Kisses, BigHit and...RUN!
-Bene, se non le dispiace, agente, torneremo qua con un avvocato verso tarda sera. Comprenderà che l'immagine di questi idols è molto importante e non possiamo rischiare qualcuno capisca che uno degli EXO sia finito dietro le sbarre.
-Per questo ha portato altri tre EXO con se in questura. Logica più che comprensibile...- borbottò Valerie a Melody.
Tutti i presenti, meno i due carcerati, erano usciti dalla stanza dove si trovavano le celle ed erano tornati nella saletta all'ingresso. Chen aveva reagito con molto sarcasmo all'idea di stare ancora lì dentro (a Valerie stava sempre più simpatico), mentre Mona aveva continuato a dormire, quindi per un pò sarebbe stata buona. Il suo risveglio sarebbe stato il problema.
Il manager e il poliziotto erano vicini al bancone a parlare, poco distanti vi erano le ragazze, mentre i tre EXO erano seduti sulle sedie lungo il muro.
-Aspetti! Sarebbe possibile per noi tirare Mona fuori di prigione, se trovassimo un buon avvocato?- Cecilia si buttò inaspettatamente tra i due uomini. Non era da lei intromettersi nelle conversazioni di gente che non conosceva- Voglio dire, potremo farlo, non ci sono strane leggi perché siamo straniere...
-La legge è uguale per tutte, la vostra amica ha dunque diritto a un avvocato.- le rispose pacatamente il poliziotto. Sembrava parecchio stanco.
-Perfetto, dobbiamo trovarne uno! Non sarà così difficile assolvere qualcuno per qualche palpata in pubblico.- Cecilia era tornata improvvisamente ottimista.
Melody sentì un leggero tocco alla spalla.
-Mel, ti posso parlare un minuto?
Lei fece un balzo così grande che per poco non buttò giù tutto ciò che c'era sul bancone.
-Scusa, non volevo spaventarti!- Kai sembrava tremendamente a disagio.
-Non preoccuparti, ovvio che ti vuole parlare!- Valerie spintonò l'amica e Melody rischiò di cadere in braccio all'idol. Di quel passo non sarebbe arrivata a fine giornata viva.
Il ragazzo andò verso la macchinetta, così sarebbero stati distanti da tutti. Aveva il passo un pò zoppicante e ogni tanto si tastava un lato del bacino.
Si sarà di nuovo infortunato durante una dance practice?
Melody lo seguì e notò con la coda dell'occhio Valerie fissarli con un sorriso grande quanto quello dello Stregatto, per poi tornare a concentrarsi sulla questione "avvocato" grazie a un buffetto di Ellie.
Nonostante non capisca la situazione, ci lascia i nostri spazi...che amica meravigliosa!, pensò commossa.
Kai, probabilmente per mascherare il nervosismo, prelevò dalla macchinetta un pacchetto di patatine:-Prima di parlarti di una faccenda abbastanza seria, volevo chiederti scusa per ieri sera.
Melody fece per aprire bocca ma una morsa al petto la bloccò: per cosa si stava scusando Kai? E cosa c'era di così serio?
Come faccio ad accettare le sue scuse se non ho nemmeno idea di cosa sia successo?, si morse il labbro.
-...scusa per cosa?- chiese. Non era una domanda tanto assurda.
L'idol prese un respiro profondo, come se dovesse buttarsi giù da una scogliera.
-Beh, so che ti devo delle spiegazioni, ma volevo già scusarmi in principio. Quanto mi fa incazzare sapere che quel bastardo aveva ragione! Avrei dovuto aspettarmelo che Krystal sarebbe arrivata a tanto...
Krystal?, Melody era perplessa. Nella loro folle avventura erano state coinvolte anche le f(x)?
Lo scandalo che è riuscita a creare in poche ore comprometterà l'immagine di almeno tre gruppi e sarà probabilmente il polverone più grande mai sollevato nella storia del kpop.
Le parole di D.O le tornarono improvvisamente in mente e cominciavano ad acquistare un senso, anche se Kai non le aveva rivelato qualcosa di davvero definito.
Ah, al diavolo la discrezione! Devo sapere cosa mi è successo ieri sera!
Melody aveva la domanda pronta per essere posta, ma il ragazzo riprese a parlare:- Scusa, so che è una faccenda seria, che ti saresti potuta fare terribilmente male e che dovrei parlartene nel dettaglio, ma vorrei metterti in guardia ora che il manager pensa che stiamo parlando di un qualche affare sentimentale.
Melody guardò alle proprie spalle, dove le sue amiche stavano parlando animatamente con i due uomini dal bancone, mentre Baekhyun si trastullava con il telefono e Xiumin ogni tanto rivolgeva uno sguardo verso di loro.
-Che intendi dire?- gli chiese.
-Manager-nim ha detto che chiameranno l'avvocato per fare uscire Chen da qui e vuole farlo uscire verso sera così da far calare le probabilità che sia visto. Ma lui lo sa, come lo sappiamo noi, che le nostre fan sono ovunque e che sicuramente alcune avranno già sparso la voce di un avvistamento di Kim JongDae arrestato.
-Ma la SM avrà certamente avvocati abbastanza bravi da farlo uscire senza intoppi, no? Voglio dire, per una potenza grande come la vostra casa discografiche non deve essere difficile insabbiare tutto...- Melody sentiva che non era lì che il ragazzo voleva arrivare.
-Certo, ce li ha, e loro non ci metteranno molto a tirarlo fuori, questa parte infatti non presenta alcun problema. Ma rimarrebbe comunque lo scandalo di un membro degli EXO arrestato a causa di comportamenti eccessivi con una donna e una parte di questa notizia è già trapelata.- Kai sospirò- Chen uscirebbe, ma la sua immagine rimarrebbe comunque infangata.
Melody analizzò per qualche secondo le parole del ragazzo (dovette fare uno sforzo immane per non perdersi, invece, a pensare a quanto fossero profondi i suoi occhi), finché la sua mente non si illuminò.
-Serve un capro espiatorio.- saltò su e, se aveva intuito giusto dalle parole di Kai, l'idea le strinse lo stomaco.- Serve qualcuno che non si potrà difendere adeguatamente...
L'idol annuì:- La SM vuole addossare tutta la colpa a Mona, facendola passare per la fan malata che ha tentato di molestare il suo artista preferito.
-Oh no...- singhiozzò Melody portandosi una mano alla fronte.- Non troveremo mai un avvocato che possa competere contro uno incaricato dalla SM, non abbiamo le risorse...
Temette di sentirsi male e di svenire lì. Non si era mai sentita così debole, ma l'idea che una sua amica potesse finire dietro le sbarre per sempre per una colpa che non aveva (Beh, in parte, ma l'altra era colpa di Chen) le faceva annodare le viscere.
Kai le mise le mani sulle spalle:- No, Mel, guardami! Non abbatterti così, okay? E' una situazione orribile, è vero, ma non devi darti subito per sconfitta.
-Ma che possiamo fare?- chiese. L'averlo così vicino e così perfetto non l'aiutava tanto a sentirsi meglio. Forse era a causa sua che rischiava il mancamento.
Normalmente non si sarebbe buttata giù così tanto, ma seguiva il kpop da diverso tempo e sapeva quanto fosse potente la SM quando si trattava di potenze in tribunale.
Non erano riusciti mai a combinare molto i loro ex artisti, perché mai avrebbero dovuto farcela delle persone qualunque come loro?
-Noi EXO pensiamo non sia giusto che ci rimettiate voi, delle nostre amiche che hanno fatto così tanto per noi, e faremo di tutto per dissuaderli, magari non funzionerà perché nessuno è stato contento nel sapere che abbiamo avuto relazioni con voi l'altra sera, ma servirà a rallentarli. Sicuramente anche gli hyung e le noona ci daranno una mano.
-Anche Taeyeon?- Melody non poté fare a meno di chiederlo.
Kai sospirò:- Non ho specificato quante noona.
La ragazza ridacchiò, le uscì spontaneo e la dancing machine sorrise di riflesso.
Un sorriso così semplice, sincero e stupendo che a Melody fece venire le vertigini.
Okay, Terra chiama Mel! Torna alla realtà! Ci sono cose più importanti del sorriso di Kai a cui pensare al momento, si sgridò.
Come al suo culo, le suggerì una prepotente vocina che, nella sua testa, aveva il tono canzonatorio di Valerie.
-Oh, sta zitta!- si accorse troppo tardi di averlo detto ad alta voce e si morse la lingua.
Il ragazzo rimase un attimo perplesso, ma evidentemente preferì non chiedere.
Le prese dolcemente una mano.
Però così non mi aiuti...
-Adesso che ti ho detto ciò so che avrai altre priorità, è giusto che tu le abbia, ma prometto che ti spiegherò la faccenda di Krystal al più presto, te lo devo, dopo tutti i casini che ho combinato...e dopo ciò che hai fatto per me. Nessuno lo avrebbe mai fatto.
Melody deglutì. Da quella distanza era ben evidente lo strato in più di fondotinta sullo zigomo tumefatto.
-Jongin...
Le parole le morirono in gola, anzi, quasi la fecero strozzare, quando Kai si avvicinò finché non si ritrovò le sue labbra sulle proprie.
