Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

21 dicembre🎄

21 dicembre 2018, ecco qui un nuovo giorno. Sarà un giorno sì o un giorno no? Beh, spero più che sia un giorno sì, ma meglio non sperare che poi succede il contrario.

Ora che ci penso mi mancano solamente 5 giorni di vita, e poi tutto questo sarà finito. Non vorrei morire, sto vivendo così tante esperienze belle, e vorrei continuare a farne di nuove... è proprio ora che sta cominciando la mia vera e propria vita... non voglio che tutto questo finisca... e poi non so neanche come sarà la morte, e questo mi spaventa molto.

L'unica cosa positiva è aver saputo il giorno esatto della mia morte... so che si vive con un enorme paura dentro a pensare a quanti giorni mancano, ma non è il mio caso. Parecchie persone decidono di finire di vivere prima, cioè, decidono di chiudersi in sé stessi e contare i giorni che mancano perché non riesco a vivere con tutta quell'angoscia. Io ho deciso di non fare così, io voglio vivere i miei ultimi giorni, fare nuove esperienze, non voglio morire senza essermi vissuta la mia vita... sarebbe orrendo.

Comunque sia, non voglio parlare di questo ora, meglio parlare di cose più rilassanti e tranquille invece che della morte, come ad esempio la mia mattinata.

Mi alzo, saluto Nicole (che vedo molto in forma quest'oggi) e vado in bagno. Appena finisco, vado in cucina.

Quando arrivo in cucina vedo la mamma che sta ancora cucinando e mi chiede come mai mi sia svegliata così presto. Io guardo l'orario e vedo che sono le 6.30 del mattino... oh mamma ma perché così presto? Ecco perché non ho sentito la sveglia...!

Chiacchiero un po' con la mamma mentre cucina, tanto per passare il tempo, e quando finisce mi metto a mangiare e chiamo Nicole. Mangiamo tutte e tre e quando finisco vado da Cally. Chissà come mi aspetterà da fare oggi.

Quando arrivo da Cally faccio il mio solito rituale e poi leggo "Passa una giornata indimenticabile con qualche tua amica che vorresti conoscere meglio". Oh, wow! Mi piace molto. (c'è ancora stata una volta in cui non mi è piaciuto fare il mio Cally? Non credo proprio e non ci sarà mai perché se fossero cose che non mi piacevano, non le avrei messe. Quindi è abbastanza inutile continuare a dire "questo mi piace molto", ma sapete che io sono un po' ripetitiva, in tutto).

Non ho proprio idea con chi uscire... ehm... sì, ho trovato! Potrei uscire con Kassandra. Lei è una ragazza molto simpatica e mi piacerebbe molto conoscerla meglio. Siamo amiche, sì, ma comunque non la conosco moltissimo e vorrei tanto sapere qualcosa in più su di lei.

Mando un messaggio a Kassandra e le chiedo se ha voglia di uscire con me. Lei risponde di sì e io le dico di incontrarci in centro, visto che non mi vengono in mente altri posti. L'incontro è per le 10 ma tanto so per certo che non rispetterò mai l'orario... e poi sono già le 9.40 ed il centro non è vicino a casa mia.

Mi metto dei vestiti più belli, visto che avevo messo quelli di casa per oggi (e non capisco per quale motivo visto che non li metto mai, ma dovete capire che la mattina sono un po' tonta). Esco di casa che sono già le 9.50, perfetto per ritardare!

Mi metto a correre per la strada e alle 10.20 arrivo. Kassandra mi sgrida ironicamente un po' e ci mettiamo a chiacchierare per molto. Dopo decidiamo di farci una passeggiata in centro per fare un po' di movimento fisico ed arriviamo fino alla parte finale del centro, dopo ritorniamo indietro e dopo di nuovo avanti, in poche parole, giriamo come trottole per tutto il tempo.

Lei è una ragazza molto bella e con molti ragazzi che ci provano, al contrario mio che il massimo degli spasimanti è stato "il codice fiscale" (spero abbiate capito chi sia, vero? Per quelli meno intuitivi, dico che intendo il figlio della rappresentate di classe delle medie) e appena passa mi accorgo che tantissimi ragazzi la guardano, soprattutto il sedere. Quando glielo dico, lei si mette a ridere (compiaciuta) e dice "I maschi sono tutti stupidi, oh mamma mia" e nel mentre ne passa uno ( uno dei tanti che fino al secondo prima le guardava il culo) e, sentendosi interpellato, dice "Puoi ripetere, scusa?". Lei glielo ridice e i due iniziano a discutere animatamente. Io nel mentre mi siedo in una panchina per assistere alla loro discussione in totale relax.

Mi diverte vederli litigare, soprattutto perché quel ragazzo si crede un grande ma in realtà non sa nemmeno da che parte sia girato. Appunto per questo la discussione viene vinta da Kassandra e lo sconfitto se ne va con la coda tra le gambe. Ma ceh, cosa fai il figo che poi non sai nemmeno dire due parole insieme in italiano? Il suo discorso era costituito da "Ceh..." "Praticamente" "Eh" e cose del genere... boh, che gente strana che esiste al mondo... abbassa la cresta, amico.

Che poi il bello è che io, senza neanche accorgermene, ho scaturito una discussione che è durata tipo 30 minuti... ma che persona malefica che sono. Perché, se ci pensate, sono io che ho detto a Kassandra che le guardavano il culo e poi, dopo il commento che ha detto lei, è arrivato tutto questo putiferio qui... mi sento una persona perfida...!

Dopo ce ne andiamo via dal luogo della discussione e continuiamo a vagare un po' in giro, parlando (a volte anche sparlando) ridendo e scherzando.

Arrivano le 12 e Kassandra dice che ha fame. Allora io le racconto di tutte le mie intolleranze e lei rimane pensierosa perché non sa dove andare a mangiare...

-Tu dove avevi in mente di mangiare a pranzo?- le chiedo io.

-Al McDonald's- risponde lei.

-Ah, bene... cioè insomma. Comunque mi è venuta un'idea: perché non passiamo un attimo dal supermercato vicino casa mia così mi compro un panino ed il pollo? E Dopo veniamo a mangiare al McDonald's? Però dovremo mangiare nei tavoli fuori, non posso portare il mio panino e mangiarlo dentro al locale-

-Buona idea. Ma a te non dà fastidio che mangio davanti a te il fast food mentre te devi mangiare quelle cose misere?- risponde lei un po' dispiaciuta.

-Ehm... dai stai tranquilla, non mi dà fastidio... cioè, un po' sì, ma va be' tranquilla, mangia senza problemi- le dico io mentendo alla grande. In realtà mi dà parecchio fastidio... ma pazienza... che ci posso fare se ho il diabete ed altre mille intolleranze? Posso solo arrendermi al mio destino.

Andiamo al supermercato e compriamo pollo e pane, dopo andiamo verso il McDonald's, e Kassandra ordina i suoi panini. Ci andiamo a sedere fuori e io mangio e Kassandra attende i suoi panini.

Dopo non molto arriva una signora con un vassoio, lo dà a Kassandra e domanda a me come mai non abbia preso i panini anche io, e le rispondo spiegandole tutto, poi lei mi sorride dicendomi "Ah, mi dispiace molto" e se ne va.

Dopo Kassandra inizia a mangiare mentre io ho già praticamente finito. Lei fa moltissime storie di Instagram e foto, io invece posso dire di non essere una ragazza "social", se fossi in lei preferirei godermi quell'appetitoso panino, quelle patatine e quella coca, chiacchierando solo con le amiche, senza bisogno di dirlo a tutto il mondo.

