[21]•°•Bakugo VS T/c•°•
<D'accordo T/c, mi arrendo> sbuffò Tokoyami.
Subito Midnight prese parola, sventolando la sua frusta
<Tokoyami si arrende! T/c passa alla fase successiva!>
<Caspita che roba!> commentò entusiasta Present Mic <La sezione A sta dando veramente il meglio di sé!>
In un istante, il tabellone delle sfide apparve sul grande schermo, mostrando le sfide successive
<Il prossimo scontro è quello tra Kirishima e Bakugo, e quest'ultimo vincitore si dovrà sfidare con T/c per arrivare alla finale!>.
Sentisti il pubblico applaudire e continuare ad esultare
Purtroppo, nonostante il tuo invidiabile percorso, eri preda di un conflitto interiore:
Sapevi benissimo che ormai molti pro-heroes si erano fatti un'ottima opinione sul tuo conto, ma eri altrettanto certa che il vincitore dello scontro successivo sarebbe stato Bakugo.
E ciò voleva dire battersi con lui per arrivare alla finale, che sarebbe stata comunque contro Todoroki (non che Iida non fosse bravo, ma dovevi ammettere che il bicolore non aveva paragoni)
In poche parole: eri fregata
"Potrei fare il tifo per Kirishima, ma non credo possa fare qualcosa..." rimuginasti nervosa
Girasti lo sguardo verso gli spalti, dove i tuoi amici erano seduti.
Izuku, Uraraka, N/a è Iida ti stavano facendo cenni di esultanza, con sorrisi che arrivavano da un orecchio all'altro
Il biondo invece, non appena fu sicuro di avere la tua massima attenzione, ti lanciò un sorriso di sfida minaccioso.
I suoi occhi rosso sangue brillavano di pura e folle sete di vittoria
Si passò il pollice sulla gola, per poi abbassarlo. Tradotto letteralmente, in Bakretinese, sapevi che voleva dire: Non hai scampo. Ti ammazzerò
Per mascherare l'effettiva agitazione, ti tirasti le guance in modo irritante, e gli facesti anche la linguaccia.
Il suo sorrisino odioso si tramutò subito in una smorfia assassina.
Ora si che eri nei guai. Ma tanto, pensavi, se volevi arrivare ad essere una professionista, dovevi almeno tentare di superare tutti gli ostacoli del tuo attuale livello.
....
<Iida é fuori dal ring> annunciò l'eroina, alzando in aria la frusta
<Todoroki Shoto passa alla finale!>
A differenza del round precedente, dove aveva lottato contro Izuku, non aveva usato nemmeno una volta il lato sinistro. Nemmeno una.
Cominciavi a dubitare che la vostra precedente conversazione avesse avuto un effetto incoraggiante su Todoroki, ma che anzi, lo avesse fatto confondede ancora di più
Certo, era sua la scelta se utilizzare entrambe le unicità o meno, ma ti sentivi comunque un po' come se la faccenda riguardasse anche te. Lo consideravi egoista da parte tua, ma non potevi fare a meno di sperare che, se avesse accettato il suo potere, avrebbe finito per accettare anche te.
Vedevi del buono in quasi tutti, e il bicolore rientrava in quella categoria.
Nonostante la delusione e il risentimento fossero ancora presenti, non riuscivi proprio a cancellare tutto quel tempo trascorso prima del Festival.
Non avevate passato momenti particolarmente intimi, non ce n'era bisogno, perché anche le più piccole azioni se sommate insieme costruiscono un grande e solido rapporto
Però, come ben sapevi, non potevi pretendere che tutto il suo dolore, si cancellasse all'improvviso.
Senza rendertene conto, ti fossilizzasti sulla tua sedia, con sguardo fisso sui tuoi piedi. Quell'atteggiamento era molto simile a quello del tuo amico dai capelli verdi, ma a differenza sua, la tua bocca era chiusa.
Era quasi buffo pensare che una persona aperta e estroversa come te, a volte, sapeva essere quieta e silenziosa
Ogni volta che ti capitava di pensare a cose spiacevoli, cercavi di atteggiarti come tuo solito davanti ad altri. Ma c'erano giorni, come quello, che nemmeno le persone a te più care riuscivano a leggerti nella mente, e di conseguenza, non riuscivano a capire il motivo di tanto silenzio.
