Take care of Mylos.
Martin era uscito con Aubrey e sarebbe dovuto andare dall'avvocato. Io ero ancora in pigiama, avvolta nelle coperte e coricata sul divano che lo aspettavo da quando si era svegliato in modo troppo agitato. Lo rassicurai e dopo poco, Aubrey venne a prenderlo.
Dopo circa tre ore gli mandai un messaggio: "Amore, tutto a posto?"
"Sto tornando a casa!" Scrisse subito dopo. "Aprimi la porta..."
Mi alzai dal divano ed andai ad aprire. Martin aveva un sorriso enorme sul viso e mi sollevò subito da terra.
-"Abbiamo vinto la causa!"- disse felicissimo.
-"Si!"- esultai baciandolo.
-"Dobbiamo festeggiare!"- mi baciò di nuovo e mi poggiò sul divano sorridendo.
-"Stupiscimi!"- sorrisi e lo guardai.
-"Ti vai a cambiare e ci concediamo una lunghissima e rilassante giornata alla spa."-
-"Mi piace come idea."- feci per alzarmi dal letto ma Martin mi bloccò e disse:-"Ma prima mi devi riempire di baci."-
Dopo aver fatto l'amore, ci andammo a lavare e ci cambiammo.
Mi avvicinai al letto ed accarezzai Mylos. Il mio cagnolino iniziò a piagnucolare ma non perché io e Martin stavamo uscendo.
-"Cos'ha?"- disse Martin guardandomi.
-"Non lo so!"- dissi imbronciandomi e cercando di far calmare il cane.
-"Lo portiamo dal veterinario?"-
-"Mandami l'indirizzo che ci vado io! Tu puoi uscire con i tuoi amici."-
-"Non se ne parla. Oggi staremo insieme!"- prese delicatamente Mylos in braccio e scese le scale. Afferrai la borsa e lo seguì in macchina. Poggiò il mio cucciolo sui sedili posteriori ed io mi ci sedetti accanto per accarezzarlo.
In poco tempo arrivammo davanti ad una clinica veterinaria molto grande ed accogliente. Una donna giovane ci sorrise cordialmente e ci fece incontrare la veterinaria che si sarebbe presa cura del mio cucciolo.
-"Buongiorno!"- disse la donna. –"Cos'ha questo bel cucciolo?"- si chinò ed accarezzò Mylos.
-"Non lo so. Poco fa, si è svegliato ed ha iniziato a lamentarsi!"- dissi preoccupata.
-"Mh...ha mangiato qualcosa che avrebbe potuto fargli male?"-
-"Penso di sì!"- disse Martin.
Mylos si guardò attorno e vomitò.
-"Si, può prendere delle pillole per due giorni e poi lo riporti qui!"- sorrise dolcemente ed io accarezzai di nuovo Mylos.
La donna si girò per scrivere quali pillole avrebbe dovuto prendere il mio cucciolo ed un ragazzino entrò nella stanza.
-"Mamma, mi servono i soldi per la felpa. Sto andando allo store di Martin...Oh mio Dio, Martin Garrix!"- il ragazzino urlò l'ultima frase quando notò il mio fidanzato.
-"Ehy!"- disse Martin sorridendo. –"Vuoi una mia felpa? Se vuoi te la porto tra poco."-
-"Posso fare una foto con te?"-
-"Certo!"-
Martin ed il ragazzo fecero una foto ed io portai Mylos in macchina. Dovemmo andare allo store e Martin prese una felpa per quel ragazzo e gliela riportò.
-"Hai fatto una bella azione!"- dissi sfiorando la guancia a Martin.
-"Mylos non sta più piangendo!"- sorrise e controllò il cane dallo specchietto retrovisore.
-"E sono felicissima per questo."-
Tornati a casa, Martin, portò Mylos nel nostro letto e poi venne a farmi compagnia sul divano.
-"Non abbiamo ancora pranzato."- disse alzandosi. Dopo poco tornò dalla cucina con un pacco di patatine.
-"Martin, lo sai che ti fanno male!"- lo rimproverai.
-"Si ma ho fame."-
-"Vuoi che cucino la pasta?"-
-"Non serve."-
-"Si, aspetta cinque minuti."- gli presi le patatine dalle mani ed andai in cucina. Riuscì a cucinare senza far prendere a fuoco la casa e Martin mangiò qualcosa di diverso.
-"Complimenti amore!"- disse sorridendo.
-"Grazie ma dovremmo assumere uno chef!"- dissi mangiando la mia insalata.
-"Non saremo mai qui."-
-"Pensi davvero che ti seguirò in giro per l'Europa?"-
-"Puoi fare quello che preferisci."-
-"Vabbè, non pensiamoci ora!"-
Durante il pomeriggio andammo a fare shopping nei miei negozi preferiti mentre Mylos stava dormendo ma lo tenevo sotto controllo con un Walkie Talkie.
-"Ashlee, dovresti rilassarti un po'!"- disse Martin mentre tornavamo a casa.
-"Ci tengo tantissimo a quel cane."-
-"Lo so, piccola!"-
Tornati a casa, mi gettai sul divano e Martin andò in cucina.
-"Ancora non abbiamo festeggiato!"- disse con una bottiglia di Dom Pérignon in mano.
-"E se il nostro piccolo sta di nuovo male?"-
-"Non ci ubriachiamo, Ash. Solo un brindisi."-
Presi i due bicchieri e Martin vi versò dello Champagne.
-"Quindi, brindiamo alla tua vittoria?"- sorrisi ed alzai il bicchiere verso di lui.
-"O brindiamo a te che sei la mia forza?!"-
-"Sei esagerato ma...va bene!"-
Martin sorrise e mi scostò una ciocca di capelli dal viso, poi sorseggiamo lentamente il liquido dei nostri bicchieri.
-"Vado a trovare la bambina, okay?"-
-"Non era la nostra giornata?!"- dissi guardandolo torvo.
-"Si ma anche se usciamo e come se tu fossi da tutt'altra parte."-
-"Tu a Mylos non ci pensi?!"- dissi alzandomi dal divano.
-"Si ma sto poco da Lynn e poi torno da te!"- Martin si alzò e prese la bottiglia di Champagne semi-vuota.
-"Non sai stare un giorno senza vederla?"- urlai.
-"Si, ma se resto qui cosa facciamo? Guardiamo un film che ovviamente sceglierai tu, poi ti addormenterai ed io sarò costretto a guardarlo da solo..."-
-"E da Lynn cosa faresti?"- dissi per interrompere il suo noiosissimo discorso.
-"Conosco mia figlia!"- si tolse la felpa e la lasciò sul divano. La raccolsi e dissi:-"Guarda che non sono la tua schiava!"-
-"Infatti, non te l'ho chiesto!"- disse strappandomela dalle mani. Chiuse gli occhi per la frustrazione e poi mi guardò. –"Perché non vai a riposarti?"-
-"Così puoi tradirmi senza sentirti in colpa?"-
-"Vaffanculo, Ashlee! Cerchi sempre il pretesto per litigare!"-
-"Cos'altro potrei fare visto che qualcuno non mi fa usare la macchina?"-
-"Forse perché non voglio che ti ammazzi!"- urlò dalla nostra stanza da letto.
-"O perché ho demolito la tua stupidissima Ferrari?"-
-"Sei una cretina. Comunque vengono i ragazzi qui!"- disse tornando sul divano in pantaloncini.
-"Vaffanculo!"- urlai come un'isterica correndo su per le scale. Mi coricai sul letto e coccolai Mylos finché non arrivò Laura.
Ero imbronciata sul letto e Laura mi stava guardando.
-"Ciao cognata preferita!"- mi schioccò un bacio sulla guancia e lasciò una carezza sulla schiena di Mylos.
-"Ciao"- dissi continuando a tenere il broncio.
-"Ti va di andare a fare un giro? Non mi piace vederti così."-
Annuì e mi alzai dal letto. Indossai delle snackers e presi, per sbaglio, una felpa di Martin. Adoravo il suo profumo. Afferrai il mio telefono e scesi nel salone portandomi dietro Mylos.
-"Martin, guarda il cane!"- dissi facendolo sedere sul divano. –"Ciao ragazzi!"-
Laura schioccò un bacio furtivo sulle labbra del suo ragazzo e prese la sua borsa.
-"Quella è la mia felpa?"- disse Martin indicandola.
-"Si."-
-"E me lo dai un bacio?"- mi guardò in attesa di una risposta. Laura era già uscita così io feci lo stesso e chiusi violentemente la porta.
-"Cos'è successo?"- chiese dolcemente Laura.
-"Tuo fratello è uno stronzo. Mi mette sempre alla prova per vedere quanto io sia gelosa."-
Laura rise ed io la guardai torva.
-"Tu sei più stronza di lui."-
-"Ashlee, smettetela di fare i bambini e..."-
-"Portami nel mio ufficio. Non voglio tornare a casa."- la interruppi ed afferrai la mia borsa. Laura obbedì e finalmente io restai sola con il mio lap-top davanti.
Dopo qualche ora sentii bussare e poi Martin urlò:-"Ashlee, se non apri questa maledettissima porta la butto giù."-
Voleva davvero far show in una via abbastanza trafficata di Amsterdam? Mi chiamò sul cellulare e, come se nulla fosse, risposi:-"Si."-
-"Scendi. Sono venuto a riprenderti!"- sussurrò stanco.
-"Sali."- gli aprì il portone e poggiai il cellulare sulla scrivania. Martin era in pantaloncini con una felpa e con Mylos e dei fiori tra le mani.
-"Andiamo a casa."- disse. Iniziai a ridere in modo incontrollato e lo abbracciai.
Spazio autrice:
Ehilà, so che è da un po' che non aggiorno però la scuola, ovviamente, mi sta tenendo molta impegnata. Spero che questo capitolo vi piaccia...fatemelo sapere con un commento ed una stellina! ✨
Love u! 💕😝✌🏻
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