Aveva sempre trovato i baci nei drama coreani così stupidi e poco credibili, ma in quel momento Melody comprese quanto in realtà non fosse impossibile rimanere ad occhi sbarrati per la sorpresa. Per fortuna, però, quello non era un semplice scontro di labbra, come dipingevano lì.
L'unica cosa che riusciva a sentire in quel momento era il proprio battito cardiaco che martellava nelle orecchie con la forza di un martello pneumatico. Non riusciva a pensare a nulla, era tutto così surreale.
Potevano essere passati anni, per quel che riusciva a comprendere, quando Kai si allontanò dal suo viso.
Era rimasta di sasso. Non riusciva a muovere un muscolo. E sicuramente stava fissando il ragazzo con un'espressione più che ebete. Aveva caldo alla faccia, doveva essere diventata viola.
Ora capisco cosa ha provato Emma in quest'ultima ora...
-Non sai quanto mi ha sollevato sapere che oggi non eri più nel mio letto non perché per te è stata solo una cosa da una notte, ma perché dovevi aiutare un'amica.- le accarezzò il dorso della mano con un timido sorriso sulle labbra. Le sue guance avevano assunto una leggera tonalità rosata.
Mosse appena le labbra per dire qualcosa...ma non le venne in mente niente che non fosse un mondo di magici unicorni dominato dalla pace e dalla gioia di tutti i popoli.
Questa deve essere una fanfiction, non può essere la realtà!
-Ora vi conviene muovervi, cercate un modo per rimediare un buon avvocato o una qualsiasi soluzione alternativa e, quando lo troverete, contattami, così staremo tutti più tranquilli!- Kai passò lo sguardo in una direzione alle spalle di Melody- E poi, dalla tua hai quella pazza di Valerie, so che insieme riuscirete in qualsiasi impresa.
Una scossa alle spalle la fece sussultare e le fece riprendere lucidità.
Non si era accorta di aver trattenuto il fiato per tutto quel tempo.
Dunque basta che il tuo ultimate ti baci per battere i record di apnea....
-Ehi, scusate se vi interrompo, ma dovremo proprio andare.- era stata proprio Valerie a scuoterla per le spalle da dietro e, in un certo senso, a salvarla.- Abbiamo già abbozzato un piano d'azione: Cece rimarrà qua finché Mona non si sveglierà, almeno così non sarà sola ed Ellie andrà a controllare quanti soldi abbiamo all'istituto nella cassa comune e a racimolarne il più possibile. Dobbiamo trovare un avvocato prima che Mona si renda conto di essere davvero in prigione e le venga una crisi isterica.
-Certo, non ti preoccupare Valerie, avevamo finito.- Kai riportò il proprio sguardo su Melody- In bocca al lupo e mi raccomando: parla loro di ciò che ti ho detto.
Valerie salutò rapidamente l'idol e trascinò via con sé Melody.
-Grazie mille per l'aiuto, agente, scusi se le abbiamo rubato tanto tempo.- Ellie si inchinò all'uomo in divisa- Le prometto che Cecilia non causerà problemi.
Melody rivolse il suo migliore sguardo indagatore al manager, impegnato a guardare Ellie.
Dunque anche lui ci incolperà...
-Ah, a proposito!- Cecilia andò incontro a Melody e Valerie ed estrasse dalla borsa il cagnolino euforico.
-Potreste portarlo con voi? Non vorrei si annoiasse a stare qui, non so nemmeno se possa restare.
-Dovremo portarcelo dietro tutto il tempo?- Valerie inarcò un sopracciglio.
-Potrebbe tornarvi utile! E' grazie a lui se abbiamo scoperto la faccenda di Taeyeon.- ricordò Cecilia a bassa voce, per evitare che gli EXO sentissero.
Valerie sbuffò e prese il cucciolo in braccio.
-Sicuro ti vada bene restare in questura, Cece? Non vorrei si facesse tardi...- Melody era inquieta a lasciare l'amica lì da sola.
-Tranquilla, Mel, qualcuno deve restare a tranquillizzare Mona. Io sarei terrorizzata a svegliarmi da sola, in prigione, senza avere idea di cosa sia successo!- la ragazza si fece ancora più guardinga- E poi, magari potrei capire perché abbiamo questa amnesia. Magari non è a causa di una sbronza, ma qualcuno ci ha drogate.
Melody guardò Valerie. Quando si erano svegliate le era sembrata un'idea assurda, soprattutto perché l'amica stava delirando, ma adesso che in undici erano disperse e su sei ritrovate nessuna ricordava niente, la possibilità non le sembrava tanto assurda.
-Va bene, poi allora chiamaci se vieni a sapere qualcosa.- le raccomandò Melody.
-Certo!- Cecilia si abbassò a dare un bacino al cane- Ciao, Tanpopo, ci vediamo più tardi!
-Ma che nome dai ai tuoi animali?- Valerie era quasi schifata- Non ti farò avvicinare più a manco uno, sappilo!
-Vuol dire "soffione" in giapponese! Non sembra un soffione pelosetto?- Cecilia, al contrario, sembrava parecchio felice di questo nuovo nome.
-Si, come no...- borbottò Valerie mentre anche Ellie salutava Cecilia.
Si diressero all'uscita e Melody si rivolse a Xiumin:- Voi restate ancora qui?
-Attendiamo che la situazione fuori sia il più calma possibile.- il ragazzo sorrise- Mi raccomando, Mel, state attente.
Sa anche lui del piano della SM, notò.
Melody si limitò ad annuire e seguì le sue amiche oltre la porta d'ingresso.
Ormai la sera era completamente calata, le luci della città si erano accese e il cielo era diventato praticamente nero.
E' già sera...chissà quanto ci metteremo a recuperare tutte le altre....
Le sorse un dubbio improvviso.
-Scusate, e io e Valerie che faremo?- chiese Melody appena lei, Valerie ed Ellie uscirono dalla questura.
-TI HA BACIATA!- Valerie non le fornì alcuna risposta. Si era agitata tanto che, se non fosse stato per uno scatto felino di Ellie, Tanpopo le sarebbe caduto dalle braccia.
Diverse persone dall'altro lato della strada si girarono a guardarle.
-OH MIO D.O! TI HA BACIATA! TI HA BACIATA E QUESTA VOLTA TE LO RICORDI!- la corvina l'afferrò saldamente per le spalle e cominciò a scuoterla manco Melody dovesse rinsavire da un'idea stupida.
-Valerie, così la farai vomitare!- la riprese Ellie.
-MA HAI VISTO ANCHE TU, NO? PERCHE' NON HO MESSO UNA MUSICA DA DRAMA CON IL TELEFONO? SAREBBE STATO IMPECCABILE!
-VALERIE JONES, RIESCI A NON GRIDARE, PER UNA VOLTA?!- il tono di Ellie fece sobbalzare entrambe.
-Oh, andiamo, non sei manco un pò eccitata per lei?- guardò Melody- Prima Emma, ora tu! Dove posso trovare un Jin, o un Daehyun o un qualsiasi altro idol da baciare?
-VALERIE!- ruggì di nuovo la bionda e questa volta la ragazza rimase in silenzio.
Ellie sbuffò:- Mi spiegate cos'è successo ieri sera? Perché avete lasciato che Mona finisse in prigione? E perché siete così intime con gli EXO? Fino a qualche giorno fa non riuscivate nemmeno a passare davanti alla SM perché sarebbe stato traumatico ritrovarsi un bias davanti senza preavviso e ora ve li limonate!
Valerie lasciò che il labbro inferiore sporgesse con fare triste:- Io purtroppo non mi limono nessuno perché Baek è una checca in pieno ciclo...
Ellie sembrava sul punto di tirare alla mora il povero Tanpopo.
Ah, Melody capiva perfettamente quel desiderio.
-Ellie, vorrei poterti dire che possiamo spiegarti tutto...-cominciò Melody a disagio-ma purtroppo non è così. Purtroppo adesso non c'è tempo per raccontarti tutto nel dettaglio, dobbiamo muoverci, potresti fidarti di noi e lasciarci raccontare tutto una volta che Mona sarà fuori da quella cella?
-Detta così sembra che Mona potrebbe morire in poche ore...- osservò Valerie.
La castana si morse con forza il labbro inferiore:-Non morirà, ma la SM potrebbe incastrarla.
-VOGLIONO FAR PASSARE MONA PER UNA MOLESTATRICE?- Valerie era incredula per la milionesima volta, quel giorno.
-Non dico non lo sia, ma Chen ci ha messo del suo!- la mora sospirò con fare frustrato- QUEI BASTARDI SCHIFOSI!
Melody rivolse l'ennesimo sguardo carico di scuse al cassiere della libreria e ai pochi altri clienti. Era una delle poche aperte fino all'ora di cena e lei era convinta servissero loro informazioni.
Ellie era già tornata all'istituto a cercare più soldi possibili, ora dovevano fare anche loro una parte del lavoro.
Valerie si passò una mano tra i capelli:- Dannazione, e adesso che facciamo? Io avevo proprio pensato di andare alla SM e chiedere di trovarci un bravo avvocato, dato che siamo diventate così amiche con gli EXO, non mi aspettavo una svolta simile!...poi, scusa, mi spieghi che ci facciamo qui?
