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IO E TE

JULIET

Dopo aver lasciato la sua azienda ci dirigiamo di nuovo verso la macchina, una volta saliti guida fino alla sua pinacoteca e parcheggia in un parcheggio suo privato sotto l'edificio.

"Eccoci arrivati! Non ci sarà nessuno e potrò farti fare il tour esclusivo, amore mio" mi dice dolcemente.
"Oh, amore mio, sono così felice di poter stare da sola con te" gli dico accarezzandogli il viso.
"Lo so che prima è stato forte, ma io non mi voglio più nascondere e so che non lo vuoi più nemmeno tu" mi dice accarezzandomi a sua volta il viso.
"Assolutamente! Ho solo paura della reazione dei nostri genitori, anche mio cugino non la prenderà affatto bene, i tuoi cugini invece sono stati gentili e comprensivi" gli dico un po' triste.
"Andrà tutto bene, lotteremo per il nostro amore" mi dice sicuro e dolce.
"Su questo ci puoi scommettere!" gli dico decisa mettendo la mia mano nella sua.
"Vieni, andiamo" mi dice sorridendo.
"Sì!" gli rispondo curiosa di vedere i suoi lavori.


Usciamo dal suo Garage interno e con le chiavi apre la porta, una porta di legno lavorata e molto bella, le intanagliature formano dei fiori che attirano la mia attenzione.
"Ti piace? L'ho intagliato io!" mi dice orgoglioso ed io lo guardo stupita.
"Wow! Sei davvero bravissimo" gli dico sorridendo.
"E non hai ancora visto niente. Entra!" mi dice sorridendo.

Entro dentro e noto un corridoio lungo con diverse porte, ognuna con un intaglio differente.
"Non è un quiz vero? Dove devo scegliere la porta giusta" gli dico scherzosamente e lui mi fa aderire dolcemente alla parete e mi sfiora delicatamente il collo con le labbra, poi si stacca e mi guarda sorridendo divertito.
"No, tranquilla, lo scoprirai il perché di tante porte" mi dice facendomi l'occhiolino e alimentando la mia curiosità.


Camminiamo verso la prima porta sulla destra ed entriamo dentro, è tutto buio, non si vede niente.

"Amore?..." dico mentre lo sento che mi lascia la mano e si allontana.
"Tranquilla, amore mio" sento che batte le mani e improvvisamente la stanza si illumina e lui è al centro che mi guarda compiaciuto e bellissimo.


"questa è la stanza della scultura!" mi dice e noto diverse sculture in pietra.

"Wow!" gli dico mentre cammino per la stanza e passo da una scultura all'altra.

In alcune ci sono raffigurate figure maschili, in altre femminili. Ci sono sia a mezzo busto che intere, in altre ci sono degli angeli.

"Come riesci a rendere così sinuose le forme da un materiale così duro?... A dare così tanta veridicità?"
"Vedi, amore, la pietra si può modellare, mi nasce un idea in testa e con martello di scalpello la realizzo, tipo questa Venere... Vedi le forme sinuose del corpo e il tessuto del vestito?... Questo è il ruolo di uno sculture, rendere in un certo senso la pietra viva "mi dice mentre io lo guardo affascinata.

Usciamo da lì e mi conduce verso un altra porta.

Al suo intero stessa cosa di prima, tutto buio e ad un suo battito di mani ecco che tutto si illumina.

" Questa, amore mio, è la stanza della pittura "mi dice dolcemente mentre io mi guardo attorno e noto diversi quadri alle pareti.

" Wow! "sussurro mentre mi avvicino ad un dipinto che ritrae un veliero sul mare in tempesta. È ritratto così bene che posso quasi percepire il vento e sentire il suono delle onde che si infrangono sul legno.

ROMEO

La vedo che sfiora il quadro con le dita e sorrido.
"Lo senti vero? L'impetuosità del vento, il suono delle onde che si infrangono sul legno!" le dico e lei mi guarda stupita.
"Sì!" mi dice.
"vuol dire che sei una persona molto sensibile all'arte, si chiama anche sindrome di stendal, alcune persone svengo anche di fronte ad un dipinto" le spiego.
"Non lo so, non mi era mai successo prima d'ora, tu sei un vero artista, questo quadro è stupendo, intenso, meraviglioso!" mi dice entusiasta.
"Vedi, amore mio, si parte da una tela bianca, poi metti il colore, devi giocare molto sulle ombre per dare il giusto effetto, devi dargli un anima e renderlo vivo" le dico mentre la porto tra le mie braccia e la bacio con amore e dolcezza.


Lasciamo la stanza della pittura ed entriamo in quella della musica.

"Questa non è buia!" mi dice sorridendo mentre va davanti alla finestra.
"Eh no! Mettiti seduta, dimmi quale strumento vuoi sentire, ed io suonero' per te".

Fissa il pianoforte, la chitarra, il violino e la batteria, poi mi sorride.
"Non dirmi che li sai suonare davvero tutti?" mi chiede.
"Sì, piccola!" le dico sorridendole.
"Il pianoforte!" mi dice dolcemente mentre si siede davanti alla finestra ed io inizio il mio brano mentre lei guarda fuori ed io non riesco a smettere di guardarla, mentre le dolci note di Romeo e Giulietta riecheggiano per la stanza, mi è uscito lo stesso brano di quando ieri l'ho chiesta in moglie. La mia futura e bellissima moglie.

Si alza e prende in mano il violino iniziando a suonare insieme a me, io le sorrido e finiamo in un duetto perfetto.

Mi alzo e la porto tra le mie braccia per baciarla con amore.


"Ti amo, Juliet" le sussurro sulle labbra.
"Ti amo, mio Romeo" sussurra sulle mie.

La porto nell'ultima stanza, quella della scrittura.

"Anche questa non è buia... Wow!" dice mentre vede vari miei libri, alcuni disposti su degli scaffali e altri su dei tavoli a pagina aperta, volutamente così messi da me.


"Come mai a pagina aperta?" mi chiede curiosa.
"Perché a me piace anche che una mia poesia venga letta a caso... A destino, leggine una senza pensarci troppo" le dico e lei va verso un libro aperto.

"Io e te.
Immersi nella tempesta.
Io e te.
Tra luce e oscurità.
Io e te.
Che mai destino fu più avverso, che di questo amore che ci consuma e ci tormenta.
Io e te.
Nemici, amanti, destinati.
Io e te.
Come finirà lo sa solo Dio! perché l'amore non ha risposte certe, ma solo una cosa posso dire... Che resteremo... Nella vita e nella morte... Perché non c'è vita senza te. Non c'è morte senza te. Non c'è Romeo senza, Juliet "legge e quando nota il disegno che le ho fatto con noi due a matita sulla pagina dietro resta senza parole.


Alza lo sguardo e io le sorrido.


" È per te! Sapevo che avresti scelto quello destinato a te, mia amata, Juliet! ".

Mi corre in contro e mi bacia con passione ed io rispondo con la stessa intensità.


Qualunque cosa accade saremo io e lei.

Per sempre.

Eccoci ad un altro capitolo 🥰
Cosa ne pensate 😁
Grazie a tutti voi di seguire la mia storia 😍
A domani mattina con il prossimo capitolo 😘❤️











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