Dopo ci alziamo dal tavolo e ritorniamo in centro a passeggiare, andiamo sempre avanti e indietro con tutti i ragazzi che continuano a guardarla. È strano essere vicino a lei... mi sento una sfigata asociale vicino ad una bellissima ragazza vip. Mi sento leggermente inferiore... anche se non dovrei. Nessuno è inferiore o superiore a qualcuno, siamo tutti uguali.

Dopo aver camminato un po' ci sediamo sopra ad una panchina e continuiamo con i nostri discorsi. Lei mi parla delle sue cotte, dei suoi ex, della sua famiglia. Sembra che viva in una fiaba, le va sempre tutto bene: è in una famiglia perbene, felice e unita, ed è una ragazza bellissima, solare, piena di ragazzi che le girano attorno e non ha neanche molte difficoltà a dichiararsi ai tipi che le piacciono. Poi ci sono io: famiglia più strana che mai, genitori separati tra cui uno suicida, fratello che a volte mi dimostra tutto il suo amore e a volte mi tratta malissimo, sono bruttissima, senza il ragazzo, che fatica a relazionarsi con certe persone e non si dichiarerà mai a quello che ama... ehm, sono perfetta in tutti i sensi come potete capire.

Passiamo tutto il pomeriggio a chiacchierare di un sacco di cose. Dopo, alle 16, dice che se ne deve andare perché ha delle cose importanti da fare... ed arriva un ragazzo a prenderla. Beh... credo di capire cosa abbia da fare... ma lasciamo perdere.

Io mi ritrovo da sola in centro, credevo che saremmo state insieme tipo fino alle 18-19 ma invece no... ma non ho voglia di tornarmene a casa ora, e poi mi annoierei. Io in questi ultimi giorni della mia vita sono diventata una che esce praticamente tutti i giorni, quando un tempo me ne stavo sempre a dormire sul letto per tutto il giorno.

Dopo non molto inizio a camminare da sola per il centro, e mi viene un'idea di cosa fare. Potrei andare dal barbone e parlare un po' con lui!

Vado nel vicolo in cui l'avevo trovato e lo vedo per terra sempre con il suo tenerissimo chihuahua. Stiamo un bel po' a parlare e dopo decido di andarmene perché lo vedo un po' stanco, credo che abbia voglia di dormire (infatti quando l'ho trovato stava dormendo) e lo lascio un po' in pace, non vorrei disturbarlo troppo. Comunque sia, dice di essere molto felice per la mia visita, che gli ho fatto venire il sorriso e che sono davvero una brava ragazza, un esemplare da seguire.

Dopo, essendo già le 18, decido di tornarmene a casa. A metà strada vedo Tobia e subito inizio a diventare rossa. Lui è con il telefono in mano, che chatta con qualcuno (o qualcuna), presumo. Io vado in preda al panico, non ho voglia di parlargli, mi emozionerei troppo, e poi potrebbe scoprire qualcosa...

Allora io, non sapendo minimante cosa fare, mi siedo per terra e mi copro un po' la faccia. Non credo che si accorga di me, visto che ha anche il telefono in mano.

Io me ne sto lì tutta infagottata e, appena passa, mi riconosce (ma come è possibile? Cosa devo fare per passare inosservata???) e mi dice "Ciao Giulia, che fai lì?" e io rispondo "Ehm... nulla di che, ora devo andare, ciauuu" e me ne vado correndo. Che imbarazzo... e penso di aver fatto anche una pessima figura (come al solito).

Quando arrivo a casa sono già le 19.30 e mamma mi sgrida. Dopo, a tavola, racconto a tutti com'è andato l'incontro e si mettono a ridere... c'è da dire che è stato molto strano, e poi, io avrei voluto conoscere meglio Kassandra ma in realtà non è così, ceh... ho capito parecchie cose nuove di lei, ma non sono molto positive, ma non mi importa.

Quando finiamo di mangiare vado subito in camera e mi distendo. Devo dire che è stata una giornata ricca di emozioni e sono molto stanca, ed in un batter d'occhio mi ritrovo nel magico mondo dei sogni.

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro