Il naufrago
Saint Malo 1870
7 luglio
Il sole entra pigramente dalle bugie accostate colpendomi il viso , mi alzo pigramente stiracchiando i muscoli del mio corpo e lancio una fugace occhiata alla pendola della mia camera .
- Le 9:30 !- trasecolo, infatti avevo dato appuntamento ad Irene davanti casa mia proprio a quell ora .
Mi scaravento sui vestiti cercando di infilarmeli il più in fretta possibile .
- Scherlock! Scherlock! - sento chiamare da fuori la voce di Irene
" per mille fulmini arrivo, arrivo! "
- Scherlock sei in casa ?-
Aprii la porta della mia camera proprio nello stesso istante in cui mio fratello Mycroft aprii le bugie della sua stanza e rispose ad Irene in un modo a dir poco comico :
- É giorno di mercato signorina ? Che ha per noi ?- alzo gli occhi al cielo, tanto per cambiare mio fratello aveva fatto una delle sue gaffe scambiando Irene per una di quelle ragazze He passano di casa in casa a vendere verdure o frutti .
Finalmente la mia corsa fini e mi ritrovai all aperto davanti al sole accecante ed intanto mio fratello continuava stupidamente a chiamarmi dall interno .
- WILLIAM ! WILLIAM SÌ PUÒ SAPERE DOVE TI SEI CACCIATO ?-
- sono qui - sbuffo precipitandomi vicino ad Irene -É. ...é tutto a posto . Torna pure a leggere . Noi andiamo a...Fare un giro - vidi un lampo di sfida negli occhi di mio fratello
- ah si ? E non mi presenti la tua amica ? -
"Bastardo"
- Un altra volta magari ! A dopo !- gli urlai iniziando a camminare nella direzione opposta a casa mia facendo cenno ad Irene di seguirmi e dopo un po Irene decise finalmente di parlare
- Piacere di vederti Scherlock! -
- OH scusa ! Scusa! - iniziai a gridare alzando le braccia al cielo - Mi dispiace ! Non volevo vi incontraste ...Io. ..Lui. ..- tentavo disperatamente di scusarmi con Irene per lo spettacolo a cui aveva appena assistito
- Tuo fratello ?-
- Sì. ..Non. ..Non andiamo per nulla di accordo . É un tale...Un tale - mormoro cercando le parole
- É carino - ribatte lei spiazzandomi completamente, abbasso di colpo le braccia :
-C-come ?-
-Ho detto che é carino. Quanti anni ha? Venti? -
- Ventuno- balbetto io sempre più stupito
- E cosa fa ?-
- Umpf ! NIENTE! Non fa assolutamente nulla !- dico sentendomi avvampare in viso - É la persona più pigra e senza ambizioni che io conosca ! É totalmente incapace di fare alcunché !-
- ovvero tutto il contrario di te - mormora Irene osservandomi come un campione da laboratorio
- Cosa vorresti dire? -
- Be ...che se essere pigri e senza ambizioni ti manda così su tutte le furie , significa che tu sei diverso . O che hai uno spiccato senso pratico - continua sorridendomi e cercando di calmarmi e infatti per un po mi perdo nella sua voce .
- Be...certamente più di lui! - sbotto girando sui tacchi e iniziando a camminare, sono ormai alla fine della strada quando mi giro e mi accorgo che Irene non si é mossa di un solo centimetro da dove era prima .
Tornai indietro a passo di marcia .
- Che succede? - domando irritato
- Prima lezione di senso pratico mio buon Scherlock : quando ci incontriamo, gradisco essere salutata . Mi basta un 《Ciao Irene 》-
- OH! E poi ?- chiedo con gli occhi fiammeggianti che si incontrano coi suoi azzurri
- poi puoi farmi un sorriso - dice sorridendo sempre più compiaciuta
- Sì può sapere che cosa è questa pagliacciata? - capisce che sono furioso eppure continua tranquilla a guardarmi.
- si chiama educazione Scherlock. Non sono venuta a casa tua per conoscere tuo fratello . Dovevamo vederci no ? Eccomi qui. Sono stata in punizione tutta la notte e non ho cenato. Vorrei tanto mangiare qualcosa, ma ho come l'impressione che il paese sia dalla altra parte.rispetto a dove stiamo andando ora - dice sorridendo con una voce.di zucchero - mi vuoi dire dove siamo diretti o dovrei solo seguirti ?- spalanco la bocca incapace di dire qualsiasi cosa , mi sento frastornato così le chiedo aiuto con gli occhi .
- Puoi chiedermi scusa - mi anticipó ridendo - e , poi , ti aiuto io -
☆☆☆☆☆
Dopo aver seguito alla lettera i consigli di Irene , ci avviamo in silenzio verso casa Ashcroft passando per il sentiero in mezzo ai rovi , quando arriviamo mi volto indietro per controllare lo stato di Irene, la scena é a dir poco comica , infatti davanti a me c è una ragazzina con le gambe pallide e tutte graffiate e con una chioma selvaggia che le ondeggia a ritmo con le onde e inoltre Tiene in mano il suo sacchetto di senape ed aringhe appena acquistato.
Faccio per andare verso Lupin ma mi ricordo che ho a che fare con una ragazza e esito , chiedendomi se aiutarla a scavalcare il tronco oppure no , ma lei subito spazza via i miei dubbi scavalcandolo con un rapido movimento della gamba.
" questa ragazzina non fa altro che stupirmi " insomma , tutte le ragazze avrebbero preteso un aiuto , un appoggio . Ma lei era Irene Adler.
- Lupin !- lo chiamo , dato che é girato di schiena e sembra non essersi accorto di noi
- Irene !- urlò lui girandosi di scatto verso di noi . Il grido di Irene mi risuona nelle orecchie mentre fisso con indeciso terrore il viso di Lupin, una grossa cicatrice gli attraversa il volto , i denti erano neri e composti in un ghigno terribile e i capelli neri gli stavano in testa sparati in ogni direzione
- UUUUUH sono mortoo - e allora scoppio in una grande risata , che mascherata , degna di Arsené
- Allora ?- sbotta Arsené risentito di essere stato scoperto - Come é ?-
- É favolosa , sembra vera !- rispondo accennando a sfiorarla, ma lui si scansa con un balzo
- eh no , non si tocca -
- Accidenti, non riuscivo a capire cosa ti fosse successo - dico incrociando le braccia al petto con un espressione fintamente contrita.
- E i denti ? Non sono perfetti ? Ci sei cascata eh Irene? -
Lancio un occhiata ad Irene con ancora le guance rosse dallo spavento , per poi riconcentrare la mia attenzione su Lupin intento attesa cavarsi la dentiera
- Et voilà - esclama dopo essersela cavata con uno schiocco sordo.
Ignorandolo mi accovaccio vicino a una valigetta ai suoi piedi
- É per caso ...-
- Esattamente -
- mi spiegate che sta succedendo ?- domandò Irene irritata
- Ti ho già raccontato cosa fa mio padre ? É un acrobata, un funambolo ...- disse Lupin aprendo la valigetta di pelle con un gesto teatrale - e questa , é la sua valigia dei trucchi -
Quella valigia l' avevo vista una , massimo due volte al massimo , ma sapevo bene cosa conteneva, maschere , parrucche, bizzarre dentiere, nasi finti , barattoli di colla , pennelli , un arsenale di rossetti , ciprie, baffi e barbe , insomma il sogno di ogni artista circense .
A Irene brillavano gli occhi :
- E...e... Possiamo usarli ?- chiede affascinata lasciando scivolare a terra il suo sacchetto di pane e aringhe.
- Assolutamente no - rispose Lupin sarcastico - chi comincia? -
■■■■■
Quel pomeriggio lo trascoremmo interamente a travestirci e a recitare, impersonando eroi ed eroine, citando i pochi brani di teatro imparati a memoria .
Non amo vantarmi, ma sono un ottimo attore , grazie ad alcuni libri sul trasformismo della persona , con pochi tocchi di pennello ed un paio di baffi e un cambio di voce potevo sembrare indifferentemente re Lear come Enrico V , l' ebreo Shylock o un soldato siciliano .
E ...bhe , Lupin era tutto il contrario, si muoveva elegantemente, con foga , in un modo strano , insieme drammatico e armonioso con un fazzoletto di traverso sulla testa perfettamente ovale diventava un pirata , la barba un naufrago , la polvere di argilla e i brillantini un principe del deserto ..... e Irene. ..
Oh...Irene. ...
Ero con un ginocchio sopra a Lupin , pronto a condannarlo a morte con una spada di legno ...ma poi Irene iniziò a cantare ...
Smettemmo di colpo di giocare ascoltando la sua voce che rieccheggiava nella spiaggia , interrotta ogni tanto dallo stradore dei gabbiani .
Fini l' aria che aveva iniziato poi ci guardò interrogativa.
- Fallo di nuovo - le dissi a voce bassa
- Ha ragione - intervenne Lupin - Fallo ancora : canta !- lei arrossí di colpo sfilandosi la parrucca e iniziò a balbettare - Ragazzi ...Io non...-
- Fallo di nuovo - ripetevo incapace di scollarle gli occhi di dosso
- Io...- disse tentando si schermirsi - Non saprei nemmeno cosa cantare ...Non. ..-
- Hai una voce bellissima - continuava Lupin .
Cercavo di smettere di guardarla ma era impossibile . Me ne pentii subito .
- Ragazzi! Smettetela! Mi mettete in imbarazzo - urlò lei abbassando lo sguardo sui suoi stivaletti .
Lo capii. Scrollai il capo e tornai a concentrarmi su Lupin .
Ma non fu più la stessa cosa .
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Il sole si stagliava basso all orizzonte e tingeva tutto di rosso , compresi i nostri piedi , che lasciavano impronte sulla spiaggia.
- Hai preso lezioni di canto ? -chiese Lupin rompendo il silenzio .
- ci hanno provato , sì - ammise - Ma non credo che quei barbogi degli insegnanti di canto facciano per me -
- Invece ti sbagli, non ho mai sentito nessuno cantare così !-
- Ma figurati !-
- É vero , diglielo anche tu William! -
Io che camminavo qualche passo aventi a loro alzai una mano
- si sente che sei indisciplinata - commentai scocciato dal discorso appena concluso tra i due
- Che cosa ? Indisciplinata? - sbotto fermandosi di colpo.
La guardai con noncuranza da sopra la spalla
- Se non fossi indisciplinata, perché odiare qualcosa di utile come le lezioni di canto ?-
- Le odio perché sono terribilmente noiose - sibiló lei guardandomi con un aria di sfida , sfida che io silenziosamente accettai
- Appunto , quello che ho detto io -
- Ma senti da che pulpito! -
- che caratterino, però! Se ti facciamo i complimenti perché canti bene , ci dici di smetterla , e se invece ti diciamo che canti così così perché non prendi lezioni ...Ti offendi !- esclamai lanciando un occhiata a Lupin per ottenere la sua complicità, infatti rise .
- inoltre dici che io sono indisciplinato anche se....- Non riuscii a finire la frase perché Irene mi afferro il braccio indicando un punto lontano oltre le nostre spalle
- Scusate...- mormorò appoggiandosi poi anche alla spalla di Lupin - Che cos é quello ?-
Io e Arsené ci voltammo e io mi irrigidii di colpo
- per mille fulmini. ..- sussurrai
- Mon dieu! - esclamò invece Lupin correndo sulla spiaggia verso il punto indicato da Irene.
Era un naufrago.
Spazio autrice
Nei media c'è un immagine di Saint Malo adesso , per farvi un idea del paesaggio . Spero vi sia piaciuto il capitolo 😀
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