Dildos, broken hearts and Six Packs.
-...Tao?- Melody strinse incertamente l'enorme dildo.
Non aveva mai pensato a Tao come a uno spietato aguzzino sadomaso, ma sapeva che l'apparenza poteva ingannare.
Ora più che mai era incerta sul da farsi: doveva tirargli il gigantesco pene di plastica in testa e scappare o sentire cosa avesse da dire in sua discolpa?
Però potrebbe anche essere che Rose sia stata consenziente durante le sue ore di amnesia...
Il ragazzo la fissò per qualche secondo con espressione sospettosa, quasi si chiedesse cosa ci facesse una perfetta sconosciuta lì dentro e Melody trattenne il fiato.
Le sopracciglia di Tao cominciarono a tremare fino a corrucciarsi, i suoi occhi si strinsero e le sue labbra ebbero quello spasmo tipico di un bambino in procinto di scoppiare a piangere.
-MELODYYYYYY!- gli occhi dell'Idol si riempirono di lacrime e, con uno scatto fulmineo, strinse Melody in un abbraccio tanto forte da farle pensare che le sue ossa si sarebbero incrinate.
Beh, forse non era poi così sconosciuta a Tao...
Tao cominciò a singhiozzare sulla sua spalla e Melody capì perfettamente cosa doveva aver provato Valerie nel ritrovarsi Taeyeon ad abbracciarla affettuosamente.
La porta del bagno si chiuse con un tremendo frastuono e da dietro di essa spuntò Rose che, brandendo un frustino di cuoio perfetto per dare ordini a un elefante, viste le dimensioni (gli asiatici dovevano avere una visione distorta delle misure in campo erotico), si avventò sulla schiena del povero Tao.
Il ragazzo gemette allo schiocco che il frustino produsse sulla sua maglietta e allentò la presa dell'abbraccio.
-HYAAAAH!- con altri due colpi assestati come se dovesse spaccare la testa a uno zombie molto robusto, Tao lasciò completamente andare Melody e si riversò a terra.
-Rose! Smettila! Calmati!- la ragazza fermò l'amica prima che potesse dare il colpo di grazia a un Tao in posizione fetale, troppo terrorizzato per cercare di difendersi.
-GIU' LE MANI DA MELODY, BRUTTO MANIACO!- Rose lo indicò con l'oggetto con fare minaccioso.
-Mi stava solo abbracciando!- ci tenne a specificare Melody. Gettò un rapido sguardo al ragazzo e abbassò la voce:- E' Tao, un ex membro degli EXO.
Non le piaceva ricordare che gli EXO non erano più in dodici, ma purtroppo questa era la verità.
-PUO' ANCHE ESSERE BOBBY DEGLI IKON, PER QUEL CHE MI RIGUARDA, FATTO STA CHE SONO CHIUSA QUA DENTRO DA STAMATTINA!- l'agitazione non stava facendo ragionare Rose.
Tao gemette piano mentre si rimetteva in piedi. Quando si massaggiava alcuni punti colpiti tirava su ripetutamente con il naso.
Allora non ha davvero smesso di piangere manco per un secondo...
-Rose, ti avevo chiesto di non colpirmi più, lo sai che così è troppo violento!- Tao mise su un broncio che avrebbe fatto impazzire qualsiasi fan...Melody compresa.
-Troppo violento? Ma hai visto dove cazzo ci troviamo?!
Rose non è mai stata molto appassionata degli EXO, non credo lo abbia riconosciuto davvero...
Al ragazzo tremò il labbro:- Ti ho già detto che questo era il solo posto attrezzato dove le fan non avrebbero mai guardato!
Accipicchia quanto può essere uke..., Melody comprese subito che nell'avventura notturna Tao non sarebbe mai potuto essere il dominatore, anche i segni sul suo corpo non mentivano.
-Non sapevo avessi gusti così kinky...- si lasciò sfuggire.
Il ragazzo si strinse nelle spalle:- Un pò di bondage rende tutto più piccante, io volevo solo una sculacciata, ma la tua amica ci ha preso gusto nel torturarmi!
La castana non poté fare a meno di strabuzzare gli occhi dallo stupore:- Rose, tu mi sorprendi anche più di Tao...
Rose continuava a fissare il ragazzo con fare sospetto, come se ancora non si fidasse di lui o di come fossero andate le cose.
Ma ormai Melody aveva capito che degli EXO (anche degli ex membri) ci si poteva fidare.
-FERMATELE SUBITO!
-EMILY, PIU' VELOCE!
Dei forti colpi contro la porta fecero sussultare i tre.
-MEL! ROSE! STATE BENE?!- urlò la voce di Emily sopra i colpi.
Anche gli agguati del piccolo Tanpopo erano distinguibili.
-BRUTTO BASTARDO ESCI SE HAI IL CORAGGIO! SE HAI FATTO LORO QUALCOSA...!- si unì Valerie al coro.
Melody ricordò improvvisamente il motivo per cui era salita fino a quella camera.
-Tao, dov'è la chiave della stanza?
Il ragazzo corrugò la fronte:- Ma chi...?
-Sono nostre amiche, la sicurezza non voleva farci venire qui, dobbiamo farle entrare prima che le prendano. Dov'è la chiave?- cominciò a guardarsi freneticamente intorno.
-Ah, solo per questo sei magicamente comparsa in questa camera?-Tao inarcò un sopracciglio verso una sempre più accigliata Rose:- Perché non gliel'hai data prima?
-Scusa?- chiese la ragazza.
-Non ricordi? Eppure mi sembrava ti fossi divertita a torturarmi sul fatto che le donne non siano propriamente di mio gusto...
La mente di Melody cominciò a viaggiare ad altissima velocità, colpa di tutte quelle fanfiction che aveva letto in vita sua, ma si costrinse comunque a chiedere:- Rose, hai avuto tu la chiave per tutto questo tempo?
Comincio a sospettare che Rose abbia una doppia personalità....
Il viso dell'amica si fece incredulo:- Stai mentendo!
Proprio non si fidava di lui.
Il ragazzo si sollevò la maglietta (Melody non ricordava avesse gli addominali così definiti e dovette impiegare tutta la sua buona volontà per non accasciarsi sul letto), rivelando diversi lividi lunghi e stretti, segni di frustate.
-Io di certo non te l'ho tolta di dosso, altrimenti non mi avresti punito così!
-Non sono una fottutissima sadica! E poi l'avrei già trovata se ce l'avessi addosso!
Melody squadrò Rose dalla testa ai piedi: effettivamente, se fosse stata in una tasca dei jeans l'avrebbe trovata subito, così come nel reggiseno. Si sarebbe dovuta intravedere dai suoi vestiti così attillati.
A meno che...ma certo!
-Rose, l'imbottitura delle coppe!- saltò su Melody- E' dove Olivia ti dice sempre di nascondere i soldi se non vuoi portarti dietro una borsetta!
Tao inclinò la testa di lato:- Non è tutta roba tua per davvero?
In risposta Rose fece schioccare sonoramente la frusta su un braccio di Tao e il ragazzo urlò con la stessa virilità che avrebbe potuto avere Peppa Pig.
-LASCIAMI STARE, BRUTTO MAIALE!- urlò la voce di Valerie dall'altro lato della porta.
La sicurezza doveva essere arrivata.
Melody non ci pensò due volte a mollare il frustino e infilare la mano nella canotta di Rose, la quale urlò per la sorpresa!
-MEL!- squittì l'amica, scioccata.
Frugò velocemente nel punto tra imbottitura e reggiseno.
-ECCOLA!- Melody tirò fuori trionfante una piccola chiave laccata d'oro.
-L'ho sempre avuta io, non ci credo...- Rose sembrava sul punto di scoppiare a piangere anche più forte di Tao.
Melody corse alla porta e infilò la chiave nella toppa e, con un paio di vigorosi giri, si spalancò sul corridoio.
-FERMI!-urlò ancora prima che potesse pensare a cosa fare.
Davanti a lei vi era Emily che si dimenava come una furia tra le braccia di un bodyguard pelato che era il doppio di lei e Valerie stava scalciando e graffiando verso l'uomo con la cicatrice che aveva inquietato Melody nella hall. Tanpopo faceva del suo meglio per mordere le caviglie ai due energumeni.
La sua voce non aveva aiutato granché ad avvantaggiare la lotta delle sue amiche.
Ciò però da vantaggio a me.
La sua idea iniziale di dare il dildo gigante in testa a qualcuno non rimase incompiuta.
La plastica dell'oggetto colpì il viso dell'uomo calvo con tale forza da fargli mollare la presa su Emily, la quale gli assestò una ginocchiata ai gioielli di famiglia e questo si accasciò a terra con un lamento.
La scena distrasse momentaneamente l'uomo sfigurato e ciò permise a Valerie di far scattare la propria testa prima in avanti e poi indietro con la stessa forza, fino a sentire il crock che emise il naso del tipo all'impatto con la sua nuca.
Per il dolore acuto al setto nasale, l'uomo la lasciò andare e sia lei che Emily si precipitarono dentro la camera, con Tanpopo sempre alle calcagna.