-Non sappiamo nulla sulle pene in Corea del Sud, non credo sia possibile pagare la cauzione come da noi, altrimenti sarebbe stato tutto risolto, quindi volevo cercare un libro a riguardo.
-Mel, è Cece quella brava con l'hangul, noi potremo cercare informazioni sui diritti penali in un ricettario thailandese.- le ricordò Valerie- Credo che questa sia solo una grossa perdita di tempo.
La ragazza sbuffò e rimise al suo posto un libro sull'alimentazione delle mucche (...perché non riusciva a leggere bene l'hangul?):- Si, su questo sono d'accordo anche io, è che non saprei che altro fare! Kai l'ha fatta così semplice sul trovare un bravo avvocato...
-Si deve essere già scordato che tre dei suoi ex compagni hanno perso più volte la causa contro la SM.- disse Valerie con acidità.
-...no, credo ci abbia messo in guardia proprio perché sa quanto possano schiacciare tutti quelli che gli rivoltano contro una causa.
Gli occhi di Valerie si illuminarono:-Lo fanno, è vero, ma come andrebbe se si ritrovasse in una causa contro qualcuno potente quanto lei?- allo sguardo interrogativo dell'amica aggiunse:-Potremo chiedere aiuto a un'altra casa discografica!
Melody inarcò un sopracciglio:- E chi sarebbe disposto ad aiutare la fan che è andata a letto con Kim Jongin e quella che ha rotto il naso a Kim Taeyeon? Le fan, tralasciando il fattore soldi, vengono considerate un'autentica piaga! Si andrebbe contro qualsiasi regola non scritta del mondo kpop!
Valerie alzò gli occhi al cielo:- Andiamo, un sacco di EXO-L detestano Taeyeon per la storia di Baek, non è una cosa così grave!
Melody le rifilò il suo migliore sguardo incredulo che l'amica ignorò prontamente.
-E' vero, gli EXO tengono molto a noi, ma dimentichi che il caro Kookie è diventato il cucciolotto di Emma.- Tanpopo si agitò e spuntò con la testa fuori dalla borsa di Valerie- Quindi credo potremo tentare a invocare l'aiuto della Big Hit, massimo ci beccheremo un rifiuto secco.
Melody venne interrotta ancora prima di parlare da un'alzata di mano dell'amica:- So che secondo te non possiamo fiondarci lì a chiedere se hanno un avvocato sufficientemente bravo da competere contro uno della SM, ma non possiamo sperare di trovarne uno brillante ed economico in una sera con i nostri risparmi! Quindi, cara Melody Gillmore, sai bene quanto me che, nella nostra situazione attuale, questa è l'unica speranza che abbiamo.
Lo sguardo della castana si fece, se possibile, ancora più incredulo.
Valerie sostenne il suo sguardo con semplicità e con l'aria di una che è fortemente convinta di aver ragione.
Era come se la situazione che si era creata al loro risveglio si fosse ribaltata.
Melody sospirò:- Credo la tua sia solo una scusa per incontrare Jin, ma va bene: andremo alla Big Hit, ma se ci buttano fuori entro cinque minuti, ci organizzeremo in altro modo!
Lo sguardo dell'amica si fece trionfante ed eccitato:- Tranquilla, se qualcuno ha le stesse manie del professor Gu, allora potremo giocarci nuovamente la tua carta!
Non ci volle molto per raggiungere il quartiere delle case discografiche, un pò perché tutte loro avevano imparato tutti i modi possibili per raggiungerlo ancora prima di mettere piede in Corea del Sud, un pò perché a quell'ora gli autobus sembravano andare più veloci.
-Ti ricordi per caso dove è posizionata la Big Hit?- chiese Melody appena scesero.
-No, ma non è tanto grande, dobbiamo solo non farci distrarre dai grandi palazzi della SM, della YG e della JYP.- ricordò Valerie.
-Alla faccia del "farla facile"...- borbottò la castana.
Quasi Valerie lo avesse richiamato, l'edificio della SM si parò di fronte a loro dopo pochi passi, perennemente circondato da fan con i telefoni pronti a scattare qualsiasi foto.
-Ma queste non ce l'hanno una vita?- commentò acidamente la mora.
Melody si avvicinò a una di loro, un pò titubante:- Scusami, non è che per caso sapresti indicarmi dove posso trovare la sede della Big Hit?
-Mel, ma che fai?!- la rimproverò subito Valerie a bassa voce.
La ragazza asiatica, ma con i capelli tinti di castano, la squadrò per qualche secondo dalla testa ai piedi, per poi rivolgerle uno sguardo di sufficienza. La mora la stringeva per un braccio e sembrava pronta a correre via.
-Siamo EXO-L e siamo davanti alla SMEnt. Non ho tempo da sprecare dietro i vostri Bangtan o come si chiamano!- la ragazza tornò a voltarle le spalle.
-Scusa, ragazza simpatica!- Melody non riuscì a trattenere l'acidità nella sua voce, era troppo stanca per essere gentile.
-Accipicchia, per essere coreana ha proprio l'atteggiamento delle skinny bitch californiane.- fortuna che in queste cose Valerie sapeva come darle man forte- Mel, ora però andiamo, prima che...
-Hyena, ma quella non è...?- chiese a voce appena percettibile un'amica dell'asiatica simpatica a quest'ultima.
La ragazza si girò verso di loro nuovamente e studiò con più attenzione sia lei che Valerie.
I suoi occhi triplicarono di misura:- TU!
Valerie si guardò intorno con palese finto fare perplesso:-...io?
A Melody balenò immediatamente in testa l'articolo sulla rissa nel locale.
-Ah, ecco perché non volevi chiedessi indicazioni...- sussurrò, più a se stessa che all'amica.
-Tu sei quella stronzetta che si è lasciata portare via in spalla da Yixing oppa!- il tono della ragazza, Hyena, era diventato isterico, tanto che diverse ragazze intorno a loro si voltarono a guardarle.
O-oh...
-Ecco, avrei preferito evitare questa situazione...- sospirò Valerie- Comunque stronzetta sarai tu, carina! Cosa chiami Lay "oppa", che potresti essere sua madre?
In realtà non sembrava affatto così vecchia, ma Melody sapeva che Valerie aveva detto così solo per provocarla.
-Valerie, così non evitiamo la situazione!- le ricordò, questa volta cercando di tirare via lei l'amica. Perché non ci era arrivata prima che tutte quelle fan le avrebbero potute tranquillamente riconoscere?
Le porte vetrate della SM si aprirono e riportarono momentaneamente l'attenzione sull'edificio: erano usciti un uomo di una certa età e una ragazza minuta vestita come se fosse appena uscita da una dance practice. Sul naso portava un grosso e vistoso cerotto bianco a coprire il setto rosso e gonfio.
-Taeyeon...- mormorò Melody.
Di male in peggio!, si morse il labbro.
La leader passò tranquillamente in mezzo alle fan, le quali la fissarono passare con un misto di emozione e timore(?). Un mormorio eccitato si propagò per la folla.
-Quella troia...- sussurrò Valerie a denti stretti al suo fianco.
Per loro sfortuna, Taeyeon alzò gli occhi dal telefono proprio mentre passava loro di fianco (non è che magari aveva sentito Valerie?) e il cuore di Melody perse un battito, un pò perché amava le SNSD da sempre, un pò perché non voleva ricordare in 4D la rissa della sera precedente.
-Valerie Jones...- disse l'idol con una calma molto studiata.
Aveva la mascella serata e squadrava la sua amica con uno sguardo agghiacciante.
Come può una ragazza con un aspetto così minuto e angelico incutere tanto timore?
-Ehi, Taeyeon!- esordì la mora con il suo miglior sorriso falso- Scusa, non ti avevo quasi riconosciuta: sai, il naso rotto ti rende meno banale.
-Maria Vergine...-Melody pregò tutti gli dèi che conosceva perché non scoppiasse una zuffa in quel momento.
Negli occhi di Taeyeon passò una scintilla di odio puro. Doveva trattenersi così tanto perché erano in mezzo a tutta quella gente e lei aveva un'immagine da difendere.
L'idol mosse un passo verso Valerie, la quale si irrigidì all'istante, ma fu l'istante dopo a lasciare a bocca aperta tutti i presenti: Taeyeon gettò le braccia al collo di Valerie e l'abbracciò.
La sua amica spalancò la bocca e rivolse a Taeyeon uno sguardo timoroso e circospetto, poi ne rivolse uno a Melody incredulo, come a chiederle se anche lei vedesse ciò che stava succedendo.
Melody sentì la leader sussurrare qualcosa all'orecchio della mora, la quale si fece di colpo seria.
Taeyeon sciolse l'abbraccio non ricambiato e fissò Valerie con sguardo falsamente intenerito.
-Non ti preoccupare, Valerie, capisco che tu possa essere intimorita da una figura da leader come la mia, ma davvero, io ti perdono.- esordì con tono vellutato.
-COSA?!- sbottò Melody.
L'attenzione delle fan lì intorno si poteva palpare.
