Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Capitolo 5

Le lacrime scendevano, calde, sulle mie guance. Erano ore che piangevo nel bosco, ormai ero sfinito. Decisi di alzarmi, dovevo sbrigare alcune faccende.
Mentre mi avvicinavo ai campi sentii un rumore provenire dal cuore del bosco " Dev'essere una scacertola" pensai, quegli animaletti sono ovunque. Continuai a camminare, ero praticamente fuori dal bosco quando quel rumore si fece sentire ancora e ancora: pian piano tutti quei rumori assomigliavano ai dei passi. All'improvviso, veloci come un lampo, due figure sfrecciarono fuori dalla fitta rete di alberi. Ci misi poco a capire che una delle figure era Tommy, ma ancora meno a capire che l'altra era Ben.
Stavano letteralmente correndo nella Radura, gridando e inciampando. Rimasi paralizzato per alcuni minuti, poi, quando Tommy cadde a terra e Ben gli si buttò addosso, mi ripresi. Afferrai la prima cosa che mi trovai affianco, corsi, corsi più veloce che potevo e appena fui abbastanza vicino colpii ferocemente la testa di Ben con l'asta che avevo in mano. Il colpo fu molto duro, ma non lo abbattè. Cominciò a dimenarsi così furono Gally e Minho a tenerlo fermo.
《 Portatelo alla Casa Vecchia, decideremo sul da farsi 》 decretò Alby in modo autoritario, ma io vedevo nei suoi occhi la tristezza. Alby sapeva perfettamente cosa fare: Ben sarebbe stato esiliato, quella stessa sera.
Nel frattempo mi avvicinai a Tommy, per assicurarmi che stesse bene.
《Ehi come va?》gli chiesi poggiandogli una mano sulla spalla.
《 Sono ancora un po' sconvolto, ma sto bene, davvero》i suoi occhi vagavano nel vuoto, segno che stava pensando a qualcosa.
《A cosa pensi? 》
《 Cosa?...Ah no, a niente d'importante, mi chiedevo solo perché Ben mi abbia attaccato in quel modo...》ora i suoi occhi erano fissi nei miei, i suoi grandi occhi scuri, mi scrutavano in cerca di risposte.
《Oh, non pensarci troppo. Ti avevo parlato di cosa vive nel Labirinto, giusto? Ecco, Ben è stato punto da un Dolente. Starà così fino a quando il Siero non farà effetto, o almeno, dovrebbe essere andato così...》sentivo in fondo alla gola il bruciore del pianto, mi dispiaceva veramente esiliare Ben.
《E con questo che vuoi dire?》non volevo farlo stare ancora peggio, alla fine avrebbe capito da solo.
Tommy senti, per ora di questo non ti preoccupare, stasera capirai》 mentre parlavo posai la mia mano sulla sua. Mi spaventava fare questo gesto, pensavo che si sarebbe tirato indietro davanti ad un contatto del genere, ma lui rimase lì, i suoi occhi nei miei, senza nessun movimento e per un momento, uno solo, sentii il peso del mio cuore alleggerirsi. Poi arrivò Gally.
《 Ehi piccioncini, smettetela di guardarvi così o dovrete baciarvi 》 tutti si misero a ridere alla sua battuta e così, scuotendo la testa, mi alzai e aiutai anche Tommy. Cominciai ad allontanarmi quando mi chiamò.
《 Ehi Newt, come mi hai chiamato prima? Tommy? 》 che caspio, l'aveva notato.
《 Mi piace, sai?》mi disse sorridendo, poi si allontanò.
Quel sorriso, così fuori luogo in una situazione come la nostra, con mostri che ci cacciano, persone che ci rinchiudono in un labirinto per esperimenti o non so cosa, e poi lui e il suo sorriso. E così sorrisi anche io, sorrisi mentre camminavo verso Alby. Ne divenni sicuro, in pochi secondi mi ero deciso: volevo rivedere quel sorriso, lo avrei rivisto a tutti i costi.