-Mel! Allora stai bene!- Valerie l'abbracciò con forza appena la porta si fu chiusa alle loro spalle.
Di certo avevano una copia della chiave di quella camera e avrebbero anche potuto buttarla giù con facilità, ma per il momento quella dava loro un pò di tregua.
-Ma che ci fate qui? Siete impazzite?- le nocche di Melody diventarono bianche da tutta la forza che ci stava mettendo nello stringere la sua sempre più bizzarra arma. L'adrenalina le era ritornata in circolo e le possenti botte che continuavano a risuonare da fuori la stanza non aiutavano a farla stare più tranquilla.
-Ti abbiamo sentita gridare e in due soltanto rischiavamo di ribaltare il cassonetto...abbiamo optato per la via più veloce.- spiegò Emily- Rizzo unnie non era molto contenta, ma non voleva capire!
-EMILY! VALERIE!- Rose corse ad abbracciare le due amiche, le quali furono molto felici di vedere anche lei sana e salva.
-Dov'é quel bastardo che ha osato fare del male a...!!- la voce di Valerie si arrestò non appena il suo sguardo si posò su un sempre più confuso Tao.
Nella stanza calò il silenzio.
-Il misterioso maniaco ha sequestrato anche Huang Zitao?- chiese Emily con fare perplesso.
La situazione era assurda da tutti i punti di vista dei presenti.
-APRITE SUBITO QUESTA PORTA O CHIAMERO' LA POLIZIA!
La voce di Rizzo unnie arrivò alle orecchie di Melody ben distinta e sembrava più infuriata che mai.
-Mel, che sta succedendo?- chiese nuovamente Tao. Questa volta, però, il suo sguardo si era fatto più serio e cupo, quasi il ragazzo piagnucolante di poco prima se ne fosse andato a fare una passeggiata.
-Dobbiamo aver frainteso la situazione e...e siamo andate contro il divieto di non entrare qui impostoci dalla gestione.- Melody non sapeva come altro spiegarsi senza far sembrare che non si ricordasse niente della sera prima.
Tao inarcò un sopracciglio:- Vi hanno vietato di entrare qui?
-Già.- disse semplicemente Valerie.
Lo sguardo del ragazzo si fece sempre più serio:- E' per ciò che è successo ieri?
Melody annuì piano, ricordando che Rizzo unnie avesse proprio accennato a qualche danno provocato la sera precedente.
Tao sospirò:- Appena metterò le mani su Krystal le f(x) rimarranno ufficialmente in tre.- si fece strada tra le ragazze e andò verso la porta- Lasciate che me ne occupi io.
Ancora Krystal...
-Ma sono il triplo di te!- cercò di ricordargli Emily, ma l'idol aveva già aperto la porta.
La donna stava in piedi sulla soglia e stringeva in mano una copia della chiave della camera. Alle sue spalle, il bodyguard calvo aveva il segno rossastro che il dildo aveva lasciato sul suo volto (la cosa era alquanto imbarazzante), mentre l'uomo con la cicatrice stava perdendo diversi litri di sangue dal naso, tanti da inzuppargli la parte alta della maglietta e il suo sguardo sembrava quello di un serial killer, da quanto era infuriato.
-Ci lasci passare.- gli disse Rizzo unnie con tono secco.
-Osate posare ancora solo un dito su queste ragazze e farò sbattere in prigione tutta la gestione e demolire questo posto.
Il tono di Tao fece venire i brividi a Melody. Si era completamente trasformato.
-Queste ragazze avevano l'esplicito divieto di rimettere piede qua dentro...- cominciò la donna con il tono di chi non vuole perdere la pazienza di fronte a un cliente importante.
-Perché la sicurezza dell'hotel ha tentato di stuprare una di loro e queste cercavano giustizia?- Melody represse un conato di vomito al ricordo della brutta sensazione che aveva provato nel vedere l'uomo sfigurato.
Sembrava proprio che Rizzo unnie fosse stata presa alla sprovvista:-...signor Huang...
-Quegli scarti sono ancora qui, nonostante quell'orrendo tentativo andato a male.- i bodyguard fremevano dalla voglia di mettere le mani addosso a Tao- Li ha tenuti nonostante dovesse farli sbattere in prigione lei stessa.
Il ragazzo mosse un passo verso Rizzo unnie, la quale aveva assunto un colorito cinereo.
Non doveva aspettarsi che Tao sapesse dell'accaduto.
-Toccatele ancora una volta e non vi basterà avere conoscenze tra le persone importanti di Seoul per sottrarvi al mio castigo.
-Ragazzino presuntuoso!- lo sfregiato balzò in avanti e Melody sentì il cuore smettere di battere, ma fu un'azione troppo avventata dettata dalla rabbia e Tao lo mandò al tappeto con un semplice colpo alla carotide.
La tensione si poteva tagliare.
Il silenzio regnava sovrano.
Melody e le sue amiche erano ancora sotto shock e nemmeno Tanpopo fiatava.
L'altro bodyguard cercava di non mostrare quanto la vittoria di Tao l'avesse spiazzato.
-Sono stato chiaro?- ripeté il ragazzo con una calma spaventosa.
Le labbra di Rizzo unnie fremettero. La donna deglutì.
-Cristallino.- fece un cenno all'uomo alle sue spalle- Raccogli questo idiota.
Il bodyguard sembrava sul punto di ribattere, ma un rapido sguardo a quel Tao infuriato gli fece cambiare idea e raccolse il suo compagno privo di sensi.
La porta si richiuse e il silenzio che ne seguì parve assordante.
Tao si voltò verso le quattro ragazze molto lentamente: era sbiancato vistosamente e aveva gli occhi spalancati.
-Erano davvero il triplo di me...- la sua voce era flebile- Ho creduto mi avrebbe accartocciato come un foglio...
-Tao, sei stato magnifico!- la tensione si sciolse dentro Melody e la ragazza lo abbracciò di getto. Il fatto che fosse tornato a essere il Tao fifone che aveva adorato in EXO's Showtime le faceva provare un forte senso di tenerezza.
-Accipicchia, hai mangiato la faccia a tutti e tre!- Valerie gli tirò una sonora pacca sulla spalla appena Melody si staccò da Tao e quest'ultimo gemette. Doveva avere anche lì dei lividi.
L'idol fissò Melody:- Non potevo starmene zitto dopo quello che hanno tentato di farti.
Dunque hanno tentato di stuprarmi...ma che c'entra Krystal?, rabbrividì.
-Grazie, Tao.- la ragazza non poté fare a meno di sorridere di fronte a quanto Zitao tenesse a lei, nonostante lei stessa non avesse memoria.
Emily alzò le mani:- Si, ma...tu che ci fai qui?
Valerie strabuzzò gli occhi:- Non dirmi che sei tu il perfido aguzzino!
Rose aprì bocca ma Melody la indicò prima che potesse parlare:- No, il nostro Tao pare fosse la vittima.
-Melody!- la rimbeccò l'amica.
Tao annuì piano:- Si, spero per voi che non abbia tendenze lesbiche perché è una sadica con i fiocchi!
-Tu, taci!- Rose arrossì.
Emily inclinò la testa di lato:- Rose dominatrice? Sul serio?
-Riflettendoci, non è così improbabile: senza offesa, Tao, ma non ti vedo seme nemmeno con Kibum degli SHINee.- fece presente Valerie.
Il ragazzo inarcò un sopracciglio:- Ehm...grazie?
-Ma perché stiamo parlando di questo adesso?!- la voce di Rose si alzò di un'ottava ancora- Quelli hanno appena tentato di stuprarvi e uno dei due era in procinto di ammazzarci tutti, perché siete così calmi nel restare qua dentro? E' il loro territorio!
La situazione la sta provando psicologicamente..., Melody si chiese come fosse possibile che lei, Valerie ed Emily non fossero ancora uscite di senno.
-Rose non ha tutti i torti, credo ci convenga uscire, per sicurezza.- ragionò Valerie- Non sarebbe così strano se tornassero qui armati di mitragliatrice.
Emily annuì e Melody si voltò verso Tao:- Vieni anche tu, non mi sento sicura a lasciarti qua solo ora che li hai provocati.
Il ragazzo ci pensò un pò su:- Si, credo tu abbia ragione. Prima però potrei parlarti un secondo?- Tao guardò le sue tre amiche- Voi potreste già cominciare a scendere, sarebbe una conversazione privata...
Gli occhi delle tre amiche divennero di colpo sospettosi. Non si fidavano a lasciare Melody da sola in quella stanza con lui. E con ragione.
-Non potreste parlarne per strada?- Emily inarcò un sopracciglio.
-Di giorno gli uccelli ascoltano, di notte i ratti ascoltano, non te l'hanno mai insegnato?- chiese il ragazzo.
-No, sono nata a Boston, non mi hanno mai insegnato detti coreani!- fece presente la glaucopide.
-Vuol dire che per strada chiunque potrebbe ascoltare la nostra conversazione. E il fatto che Tao sia un idol non lo agievola.- spiegò Melody- Cominciate ad andare verso il furgone, non vi preoccupate per me. Se proprio non vi fidate, lasciatemi Tanpopo e sistemate i sacchi della spazzatura fuori dalla finestra, nel caso la situazione dovesse farsi estrema, cosa che dubito.
