Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Capitolo 3

«Grazie dell'aiuto!» esclamai posando le pizze sulla scrivania. Iniziammo a mangiarle, e tra chiacchiere e risate le finimmo in fretta. Subito dopo scegliemmo un film romantico per la felicità di Maddy. Mi sedetti tra loro due così da poter evitare eventuali smancerie: abbracci, complimenti o roba simile. Avrei voluto guardare il film in santa pace senza eventuali interruzioni. C'era una certa sintonia tra i due e, avevo capito che sarebbe nato presto qualcosa, o almeno così credevo dato che conoscevo bene entrambi. Poco dopo l'inizio del film Maddy si alzò: «Scusate, mi è venuta sete» borbottò mentre riempiva il bicchiere con la bevanda. Finito di bere posò il bicchiere di carta sulla scrivania e si sedette accanto a Antony.
Come immaginavo, era brava a inventare scuse. Era quasi mezzanotte quando finì il film, e mentre pulivo la stanza per via di tutte le cose che lasciammo in giro, Maddy e Antony si misero a chiacchierare, scambiandosi qualche sorriso.
«Si è fatto tardi, è meglio che torno a casa» disse Maddy guardando l'orario sul display del cellulare.
«Se vuoi posso darti un passaggio con il motorino. È tardi, per una ragazza non è tanto sicuro girare sola a quest'ora» aggiunse Antony, indossando il giubbotto.
«Grazie, sei davvero gentile. Accetto volentieri.» Scendemmo le scale per arrivare al portone di casa. Li salutai entrambi con un abbraccio.
«È stato bello passare una serata con voi, grazie per essere venuti.»
«Figurati. Ti mando un messaggio appena arrivo a casa» ribatté Antony, mettendo in moto il motorino.

Quando entrai in casa stavo per salire le scale per poter andare nella mia stanza, fino a quando sentii il portone aprirsi e mi fermai. Erano i miei genitori.
«È andata bene la serata?» mi domandò mio padre togliendosi il giubbotto.
«Tutto bene. Vado a dormire, notte.» «Buona notte tesoro» rispose mia madre. Mi lavai i denti con il solito dentifricio a menta e indossai il pigiama prima ancora di sdraiarmi sotto le coperte e fare un sospiro. Sentii il cellulare vibrare. "Sarà sicuramente un messaggio di Antony", pensai ad occhi chiusi per via del sonno. Presi il cellulare e lo sbloccai. Mi ero sbagliata, era Maddy.

Sono arrivata a casa dieci minuti fa.Bellissima serata!!Dovremmo rifarla una di queste sere.Notte Emi, grazie di tutto!

Odiavo essere chiamata Emi, questo lei lo sapeva. Glielo avevo ripetuto un paio di volte, forse non abbastanza da farglielo entrare in testa. Grazie per cosa? Sicuramente per averla invitata in presenza di Antony.

Figurati, mi sono divertita anch'io, nottee.

Subito dopo aver mandato il messaggio me ne arrivò uno da parte di Antony.

Sono appena arrivato a casa.Ho passato una bella serata con voi due!Maddy è una ragazza molto simpatica, dovremmo uscire un'altra volta con lei.Buona notte orsacchiotta <3
P. S. Sei la migliore!

Ero contenta di averli fatti conoscere, ma il timore che Antony si potesse allontanare da me era grande. La maggior parte delle volte finiva sempre così, ma non era detto che doveva succedere anche a noi. Sarà per questo che aveva scritto sei la migliore? Avrà capito la mia paura di perderlo?

Per me va bene.Notte bro <3

Inviato. Posai il cellulare sul comodino e mi girai sul lato destro del letto. Mi addormentai sognando un ragazzo ricciolino dagli occhi verdi.

DRIIIN!

Quanto potevo odiare il suono della sveglia! Mi alzai dal letto con un leggero mal di testa e iniziai a preparami per andare a scuola. Scesi al piano di sotto a salutare mia madre come al solito.
«Ciao mamma, io vado. Buon lavoro!»
«Buona giornata tesoro.»
Presi l'autobus e iniziai a ripassare storia dell'arte per l'interrogazione che avrei dovuto sostenere il giorno stesso. Erano gli ultimi giorni di scuola, quindi avrei dovuto metterci impegno.
Scesa dall'autobus andai al solito bar e trovai Antony già seduto in un tavolo ad aspettarmi. Era stato carino a volermi pagare la colazione, di fatto lo ringraziai ripetutamente per mio modo di fare. Quando uscimmo dal bar ci dirigemmo a scuola come solita routine.
Le due ore di storia dell'arte sembravano procedere bene, e dopo la fine della terza ora, arrivò finalmente il momento della ricreazione.
«Andiamo da Antony?»Guardai Maddy e le risposi ironicamente la prima cosa che mi venne in mente: «Ti piace Antony?» Mi guardò negli occhi, dopodiché mi rispose.
«È un tipo interessante, ma piacere è un parolone, lo conosco appena. Non è che piace a te?»
«Scherzi?! È come un fratello per me.»
«Ho qualche sospetto, però ti credo.»Il mio stomaco iniziò a brontolare, allora dissi a Maddy se potevamo andare in mensa a prendere qualcosa da mangiare. «È venuta fame anche a me» replicò. Presi un pacco di patatine e una bottiglietta d'acqua naturale, mentre lei prese come al solito una pizzetta.
Vidi Antony seduto con i suoi amici a un tavolo poco distante dal nostro. Ci sedemmo a mangiare e a chiacchierare fino a quando notai Maddy che stava cercando di indicarmi in diversi modi di voltarmi. Mi girai e vidi qualcuno alle mie spalle.

Era David! David Greco! Era un ragazzo interessato a me da circa un mese: castano, occhi scuri, carnagione chiara, un po' muscoloso e alto uno e ottanta da quel che mi avevano detto. Uno di quei ragazzi che se la tira per la sua bellezza, ma per me non era poi così bello come dicevano le altre ragazze della scuola.Era arrogante. A me non sono mai piaciuti ragazzi di questo genere. Con me era sempre stato carino, ma in base alla persona che aveva di fronte, diventava proprio insopportabile.
«Oh, ciao David» mi girai verso Maddy per non dover incrociare il suo sguardo. Notai gli occhi di Antony puntati in questa direzione. Sapeva che non mi piaceva David, neanche a lui piaceva. Si alzò dal tavolo senza distogliere lo sguardo mentre i suoi amici rimasero seduti.
«Ti andrebbe di fare un giro dopo la scuola?» mi chiese David sedendosi al mio stesso tavolo. Maddy mi guardò perplessa.
«Veramente dovrei studiare per gli esami.»
«La solita studiosa. Eh dai, passeremo una bellissima giornata.»
«Ho detto che non posso, faresti meglio a studiare anche tu. Ti sei dimenticato di essere all'ultimo anno?»
«Tesoro, guarda che gli esami non sono mica domani. Ci sono ancora altri giorni per potere studiare.» Ad un tratto vidi Antony alzarsi dal tavolo per dirigersi verso di noi.
«Ti ha già detto di no. Lo hai sentito o hai bisogno di farti una visita dall'otorino?»

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro