Pedonoonas, key and Dandong!
-Oh mio Dio!- Melody parlò in modo strozzato- OH MIO DIO!
-OH CAZZO!- il commento di Valerie fu molto meno fine.
-Si è buttata! Oddio, ma come le è saltato in mente?- Melody stava andando nel panico.
-Spero che Emma sappia nuotare bene, perché Jungkook è molto più grosso di lei e mi sembra difficile da portare a galla...
-Ti prego, Suho, evita di fare il pessimista, non è proprio il momento!- sbraitò Valerie.
I tre si sporsero dal parapetto. Né Jungkook né Emma erano ancora riemersi.
-...sto seriamente cominciando a pensare che i pinguini li stiano trascinando a fondo...- mormorò la mora.
-...questo non mi sembra meno pessimista del mio commento...-osservò Suho.
-...per favore, smettela...- piagnucolò Melody.
Sulla superficie dell'acqua si formarono numerose bolle dove poco prima era caduto Jungkook.
Emma riemerse e prese una grossa boccata d'aria. Stretto forte a sé, con la testa appoggiata su una sua spalla, aveva il maknae dei BTS, privo di sensi.
-Grazie a D.O!- esclamò Valerie con sollievo.
Melody era sull'orlo del pianto.
La loro amica nuotò goffamente verso la riva più vicina e ci spinse sopra Jungkook.
Si trascinò sulla superficie solida anche lei e si lasciò cadere a terra, tossendo ogni tanto.
-Emma, stai bene?!- gridò Suho.
Melody si passò le mani tra i capelli con sollievo:- Adesso come li tiriamo fuori?
Valerie si morse il labbro:- Ripensandoci, Suho ha ragione: non possiamo chiedere aiuto a qualcuno di esterno o diventeremo carne fresca per sasaeng e loro tutti perderanno la faccia...- fece un gesto per comprendere Jungkook e Suho.
-Dici che è meglio lasciarli lì finché lo zoo non riapre domani, così la gente li ritroverà da sé?- chiese l'amica con tono sarcastico.
-Dico che dovremo inventarci qualcosa, ahimé! ...non vendono carrucole al negozio di souvenir, vero?
-Valerie!- Melody si stava esasperando.
L'amica pose le mani avanti:- Scusa, chiedevo!
-Laggiù c'è la porta d'accesso alla vasca per gli inservienti dello zoo,- Suho indicò un punto sulla parete poco distante da Emma e Jungkook- se solo avessimo le chiavi...
-Le chiavi!- saltò su Melody- Ma certo! Non è necessario che ci aiuti un guardiano, ci basterebbe avere le chiavi!
-Ammiro la tua perspicacia, Mel, ma ti ricordo che noi non abbiamo quelle chiavi.- disse Valerie.
-Lo so, lo so, ma la nostra amica scorbutica e con i capelli unti sicuramente si!
-...Mel, quella tipa non ce le darà mai!
Melody si morse il labbro. Pensa, Mel, pensa!
-Beh, non è necessario che ce le dia...
Valerie doveva aver intuito la sua idea, perché si voltò anche lei a fissare Suho, che ricambiava lo sguardo con aria interrogativa.
-Joonmyeon, dimmi...- cominciò Valerie, con un sorriso falsissimo in viso- quanto sono leste le tue mani?
-...scusa?
-Tranquilla, Emma, ora vi tiriamo fuori!- la rassicurò Melody.
L'amica in questione era troppo concentrata ad ascoltare la cassa toracica del maknae dei BTS per rispondere a Melody.
-Va tutto bene?- chiese Valerie.
Emma rivolse alle due ragazze uno sguardo carico di preoccupazione:- ...non capisco se stia respirando o no...
Il ragazzo non aveva l'aspetto migliore del mondo, senza contare che non si era ancora risvegliato, nonostante la doccia ghiacciata.
-...ne sei sicura?- Valerie si stava agitando vistosamente.
Emma singhiozzò:-No! E' così sodo e snello e figo che mi distrae!- si mise le mani nei capelli- Sono una pedonoona...
