Enemies
I due si staccarono scambiandosi un ultimo dolce bacio,poi Faith corse ad abbracciare sua sorella minore,la strinse forte a se pregandola di perdonarla per ciò che le aveva fatto.
-Faith credi che dovremmo prepararci?- -Pff,nah,per uccidere quello stronzo preferisco affidarmi alla foga del momento- -Whoa,sorella,ti sta proprio simpatico eh?- -Come un coltello in un occhio- alla fine di quella breve e strana conversazione scoppiarono a ridere come pazze sotto lo sguardo indagatore degli altri presenti.
Furono interrotti da un rumore di passi che rimbomabavno nella stanza prendendo il posto della risata cristallina di Faith che Eren amava così tanto,chiunque avesse interrotto quel momento non avrebbe camminato su quella terra ancora a lungo.
Si fecero vedere tre figure,una saltò subito all'occhio di Eren,si trattava di Levi Ackerman indubbiamente.
Ciò lo fece ghignare a metà fra divertito e perfido e quando la ragazza dagli occhi marroni lo notò, sentì una certa gelosia impossessarsi di lei,dopotutto Eren non rivolgeva mai tanta attenzione a qualcuno.
Il ragazzo che era al centro si avvicinò a Faith facendole il baciamano e lei non si oppose,osservava con la coda dell'occhio il suo ragazzo che fremeva e sorrise soddisfatta,subito dopo il corvino dagli occhi azzurri,le orecchie a punta e una lunga coda pece si staccò e appevero delle fiamme celesti.
-Ciao Faith,ho interrotto qualcosa?-
-Si,mi stavo divertendo così tanto prima che arrivassi tu- -Oh,mia cara raazza,non sprecare il tempo con creature così deboli che non conoscono la tua vera potenza,in fin dei conti sei un incrocio far due dei demoni più forti fra tutti: una fenice e un Oni- -L'unico che sta sprecando il mio tempo qui sei tu-
Lui rise senza un apparente motivo e fece avanzare Levi,il suo volto era privo di espressione,i suoi occhi vitrei e spenti,proprio come Eren lo ricordava,solo aveva delle ali enormi e delle corna -Questo è per il nostro scambio Jeager,Lui per Faith,cosa ne dici?- -Che puoi anche tenertelo,non pensare neppure di sfiorarla la mia dolly- -Wow,ti sei anche lasciata dare un soprannome,come ti sei rammollita- -Come dice il proverbio la volpe quando non arriva all'uva dice che è acerba- disse Historia avvicinandosi.
Fu l'angelo caduto,questa volta,a parlare -E tu,non sei cambiata per nulla- -Ti sbagli- -Ah,sei diventata un demone e neppure si vede?- -Sono diventata un diavolo,Shiki,posso nasconderlo,come tu puoi nascondere le tue ali- finì lei la frase giusto in tempo perché Ymir le si avvicinasse guardando freddamente il ragazzo.
Rin ed Eren si fissavano come due animali pronti a sbranarsi,fino a che,il castano con un gesto fulmineo tirò per il braccio la ragazza portandosela dietro alle spalle -Dolly,preferirei occuparmene io,va bene?- -Ho aspettato così tanto per ucciderlo ,ma l'importante è che muoia quindi va bene- sussurrò lei all'orecchio del ragazzo allontanandosi verso Levi.
-Eren,non farti ammazzare!-
-Tranquilla dolly,quello a morire sarà lui- -Faccio il tifo per te!- esclamò con un sorriso tirato in realtà divorata dall'ansia e dalla paura di perdere il suo castano.
Lo scontro stava per cominciare,quando delle mani pallide come la neve si strinsero forti contro il collo della castana impedendole di respirare, tutti si girarono osservando la ragazza che lentamente sembrava morire,le sue labbra si fecero colore ciano e gli occhi divennero grigi e privi di vita,Levi l'aveva uccisa o almeno così sembrava a tutti.
Ad un tratto il suo corpo prese fuoco e divenne cenere -Cristo, si può sapere perché lo hai fatto?- -Ho solo eseguito gli ordini- -Quali ordini,io non ti ho mai detto nulla-
-Non ho mai detto che erano i tuoi ordini- tornò nuovamente il silenzio quando le ceneri presero a bruciare,ai sprigionarono altissime fiamme nere e rosse,quando le fiamme cessarono lei era nuovamente lì, come se non fosse successo nulla,solo con la grossa scritta "Kami-sama" (divinità)sul collo rossa come il sangue.
-Come puoi essere anche una divinità?!- -Mia madre era una Tennyo e mio padre era il legittimo re dell'Inferno quindi si,siamo così di famigia- sorrise mentre si spostava al lato i capelli sedendosi a terra mentre Historia feceva la medesima cosa così tutti tranne Eren e Rin.
-Resterete immobili a fissarmi per l'eternità?- sorrise lei mentre osservava il suo ragazzo che la guardava divertito -Ti diverti,vero Faith?- -Non immagini quanto- -Oh tesoro,dopo ci divertiremo entrambi- affermò lui facendole un occhiolino malizioso per poi tornare a guardare il suo sfidante.
Si misero nuovamente in posizione d'attacco,gli occhi blu di Rin si fecero più attenti mentre quelli del castano si ridussero a due piccole fessure smeraldine.
C'era un religioso silenzio,l'aria era pesante e la tensione si tagliava con il coltello,era una scena surreale nella quale il tempo sembrava essersi fermato,pronto a ripartire scatenando un combattimento furioso e frenetico.
Fu Rin a fare la prima mossa,delle fiamme blu circondarono Eren che però rimase impassibile ed immobile,le fiamme lo stavano divorando mentre il pubblico rimaneva in silenzio,erano tutti preoccupati,soprattutto il corvino apparso lì,tutti tranne Faith che osservava la scena divertita mentre sorrideva.
-Oh,tutto qui,penso che ora tocchi a me...- disse il criminale ridendo sadico mentre veniva avvolto dal vapore e la pelle tornava come nuova,con uni scatto fu addosso al ragazzo-demone e gli staccò il collo dalla testa prima che potesse solo rendersi conto della situazione,così il temibile Rin divenne una fontana di sangue nero.
-E io che pensavo fosse forte,pff- sbuffò lui annoiato mentre si dirigeva verso il suo pubblico esterrefatto,rise di nuovo mentre si dirigeva verso la sua ragazza porgendole la mano -Ora voglio il mio premio- disse lui con tono da bambino con gli occhi che brillavano,una luce che non era affatto quella di un bambino,ma quella di qualcuno dominato dalla lussuria -Va bene,puppy- risse lei sotto lo sguardo attonito di tutti quanti.
Eren le mise una mano sulla schiena e poi la prese in braccio sorreggiendola anche con l'altra mano posizionato sotto alle sue gambe,sembravano un re con la propria regina e in un certo senso era così.
Lei allacciò le sue braccia attorno al collo del suo "pazzo preferito" bacandogli il collo mentre lui si dirigeva al piano di sopra con un sorriso malizioso stampato in faccia -No abbiamo da fare,lasciamo il resto a voi- disse con quella sua voce roca e sensuale che fece riempire di brividi il corpo del più basso sparendo dalla loro visuale.
E in quella grande stanza scese il silenzio.
Poi si fece sentire Shiki,di cui più o meno tutti si erano dimenticati,lasciò uscire le sue ali nere come la pece -Guardate che ci sono anche io!- -Mia sorella non si intromette spesso negli affari altrui- disse la bionda mentre si alzava in piedi avvicinandosi verso il ragazzo con sguardo minaccioso.
La ragazza mingherlina appiattì i palmi delle sue mani contro le coscienza mentre le sue unghie si allungavano diventando più simili a delle letali lame che a degli artigli,le spuntarono delle corna nere come la pece non molto grandi,almeno un quarto di quelle della sorella,i suoi occhi divennero color sangue,le spuntò una sottile coda nera con la fine simile alla punta di una freccia e una nebbia mista fra il nero e il viola,le spuntarono delle enormi ale nere come quelle dei pipistrelli e iniziò a fuoriuscire dal pavimento,l'intera villa prese a tremare.
-Vuoi sfidarmi,Shiki Natshumezaka?- chiese lei mentre lo osservava piegando il volto di lato in attesa di una risposta -Non sono così stupido- disse lui con un sorriso sparendo in un fumo nero lasciandosi dietro delle piume pece.
Poco dopo, Eran scese le scale quasi piangendo seguito da Faith che indossava un vestito nero normalissimo e aveva in spalla un enorme martello nero e rosso -Il mio premio- biascicò il castano contrariato mentre la ragazza alzava gli occhi al cielo -Dopo- disse -Historia,togliti- ordinò la ragazza mentre iniziò a martellare le piastrelle con tutta la forza che aveva in corpo,lentamente comparve un pentagono che si sgretolò, il pavimento scomparve lasciando spazio ad una gigantesca e ripidissima scala che conduceva nel sottosuolo.
-OK,chi dei due secondo te,Faith?-
-Non ne ho idea...- sussurrò lei iniziando la discesa seguita dalla bionda e a ruota da tutti,da tutti escluso Levi che se ne stava seduto a ricordare il suo dolore.
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro