[29]•°•Tutor•°•
<MA COSA DIAVOLO VI DICE IL CERVELLO?! SE VOLETE MORIRE POTEVATE DIRMELO CHE CI PENSAVO IO, AL POSTO DI ANDARVI A CERCARE L'ASSASSINO DI HEROES!>
I tre ragazzi avevano la testa china, e nessuno di loro osava fiatare o muovere un muscolo. Sapevano che se avessero anche solo provato a risponderti sarebbe finita male.
Il periodo di tirocinio era finito, ma quando ritornasti a scuola ti ritrovasti i tuoi migliori amici con le braccia tutte ingessate e tagli sulla faccia
<Siamo veramente desolati T/c....> disse Iida tremando da capo ai piedi, non per la paura, ma per la vergogna
<Ma sappi che non é colpa loro, ma mia. Esclusivamente mia>
Izuku sembró allarmato <Iida!>
<Ancora con questo discorso?> aggiunse Shoto
<Lo so ragazzi, non dovremmo parlarne più, ma lei merita di saperlo> insistette il ragazzo con gli occhiali, tirando fuori un qualcosa di luccicante dalla tasca della cartella:
Era la medaglia del terzo posto
Eri assolutamente meravigliata <Cosa? Non capisco cosa volete dire>
<Ho voluto inseguire il mio desiderio di vendetta a tutti costi, e per poco non rimanevano coinvolti anche loro due> continuò Iida <Ho stupidamente creduto che sconfiggendo Stain con il nome di Ingenium, lo avrebbe in qualche modo fatto guarire, o almeno continuare a splendere come ha sempre fatto....>
Il suo sguardo era affranto, molto più di quando avevate parlato la settimana prima al Luna Park.
Sapevi quanto su poteva essere legati al proprio fratello, soprattutto se era il tuo modello d'ispirazione
Tutti i vostri compagni presenti nell'aula li avevano guardati con ammirazione e preoccupazione, ma nessuno di loro sospettava che Iida avesse effettivamente un movente.
E il fatto che lo avesse detto a te, significava che eri oggetto di molta fiducia
<Tutti commettiamo errori, no?> sospirasti infine, addolcendo lo sguardo <L'importante è imparare da questi ultimi>
Un piccolo sorriso si dipinse sul suo volto. Prima che tu potessi parlare nuovamente, ti porse la medaglia
<Ciò che dici è vero, perciò fino a quando non sarò diventato l'eroe che voglio essere, non mi sento degno di portarla con me>
La mascella ti cadde leggermente <Ma Iida->
<Sei stata gentile a preoccuparti per me, e te ne sono grato. Ma è giusto così, te lo posso assicurare> disse chiudendoti la mano attorno ad essa.
Lo trovasti positivamente maturato.
Dopo essersi sistemato gli occhiali, iniziò a gesticolare come suo solito, rischiando di tirare una manata al povero Shoto, che intanto era già seduto al banco accanto al tuo.
<MI IMPEGNERÒ A FONDO COME HERO AFFINCHÉ NON CI SIANO PIÙ PERSONE COME ME AD INFANGARE IL BUON NOME DEGLI EROI!>
<Non gridare, insomma...> fece Tokoyami
<Sei un grande, capoclasse!> fece Uraraka
<È ADESSO TUTTI SEDUTI CHE INIZIA LA LEZIONE!>
<Adesso si che è tornato lui stesso...>
....
<AHIA IL MIO OCCHIO!> continuava a lamentarsi Mineta, con una benda simile a quella di un pirata che gli copriva l'occhio sinistro
<JIRO SEI SENZA CUORE!>
<È TE SENZA NÉ UN MINIMO DI CERVELLO NÉ DI RISPETTO ALTRUI, DEFICENTE!> lo insultasti te, con il sangue che ti ribolliva ancora nelle vene. Ti faceva schifo perfino avvicinarti al suo banco
Trovavi impensabile che fosse stato opzionato proprio da una donna, ormai una settimana prima.