Valerie si rivolse a Melody:- Ma non è appena diventato maggiorenne?
-Le rimarrà sempre questo pallino.
Un tintinnio alle loro spalle fece voltare le due ragazze: Suho stava correndo in loro direzione con un mazzo di chiavi in mano.
-Grandissimo, leader!- saltò su Valerie.
-L'accesso per gli inservienti è da questa parte, sbrighiamoci!- Joonmyeon deviò verso delle scale che scendevano palesemente verso la vasca e Melody e Valerie lo seguirono a ruota.
-Sono queste!- la terza chiave combaciava con la serratura e la porta per la vasca dei pinguini si aprì.
Melody dovette trattenere un conato da quanto quel posto puzzasse di pesce marcio. E il secchio di sardine che Valerie aveva recuperato poco prima, in una sorta di reparto alimentare, non migliorava l'odore.
-Emma!- Melody corse verso l'amica, ancora intenta a capire se Jungkook respirasse. Non era il massimo della comodità correre con i tacchi sul ghiaccio, ma se li era dovuta rimettere per evitarsi un malanno.
La sua amica, che invece li aveva tirati contro i pinguini, saltellò sul posto e imprecò ad alta voce. I piedi ghiacciati erano una tortura.
Valerie tirò praticamente il secchio di sardine a Suho.
-Lanciane un pò, distanti da noi!
-Perché?
-Hai visto che questi uccellacci sono malefici, no? Quindi ci serve che qualcuno li tenga impegnati mentre noi soccorriamo Kookie.
-E perché non puoi fare te da pescivendola?
Valerie sfoggiò i suoi migliori occhioni:- Perché non mi capiterà mai più l'occasione di avere il maknae dei Bangtan così vicino!- e saltellò fino al ragazzo svenuto.
Melody dimenticò per un attimo chi avesse di fronte a sé e si sbrigò a posare un indice sotto il naso del ragazzo. Le sue amiche aspettarono in silenzio.
-Non era una tua impressione, Emma...non respira davvero!- Melody sentì pian piano l'ansia crescere.
-No! Non può morire! E' il golden maknae! Non può morire adesso che l'ho incontrato!- gli occhi di Emma diventarono lucidi.
-Emma, non morirà! Deve aver bevuto troppa acqua!- saltò su Valerie.
Melody si passò le mani nei capelli:-...dovremo fargli la respirazione bocca a bocca...
Tra le tre amiche calò il silenzio.
-Mi offro volontaria come tributo!- Valerie si accucciò velocemente vicino alle ragazze, ma fu prontamente bloccata da Emma.
-Non se ne parla, è il mio bias, mi spetta di diritto!- protestò quest'ultima.
-Ma se prima ti sei lamentata mezz'ora sul fatto che sei una pedonoona!
-Ma non c'era di mezzo il doverlo bacia...cioé, farlo respirare!- ribatté Emma con furore- Se fosse Jin lascerei certamente fare a te!
-Certo, perché sennò ti staccherei il collo! Scusa, non puoi limitarti a pompargli il petto,visto che ti piaceva tanto?
-Vi prego, decidete in fretta, prima che muoia sul serio!- intervenne Melody con esasperazione- E' il bias di Emma, lasciaglielo fare!
Negli occhi di Valerie si accese un guizzo di sfida:- Carta, forbici, sasso. Chi vince gli fa la respirazione bocca a bocca.
Melody non aveva mai visto sul viso di Emma espressione più determinata:-Andata, stai pronta a perdere!
-Ooh this my shit! All the girls stamp your feet like this! Few times I've been around that track so it's not just gonna happen like that, 'cause I ain't no hollaback girl...
-Mel!- la ragazza in questione si voltò verso un Suho piuttosto impegnato a lanciare sardine a dei pinguini che, pian piano, si stavano radunando sempre più intorno a lui.
Il ragazzo tirò a Melody un oggetto che lei prese per miracolo al volo: il suo cellulare.
-Ti stanno chiamando!
Melody studiò il proprio cellulare con aria perplessa, per poi controllare dentro la sua pochette.
