Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

4

Alexander

Quando la trovai seduta su quella roccia era sera inoltrata perché nel pomeriggio non ero riuscito ad andare a correre, e per fortuna!

Ma diamine quanto poteva aver bevuto una ragazza di appena diciotto anni? E soprattutto perché si era ubriacata in quel modo? Di solito chi lo faceva era per dimenticare qualcosa, ma cosa?

Comunque la presi in braccio e visto che non collaborava minimamente nell'informarmi dove fosse la sua casa, decisi di portarla nella mia. Abitavo in un piccolo chalet che dista una mezz'ora dalla scuola; delicatamente la adagiai sul letto matrimoniale e mi distesi affianco a lei ma con la giusta distanza di sicurezza.

È bellissima!

Ma sei il suo professore!

Lo so, ma è bellissima!

La mattina seguente

<Signorina Martini è ora di svegliarsi!> sussurai scuotendola leggermente <Su forza è ora di andare a scuola> mormorò qualcosa di incomprensibile, ma alla fine cedette e si alzò. Non proferì parola per sapere cosa fosse successo per trovarsi in casa mia, non fece colazione e  durante il tragitto rimase in silenzio con lo stesso sguardo del giorno prima all'interrogazione o addirittura il primo giorno.
Tentai più volte di instaurare una qualche tipo di conversazione, ma le uniche risposte che ricevetti furono mugolii strani.

Eppure sapeva parlare. Aveva una bella voce.

Avevo deciso di indossare una T-shirt nera con dei jeans bianchi a vita bassa, mentre Alma, beh, ho provato a farle indossare una mia felpa per coprirsi, ma niente era più testarda di una tartaruga.

***

Ormai erano quasi tre mesi che insegnavo in questa scuola e ogni giorno non vedevo l'ora di andare nella 5A per vederla, per cercare di parlarci o perlomeno capire come funzionasse la sua mente; ma niente. Era più facile aprire un caveau di una banca.

Entrai in classe e come al solito li salutai con un buongiorno per poi essere ricambiato con tutti gli studenti che si alzavano, tranne lei. Lei rimaneva sempre seduta con lo sguardo perso nel vuoto e muta come un pesce.
<Martini i suoi genitori non le hanno insegnato la buona educazione?> domandai avvicinandomi, sperai che parlasse ma mi stavo solamente illudendo. Lei di tutta risposta si alzò e uscì dalla classe <Ci rimanga pure fuori perché come già sa non tollero questo tipo di abbigliamento durante le mie ore!> gridai prima che si richiudesse la porta alle spalle.

Vi chiedevate cosa stesse indossando?

Bene.
Un paio di pantaloni della tuta color bianco, che le fasciavano il sedere benissimo, e un top nero con rifiniture di pizzo.

Era dannatamente bella e presto l'avrei fatta diventare mia. Mia e basta.

<Prof! Prof! Cosa ha combinato!> urlò Vittoria Rossi uscendo di corsa dalla classe seguita dalla gemella Chiara.
Decisi di seguirle anche io, ordinando al resto della classe di rimanere ferma qui, ma sapevo che avrebbero fatto qualcosa. Tutti lo avevamo fatto almeno una volta.

<Scusate mi sapete dire cosa avrei combinato?> domandai sulla soglia del bagno delle ragazze, mentre le altre due erano entrate a cercarla, ma non c'era. <Allora?> continuai ricominciando a seguirle.

<Non sono affari suoi prof. Ora dobbiamo solo trovarla.> disse fredda Chiara <Milena l'hai vista? Ci aiuti a cercarla?>
Milena era la bidella del primo piano dove poi si trovava la loro classe, anche lei annuì e sembrava conoscere qualcosa che io non sapevo, ma ancora per poco.
Ripercorremmo quattro volte il nostro piano cercando in ogni stanza, angolo o aula, mentre Milena con l'aiuto di altre due bidelle setacciata il piano inferiore.

<Niente> affermò Agnes, una delle bidelle
<Nemmeno qui> proseguì Chiara <Beh? Sarà contento! Lei e le sue stupide regole!> mi inveì contro Vittoria <Vado in presidenza>

<Mi potete spiegare?!> alzai il tono di voce visto che fino a due minuti fa ero stato invisibile.

<Non siamo noi che dobbiamo spiegarle, sol oche non deve più farla uscire dalla classe per punizione. Se proprio con una di queste due splendide ragazze> si intromise Agathe, la terza bidella.

Che diavolo succedeva?

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro