Figlia di Sirius Black. Immagina 6 pt.1
Heiiii, stranamente inserisco prima lo spazio autore per spiegarvi il capitolo di oggi, sarà diverso,molto diverso dal solito, oltre a Draco sono in fissa con Sirius Black, quindi ho deciso di scrivere una storia speciale per ringraziarvi anche per le 1k visualizzazioni, sono troppo felice che vi piacciano gli immagina, a volte ricevo anche commenti e wow...
La figura di Draco questa volta non sarà quella del ragazzo che ci piace ma.... non voglio spoilerare nulla, dico solo:
Buona lettura. 🐍💚
Perdite e lettere.
~Narratore pov's~
Quella notte Godric's Hollow era avvolta da nubi nel cielo, ormai scuro della notte, sembrava all'apparenza una serata tranquilla, come le altre, ma la verità è che da quel momento proprio nulla sarebbe mai stato uguale.
La stradina mal'illuminata dai lampioni sì animò quando apparirono dei signori alti nella norma, tutti incappucciati con larghi e strani mantelli che interruppero la quiete.
Ora che guardavo meglio, due erano alti nella norma, uno con capelli castani chiari e un altro più strano con capelli e barba lunghi e argentati, l'altro sembrava un gigante, era alto almeno come due uomini e aveva delle mani davvero smisurate, si percepiva la sua massiccia corporatura anche da sotto il pesante cappotto di pelle, che lo doveva tenere molto caldo, non che ne avesse molto bisogno con quella folta barba castana tutta arruffata come i suoi capelli.
Sembravano preoccupati, tesi, si percepiva dai loro passi svelti e scattanti.
Hagrid:"Non ci posso credere, non posso proprio farlo, erano così giovani, pieni di vita e lui gliel'ha portata via."
Si fecero largo tra le macerie e l'omone prese in braccio il piccolo fagottino così innocente, con una cicatrice sulla fronte, per via dell'avada kedavra lanciatogli, era un miracolo!
Il lontananza si udì un forte pianto dalla casa accanto.
Remus:"Signori, avete sentito?"
Quest'ultimo corse a vedere cosa fosse e gli altri più affannati lo seguirono portando il piccolo con loro.
Silente:"Anche Daphne è sopravvissuta
L'hanno nascosta!"
Remus:"Oh cielo!
Lei purtroppo no!"
Si riferì alla signora dai capelli neri e lunghi sul pavimento tra le macerie.
Remus:"Mi chiedo come abbia potuto, è davvero spietato, dopo che lui ha venduto i suoi amici per proteggere lei e la bambina...ora è ad Azkaban e non la rivedrà più."
E quasi non gli scendeva una lacrima.
La prese in braccio.
Remus:"E di lei, cosa ne facciamo?"
Hagrid:"Non puoi tenerla tu, lui ne sarebbe felice, siete cresciuti assieme, chi meglio di te?"
Remus:"Non ne sarei in grado, lei è così piccola, ha gli occhi di suo padre, grigi come le nubi del cielo di stasera.
Mi ricorda troppo lui..."
Silente:"La lasceremo agli unici parenti che ancora ha, gli unici che possono salvarsi, in quella famiglia...
Narcissa Black, sua cugina e Lucius Malfoy."
Remus:"Cosa? Sta scherzando per caso?"
Silente:"Oh Remus...credimi non sai quanto vorrei....abbiamo altra scelta? Bellatrix magari? O Andromeda che è stata rinnegata dalla famiglia per aver sposato un babbano? Non avrebbe vita facile...Narcissa infondo potrà darle l'amore di una madre, crescerà senza farsi mancare nulla, spero solo non diventi come loro, viziata e arrogante e che la crescano con sani valori, non con odio verso i babbani."
~Villa Malfoy 11 anni dopo.~
~Pov's Daphne Black (o meglio Malfoy ora.)~
Mi svegliai sentendomi richiamare da mia madre che entrò in stanza come ogni mattina e aprí le tende bianche della mi stanza.
Narcissa:"Tesoro oggi è un giorno speciale, vieni subito giù, ti aspetta una sorpresa!"
Sgranai gli occhi impaziente di ciò che avevano per me. Mi facevano sempre molti regali, non facendomi mancare praticamente nulla.
Il mio regalo preferito però rimane sempre la mia bacchetta fantastica di legno di cedro scuro, con nucleo di criniera di unicorno, lunga 11 pollici e mezzo, flessibile, lo ricordo ancora benissimo nonostante sono passati tre anni, giocavo con il mio fratellone Draco nel giardino della casa, volevo andare sull'altalena ma lui non voleva scendere, mi sono arrabbiata ed è volato via da solo, senza che lui facesse nulla.
Ero così emozionata, tutti in famiglia erano maghi e finalmente lo ero anche io. Saltellavo per tutta la casa qua e là e corsi ad abbracciare Draco che era quasi più contento di me.
Mi portarono subito a Diagon Alley che mi piace tantissimissimo, alla bottega di Olivander per scegliere la bacchetta adatta a me, anche se è lei che sceglie te in realtà.
➳ ➳ ➳
Scesi saltellando a fare colazione, erano già tutti seduti a tavola che mi aspettavano ansiosi, ero sempre più impaziente ed agitata, mio padre frenò il mio entusiasmo però.
Lucius:"Daphne vai a prendere le lettere."
Daphne:"Ma papà mi sono appena svegliata fai andare Draco!"
Lucius:"No, vacci tu dai!"
Sbuffai e lo assecondai di malavoglia.
Non ho mai avuto un rapporto così bello con mio padre, eravamo estremamente diversi, in realtà oltre che caratterialmente anche fisicamente, a differenza di loro sono l'unica non bionda anzi ho addirittura i capelli neri, neanche castani, scuri come la cenere.
Per non parlare degli occhi, mamma li ha castani, papà azzurri e io? Bhe io li ho grigi...ora che ci penso però, anche Draco a volte ha dei riflessi del medesimo colore.
Non mi sono mai chiesta perché e loro non mi hanno neanche mai detto nulla.
Portai le lettere a mio padre che sembrava sorpreso.
Lucius:"Daphne-curiosona-Malfoy che non sbircia neanche la posta?"
In meno di un secondo realizzai, i miei occhi ancora mezzi chiusi dal sonno si spalancarono e mi si allargò sul viso sul sorriso a 32 denti, lanciai un urlo di felicità.
Strappai la lettera dalle mani di mio padre, eccola, finalmente, era proprio lei, un inchiostro verde smeraldo spiccava sulla carta un po' sgualcita e ingiallita, chiusa al centro con della cera rossa raffigurante uno stemma con un Grifone, un Serpente, un Tasso e un Corvo. Era proprio come me lo descriveva mio fratello, erano le casate di Hogwarts, Draco e tutta la famiglia erano in Serpeverde, volevo essere smistata lì anche io, proprio come loro.
Daphne:"Mi hanno ammessa ad Hogwarts, mi hanno ammessa Draco, possiamo stare insieme siiii!"
Ero davvero esaltata dalla felicità e corsi in braccio a lui che mi fece volteggiare per tutto il salotto ma poi perse l'equilibrio e cadde con me sopra.
Non potevamo fare a meno di ridere però, anche lui sembrava molto felice.
Draco:"Oh Daph sono al settimo cielo, speriamo che il cappello parlante ti smisti in Serpeverde con me!"
Daphne:"Il cappello parlante? Che cos'è? Perché non me ne hai mai parlato Draco?"
Feci la vocina da arrabbiata, si può dire che lo tormentassi con le mie domande sulla scuola, pensavo mi avesse parlato di tutto e invece no, più avanti scoprii che invece mi aveva accennato solamente una piccola parte.
Draco:"Non te lo dirò, sarà una sorpresa, lo capirai da sola."
Iniziai a brontolare e a dargli fastidio ma poi ci richiamarono a tavola.
➳ ➳ ➳
Qualche giorno dopo ci recammo nuovamente a Diagon Alley con papà e Draco.
Il sole batteva forte sulla strada e i negozietti di calderoni, scope, uniformi, libri, tutto e di più, l'anno scorso avevo accompagnato Draco e ricordavo a memoria tutte le cose da comprare, talmente la mia voglia di andare ad Hogwarts.
Draco mi faceva strada tra le persone impegnate nei loro acquisti.
Papà ad un certo punto gli sussurrò qualcosa.
Lucius:"Ragazzi devo fare una commissione, Draco la aiuti tu vero?"
Daphne:"Non ho bisogno di aiuto."
Draco:"Certo papà."
Una volta che fu sparito tra la folla iniziai a tartassare mio fratello.
Daphne:"Draco perché papà sta andando verso Notturn Alley?"
Lui mi rispose scrollando le spalle anche se, secondo me lo sapeva.
Prese la lista dei libri da comprare e ci separammo perché anche lui doveva acquistare i suoi.
Una delle cose più brutte di avere 11 anni secondo me era l'essere bassi, dannazione, i libri erano tutti così in alto, possibile che nessuno pensasse a noi del primo anno?
Certo di solito dovremmo essere accompagnati dai genitori ma mio padre è il solito!
Mamma purtroppo non è potuta esserci per impegni di lavoro, per fortuna avevo Draco, lui si che era sempre al mio fianco.
Qualcuno disturbò i miei pensieri, una testa alta e rosso fuoco sbucò dallo scaffale, tanto che sembrava andasse a fuoco per i ciuffi che simulavano le fiamme.
"Serve aiuto piccoletta?"
Disse sorridendo.
Daphne:"Oh si, grazie mille, riusciresti a prendermi quei due libri in alto per favore?"
"Ma certo!
~mi porse i libri~
Ecco a te, ah non mi scono presentato, che sciocco, sono Fred."
Daphne:"Grazie Fred, io sono Daphne."
Fred:"Primo anno ad Hogwarts eh?
Anche mia sorella minore, si chiama Ginny"
Daphne:"Si, anche io ho un fratello maggiore si chiam...."
Fui interrotta da qualcuno che lo chiamò, era uguale e identico a lui, rimasi a bocca aperta.
Fred:"Tranquilla è solo il mio gemello, non ha usato la pozione polisucco.
Scoppiammo a ridere e lo salutai
Fred:"Ci vediamo ad Hogwarts."
Daphne:"Ma certo,ciao!"
Sentii nuovamente dei passi che mi fecero saltare in ari dalla paura.
Daphne:"Draco sei tu, che spavento!"
Dissi portandomi una mano al petto continuando a respirare normalmente.
Draco:"Finito qui? Serve aiuto per caso? Io ho preso tutto."
Daphne:"Già fatto grazie, mi ha aiutato un ragazzo..."
Draco:"Non dirmi che già inizi sorellina..."
Io lo guardai male, lui rise e mi portò via da lì per finire di prendere le ultime cose.
Continua...
Ecco qui, Draco è il fratello di Daphne, diverso per non annoiare troppo e poi la cosa principale: sono cugini, non possono stare insieme. (Incesti a parte hahah)
Comunque cosa succederà nella vita di Daphne?
Riuscirà suo padre a conoscerla?
I Malfoy le avranno detto la verità su di lui?
Cosa succederà ad Hogwarts, capirà qualcosa
sulle sue vere origini?
Lo scopriremo nei prossimi capitoli.
-Kiss kiss 🐍💚
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