Lo sguardo di Bakugo ti cadde addosso, facendo aggrottare le sue bionde sopracciglia.
Non gli piaceva vederti così, ma in quel momento poi, considerava i tuoi sentimenti decisamente inopportuni
Prima degli incontri si era per caso imbattuto in Todoroki e Izuku che parlavano in privato, o meglio, si era messo a spiare la conversione segreta fra i due.
Di lui, onestamente, non gli poteva fregare assolutamente nulla, ma se si trattava di te, il discorso cambiava:
Vi aveva sempre visti parlare fra voi, e si era reso conto da sempre che il bicolore sembrava volere solo a momenti la tua compagnia
Era certo che tu lo sapessi, tuttavia, non sapeva ancora perché ti ostinavi a stare con lui. Ti piaceva? Ti faceva pena? In realtà non aveva la più pallida idea di come funzionasse un cervello femminile
Però te eri la sua rivale per eccellenza, l'unica che veniva considerata al suo pari, e di conseguenza, il primo muro da abbattere per arrivare fino alla cima.
Teneva particolarmente al vostro scontro, e non aveva la minima voglia di giocare con un simile dislivello emotivo.
<Ehi T/c-baka! Svegliati fottuta miseria! Dobbiamo andare a combattere!> sbottò arrabbiato, prendendoti malamente per il polso
Grazie a quella contatto così manesco, ritornasti con i piedi per terra. Subito cercasti di liberarti, agitando il braccio <Datti una calmata idiota! Prima devono sciogliere Iida da lì!>
La sua presa si fece più forte <Non mi interessa un fico secco di quello! Se tu fossi concentrata almeno un briciolo di quanto dovresti, a quest'ora saresti già pronta per salire sul ring!>.
Con la mano libera indicò l'entrata dei concorrenti, dalla quale Todoroki stava appunto uscendo.
Quest'ultimo, con la coda dell'occhio, vide il biondo indicarlo, quindi si girò verso di voi.
Non gli serviva essere vicino per capire che stava per scoppiare una rissa
Bakugo ti rivolse un'ultima occhiataccia, assottigliando paurosamente le sue irirdi cremisi <Sappi che non avrò nessun tipo di riguardi nei tuoi confronti, anzi, se mi sarà possibile cercherò di attaccarti ancora più forte>
<Ragazzi non mettetevi a litigare proprio ora!> provò a dire Kirishima, ma venne brutalmente interrotto
<Taci capelli di merda! Nessuno ha chiesto il tuo parere!>
Dopodiché vi voltò le spalle, iniziando ad incamminarsi verso il campo da combattimento.
...
<ED ECCO A VOI, GLI SFIDANTI!> annunciò Present Mic <SCOMMETTO CHE QUESTO SARÀ UNO DEGLI SCONTRI PIÙ INTERESSANTI!>
Con il cuore in gola, facesti il tuo ingresso nello stadio.
Per la terza volta in quella giornata, tutti gli spettatori ti rivolsero un caloroso applauso, accompagnato da una serie di fischi ed esultanze
Sapere che c'era gente che credeva così tanto in te ti faceva sentire bene, ma allo stesso tempo, non eri mai stata il tipo di persona che amava stare sempre al centro delle attenzioni.
Dalla parte opposta alla tua, il tuo sfidante ti lanciò delle mute minacce.
Non lo avresti mai ammesso, ma il nervosismo non ti lasciava respirare:
Eri spaventata dalle sue immense capacità, questo era ovvio, ma ti sentivi comunque quasi in colpa al pensiero di doverli fare del male.
Avete sempre fatto a botte, ma quella era una faccenda diversa
Ogni volta che i tuoi occhi si poggiavano sul volto del ragazzo, la tua mente viaggiava nel passato.
Rivedevi in lui il leader della solita banda di mocciosetti che percorreva le strade della città, con in mano ogni tipo di gadget di eroi e una marea di sogni nel cassetto.
"Sarà dura farcela..."
Per tua fortuna ti perdesti l'imbarazzante presentazione del pro hero, concentrata sui tuoi pensieri come eri, ma il suono assordante del suo annuncio di inizio, non poté sfuggirti.
Si lanciò su di te ad una velocità quasi sovrumana, cercando di mollarti un gancio destro che fortunatamente evitasti con un abile salto
"Non ha iniziato con un'esplosione?!" eri allibita "Ma che razza di intenzioni ha?!"
Come se ti avesse letto nel pensiero, prese a indirizzarti una serie di attacchi esplosivi l'uno dietro l'altro, tanto che tu faticasti a parare
Purtroppo, quando si avvicinò per l'ultima volta, non calcolasti per bene la mossa:
Ti mollò un cazzotto in pieno viso, fecendoti provare un fortissimo dolore al naso.
Barcollasti all'indietro, coprendotelo con entrambe le mani.
Non appena te le togliesti dal viso, te le ritrovasti piene di sangue
<SBAGLIO O LE HA APPENA ROTTO IL NASO?!> esclamò con orrore Present Mic
Subito un coro di lamentele si levò dagli spalti. I professionisti erano allibiti <OK DARE IL MEGLIO DI SÉ PER VINCERE, MA QUESTO VA OLTRE OGNI LIMITE!> esclamò indignata una donna, mettendosi le mani fra i capelli, venendo sostenuta da tutti gli altri
I tuoi amici, sempre seduti ai loro posti, puntavano la tua figura sullo schermo dello stadio con occhi sgranati.
N/a era in lacrime già da un pezzo, ma in quel momento esplose:
<MA INSOMMA!> singhiozzó con il labbro tremolante <C'È VERAMENTE BISOGNO DI MANDARLA ALL'OSPEDALE?!>
<Cavolo...> Uraraka era accanto a lei, e osservava la scena letteralmente pietrificata <Con me c'é andato veramente piano>
Le mise le mani sulle spalle, per tranquillizzarla, per poi rivolgersi a Yayorozu <Scusa Yayomomo, non é mi passeresti un fazzoletto?>
Lei, con il braccio destro sugli occhi, lo creò velocemente uno.
<Tieni eccolo qui. Ditemi quando posso guardare>
Izuku era pallido come un cadavere <Non é che ce lo avresti anche per me?>
Todoroki era zitto. Ti osservava dal suo posto in fondo agli spalti, lontano dagli altri.
Il suo cuore si strinse nel vederti così, ma non aveva dubbi sul fatto che saresti comunque riuscita a riprenderti.
Eri forte, più mentalmente che fisicamente, e si era ritrovato più volte sia ad invidiarti che ad ammirarti questo.
In quel momento però, dopo la vostra ultima chiacchierata, si vergognava profondamente di essere stato geloso
Era vero, desiderava molto essere sicuro e determinato come te, ma con che faccia tosta lo pensava se allo stesso tempo odiava una parte di te?
Te eri sempre stata gentile, eppure lui non si era fidato. O meglio, si era fidato, ma non riusciva ad ammetterlo.
"Devi smetterla di credere di essere un puzzle umano. Non sei diviso in più parti, ma sei un unica e vera persona"
E se lui, nonostante fosse sempre stato convinto del contrario, ti considerasse già una persona cara? Un qualcuno degno di fiducia con cui poter stare bene in compagnia e sopratutto potere esprimere liberamente il proprio animo. Era quella la definizione, no?
<RIPIGLIATI IDIOTA!> stava sbraitando il biondo, mentre te utilizzavi le tue barriere per evitarlo e respingerlo.
Stava pensando di mettere da parte quello stupido pregiudizio, aprendo finalmente il cuore, come gli avevi consigliato
"Io sono disposta a perdonare, ma te devi esserlo ad accettarmi. E senza condizioni"
Si guardó entrambe le mani contemporaneamente. Nessuna differenza.
"Accettare. Accettare tutta te" rifletté accuratamente.
Le strinse forte entrambe "Sento di potercela fare"
<NON HO INTENZIONE DI GAREGGIARE CONTRO UNA CHE NON FA SUL SERIO!> ti urlò quando provati a tirargli un calcio.
Lui lo aveva evitato e, dato che avevi esaurito il numero di barriere e mancavano all'incirca una decina di secondi prima di un altro utilizzo, ti aveva afferrato per il colletto della felpa.
Istintivamente cercasti di liberarti dalla sua presa, ma ti ricordasti del pericolo.
"Merda..." pensasti innervosita "Questo stronzo sta sfruttando il fatto che non voglio fargli male!"
Ormai tutti gli spettatori erano fissi su di voi. Anche quelli a casa avevano gli occhi fissi sullo schermo del televisore
Bakugo sembró stesse per esplodere da un momento all'altro.
<Sei ridicola! Non riesci nemmeno a liberarti da una simile stretta!>
Gli sputasti in faccia, sia per la rabbia che per provare a liberarti
<Se vuoi essere arrostito dimmelo pure. Ho ancora sei secondi a disposizione>ringhiasti a denti stretti, cercando però di tenere alla larga le tue mani dalla sua pelle.
Se avesti tenuto duro ce l'avresti potuta fare
Il gesto sembró dargli fastidio, insieme alle risatine che si erano alzate dagli spalti, ma le sue mani continuavano a tenere stretto il tuo indumento.
<Sei davvero stupida! Se un giorno ti troverai nella stessa situazione con un villain cosa farai? Aspetterai di essere ammazzata in questi fottuti trenta secondi?!>
La sua voce era potente e grave, tanto da sembrarti un ruggito.
<Questo sarà anche uno stupido festival, ma per ogni tipo di battaglia si deve essere assolutamente concentrati, e non farsi distrarre dai propri problemi personali!>
"Ha ragione" realizzasti amaramente "Mi sono pestata i piedi da sola"
<REAGISCI UNA BUONA VOLTA! SEI O NON SEI LA MIA RIVALE, CRETINA?!>
Quest'ultima frase ti risveglió.
Per liberarti, gli mettesti le dita negli occhi, riuscendo a fargli allentare la presa sul tuo colletto.
Non erano nemmeno scaduti i secondi. L'adrenalina aveva fermato le fiamme, proprio come quella volta che avevi salvato Ojiro
<Tsk... Sei proprio una rottura...Ma hai ragione> borbottasti ghignando.
Il fuoco aveva ridotto la tua povera felpa ad uno straccio, così te la togliesti, buttandola a terra.
Sembravi sopravvissuta ad una guerra in quel momento, con il naso ancora rosso e sporco di sangue e con tutti i lividi sul corpo.
Mettesti il piede indietro, mentre mettesti le braccia davanti al tuo petto.
Eri in posizione di battaglia
<Il riscaldamento è finito. Si fa sul serio> annunciasti in tono di sfida.
Il rumore del tuo cuore che batteva superava il frastuono della folla attorno a voi.
Bakugo ghignò a sua volta, sfregandosi il dorso della mano sul mento.
<Finalmente vedo che ci intendiamo> borbottó <Vediamo adesso come te la cavi con questo!>
Ti indirizzò subito una grandissima esplosione, provocata dal sudore che aveva accomulato in precedenza.
<WOW, COS'È QUESTA IMPROVVISA POTENZA?!> chiese allarmato il presentatore <SIAMO PASSATI DAL COMBATTIMENTO CORPO A CORPO ALLA POTENZA MASSIMA DEL QUIRK?!>
Sentisti un ondata di energia a te quasi sconosciuta prendere il controllo:
<T/N STA ATTENTA!> aveva urlato N/a, ma l'avevi sentita a malapena
Portati entrambe le mani davanti a te e ti lasciasti andare.
La fiammata che evocasti superò tutte le altre prima di quel momento, cogliendo di sorpresa anche il biondo.
<PER TUTTI I MIEI CANALI RADIO!> esclamò nuovamente <MI SBAGLIO O NON AVEVA MAI USATO TANTA POTENZA PRIMA D'ORA, EREASER HEAD?!>
<Se magari stessi zitto sarebbe meglio!> lo rimproverò il corvino, anche se le sue iridi scure non si mossero dal vetro davanti a sé.
Era allibito. Quella potenza non l'avevi mai usata nemmeno durante gli allenamenti con la classe.
Era veramente qualcosa di sconosciuto.
"Posso vincere..." pensasti esaltata "Sono potente... Ce la posso-"
Una volta che ti accorgesti di ciò che stavi facendo, la paura prese il sopravvento.
Il biondo faticava sempre di più a contrastare le tue fiamme, e la stanchezza sul suo volto era sempre più visibile.
Per la prima volta nella tua vita, lo vedevi raggiungere il culmine del suo vigore.
Ma la cosa che in realtà ti spaventava maggiormente, era il fatto che ti sentivi come se potesti spingerti sempre più oltre.
"Se mi stai chiedendo se rinuncerei a tutti i miei legami e ad essere la persona che sono adesso per essere la più forte, posso risponderti con assoluta certezza che non permetterò mai che accada"
Quelle erano le esatte parole che avevi detto a Todoroki poche settimane prima del festival.
Come avevi potuto dimenticartele?
"Che cosa sto facendo!?"
Quella non eri tu. Certo, volevi uscire vittoriosa dal Festival, ma non eri disposta a perdere te stessa per raggiungere questo obbiettivo.
Così, in un solo istante, la tua esitazione ti si ritorse contro:
La tua energia si affievolì, e con essa il tuo insano desiderio di vittoria a tutti i costi.
La forza esplosiva del biondo prevalse, investendoti in pieno.
In nuvolone di polvere si sollevò da terra, impedendo ad ogni persona presente nello stadio di vedere qualcosa.
<Ma che...Che è successo?>
<Non si riesce a vedere niente!> si lamentavano alcuni spettatori
I vostri compagni erano tutti affacciati sul ring per cercare di scorgere le vostre figure
<T/n...> singhiozzó Uraraka, che teneva per mano N/a <Non riesco a vederla!>
<Nemmeno noi!> risposero Iida e Izuku, coprendosi il volto per colpa del vento <È praticamente impossibile distinguerli in questo macello!> si aggiunse Kirishima
Anche Todoroki si era avvicinato istintivamente.
Era preoccupato, eccome se lo era.
Sapeva che se te avessi vinto, avresti dovuto batterti contro di lui, non sapendo ancora se tra voi fosse tutto risolto o meno. Se invece avesti perso... Le probabilità che quel colpo ti avesse lasciata senza un graffio erano praticamente inesistenti.
Dopo qualche secondo interminabile, iniziarono ad intravedere i vostri corpi:
Bakugo si era avvicinato a dove ti trovavi te, ma anche se poteva muoversi, si vedeva chiaramente che non ce la faceva più
Te, dal canto tuo invece, non riuscivi quasi a stare in piedi. Ti aveva ridotta dieci volte peggio di come aveva fatto con Uraraka.
<Congratulazioni... Hai vinto... Sei veramente il più forte tra noi...> boccheggiasti sempre più frastornata.
Sentivi le palpebre farsi sempre più pesanti. La tua vista si stava appannando
Il tuo amico era ammutolito, e ti guardava confuso.
La stanchezza stava avendo la meglio anche su di lui.
Si avvicinò pian piano, il corpo gli doleva ad ogni movimento
<Che cosa... Che stai blaterando? Siamo ancora entrambi in piedi...>
Iniziasti a dondolare sempre di più. Ormai, non avevi quasi più la forza per resistere.
<Io...Non posso fare sul serio...>ammettesti tristemente.
Era come se ti trovassi in un sogno.
Non avevi più controllo sulla tua lingua
Aggrottò le sopracciglia <Cosa stai... >
<Katsuki...> lo interrompesti, guardandolo grata.
<Grazie> furono le tue ultime parole, prima di perdere conoscenza.
Le tue gambe cedettero, facendoti cadere all'indietro, fuori dal ring
<T/N! NO!> esclamò il biondo.
Un attimo prima di battere la testa contro il pavimento, Midnight ti afferrò per il braccio, per poi prenderti delicatamente la schiena.
Una volta accertata del fatto che tu stessi bene, sventoló la mano in aria, ancora con occhi colmi di preoccupazione
<T/n T/c è fuori dal ring. Il vincitore è Katsuki Bakugo> annunciò, ma la sua voce era spenta, come d'altronde lo furono anche gli applausi del pubblico.
Angolo me
Gente io sto male...
2949 parole escluso "angolo me"
Sono riuscita a superare il capitolo 5 e le sue 2937 parole! Mi sento realizzata😄
Vi avviso inoltre che il prossimo capitolo é forse il mio preferito, perché cambieranno un bel po' di cose (dico prima che non si metteranno insieme. Mi spiace, ma non voglio affrettare il romanticismo)
Infine, vi voglio ringraziare veramente tanto per le 741 visualizzazioni e le 97 stelline. Sul serio, mi fa veramente piacere sapere che la storia vi piace, perché io mi sto impegnando tanto❤️
Anche perché, ad essere sincera, é da almeno un anno che avevo in mente di fare questa fanfiction, ma ancora non ero poi così brava a scrivere e quindi ho aspettato 😅
Detto questo, ci vediamo al prossimo capitolo >^<
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