due spade a Massimo e si mettono uno di fronte all'altro per iniziare il duello.
Appena iniziano tiro un grido di paura quando un affondo di Tiziano ferisce Massimo al braccio e poco dopo sento la voce del mio Romeo.
"FERMI!".
ROMEO
Grido e sia Tiziano che Massimo si fermano e si voltano verso di me.
Vedo l'amore mio che trema in lacrime spaventata e subito corro da lei e la porto tra le mie braccia.
"Amore mio, sono qui, sono qui, tranquilla" le dico dolcemente accarezzandole la schiena e baciandole con amore la spalla.
"Amore, è tutta colpa mia, non sarei mai dovuta venire qui, ma credevo di poter parlare, io..." mi dice in lacrime.
"Ti ha fatto qualcosa?"le chiedo preoccupato prendendo il suo viso con entrambe le mani per poterla guardare negli occhi.
" No. È arrivato Massimo e... "non fa in tempo a finire la frase che la voce di suo cugino la interrompe.
" Non le avrei mai fatto del male, tu...BASTARDO, NON TOCCARE LA MIA JULIET! TI UCCIDERÒ ROMEO! "grida Tiziano correndo verso di me con la spada in mano.
Io allontano Juliet da me appena in tempo, ma invece di colpire me vedo mio cugino mettersi davanti a me e viene colpito in pieno petto al posto mio.
Vedo Tiziano tornare in sé e scioccato tira fuori la spada dal corpo di mio cugino che cade al suolo.
Abbasso lo sguardo e lo vedo che si volta a pancia in su, con il sangue che gli esce anche dalla bocca. Io mi metto in ginocchio e lo porto tra le mie braccia sporcandomi del sangue del mio sangue.
"Perché lo hai fatto? Quel colpo era per me?" gli chiedo con le lacrime agli occhi.
"Perché io tengo tanto a te... Sei un fratello per me... Sei..." non risponde più.
"MASSIMO!!!!!!" grido piangendo dal dolore. mi alzo in piedi prendendo la spada che Brandiva mio cugino mentre sento Juliet che grida e piange.
"TIZIANO!!!!!!" grido fuori di me mentre corro verso di lui.
Lui prende la spada e tenta un affondo, ma io sono più veloce e lo colposo in pieno petto.
Vedo del sangue uscire dalla sua bocca mentre mi guarda scioccato e dopo poco cade al suolo.
" Romeo! "sento la voce di Bruno e quando mi volto lo vedo che mi guarda sotto shok.
Guardo la mia Juliet che vede suo cugino a terra privo di vita e me con la spada in mano piena del suo sangue.
Si porta una mano alla bocca e inizia a piangere e gridare forte.
Io faccio cadere la spada a terra e vorrei andare da lei, ma non ci riesco, non riesco a muovere un solo muscolo del mio corpo.
Ho ucciso l'uomo che ha ucciso mio cugino.
Il sangue si è macchiato con il sangue.
Questo giorno che doveva essere d'amore e speranza, si è tinto di rosso e dolore.
Non si può far scorrere le lancette indietro.
Non si può cambiare quello che è avvenuto.
E adesso, dovrò affrontare le conseguenze, perché per rabbia, ho commesso un azione imperdonabile.
Io, Romeo, sono stato follia.
E l'ho fatto davanti a lei, che adesso grida e piange disperata.
Ho portato un altro motivo d'odio per le nostre famiglie.
Ed è tutta colpa mia.
Eccoci ad un altro capitolo 🥺
Non è stato facile nemmeno per me 😢
Grazie a tutti voi di seguire la mia storia 😍
A domani mattina con il prossimo capitolo 😘❤️
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