Come papà...
Pov's Mycroft
Londra 19 dicembre 1866
Non ce la faccio più , ho viziato troppo quel bambino , voglio solo sapere il perche , tutto qui , voglio sapere perche a casa risolve quesiti difficili per un bimbo e a scuola prende un 6 tirato ! E...e ieri ho perso le staffe...
Dopo la mia ennesima domanda , il mio ennesimo scongiuro dopo tutto , lui cosa mi ha risposto ? "Sei come papà " sta zitto per tutta la conversazione per poi uscirsene con un "Sei come papà" .
Dopo quel momento in un secondo mi passarono davanti tutti gli anni che avevo passato con quel' uomo , quanto avevo sofferto ... E a quella frase non ci vidi più, feci...feci una cosa che non volevo fare ...che non dovevo fare ... Ecco, gli tirai uno schiaffo con gli occhi pieni di lacrime .
Me ne pentii subito , rividi lo sguardo di terrore nei suoi occhi , ma anche qualcos altro , era fiducia tradita .
Non sapevo che fare , non sapevo se abbracciarlo o mettergli della neve sulla guancia dato che è dicembre inoltrato , o fuggire ...chissà per dove .
Decisi di essere tenero e lo abbracciai ma...mi spinse via sempre con quello sguardo negli occhi rimanemmo a fissarci per non so quanto tempo finché non corsi via a studiare , come feci intendere , con una lacrima che mi solcava la guancia , ho infranto il mio patto , jo perso la mia dignità, non sono più nessuno per lei .
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Londra 20 dicembre 1866
Quadernino , è successo quello che ero certo accadesse, mi ha picchiato , volevo piangere ma non potevo ,non potevo dargli la soddisfazione .
Forse esagero , era solo uno schiaffo ...ma comunque l' aveva fatto .
Amen .
Non ci voglio più pensare.
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Va bene non ci riesco .
Vorrei urlare ma non posso , mi limito a lanciargli occhiate di fuoco mentre lui è pentito , glielo leggo negli occhi , potrei anche perdonarlo ma ... Non dimenticare .
Non ne ho fatto parola con mamma , sta sempre fuori per coprire il lavoro di papà e a me tocca ,come ti ho già detto, cucinare e a Mycroft studiare. Tanto non ho nient altro da fare non ho amici , ma come si dice , meglio solo che male accompagnato come Mycroft , a lui basta che ci sia di mezzo qualcosa di illegale.
Non ho mai fatto nulla di illegale ora che ci penso , ma non posso rischiare anche se una ventata di vita vera mi servirebbe . Mycroft urla di sotto , cosa vorrà ancora ? Mai un attimo di pace .
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Pov's Mycroft
Continuo a chiamarlo , l ho già chiamato parecchie volte , non gli chiederò scusa , ci ho già provato , ma quel ragazzino è cocciuto come un somaro .
-Dimmi Mycroft-
-William vai a divertirti - gli dico con un sorriso , lui mi guarda stranito e sospettoso
-Dai vai , hai lavorato tanto , cucino io oggi , ti meriti una pausa -
Mi fissa sempre più dubbioso
-Sul serio ?-
-Si certo - continuai a sorridere per rassicurarlo .
Si stava avviando verso la porta quando lo fermai .
-A patto che tu mi dia un bacio -
Si voltò , mi studiò e ... Iniziò a correre !
-Mascalzone - masticai tra i denti
Lo sentivo ridere fuori mentre tentavo invano di inseguirlo arrendendomi dopo molto poco dato che da tempo non ero più in forma .
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Pov's John Watson
Dondolavo pigro il braccio dal muretto e tentavi di far passare in fretta il tempo, non mi erano mai interessati i bambini della mia età , erano tutti uguali , tutti erano futuri poliziotti , pompieri e ballerine .
Ma mi chiedo , solo io volevo diventare un viaggiatore , girare il mondo ...
Finché non lo vidi , un ragazzino alto estremamente magro e quasi scheletrico correre col fiatone tra i bambini .
Eccola qui. Finalmente , la macchia di colore tra queste immagini tutte uguali.
Attraversò molti gruppetti di bambini , ma con tristezza notai che il giro era sempre lo stesso .
-Ciao , sono William Scherlock Holmes , guarda che bella palla , ti piace ? Vuoi giocare ?-
Ma la risposta era sempre la stessa , lo fissavano e lo ignoravano .
-Va ...va bene fa lo stesso - mugolava lui .
Corsi verso di lui prima che potesse toccare la spalla di Robert Stuart , il più grande bullo di Londra .
-Gioco io con la tua palla - gli dissi sorridendo .
Il pomeriggio che era stato infinito fino a pochi minuti fa , presto divenne formidabile e troppo veloce .
-Ci...ci vediamo domani ? - mi chiese timoroso William.
-Certo , a domani !- lo saluto .
Felice corsi a casa .
-mamma , mamma , non sai cosa ho fatto oggi ! - esclamai
Ma lei mi accolse glaciale .
-mamma?-
- amore...ci...ci hanno pignorato la casa ...e...e.. Abbiamo bisogno di ospitalità e ...dato che come sai non abbiamo parenti vicini a Londra , Papà ha deciso che...domani partiamo per Parigi dalla zia ...non è una bella notizia ? Eh?-
William.....
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