Sunday
Sono le dieci quando mi sveglio.
Per qualche motivo sono contenta. Scendo le scale nel modo piú strano possibile ovvero scivolando seduta sul corrimano.
Quando metto i piedi a terra do un bacio sulla guancia ad Alessandra e uno a mio padre.
Poi vedo Lorenzo che scende le scale e gli praticamente gli salto addosso urlando «Buongiorno Lorenzo!» poi lo abbraccio cosí forte da farlo cadere addosso a me.
«Buongiorno piccola» mi sussurra all'orecchio.
I miei ormoni ovviamente esplodono.
Poi lui si alza e aiuta anche me.
Ci sediamo per fare colazione e io mi metto il piú lontano possibile da Lorenzo.
Nei miei pensieri ricordo che fra pochi giorni ci daranno le vacanze di Natale.
«Io vado sopra a cambiarmi, probabilmente andrò a fare un giro.»
«ti accompagno» dice convinto Lorenzo.
«non serve che tu m -mi interrompe-»
«io vengo okay?»
«va bene» dico irritata.
Vado di sopra e mi vesto.
Quando scendo Lorenzo é sulla soglia della porta.
«andiamo?»
«si»
Mette in moto la sua auto e mi porta in un parco.
«scusami per prima, non so, forse sono stato troppo impulsivo»
«oh, niente» dico imbarazzata.
Ad un certo punto Lorenzo si ferma e inizia a camminare da solo verso alcuni dei suoi amici credo..
«Gira per il parco, ma non ti avvicinara là»
urla.
«Okay, ma là dove?»
«Là» dice, ma non indica niente.
Cammino per il parco, ma ad un certo punto decido di accendermi una sigaretta cosí mi infilo in un vicolo.
Alle mie spalle sento
«Ti sei persa? Che ci fau qui? Lo sanno tutti che é proprietà nostra»
«Ma scusa per caso c'é scritto EBETE DEL CAZZO da qualche parte, a me non pare proprio» dico convinta.
«Ragazzi scendete la ragazzina ci sta sfidando»
«Ah, chiami pure i rinforzi, si vede che non hai le palle nemmeno di uccidere una mosca»
«Ah si!» dice. É davvero molto irritato.
«E allora che ne dici di questo» Mi ritrovo la sua mano a qualche centimetro di dostanza, ma qualcuno lo blocca.
«Carmine lasciala stare.» é lui, é la sua voce.
«Lorenzo io..» cerco di dire, ma non mi fa finire.
«Stai zitta!» urla.
Ingoio il groppo che ho in gola e mi nascondo dietro Lorenzo.
«Vai via okay?! Tu avevo detti di non venire qui e tu che cazzo fai?! ci vieni. Ma sei stupida o cosa. É tutta colpa tua.»
Non capisco finché non si gira. Ha la faccia solcata da un taglio parecchiò profondo e un occhio nero.
«Io scusa n-non..»
«ho detto VAI-VIA!»
Vado via a cercare un posto sicuro e lontano da tutti»
Trovo un muretto in un vicolo ceco e mi ci siedo.
Davanti a me ci sono portoni di case e una macchina, ma oltre quello nessuna persona.
Porto le gambe vicino al mento e inizio a piangere.
«Perché a me, io non h-ho fat-to niente di male cazzo»
Dico tra me e me.
Quando mi calmo decido di accendere la sigaretta, unico motivo probabilmente per cui mi trovavo in quella situazione.
Vedo una figura familiare spuntare dall'angolo e prego anche Buddha perché sia Lorenzo.
Almeno su questo Gesú mi ascolta, infatti é Emanuele.
Mi affretto a buttare la sigaretta e a sembrare piú credibile possibile.
«Oh mio Dio! America che cazzo fai qua!?»
«Niente» dico in un sussurro.
Si siede vicino a me e mi avvolge in un abbraccio.
«Dimmi qual'é il problema»
«Ci tieni davvero a saperlo? Il problema qui sono io. Fottutamente sbagliata, certe volte mi chiedo perché non sono rimasta in Inghterra. Adesso ti starai chiedendo cosa é successo.
Praticamente ero al parco con Lorenzo e mi aveva raccomandata di non andare là, ma non so dove perché non ha indicato nessuno posto. Quindi io sono andata in un vicolo ad accendere una sigaretta, perché si, io fumo. Dopo un pò sono quasi stata aggredita, ma grazie a Lorenzo no e lui per me si é beccato un taglio in faccia di una profondità esagerata. Lo so che alla fine é colpa sua, ma io non posso farci niente se Lo Amo!» Appena realizzo quello che ho detto mi porto le mani davanti alla bocca. Ho lasciato finalmente dire tutto quello che passava nella mia testa e come ogni volta é andato tutto male.
Mi guardo in torno e noto Emanuele con una faccia bianca cadavere, mentre -quello che non vorrei mai vedere- Lorenzo nell'angolo a bocca aperta.
«Si okay, ti amo» dico sottovoce rivolgendomi a Lorenzo....
Tan Tan Tan.
Avevo il blocco dello scrittore xD.
Io cioé 1,23k di personcine belle. aw.
Vi ano tutte ❤
kiss and Hug at everyone.
scusate gli orrori
Tra l'altro mi sento un ebete per non aver fatto gli auguri al mio bellissimo ventenne. ahhahaa. povere fanvij, vi ho come si dice da me n'guaiato il fandom
-Fiona. ❤
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