<Non vi ho insultate, anzi! Vi ho fatto dei complimenti...>
<Chiamali come ti pare, sei comunque rivoltante!> esclamò Mina
<Fate silenzio, almeno per la ricreazione!> si lamentò Aizawa. Subito dopo, rivolse la sua attenzione unicamente a te <T/c, posso parlarti un attimo?>
Annuisti incerta, per poi avvicinarti a lui <C-certo>
Non appena lo raggiungesti alla cattedra, il professore iniziò a parlare
<Come saprai, il programma della sezione eroi è differente da quello delle altre sezioni...>
<Si,certo> rispondesti prontamente <Quindi potrai ben capire che i test importanti, come quello che avete fatto l'altro giorno, la sezione ordinaria lo avrà la prossima settimana. In teoria non sarei tenuto a dirtelo, ma il tuo è stato tra i migliori risultati dell'intera classe...>
Quella notizia ti lasciò senza parole dalla felicità <Davvero?! Ma é fantastico!>
"Forse anche perché durante il tirocinio con Midnight la seconda cosa più entusiasmante che ho fatto è stata studiare per questo test..." avresti voluto dire, ma te lo tenesti per te
<Non ti nasconderò anche che c'è uno studente della sezione ordinaria che stiamo tenendo particolarmente sotto osservazione, e costui sarebbe Shinso Hitoshi> continuò serio <È molto intelligente, ed anche il suo quirk è molto promettente, ma ultimamente i suoi insegnanti hanno riscontrato un leggero calo per quanto riguarda la teoria. Come puoi supporre, vorremmo evitare di scartare un elemento simile per un nonnula...>
<Ci credo...>
Shinso Hitoshi, ovvero il ragazzo che aveva usato N/a per la seconda prova al Festival dello Sport ed era stato eliminato da Izuku durante la terza. Nonostante si fosse comportato in maniera antipatica e meschina più e più volte, non lo detestavi, ma anzi. Facevi il tifo per lui, e speravi riuscisse ad entrare nella sezione eroi.
<Ed é qui, che entri in gioco tu>
Aggrottasti le sopracciglia <Io? E perché?>
<Dati i risultati che hai ottenuto, vorremmo che gli facessi da tutor per le ripetizioni. Avrai il permesso di saltare l'ora di studio per aiutarlo in biblioteca, e semmai avrete bisogno di una mano per qualsiasi cosa, basterà che chiamate me o un altro professore nei dintorni> spiegò tranquillamente <Allora, accetti o no?>
Avevi la bocca spalancata. Nessuno in vita tua ti aveva mai chiesto di fare una cosa simile.
Eppure, c'era un piccolo particolare che lo rendeva non possibile <V-vede, io non ho problemi davvero, ma Shinso...>
Ti grattasti la nuca, ricordando tutte le volte che vi eravate parlati <Credo che non provi molta simpatia nei miei confronti... Non so se gli piacerebbe studiare con me>
Lo sguardo dell'uomo non cambiò di una virgola <Io invece credo che accetterà se questo un giorno lo porterà ad essere un hero. Tutti prima o poi dovremo collaborare con chi non ci va a genio>
<Già ha ragione...> sospirasti <A lei é mai successo?>
<Tutti i giorni> disse senza un millesimo di esitazione <Sono perennemente circondato da colleghi troppo euforici per i miei gusti>
Trattenesti a malapena le risate <Prof!>
<Finalmente! Il professore mi aveva detto che sarebbe venuto qualcuno a breve->
Dopo le lezioni, ti eri subito incamminata verso la biblioteca, ed era lì che lo avevi incontrato:
Lo trovavi più irrobustito dall'ultima volta, segno che si era allenato molto di più, ma per il resto era sempre lo stesso.
E lo stesso era il modo di guardarti come se gli stessi rompendo le scatole con il tuo semplice esistere
<Non ci credo...>
<Anche io sono felice di vederti. Ti trovi bene sai? Hai meno occhiaie>
Ti fulminò con lo sguardo <Sei veramente te il mio tutor? Sul serio?>
<Credi che non sia in grado di farlo?>
<Figuriamoci, non ho detto questo> si sedette su una delle sedie davanti al tavolo. I suoi occhi caddero in basso, come se gli costasse troppo guardarti.
<È che, non mi immaginavo che saresti scesa dal Monte Olimpo per aiutare un comune mortale...>
"Ahia..." pensasti addolorata "Ecco che ci risiamo"
Nonostante quelle parole ti avessero dato fastidio, decideste di fare finta di nulla <Facciamo così allora:>
Ti sedesti accanto a lui, appoggiando i libri accanto ai suoi <Adesso studieremo insieme, facendo finta che nulla di quello che ci siamo mai detto sia vero, e che ci siamo presentati ora per la prima volta, e poi, potrai dirmi se vorrai continuare a ripassare con me o no>
Shinso strabuzzò gli occhi <Cioè... Vorresti fare finta che non ci siamo mai visti prima?>
<Non proprio così....> ti spiegasti meglio <Intendo dire che in questa ora e mezza che abbiamo a disposizione ci concentreremo solo sui libri, e poi mi dirai se sono brava si o no. Non puoi dire che non vado bene solo perché siamo stati avversari una volta, no?>
Lo guardasti con l'espressione più convincente che potevi fare, cercando di convincerlo a fidarsi di te.
La fiducia non era una cosa immediata. Si guadagnava passo per passo, e se lui non l'avesse voluta... Beh, almeno lo avresti aiutato a recuperare
Dopo qualche momento di esitazione, il ragazzo sospirò <E va bene... Vediamo come te la cavi ad insegnare, T/c>
Gli rivolgesti un sorriso a trentadue denti <Evviva! Non te ne pentirai Shinso! Cominciamo!>
Te non lo notasti, ma le sue guance si erano leggermente tinte di rosso, come quella volta che ti aveva casualmente incontrata dopo il suo incontro con Izuku.
Il rossore era più scuro di quello dell'altra volta, ma sempre a malapena percettibile
"Te la cavi molto bene con le parole, per essere una dal quirk perfetto"
<E così é come si svolge questo tipo di equazioni. La numero tre ti tornava no?>
<Quasi, avevo semplicemente sbagliato un segno nella seconda riga>
<Sta attento, sono gli errori più comuni questi>
Dopo un intera ora e mezza che lavoravate senza sosta, eri riuscita a spiegargli perfettamente il primo argomento che avreste svolto quella settimana. Te eri stata abbastanza brava per essere stata la tua prima volta, ma c'era anche da dire che Shinso sapeva il fatto suo
<Allora...> ti schiaristi la voce, attirando la sua attenzione <Hai qualche altro dubbio?>
<No, mi è chiaro tutto quanto adesso...> rispose guardando da un'altra parte. Abbassò il tono di voce, assicurandosi che solo tu lo potessi sentire <G-grazie...>
Lo sentisti benissimo, eppure, era troppo poco per te <Non ho capito?>
Il ragazzo strinse i denti <Ho detto 'grazie' cavolo!>
Non potesti trattenere una risatina <Non preoccuparti, non voglio prenderti in giro. Però sono felice di esserti stata d'aiuto>
Shinso ti squadrò per un secondo, come se fosse indeciso su cosa dire. <Sai, quella volta al Festival mi hai proprio fregato. Non pensavo che avresti combattuto in quel modo>
<In quel modo in che senso?> chiedesti confusa
<Di solito chi ha il quirk come il tuo non fa altro che usare solo quello, senza però fermarsi a riflettere su come agire altrimenti o a cosa porteranno le sue azioni. Molti tuoi compagni lo fanno, mentre te invece presti più attenzione. Non me lo sarei aspettato> ammise sinceramente
Alzasti un sopracciglio, ghignando <Ti sono sembrata una stupida fin dal primo momento?>
<Vuoi la risposta carina o sincera?>
<Grazie...>
Ti scappò un'altra risatina, e per tua grande gioia, lui fece la medesima cosa
<Credo di essermi sbagliato sul tuo conto. Non sei così male come pensavo> disse guardandoti sereno. Era la prima volta che potevi dire di averlo visto sorriderti <Mi dispiace. Mi piacerebbe continuare a studiare con te, se lo vorrai>
I tuoi occhi brillarono di felicità
<Accetto molto volentieri! Ne sono molto felice>
Anche il suo viso si illuminò <Lo sono anche io>
<Adesso però temo di dovere tornare in classe, altrimenti Aizawa mi farà una bella ramanzina...> sospirasti, iniziando a raggruppare i tuoi libri
<Ci vediamo domani allora!> lo salutasti allegramente
Lui fece lo stesso, guardandoti allontanare lentamente.
Qualcosa in lui stava cambiando, e avrebbe continuato a farlo, ma te, non lo potevi sapere.
.....
<Ma come può essere lui! Sei sicura che non ci sia uno sbaglio?>
<Sono sicura! Vedi?> gli indicasti un paragrafo del libro di "Storia dell'arte moderna degli heroes" <Colui che ha iniziato una certa varietà di costumi é proprio Clown Shock!>
La cosa non gli tornava molto <Assurdo... Mi sa che questa parte dovrò ripassarmela bene prima dell'esame di lunedì....>
Ebbene si, la settimana di studio con Shinso era già giunta al termine, e la cosa faceva dispiacere a tutti e due.