-Ormai non ho più nulla di cui essere arrabbiata, dato che tra me e Baekhyun è finita- il mormorio divenne ancora più concitato, dopo questa affermazione- E capisco anche perché tu fossi così su di giri: oltre a tutto quell'alcool che hai bevuto, deve essere stato davvero emozionante per te ritrovarti attaccata a così tante celebrità. Quante, del resto, qua in mezzo possono vantarsi di essere stata portata in spalla da Zhang Yixing? O di aver potuto palpare il posteriore a Byun Baekhyun? O ancora di aver fatto il gioco della bottiglia con gli EXO-K?- nel fare l'elenco, Taeyeon alzò volontariamente la voce perché tutti sentissero bene- Credo tu ora sia la EXO-L più invidiata della storia.
-Brutta figlia di...!- esordì Valerie con il volto in fiamme per la rabbia, ma venne bloccata da un braccio di Melody e dal fatto che Taeyeon la sorpassò con un sorriso trionfante, per poi salire su un furgone.
-Goditi il tuo nuovo successo tra le fan, cara, ci si vede!- detto ciò, chiuse la portiera e il furgoncino partì.
-LURIDA TROIA!- Melody sobbalzò nel sentire la voce di Hyena tuonare in quel modo.
Quei pochi sguardi che intercettò tra quella folla erano tutti omicidi nei loro confronti.
-Oh, andiamo! Scommetto che ieri eravate tutte a farmi la standing ovation per come gliele ho suonate!- si lamentò Valerie. Era ancora visibilmente furibonda con Taeyeon, come non esserlo?
-Ci conviene andarcene, so che tu di norma non scappi, ma non possiamo affrontarle tutte.- disse velocemente Melody. In quel momento avrebbe tanto voluto essere a casa sua, lontana da Seoul.
Con uno scatto felino, Hyena afferrò Valerie per un braccio e le puntò un coltellino svizzero all'altezza del cuore. I suoi occhi erano spiritati.
-Come osi palpare il culo a Byun Baekhyun quando nemmeno noi sasaeng ci siamo mai riuscite?- sibilò. La calca si strinse intorno a loro.
Se prima Melody aveva il dubbio sulla presenza di qualche sasaeng lì intorno, ora non ne aveva più.
-Ma tu sei completamente fuori!- Valerie inarcò un sopracciglio- Va bene che sei coreana, mai tuoi genitori non te l'hanno mai insegnato che è da poveracci minacciare una persona con un coltellino svizzero? Nel Bronx anche una vecchia corista gospel ti riderebbe in faccia!
-Ah, è quello il problema?!- Melody era sinceramente scioccata da come l'amica fosse tranquilla mentre una pazza la stava minacciando.
Ci fu un movimento nella borsa di Valerie e, con un salto non proprio adatto alla sua stazza, Tanpopo saltò fuori e morse il braccio armato di coltellino della ragazza, la quale mollò l'arma e urlò, ritraendosi terrorizzata.
Sicuramente il cucciolo non aveva i denti così affilati, ma l'effetto sorpresa aveva collaborato parecchio.
Valerie afferrò al volo il cagnolino e strattonò Melody.
-Per una volta ti do ragione: MEGLIO RITIRARSI!- dichiarò la mora.
Non se lo fece ripetere due volte e, con un paio di spintoni, riuscirono a crearsi un varco.
-PRENDETE QUELLE PUTTANE!- urlò Hyena con l'impeto di una valchiria.
Melody non ebbe bisogno di girarsi completamente per vedere che quella folla di fan si era messa a rincorrerle, con tutta la furia possibile.
Valerie accelerò il passo e insieme di addentrarono ancora di più nel quartiere delle case discografiche.
Melody si sentì per diversi momenti catapultata in un film su un'apocalisse zombie: per il quartiere non c'era quasi anima viva e, se si distraeva per qualche secondo, da una qualche traversa spuntavano altre fan, ancora più agguerrite e pronte a placcarle come in una partita di football. Avevano quindi fatto un giro abbastanza assurdo e intricato.
Secondo me è mezz'ora che giriamo intorno, pensò. Dovevano aver fatto un gigantesco giro dell'oca.
-Per di qua!- le urlò Valerie e l'afferrò per la manica della giacca, prima che potesse correre verso la direzione opposta.
Si erano infilate in un maleodorante vicolo cieco, e si accucciarono dietro un cassonetto. Melody trattenne un conato di vomito mentre Valerie si sporgeva appena per osservare come le fan sorpassavano il vicolo, senza prestarvi attenzione, probabilmente dando per scontato che non si sarebbero mai nascoste lì.
La mora tirò un sospiro di sollievo e poggiò la testa contro il muro e, nonostante lo schifo, Melody la imitò. Era troppo sfinita per fare la schizzinosa. Aveva i polmoni in fiamme, le bruciava la gola e un'insistente fitta alla milza la teneva piegata su sé stessa. Non aveva mai corso così velocemente in vita sua.
-Per un pò potremo riprenderci...- Valerie si tirò indietro i capelli- D.O santo, di questo passo la BigHit ce la sognamo, con quelle in giro non ci arriveremo mai!
-Taeyeon ha usato un espediente geniale, senza perdere l'immagine da idol...- notò Melody con un filo di voce- Ma che ti ha detto all'orecchio?
-"Non pensare che te la farò passare liscia, finché sarai a Seoul"- recitò l'amica, più con un ringhio che con un tono di voce normale- Beh, direi che sa proprio bene come scatenare le ire dei fan! Non so se ho combinato le cose che ha detto, ieri sera, ma di certo è servito per infiammare gli animi.
-...è stata davvero perfida.- concluse Melody in un soffio.
-Hai ancora voglia di difenderla? No, perché ti avverto già che alla prossima rissa le faccio saltare tutta l'arcata dentale superiore! Sai che bello sentir cantare tutte le sue canzoni con la s aspirata mentre sputacchia per il palco?
-Va anche detto però che alcune ne hanno approfittato: sicuramente molte volevano metterti le mani addosso a prescindere.- notò la castana, cercando di non ridere di fronte all'immagine esilerante di Taeyeon che cantava a quel modo.
-Come quella Hyena?- il cagnolino ne approfittò per uscire dalla borsa con fare scodinzolante e fare un pò di feste a Valerie.
Come fa a non essere rintronato da tutto quello sballottamento?, il cucciolo era ammirevole.
Per la prima volta da quando era arrivato, Valerie accarezzò amorevolmente il piccolo.
-Grazie del tuo prezioso aiuto, Tanpopo, anche se avresti dovuto staccarle un polso!- gli diede un bacio sulla testina- Però cominci a starmi simpatico.
-Occhio a come lo educhi: è uno spitz, non un cerbero!
Le due amiche e il cane si alzarono e cautamente uscirono dal vicolo: non vi era traccia dell'orda assassina di fan, avevano via libera.
-Dai, se facciamo in fretta potremo trovare la BigHit prima che quelle psicopatiche ci ritrovino.- Valerie era decisa.
Melody si morse il labbro:- Quella Hyena, però, è una sasaeng.
-Si, anche abbastanza nevrotica.- confermò la mora- Quindi?
- Nella sua pazzia non vorrei avesse ricordato che stessimo cercando la BigHit e che ora ci stiano aspettando tutte lì...sembrano parecchio decise a farcela pagare.
-Eh, inimicarsi delle sasaeng non deve essere una faccenda semplice.- sospirò Emily.
-Si, Emily, non immagini nemmeno quanto.- continuò Melody.
Seguì un lungo secondo di silenzio.
-EMILY!- esplosero Melody e Valerie verso l'amica dai grandi occhi azzurri.
-Ehi, ragazze! Pensavo non mi avreste più notata!- le canzonò con un mezzo sorriso.
Valerie si buttò ad abbracciarla in una morsa d'acciaio a metà frase.
-Ma da dove sei spuntata?!- Melody era incredula. Certo, le aveva sempre scioccate come Emily non avesse "presenza" e come, quindi, le riuscissero benissimo gli agguati, ma non accorgersi di lei nonostante fossero in allerta per un possibile attacco di sasaeng era grave!
-Ho visto da una finestra due persone scappare e pensavo fossero degli idols, così, curiosa, sono scesa a controllare, però non mi sarei mai aspettata di trovare voi due! Si può sapere cosa avete combinato di così grave da inimicarvi le sasaeng?
-Semplicemente Kim Taeyeon è la più grande troia di questa terra.- "spiegò" Valerie- Le auguro prurito al culo e braccine corte.
Emily inarcò un sopracciglio e Melody le riassunse velocemente la loro avventura, dal messaggio di Ellie fino al discorso di Taeyeon alla SMEnt.
-Vi starei a chiedere perché gli EXO si siano prodigati tanto per darvi una mano- cominciò Emily- ma scommetto che, come me, non ne abbiate idea.
-Non ricordi nulla di ieri sera.- decretò Valerie.
-Precisamente.- confermò l'amica.
-Emily, non è che magari tu, a tal proposito, sai dove sia la BigHit?- chiese Melody, sentendo di colpo il senso di fretta impradonirsi nuovamente di lei.
La ragazza si morse il labbro:- Purtroppo no, non lo so.
Alzò lo sguardo verso l'edificio al suo fianco e Melody e Valerie lo seguirono: nella fretta di scappare, non si erano rese conto che il palazzo che affiancava il vicolo cieco era la sede principale della JYP.
Emily tornò a guardare le sue amiche con un mezzo sorriso:- Però, forse, posso procurarvi comunque un buon avvocato.
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