Valerie si guardò intorno:- A proposito, dov'è Tanpopo?
Il cagnolino era ai piedi dell'armadio e si divertiva a cercare di trascinare l'enorme bambola gonfiabile di colore in giro per il pavimento, anche se con scarsi risultati, vista la stazza del cucciolo.
-...sarò al sicuro con lui a proteggermi.- concluse Melody- Andate, prima che a Rose venga un attacco di panico.
La ragazza in questione sollevò lo sguardo verso Tao e assottigliò gli occhi:- Se le fai qualcosa, sappi che i tuoi coglioni saranno la prima cosa a cui darò fuoco.
Valerie fischiò:- Si, credo sia proprio il caso di andare.
Le tre si diressero verso la porta dopo aver recuperato velocemente quei pochi averi che Rose si era portata dietro.
-Non metteteci tanto, così non ci preoccuperemo!- disse Emily prima che la porta si chiuse alle loro spalle.
Melody andò a prendere Tanpopo. Il cagnolino non fu tanto felice di essere separato dal suo nuovo giocattolo, ma si rilassò subito appena vide che a tenerlo in braccio era lei.
Tao era seduto dal bordo del letto e stava armeggiando con un pacchetto di sigarette:- Ti dispiace se ne fumo una?
-No, fa pure- Melody grattò la testolina di Tanpopo- Di che volevi parlarmi?
Lo sguardo del ragazzo si rabbuiò per qualche secondo:- Di Yifan, ho bisogno di sfogarmi. Prima però posso chiederti una cosa?
Le orecchie di Melody fremettero nel sentire il nome dell'altro ex membro degli EXO nonché suo ex bias negli EXO-M.
Impiegò tutte le sue forze per concentrarsi sulla domanda:- Certo, dimmi tutto.
Tao si portò una sigaretta alle labbra e con un accendino preso chissà dove la accese:- Rose sta bene? Era così spaventata e spaesata...sembrava quasi non mi riconoscesse!
Beh, visto il suo comportamento non è stato difficile da intuire, nonostante la situazione... Melody si morse il labbro inferiore, mentre Tao la fissava in attesa di una risposta con uno sguardo così limpido da farle intendere quanto il ragazzo si fidasse di lei.
Però non ha affatto dubitato della mia amnesia, ciò potrebbe aiutarci a fare chiarezza...
-Beh, ieri sera al locale ha bevuto diversi drink, quindi penso che l'alcool non abbia aiutato...- si strinse nelle spalle- Poi un ragazzo le ha offerto da bere nonostante lei stesse già ritirando il bicchiere e io e Valerie avevamo paura le avesse messo qualcosa nel drink...a quanto pare è stato così...
Melody pregò mentalmente tutti gli déi che conosceva perché la sua interpretazione fosse credibile e che Tao non capisse che si era inventata tutto sul momento.
L'idol aggrottò le sopracciglia con aria infastidita:- Approfittarsi così di una ragazza ubriaca, che bastardo. Meno male che le siete state vicine tutto il tempo, chissà le sarebbe successo!- espirò e una nuvoletta di fumo si disperse nell'aria- Povera Rose, chissà che spavento a trovarsi in una stanza come questa senza memoria. Deduco che sia per questo che tu ti sia trovata qui.
Melody si morse il labbro:- Beh si, ci ha chiamate parecchio terrorizzata e, visto che non ci facevano entrare, ci siamo ingegnate per fare in modo che io entrassi dalla finestra. Non sapevo che fosse in tua compagnia.
Tao fece spallucce:- Visto quanto ce ne siamo andati in fretta, credo sia normale nessuno te lo abbia detto.
Lei non riuscì a trattenersi dal chiederlo:- Perché proprio Rose?
Il ragazzo sospirò, liberando altro fumo:- Volevo mettere in pratica il tuo consiglio al più presto e Rose mi sembrava particolarmente interessata a me. Dato che è una tua amica ho pensato non rischiassi di finire con qualche sasaeng psicopatica.- di nuovo, lo sguardo di Tao si fece triste- Purtroppo, però, la vagina non è proprio di mio gradimento, nemmeno con questi miei kink...
Melody si ritrovò incerta su cosa dire: aveva sempre sospettato che Huang Zitao non fosse etero, ma averne la conferma da lui in prima persona faceva uno strano effetto.
-Invece, cosa dovevi dirmi riguardo a Yifan?
Che tutta questa storia sia un qualcosa di sentimentale?, la sola idea che la sua OTP più grande potesse essere reale le fece aumentare il battito cardiaco.