-E questo quando me lo hai preso?
-Beh, mi avete chiesto se avessi le mani leste, così ho fatto una prova!- Suho cominciò a scappare da un pinguino adirato che aveva preso a beccargli le gambe con cattiveria.
Però, questo leader è più pieno di sorprese di quanto pensassi...
Sul display del telefono era apparso a caratteri cubitali il nome di Megan.
-Pronto?
-Mel! Grazie al cielo, almeno tu mi fili!- la voce dell'amica era parecchio sollevata- Ho provato a chiamare le altre ma nessuna era raggiungibile, cominciavo a preoccuparmi! Dove siete, adesso?
-Beh...- Emma esultò a gran voce quando vinse contro Valerie, mentre Suho tirava l'intero secchio di sardine in acqua per scollarsi di dosso quei simpatici animaletti- siamo allo zoo a vedere i pinguini. Te sei all'istituto?
-Ma magari! Ieri sera devo aver bevuto l'impossibile perché non ricordo come sono finita qui e mi fa malissimo la testa!
Nemmeno Megan ricorda la serata di ieri, notò Melody.
-Aspetta, qui dove?- dovette reprimere tutto il suo fangirling più potente quando Emma posò le labbra su quelle di Jungkook per dargli aria. Quanto avrebbe mollato la chiamata per riempirli di foto ricordo...
Fortuna che c'era Valerie: quando non era impegnata a pompare sullo sterno, si dedicava al mestiere di paparazzo sghignazzante.
-Mi piacerebbe saperlo! Sono nella campagna più sperduta e non c'è anima viva! ...aspetta, c'è una persona! Vado a chiedere indicazioni!
Jungkook venne scosso da un fremito e cominciò a tossire acqua.
-Oddio, è vivo!- sospirò Emma, felice.
Valerie esultò e mostrò ad Emma il proprio telefono:- Poi te le invio tutte!
L'amica diventò viola e si coprì il viso con le mani, prima di lanciare una serie di gridolini:- KYAAAAAAAAAAH, HO BACIATO JEON JUNGKOOK!
Melody abbracciò Emma:- Tranquilla, adesso è legale!
Gli occhi lucidi del maknae si guardarono intorno con aria assente, finché non misero a fuoco la sua salvatrice.
-Noona...che è successo?- chiese tra una boccata d'aria e l'altra.
Suho stava ancora cercando di scappare da un pinguino inferocito, quando scivolò sul ghiaccio e cadde praticamente in braccio a Emma.
-Questi animali sono davvero malefici...- constatò con voce più alta del normale.
-...Suho...?- la ragazza rimase scioccata dalla caduta improvvisa dell'idol...nonché suo bias negli EXO.
Valerie inclinò appena la testa di lato:-Non dirmi che non avevi ancora notato la sua presenza. Okay, con Kookie vicino è difficile e noto che non hai gli occhiali, però...
-Eccomi! Non parlava inglese e il suo coreano era a stento comprensibile, ma sono certa che abbia detto che siamo nelle campagne fuori Dandong...hai idea di dove sia?- la voce di Megan tornò a parlare all'orecchio di Melody.
Dandong? Perché aveva l'impressione di averla già sentita?
Un ricordo di uno degli ultimi libri che aveva letto le balenò in testa.
Oh. No, non era possibile fosse quella Dandong...come poteva esserci finita lì?
In un volo serale ci si poteva arrivare in poco, credeva, però...
-Beh, è una città praticamente a confine con la Corea del Nord...
-...che bella posizione geografica. Devo vedere di allontanarmi al più presto, allora! Se non altro non posso essere tanto distante da Seoul, no?
-...io invece credo sia proprio così.
-In che senso? Seoul non è praticamente attaccata al confine?
Melody prese un respiro profondo.
-Meg, non voglio allarmarti, ma Dandong è a nord della Corea del Nord.
Dall'altra parte del telefono calò il silenzio.
-...cosa vorresti dire?
-Che, molto probabilmente, adesso ti trovi in Cina.
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro