•Grey
Sugawara Kōshi xreader: Addio fiorellino...
[Bad Ending Allert]
Eri una ragazza fragile, triste e depressa. Ti rinchiudevi sempre in camera appena tornata a casa ed uscivi solo per mangiare e andare in bagno. La tua famiglia era molto preoccupata per te ma fortunatamente sei cambiata. Da una ragazzina taciturna e deboluccia ad una studentessa molto studiosa e solare, tutto questo lo devi solo ad un ragazzo.
Sugawara Koshi è l'eroe che ti ha salvato dal tuo passato tragico e oscuro. Siete fidanzati da ormai due anni e tra qualche mese vi diplomerete ma non ne sei molto entusiasta perché sai che le vostre strade si divideranno.
Non hai il coraggio di parlarne con lui, hai paura, paura di perderlo, paura di renderlo triste ma soprattutto paura di tornare la T/n di due anni fa.
[...]
Oggi, un normale giorno di primavera, ti svegli abbastanza turbata a causa del sogno che hai fatto in quella notte. Più che un sogno pensi di aver avuto un incubo perché riguardava un momento della tua relazione con Koshi, la fine.
Ti alzi con ancora la vista opaca e, mentre stofini gli occhi per vederci meglio, senti il campanello suonare seguita dalla voce di tua sorella Yuki che grida il tuo nome per farti scendere.
Yuki:"Sorellonaa! Sveglia, hai visite!!"
Tu:"A quest'ora...? Arrivoo...!"
Dici ancora con voce rauca e assonata. Ti metti una vestaglia per coprire il tuo pigiama rosa con dei gatti e scendi le scale, appena arrivi davanti la porta vedi un viso famigliare.
Koshi:"Buongiorno fiorellino ahah."
A vederlo ti ritorna in mente quel brutto sogno e pensi a ciò che potrebbe accadere nella realtà. Di scatto ti viene da piangere e l'unica cosa che fai è voltarti dalla parte opposta per non farti vedere da lui, ma purtroppo lo nota e ti rigira dalla sua parte.
Koshi:"Hey fiorellino... Che c'è? Hai la luna storta per caso?"
Tu:"Koshi... Non fare così quando piango...! Mi fa sentire peggio."
Koshi:"Scusami, posso entrare così ne parliamo...?"
Tu:"Va bene..."
Entra, saluta tutti e corre subito al piano di sopra lasciandoti in cucina ancora lacrimante.
Tu:"Ma... Avevi detto che volevi parlarne... Dove vai scusa??"
Dopo qualche minuto torna da te con in mano dei vestiti.
Koshi:"Fatti una doccia, subito."
Tu:"Cos? Perché?"
Koshi:"Vai su su, non voglio sentire chiacchiere."
Tu:"La tua ragazza piange e tu la tratti così??"
Koshi:"Si. Yuki, mi aiuti con tua sorella?"
Yuki:"Molto volentieri eheh...!"
Tu:"Fermati, faccio da sola. Ma guarda questo... la sua fidanzata è triste e lui le fa fare la doccia, ma che razza di modi sono..."
Koshi:"Ancora a parlare?"
Tu:"Ora vado!"
Prendi i vestiti che ti ha portato, vai in bagno e ti fai una bella doccia, ti vesti e con ancora i capelli bagnati torni in cucina.
Appena varchi quella porta, trovi Koshi che cucina e i tuoi genitori e la tua sorellina che aspettano impazientemente la colazione.
Tu:"Ma che...? Mamma, Papà vi sembra il modo di ospitare una persona? Lasciandola cucinare al posto vostro?"
Mamma:"E dai amore, ci ha implorato di farlo..."
Tu:"Cos? È la verità Koshi?"
Koshi:"Si fiorellino."
Papà:"Suvvia tesoro, non è la prima volta che Koshi ci prepara una delle sue deliziose portate."
Koshi:"Mi lusinga, la ringrazio."
Yuki:"Koshi, miglior fratello dell'anno!!"
Tu:"Si ma il mio problema...?"
Koshi:"È pronto. Ora si mangia."
Tu:"Hai detto che..."
Koshi:"Ho detto che si mangia."
Porta ciò che ha cucinato sul tavolo, solleva una sedia per farti sedere e fate colazione tutti insieme. Sei abbastanza silenziosa, vorresti al più presto parlare con lui di questo brutto pensiero ma te lo impedisce in tutti i modi.
Dopo la colazione, salutate tutti e uscite di casa per poi incamminarvi verso la scuola.
Koshi:"Fiorellino, non te la prendere ti prego. Volevo solo evitare brutte conversazioni davanti la tua famiglia."
Tu:"Grazie... Almeno tu ci pensi a loro."
Koshi:"Che dici? Anche tu ci pensi, sei sempre preoccupata per la loro salute."
Tu:"Si ma la mia preoccupazione sono io. Non voglio che si preoccupino per me, che mi vedano come un peso..."
Koshi:"Perché dovresti...? Non rispondere. Piuttosto parlami di quel pianto improvviso."
Mentre ti parla tiene lo sguardo fisso in cielo con un'aria spensierata e solare come suo solito, al contrario del tuo che è rivolto in basso triste e di nuovo lacrimante.
Tu:"Vedi Koshi... Stanotte ho sognato una cosa davvero spiacevole. Riguardo a noi due..."
All'improvviso ti fermi, senza neache volerlo, è come se le tue gambe si fossero paralizzate impedendoti di camminare. Koshi lo nota e si ferma davanti a te, ti porge la mano sul mento per alzarti la testa e ti accarezza dolcemente la guancia per cancellare quelle gocce provenienti dai tuoi occhi.
Koshi:"Fiorellino, era solo un sogno. Io sono qui, proprio vicino a te."
Tu:"Si ma tra poco finirà l'anno scolastico, ci diplomeremo e dovremmo cercare lavoro da un'altra parte, lontano l'uno dall'altro..."
Koshi:"E questo chi lo ha detto?"
Tu:"Mi sbaglio per caso?"
Koshi:"Certo, perché ti dico io come andrà. Andremo a vivere insieme e anche se il mio lavoro sarà distante da casa non avrà importanza, perché farei di tutto per stare con te fino alla fine."
Tu:"Amore, sei molto dolce ma sai che le cose non andranno così..."
Continui a versare lacrime ma lui ti stringe a se per cercare di farti smettere.
Tu:"Mi dispiace Koshi, ma forse è meglio terminarla adesso prima che ci possiamo fare del male in futuro..."
Koshi:"Scherzi...? Dimmi che stai scherzando... Fiorellino, io ti amo più di qualsiasi cosa al mondo. Non voglio rivedere la T/n che ho conosciuto due anni fa... Ti prego, non fare questo..."
Tu:"Non voglio assolutamente ferirti ma dobbiamo farlo amore, non voglio farlo quando sarà troppo tardi... Mi dispiace Koshi..."
Ti stacchi da quell'abbraccio stretto e lui inizia a versare lacrime nel mentre che volge ancora lo sguardo in su, guardando un bellissimo albero di ciliegie.
Koshi:"Ricordi questi fiori...? È da qui che ho preso il tuo nomignolo."
Tu:"Koshi... non cambiare discorso... So che è dura da digerire, fa male anche a me... ma dobbiamo farlo."
Koshi:"Promettimi solo di non scordarti mai di tutto questo..."
Tu:"Certo, come potrei... Te lo prometto amore."
Koshi:"Promettimi anche di non tornare alle tue vecchie abitudini, promettimi che ti prenderai cura dei tuoi genitori, di Yuki e soprattutto di te stessa."
Tu:"Promesso. Stessa cosa vale per te."
Koshi:"Si. Allora finisce qui...?"
Tu:"Mi dispiace davvero Koshi... Ti vorrò sempre bene...!"
Koshi:"Anche io..."
Tu:"Bene, allora significa che ci vedremo solo a scuola..."
Koshi:"Pare di si."
Quella conversazione finisce lì con l'ultima lacrima che versa Koshi, continuate a camminare senza guardarvi per poi separarvi all'entrata della scuola dove l'ultima cosa che vi siete detti è stato "Addio...".
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