Lo sguardo di Tao ritornò quello di un bambino in procinto di scoppiare a piangere:- Che sicuramente non mi ama più.
Il ragazzo tirò su con il naso e cercò velocemente di asciugarsi una lacrima:- Speravo fosse venuto a Seoul perché sapeva che io ci sarei andato e, come hai detto tu, il fatto che si trovasse nel mio stesso locale sembrava una coincidenza troppo grande...ma non è così. Non mi perdonerà mai...
Tao cominciò a singhiozzare ininterrottamente, le spalle continuamente scosse dai singulti, una mano a coprirgli naso e bocca.
Ha pianto tutto il giorno pensando a questa cosa di Yifan?, Melody era in procinto di scoppiare a piangere anche lei: la Taoris era stata la sua più grande ship in ambito kpop e aveva sempre visto nei due una grande empatia. Vedere l'allora Kris lasciare gli EXO e Tao che piangeva ogni qualvolta si parlasse di lui o quando ai concerti doveva cantare le sue parti era sempre stato straziante. Per non parlare poi della richiesta in un'intervista di Tao dove chiedeva se Yifan potesse mai perdonarlo per averlo trattato così male...
Melody dovette contare fino a dieci e riflettere se fosse pronta a beccarsi qualsiasi malattia venerea esistente anche attraverso i vestiti, prima di sedersi sulle lenzuola dove sicuramente giacevano le prove di diversi divertimenti sperimentati dai clienti. Accarezzò le spalle al ragazzo, nel tentativo di dargli un qualsiasi conforto e Tanpopo gli salì sulle gambe e cercò di leccargli le lacrime che cadevano dal mento.
-Tao, perché sei sicuro di questa cosa? Hai provato a parlarci?
Il corpo del ragazzo venne scosso da un singulto:- Ho provato ad approcciarlo quando si è alzato dal suo tavolo...ma, nonostante io non avessi ancora aperto bocca, mi ha rivolto uno sguardo freddo e diffidente...non aveva senso chiedergli scusa, dopo uno sguardo simile...
Il viso del ragazzo fu attraversato da una smorfia di disgusto: -Come se non bastasse se ne è anche andato via con quella zoccola russa...
Melody aggrottò la fronte:- Zoccola russa?
Tao si alzò dal letto:- Si, un'odiosa ragazzina bionda che viene sicuramente dalla Russia che si è appiccicata a Yifan-ge manco fosse colla per ciglia finte. Non credo tu l'abbia vista perché ci si è appatellata quando tu e Jongin avete lasciato il locale.
Il ragazzo rientrò in bagno e ne uscì subito dopo con in mano un cellulare tanto sottile e lucido da far capire a Melody quanto fosse sofisticato e quanto dovesse essere costato.
-Guarda, sono riuscita a fotografarli di sfuggita ma anche da così lontano si capisce quanto sia zoccola!- Tao le porse il telefono e le ricordò molto le adolescenti quando l'ex o il ragazzo che piaceva loro si fidanzava con qualcun'altra. C'era passata anche lei, doveva ammetterlo e in quel momento capiva assai l'idol.
Melody fissò la foto e decise di zoommare ancora un pò sui due: erano seduti su un divanetto viola tipico di quel locale. Riconobbe Wu Yifan nonostante avesse un berretto in testa (chi portava ancora cappelli al coperto di quei tempi? Mah) e fosse mezzo coperto dalla ragazza, probabilmente perché intento a dirle qualcosa nell'orecchio...e riconobbe anche lei.
Capelli biondi arricciati la sera stessa, sorriso smagliante, viso da bambola californiana quale era...
-Alyssa?- Melody era incredula. Certo, in passato Kris era stato il suo ultimate, ma mai si sarebbe aspettata di vederla fare la gatta morta con lui.
Non credo sapesse della relazione passata della Taoris...anche perché sennò sarebbe incappata nella mia ira funesta: nessuno si intromette nella mia OTP!, o magari Yifan glielo aveva confessato e lei non le aveva detto nulla per non farla arrabbiare? Però Tao aveva detto che si erano accoccolati così dopo che lei se ne era andata... Brutta storia non avere memoria.
Tao inarcò un sopracciglio:- La conosci?
-E' una mia amica e, per la cronaca, non è russa. Credo sia già tanto che sappia l'inglese.- Allora è vero che gli asiatici hanno la tendenza di pensare che le occidentali siano per forza russe.
L'espressione del ragazzo gli si congelò sul volto:- Oh, la conosci... e io le ho dato della zoccola più di una volta...che figura di merda.
Melody ridacchiò:- Beh, non ti preoccupare, al tuo posto io avrei anche cominciato a fare un elenco dei difetti che si ritrova.- un pensiero le folgorò la mente- Sai per caso se hanno lasciato il locale assieme?
Lo sguardo di Tao ritornò triste:- Si, se ne sono andati proprio quando io e Rose eravamo in procinto di chiamare un taxi...l'ho visto salire sulla sua auto assieme a quella tro...cioè, alla tua amica e a un ragazzo che non ho idea chi fosse...non mi meraviglierebbe se ci provasse anche con lui, sembra quasi si diverta a farmi soffrire!
-E hai saputo più niente di lui, in giornata?
Tao si sfregò via una lacrima dalla guancia:- No, ma ho visto che ha pubblicato una foto su Instagram dove era in mezzo al verde, non sembrava manco più la Corea del Sud.
-E' con lei...- l'idol inclinò la testa di lato con fare interrogativo -Tao, Alyssa è scomparsa da ieri sera e non riusciamo più a contattarla, grazie a un nostro...amico abbiamo scoperto che ella è finita in campagna fuori Seoul. Credo proprio che anche Yifan sia con lei.
L'espressione di Tao divenne così sorpresa da ricordarle un bambino quando gli dici che Babbo Natale non esiste:- E' ancora insieme a lei...allora non è una cosa da una notte e basta...
Melody temette che Tao scoppiasse nuovamente e dovette ingegnarsi ancora (accipicchia se era lunatico, il ragazzo):- Tao, dimmi, Yifan ha un buon senso dell'orientamento?
Accidenti, Valerie è più brava di me a improvvisare!
Lui scosse flebilmente la testa:- No, una volta si è perso nel dormitorio.
Melody battè le mani sulle spalle del ragazzo:- Alyssa ha un senso dell'orientamento pessimo- tralasciò il fatto che sicuramente aveva anche lei l'amnesia totale riguardo alla nottata- e visto che sono ancora lì, credo che anche questo terzo ragazzo ce l'abbia.
Gli occhi di Tao riacquistarono un piccolo bagliore di speranza:-...tu credi?
-Ma certo! Sono ancora tutti laggiù perché non riescono a tornare indietro. E Yifan ha fatto sicuramente tutto questo solo per farti ingelosire. Deve essere uscito proprio mentre uscivi tu solo per farti vedere che anche lui era in compagnia di una ragazza e scommetto che ha scelto di trovarsene una dopo che tu hai provato a scusarti, perché doveva essere geloso di Rose!
Okay, sto ufficialmente inventando scuse che film come La Verità E' Che Non Gli Piaci Abbastanza mi sconsiglierebbero caldamente di usare, ma che ci poteva fare? Avere davanti Huang Zitao a pezzi era anche peggio di avere un cucciolo di foca che piange in braccio.
E un pò, essendo anche lei ragazza, sperava fosse come diceva: se c'era anche solo una minima possibilità di far riappacificare la Taoris, lei avrebbe fatto di tutto per farla avverare.
Dalla sua espressione, Melody comprese che il ragazzo stava pian piano assimilando e credendo alle sue parole.
-Melody, ma allora il tuo consiglio di trovarmi una ragazza per farlo ingelosire, oltre che per distrarmi, ha funzionato a meraviglia!
Ah, ecco perché è andato a caccia di fica anche se non gli piace...ispiro così tanta fiducia?
-Dimmi, avete intenzione di andare a riprendere la vostra amica?- Tao ritornò serio e determinato. Sembrava pronto a stendere John Cena con un dito.
-Si, pensavamo di andare a cercarla ora prima che si cacci in qualche pasticcio o che nelle campagne compaia un qualche animale notturno pericoloso.
-Allora, ti prego, lascia che venga con voi. Devo risolvere questa storia con Yifan una volta per tutte.
-VORRESTE PORTARVELO DIETRO?!
-Abbassa la voce, a quest'ora un sacco di gente va a dormire!- Emily diede un colpetto sulla spalla a Rose.
Melody e Tao erano usciti rapidamente dal Love hotel dopo aver recuperato le cose del ragazzo e il cagnolino. Grazie al cielo nessuno del personale aveva tentato di fermarli o di vendicarsi su di loro. Avevano raggiunto rapidamente le altre dal furgone e Melody aveva dichiarato che Zitao sarebbe venuto con loro, perché con Alyssa vi era anche un suo "amico".
Emily e Valerie avevano accolto con entusiasmo la notizia e Melody aveva pregato che non avrebbero fatto domande troppo imbarazzanti al ragazzo...perché alla fine aspettavano solo un'occasione simile, dopo l'episodio di Luhan. Ma Rose non era stata affatto contenta della cosa, non le piaceva quel ragazzo, nonostante non le avesse fatto niente.