*Alla sera *
Le porte si chiuderanno fra pochi minuti, tutti i Radurai sono riuniti davanti alla Porta Orientale, tutti tranne Tommy e Chuck, devono ancora essere in cucina.
Fra i ragazzi si era creato un brusio fastidioso così Alby, prima di cominciare il suo discorso, li richiama al silenzio.
《Tutti voi sapete perché siamo qui e non starò a ripetervelo...》scandisce con cura le parole così che tutti possano sentirlo. Mentre Alby, brevemente fa la sua predica, noto che Tommy ha raggiunto il gruppo. "Bene, che lo spettacolo abbia inizio" penso amaramente.
《...e perciò capite tutti che un comportamento come quello di Ben non può essere lasciato impunito. Abbiamo deciso che Ben...》tutti trattengono il fiato, la tensione è a mille, pendiamo tutti dalle labbra di Alby.
《...sarà esiliato》queste ultime parole riaccendono il brusio iniziale che piano piano cresce a dismisura.
Silenzio!》esclama Alby. È chiaramente stressato dalla situazione. Gli appoggio una mano sulla spalla.
《Fai ciò che è giusto》gli sussurro. Lui in tutta risposta fa un cenno a Gally che porta avanti Ben, incappucciato. Do una veloce occhiata a Tommy, il suo volto è scuro e pieno di terrore, riesco a incrociare il suo sguardo, sconvolto: ha capito ciò che sta per succedere.
La scena è raccapricciante: Ben sembra un bambino al cospetto di Alby, implorandolo di risparmiarlo.
Io e gli altri ragazzi ad un segno di Alby prendiamo in mano le lance e cominciamo a sospingere Ben verso la Porta. Allora comincia ad essere terrorizzante: Ben si alza in piedi e comincia ad urlare in modo disumano, come un orso o un cane agonizzante, il suo sguardo animalesco si voltò verso Tommy. In quel momento le porte cominciarono a chiudersi. Ben fu spinto con più forza all'interno. Mancava poco.
Tirò un ultimo, disumano, grido, poi il silenzio. Ben scomparve dietro le pesanti pareti di pietra e nell'aria rimase solo un grande senso di disagio.
《Tornate a cena, e, per favore, niente casini, per stasera ce ne sono stati già troppi》Alby se ne andò, le spalle basse, il viso dipinto di tristezza.
Io me ne restai lì per un po' a fissare le immense pareti che ci escludevano dal mondo. Fece presto buio, me ne resi conto solo quando una voce mi richiamò dai miei pensieri.
《Ehi Newt, trovato nulla d'interessante?》mi presi un bello spavento, ma quando mi girai mi tornò il sorriso.
《Tommy》
《Newt, perché non mi hai detto di Ben?》si sedette vicino a me, senza togliermi gli occhi di dosso.
《Non volevo metterti a disagio, tu sei appena arrivato, pensavo ti avrebbe sconvolto》
《Infatti sono sconvolto. Da quello che mi hai raccontato nessuno sopravvive al Labirinto. Voi lo avete condannato a morte》era realmente sconvolto, magari avrei dovuto dirglielo.
《Scusa, ho sbagliato》lui non rispose, continuò invece a sfregarsi le mani, come se fosse nervoso. Dopo pochi minuti parlò.
《Newt, ho parlato con Minho, gli ho chiesto di diventare un velocista e lui..bè lui ha detto che non vede l'ora di insegnarmi ad esserlo. Mi ha detto che comincio domani》devo essere sembrato davvero sconvolto perché notai nei suoi occhi il cambiamento: prima erano felici di darmi la notizia, poi divennero confusi.
《N-non sei contento?》
《No, cioè, si... si certo che sono contento, è quello che volevi, no?》distolsi lo sguardo, faceva male pensare a lui in quel labirinto.
《Newt, stai bene?》la sua voce era veramente preoccupata.
《Certo, tutto bene》gli sorrisi debolmente e lui rispose con altrettanta gioia. "Da quando ci sei tu, tutto va sempre bene Tommy" pensai guardandolo allontanarsi.

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro