IL NOME DEL TUO NEMICO
JULIET
"Se qualcuno ci dovesse giudicare direbbe che siamo pazzi, che è una favola, che non è reale innamorarsi al primo sguardo" gli dico mentre sono stretta a lui.
"Beh, quel qualcuno, sarebbe solo un povero stolto, che non conosce ahimè per sé l'amore al primo sguardo, chi non lo ha mai provato non potrebbe mai capire, é facile per gli stolti giudicare cosa non si conosce" mi dice dolcemente mentre mi accarezza il viso con amore.
Lo guardo negli occhi e gli sorrido dolcemente accarezzando il suo bellissimo viso.
"Mi piacerebbe conoscerti meglio, passare del tempo insieme" gli dico sorridendo.
"Anche a me, lo faremo Juliet, domani stesso, potremmo andare a pranzo insieme e stare insieme fino a dopo cena se ti fa piacere?" mi dice dolcemente accarezzandomi a sua volta il volto.
"Mi farebbe davvero piacere, amore" gli dico felice.
"Anche a me, amore mio" mi risponde sorridendo ed io lo bacio dolcemente, di mia iniziativa questa volta.
"JULIET!!!" la voce di mio cugino dietro di me mi fa sussultare ed alzare di scatto dalle gambe di Romeo che si alza e mi tiene stretta a sé.
"Non è possibile?... ROMEO TOGLI SUBITO LE TUE SPORCHE MANI DA LEI!!!!" gli urla furioso e si avvicina a me afferrandomi per un braccio per attirami a sé.
"NON OSARE TOCCARLA!!!" gli grida il mio Romeo furioso afferrandolo per il colletto della camicia.
Io mi libero dalla presa di mio cugino e corro ad abbracciare l'uomo che amo per tranquillizzarlo.
"Tranquillo non mi farà del male!" gli dico dolcemente prendendo il suo viso tra le mie mani.
"Che cosa vuole Tiziano da te?" mi chiede agitato.
"Lui è..." non faccio in tempo a finire la frase che risponde mio cugino per me.
"Lei è mia cugina, Romeo! Juliet Conti!"gli dice duro e vedo il mio Romeo cambiare espressione ed il suo volto si fa più pallido mentre mi guarda.
ROMEO
Resto letteralmente senza parole, è una Conti.
" Juliet, sai chi è quest'uomo? Sai lui chi è? "le chiede e vedo l'amore mio confusa, lei è il mio amore, e del suo nome non mi importa niente.
" Amore mio io... "cerco di dirle io chi sono, ma suo cugino mi batte sul tempo.
" È Romeo Marchi, unico figlio di Basilio e Adele Marchi, i nostri nemici! "le dice duro e poi si rivolge a me.
" E lei è l'unica figlia di Maurizio e Beatrice Conti, unica figlia dei tuoi nemici, Romeo! "mi dice duramente.
" Che cosa sta succedendo qui? "dice una voce maschile e vedo arrivare un uomo ed una donna molto eleganti, guardandoli capisco subito essere i genitori di Juliet, li avrò visti solo una volta in tutta la mia vita, durante una lite con i miei genitori.
" Romeo, lo stesso uomo che mi ha colpito al volto stava importunando vostra figlia!" dice loro.
"NON È VERO! NON LO FAREI MAI!" urlo fuori di me dalla rabbia.
"Non mi stava affatto importunando, bugiardo!" mi difende lei arrabbiata con suo cugino per aver mentito.
"Juliet, quest'uomo mi ha colpito!" le dice.
"Ho solo difeso mio cugino!" ribatto io e dopo poco vedo arrivare i miei cugini correndo.
"Romeo, andiamo via!" mi dice serio Bruno.
"Perché mai dovremmo andare? Non abbiamo fatto niente di male, e la festa è aperta a tutti no?" dice loro tranquillamente Massimo.
"Esattamente, ma è meglio che adesso la festa finisca e che torniamo tutti a casa!" dice seria la madre di Juliet.
"Signori io..." cerco di dire, ma suo padre mi interrompe.
"Stai lontano da mia figlia don Giovanni!" mi dice suo padre duro.
"Non è vero io..." non faccio in tempo a finire la frase che Tiziano afferra Juliet per un braccio e la allontana da me con la forza.
JULIET
Vengo trascinata lontano da lui che lo vedo afferrare da uno dei suoi cugini, quello con i capelli neri, per tenerlo fermo.
"Tiziano, lasciami!" gli chiedo con le lacrime agli occhi, ma lui non lo fa.
"Ma non lo capisci che lo faccio per te! Da quanto lo conosci eh? Sapeva chi eri e si voleva vendicare con la tua famiglia tramite te!" mi dice duro e io mi sento male, guardo Romeo, non ci credo, non può essere vero.
"Juliet, non è vero, ti giuro io non sapevo chi eri, io..."
"Adesso basta Marchi!" gli urla mio padre, poi si volta verso me e mio cugino.
"Porta mia figlia a casa!" gli dice duro ed io vengo trascinata via con dietro le urla di Romeo che grida il mio nome.
Arriviamo alla sua macchina e mi ci fa salire dentro per poi mettere in moto.
"Lo faccio solo per il tuo bene, vita mia, sei ancora una bambina, e non conosci i mali del mondo" mi dice mentre io non riesco nemmeno a parlare, le mie lacrime scendono lentamente sul mio viso, Romeo, il tuo amore era veramente un inganno?.
ROMEO
"Signori, vi giuro che io non farei mai del male a vostra figlia, io...."
"STA ZITTO! stai lontano da lei! Non te lo ripeterò una seconda volta, Marchi!" mi dice con disprezzo suo padre per poi andarsene seguito da sua moglie.
"Romeo, ma proprio di una Conti?" mi chiede scioccato Bruno.
"Lei è la ragazza del mio sogno" dico loro.
"Appunto, un sogno, e tale deve restare, Romeo davvero, non è il caso, e poi l'hai appena conosciuta dai, non ne vale..."
"Massimo, non osare aggiungere altro! Siete due stolti! Che ne sapete voi del vero amore, io morirei per lei!" dico loro mentre vado velocemente alla mia macchina.
Salgo dentro la mia macchina e metto in moto mentre le lacrime scendono sul mio volto lentamente.
Il destino ci sta facendo lo sgambetto, ma io lotterò, abbattero' ogni muro... Per lei.
Eccoci ad un altro capitolo 🥰
Che cosa ne pensate 🥺
Grazie a tutti voi di seguire la mia storia 😍
A lunedì mattina con il prossimo capitolo buon weekend 😘❤️
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