-Rose, non ci farà niente di male, è una specie di amico. Hai frainteso tutto solo perché non ricordi come sono andate le cose.- cercò di rispiegarle nuovamente Melody.
-Nemmeno voi ricordate nulla!- ricordò a sua volta l'amica.
-Rose cara, siamo in tre e lui uno solo. E, come hai detto tu, non ha fatto altro che piangere per tutta la giornata...cosa che sta facendo tutt'ora- Valerie lanciò uno sguardo al ragazzo in questione, il quale se ne stava seduto su uno dei sedili posteriori con le gambe a penzoloni dalla portiera aperta, con in braccio Tanpopo e una sigaretta tra le labbra. A ogni singhiozzo usciva uno sbuffo di fumo- Non è proprio nelle condizioni di aggredirci.
-E, se provasse a farlo, lo minacceremo dicendo che ti manderemo a sculacciarlo.- ghignò Emily, facendo ridere sia Melody che Valerie.
-Basta con questa storia!- si infuriò Rose.
-Comunque Rose, avevamo già immaginato che, una volta portato a termine il salvataggio, sarebbe stato meglio riportarti all'istituto, quindi tranquilla: non dovrai stare ancora per tanto vicina a Tao.- la rassicurò Emily.
-Ma starà vicino a voi!- l'amica non sembrava affatto tranquilla al pensiero di lasciare le tre ragazze in compagnia del presunto aguzzino.
-Ma lo fa solo per ritrovare una persona a lui cara, come noi lo facciamo per ritrovare Alyssa.- spiegò Melody, non sentendosi sicura a fare nomi in mezzo alla strada.
Rose continuava a non essere convinta.
-Facciamo così: se non dovessi avere più nostre notizie e non tornassimo prima di mezzogiorno di domani, allora potrai chiamare la polizia e denunciare il cui presente Huang Zitao.- decretò Valerie.
-COSA?!- sbottarono Melody e Tao in coro.
-E' solo una precauzione- li rassicurò la mora- Come ha detto Fonzie hyung, torneremo entro domani mattina se facciamo andata e ritorno senza fare soste particolari. Non ci accadrà nulla, ma se non altro Rose avrà questo permesso a cui attaccarsi e avrebbe la soddisfazione di dimostrare che aveva ragione su Tao...anche se è più probabile che saremo noi a stuprare lui e non il contrario.
Il ragazzo in questione rabbrividì all'idea (-Tranquillo, mi piacciono etero!- specificò Valerie ridendo, anche se Tao rimase solamente più inquietato), mentre Rose prendeva in considerazione la proposta di Valerie.
-Se non tornerete entro mezzogiorno gli darò comunque fuoco ai coglioni appena lo avrò tra le mani.- decretò infine Rose.
Emily sospirò:- Tutto quello che vuoi, purché tu sia più tranquilla e ci lasci andare a cercare Alyssa. Intanto aggiorna le altre sugli ultimi avvenimenti, mi raccomando.
-Trovo sia una pessima idea.- Melody aveva paura di cosa avrebbe potuto scatenare anche solo un breve ritardo nel loro ritorno a Seoul.
-Andrà tutto bene! Le mie idee hanno sempre funzionato a meraviglia!- ricordò Valerie.
Melody fece per obbiettare, ma la sua attenzione venne catturata da una vibrazione familiare proveniente dalla sua borsa.
-Ooh this my shit! All the girls stamp your feet like this! Few times I've been around that track so it's not just gonna happen like that, 'cause I ain't no hollaback girl...
-Megan? Luhan? Charlotte?- azzardò a indovinare Emily.
-Kai un pelo eccitato?- la glaucopide tirò una gomitata a Valerie al posto suo.
Melody estrasse il cellulare dalla borsa e aggrottò la fronte nel leggere il nome comparso sullo schermo.
Che?
Sia Valerie, che Emily, che Rose si avvicinarono per vedere chi stesse chiamando.
Emily si accigliò allo stesso modo:- Chi è Mr. SixPacks?
Melody era confusa quanto lei:- Non ne ho idea, non ho mai avuto nessuno salvato così in rubrica.
Fece partire la chiamata e mise il vivavoce: ormai le chiamate che riceveva dovevano essere ascoltate anche dalle sue amiche.
-Pronto?
-Beh, l'unica persona che mi viene in mente se mi dici Mr. Six Packs...- cominciò Valerie sovrappensiero.
-Pronto, Mel, sono Jimin, ti disturbo?
-...è Park Jimin.
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