Prologo
Se aveva sperato di svegliarsi normalmente per la seconda volta di fila, ebbene era rimasta delusa.
Uno snaso la stava tormentando da chissà quanto, tanto è vero che aperti gli occhi non aveva visto nulla, a parte delle piccole zampe artigliate poggiate (più o meno) sulla sua bocca, e un simpatico musetto che gli annusava i capelli sparsi per tutto il cuscino.
-La volta in cui non mi sveglierai prima della sveglia farò i salti di gioia- brontolò mentre lo prendeva e, delicatamente, lo posava a terra. Poi, con un grande sbadiglio, si stropicciò gli occhi, si infilò le ciabatte e si avvicinò alla civetta dagli occhi ambrati e il piumaggio nero e bianco(spero che esista), che la fissava con dolcezza, da sopra il comodino.
-Buongiorno anche a te!- gli sussurrò mentre l'accarezzava. Poi con un movimento della bacchetta rifece il letto e uscì dalla stanza.
Con Kip, il suo snaso, alle calcagna, si diresse a passo spedito verso la cucina e fece colazione(toast al prosciutto e formaggio), guardando Andy, la sua puffola pigmea di colore blu marino, cercare di salire sul tavolo. Finito d mangiare buttò le briciole e andò a lavarsi, poi mentre si asciugava con la bacchetta, tornò in camera per cambiarsi: mise una maglietta a maniche lunghe nera con la scritta bianca "beasts are people" con sopra un giacchino grigio con lacci gialli. Poi si infilò pantaloni da ginnastica blu e delle nike nere e bianche. Si mise un berretto blu e giallo e andò nel corridoio principale- Era tutto pronto: due trolley, uno blu elettrico con dentro prodotti igienici e vestiti e uno giallo vivo con tutto il resto, e uno zaino, contenente i libri, erano appoggiati al muro vicino alla porta. Sul lungo comò c'era un marsupio, destinato a contenere Andy e Kip durante il viaggio, e la gabbia vuota di Chess. Una volta controllato di avere le chiavi della sua nuova casa e il cellulare in tasca, e aver messo i due nel marsupio, prese un bel respiro, fece entrare Chess nella gabbia, prese i due trolley e uscì di casa, con la gabbia che la seguiva fluttuando. Poi si smaterializzò.
Allora...che ve ne pare? Questo primo capitolo è un po corto, ma ci tenevo a introdurre il personaggio e i suoi animali poco prima dell'arrivo a Londra. So che fa schifo, come tutte le mie storie del resto, ma avevo questa storia in mente da...mezzo anno?
E quindi alla fine l'ho letteralmente rigurgitata.
Vi lascio con questa bellissima immagine.
*si smaterializza*
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