In tutto quel tempo che aveva passato insieme però, avevate fatto sempre più amicizia. Potevi dunque dire che finalmente Shinso non provava più rancore per te
Gli porgesti il tuo quaderno degli appunti <Usalo pure per ripassare, me lo ridarai una volta finito l'esame>
Shinso rimase sbigottito per qualche secondo <Ma... Sei sicura? Insomma... E se ti servisse? Non voglio che tu prenda un brutto voto per farlo prendere bello a me...>
<Non ti preoccupare!> lo rassicurati <Ho già fatto l'esame, non dovrei averne bisogno>
Ti rivolse un sorriso gentile <Beh, allora... Grazie. Ho apprezzato molto il tuo aiuto>
<Anche per me non é stato male. Se avrai mai bisogno di una mano io ci sono!>
Il ragazzo distolse lo sguardo improvvisamente <Ecco, a questo proposito...> fece un respiro prima di finire il discorso <Prima o poi vorrei... Sdebitarmi. Ti va se.. Rimaniamo in contatto?>
Alzasti un sopracciglio <Sdebitarti? Per me non é stato un problema>
<Si ma... Insomma, sarebbe bello se->
Shinso non riuscì a finire la frase che il professor Aizawa entrò in biblioteca, chiamandoti alle spalle. Il suo tono era frettoloso, quasi allarmato <T/c? Avete finito?>
Ti girasti verso di lui, abbastanza preoccupata dalla sua improvvisa apparizione <Emh... Si prof. Va tutto bene?>
Si schiarí la voce <C'é una cosa importante di cui ti vorrei parlare. Se é possibile, potresti seguirmi in sala riposo?>
I suoi occhi parlavano da soli. Non intendeva se possibile, ma rendilo possibile, e questo ti spaventava un po'.
Annuisti <D'accordo... Ci vediamo la prossima settimana magari, che ne dici Shinso?>
Il ragazzo scosse la testa in segno di consenso <Certo... Ti ridarò anche il quaderno dopo l'esame. Stammi bene>
Gli rivolgesti un sorriso, anche se un po' forzato <Ci vediamo!>
Fu così che ti allontanati con il professore, lasciando il ragazzo a sfogliare gli appunti che gli avevi lasciato, a ripetere la frase che avrebbe voluto chiederti prima che andassi via:
<Sarebbe bello se una volta uscissimo insieme...>
Una volta che te ed il professore arrivaste nella sala riposo, lui ti fece accomodare <Siediti T/c. La cosa che ho da dirti potrebbe essere dura da reggere>
Quest'affermazione ti spaventò ancora di più. Afferrasti uno dei cuscinetti presenti nei divanetti e lo prendesti <Mi spaventa professore... È successo qualcos'altro che ha a che fare con la lega dei Villain?>
<Onestamente non lo so, ma c'è anche la possibilità...> ammise tristemente.
Prese un respiro profondo prima di riprendere parola <Come ben saprai, ormai una settimana fa, l'assassino di heroes Stain é stato catturato,dopo aver provato ad attaccare i tuoi amici>
<Si, me lo hanno detto...>
<La cosa che nemmeno loro sanno, e che immagino anche tu preferirai che resti fra noi, è che io ed All Might abbiamo visto dei filmati di sicurezza direttamente dalla prigione di Hosu, che mostravano Stain allontanarsi con un altro uomo al seguito> annunciò visibilmente corrucciato <E questo fuggitivo é stato identificato come "Mister Saibara">
Due sole parole. Due sole parole e il tuo cuore prese a battere a mille.
Le tue gambe e mani iniziarono a tremare, mentre le tue ferite all'addome presero a bruciare, come se vi fosse ancora il fuoco
Stringesti forte il cuscino al tuo petto <S-Saibara ha detto?!> balbettasti, sentendoti mancare l'ossigeno dai polmoni.
Anche se fecevi respiri più profondi possibili, la sensazione di soffocare non andava via.
Il professore ti mise una mano sulla spalla <So benissimo come ti senti, ma ti prego di non andare nel panico e pensare al peggio>
<E lei come faceva a sapere che lui ha a che fare con me?!> esclamasti con voce più incrinata di quello che pensavi <È stato avvistato?! Qualcuno lo ha visto?!>
L'uomo scosse la testa, sconsolato <Purtroppo no, ma gli eroi sono sulle sue tracce>
Non potresti fare a meno di versare qualche lacrima. La paura stava crescendo in te ad una velocità allarmante
<Sono stati avvertiti anche i tuoi genitori, non devi preoccuparti di nulla> ti consolò più che poteva
<Nessuno alla UA lascerà che ti rapisca un'altra volta. Sei e sarai al sicuro, te lo prometto>
Angolo me
Salve bella gente!
Lo so, o capitoli si fanno sempre più lunghi... È solo che non so veramente come fare a descrivere e raccontare insieme il meglio possibile >~<
Comunque, se ve lo stavate chiedendo, si: il caro Shinso si sta prendendo una bella cotta per voi~
So che é brutto perché poi voi starete con Shoto, ma credo che un po' di "concorrenza" per quest'ultimo non faccia male alla storia
E, se qualcuno di voi se lo sta chiedendo, si. Questo cosiddetto Saibara... Si farà sentire e vedere, essendo essenzialmente un personaggio importante
Fine angolo delle anticipazioni!
Ciao e al prossimo lunedì!
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