Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

4. Alla ricerca di Chanyeol

Primo ingrediente trovato?

Sì, ho ottenuto il sasso rosso, per il rotto della cuffia.

Ma ho perso Chanyeol.

E adesso sto andando in panico.

In mezzo alla folla in corridoio che gira per cambiare aula, mi metto a cercare quella stronza di Choi Hye Seong, correndo come una matta.

Chanyeol è rimasto intrappolato nello zaino di quella vipera, e non appena lei lo aprirà e lo svuoterà, sarà la fine!

Nessuno deve scoprire che tengo in custodia dei mini EXO, altrimenti si scatenerebbe il putiferio!

Agitata come non mai, in preda al panico più totale, continuo a girovagare per il lungo corridoio che mi sembra infinito, guardando a destra e a sinistra, in cerca della stronza.

Però in tutto ciò devo ricordarmi anche di stare attenta al mio zaino. Già, perché se qualcuno lo colpisse forte o se comunque subisse degli urti, gli EXO farebbero una brutta fine.

Continuo a cercare Hye Seong senza successo, ed in meno di 5 minuti il corridoio è di nuovo deserto; rimango solo io, qui, impalata, e spaventata.

Aish! Oggi non me ne va proprio bene una!

Chanyeol, Park Chanyeol, dove diamine sei?!

Svolto l'angolo, continuando a camminare, e per fortuna faccio appena in tempo a notare Choi Hye Seong entrare svogliatamente nell'aula dove si tiene il corso di storia.

Allora i miei passi si fanno più veloci, cerco di raggiungerla in tempo, ma la porta si chiude prima del previsto.

Adesso non posso più entrare, perché non sono registrata per questo corso, anzi... ora dovrei andare al corso di inglese che si trova dall'altra parte della scuola, ma non posso assolutamente lasciare Chanyeol in quello zaino!

Okay, Shin Hae Jung, ora devi darti da fare. Pensa a qualcosa di intelligente da poter fare.

Devo andare subito a salvarlo.

Ma, ora come ora, non ho in mente altre alternative se non quella di bussare piano alla porta del corso di storia a cui non dovrei essere, aspettando di udire un «Avanti» abbastanza scocciato da parte della professoressa prima di poter aprire la porta.

«E tu chi sei, scusa? Non ti ho mai visto frequentare il mio corso» mi dice subito la prof seduta alla cattedra al di là della classe, togliendosi gli occhiali ed osservandomi bene.

Anche tutti gli studenti si voltano a guardarmi, ovviamente.

Avrò un aspetto al massimo della trasandatezza, che devo dire!

Dopo questa corsa ho il fiatone e i capelli mi si saranno scompigliati tutti, per quanto prima potessero essere in ordine.

Forza, Shin Hae Jung, ora inventati qualcosa.

Qualsiasi cosa, pur di salvare Chanyeol!

«Allora?» continua la professoressa, aspettandosi una mia risposta.

Okay, o la va o la spacca.

Speriamo che funzioni...

«Ehm... scusi, no, non frequento il suo corso di storia, sono venuta solo perché sono stata incaricata dal preside di chiamare l'alunna Choi Hye Seong. Deve venire portando anche lo zaino e tutto ciò che ha con sé»

«E perché il preside mi manderebbe a chiamare?!» domanda Hye Seong, scorbutica, alzandosi in piedi.

«Alunna Choi, che modi sono?! Fuori, vai immediatamente e senza troppe storie!» urla la professoressa, minacciosa.

«Okay, okay... si calmi professoressa» risponde la stronza sotto voce, più a se stessa che alla prof.

La precedo per uscire dall'aula. E lei, dopo essere uscita, si chiude la porta alle spalle.

Okay, la prima parte del piano ha funzionato.

E questo è il momento giusto per far funzionare il resto.

Choi Hye Seong... a noi due.

Sospiro profondamente, cercando le parole per cominciare, ma lei mi precede.

«Allora cos'è che vorrebbe il preside da me?! E perché mi ha fatto chiamare da te?!» inizia subito con la sua voce odiosa, masticandomi praticamente il chewingum in faccia.

«Ehm, sai... ecco...» comincio, incerta.

Forza, Hae Jung-ah, forza. Puoi farcela!

Il povero mini Chanyeol si trova nello zaino di Choi Hye Seong, e io devo salvarlo assolutamente!

È una buona scusa per pensare a qualsiasi cosa da poter fare pur di salvarlo.

Già... e poi ora non c'è nessuno qui in corridoio. Potrei fare qualsiasi cosa.

Dopo 5 secondi di silenzio, durante i quali mi sento squadrata dalla testa ai piedi, le mollo istintivamente uno schiaffo e la spingo contro la finestra del corridoio.

So che sono stata molto brusca, ma dovevo farlo per forza.

«Ma che ca-...!» impreca lei, fulminandomi con gli occhi. Poi molla la presa sul suo zaino, e si porta istintivamente le mani alla guancia.

Allora afferro svelta il suo zaino da terra, e inizio a correre più veloce che posso, ma dopo poco mi sento urlare da dietro: «Che cazzo ti salta in mente, stronza che non sei altro?!»

Ahah, e così la stronza sarei io? Che ilarità.

Corro e corro, approfittando del corridoio ancora deserto, e vado a rifugiarmi nel primo bagno che trovo.

Non ho sentito passi sospetti alle mie spalle. Dovrebbe andare tutto bene.

Probabilmente Choi Hye Seong si rifiuta di rincorrermi perché i suoi pantaloni e il trucco all'ultima moda potrebbero rovinarsi o chissà per che cos'altro... ma meglio così.

Dopo essermi chiusa a chiave nella prima toilette che mi è capitata sotto gli occhi, apro lo zaino velocemente.

«Chanyeol? Park Chanyeol?» lo richiamo, piano.

Nessuna risposta.

Allora frugo con la mano fra i libri e le altre cose.

No, ma quali libri! Cianfrusaglie, quasi solo cianfrusaglie.

Ad uno ad uno inizio ad estrarre i pochi libri e quaderni e a buttarli per terra.

Libro di fisica, quaderno di coreano, libro di inglese, trucchi, mascara, altri trucchi, un'agenda...

Dove caspita è Chanyeol?!

Ribalto lo zaino alla rovescia per fare cadere tutto ciò che è rimasto.

Subito un astuccio rosa abbastanza grande mi salta all'occhio.

Lo raccolgo, esaminandolo.

«Aprimiiiii» sento dire da una voce a cui ormai ho fatto l'abitudine.

Cacchio, come ho fatto a non pensarci prima?!

Immediatamente apro la zip dell'astuccio, rivelando davanti a me un povero e piccolo Chanyeol abbastanza sconvolto per l'accaduto.

Lo estraggo dall'astuccio prendendolo in mano, e facendo attenzione a non farlo cadere.

Lui mi guarda spaventato, seduto sulla mia mano. «Oh, grazie al cielo! Non ne potevo più, e mi hai fatto tanto male a sbatacchiarmi così qua e là!»

Eccolo, sempre il solito Chanyeol.

Meno male però che si è salvato...

«S-stai... bene...? Come ci eri finito dentro un astuccio chiuso?» è tutto ciò che riesco a dire, mentre mi scende una lacrima.

«Tu che dici? Mi sono nascosto lì perchè era l'unico posto non visibile una volta che la ragazza avrebbe aperto lo zaino. E, anche se avesse aperto l'astuccio, visto che è abbastanza grande, io mi sarei comunque appiattito sul fondo, e poi c'era una tasca interna, quindi alla fine non ci sarebbe stato nessun proble-.»

«Oh, Chanyeol!» lo interrompo io, in preda all'emozione, avvicinando la mia mano su cui lui è seduto alla mia guancia, per spupazzarlo e far credere ai miei occhi che ce l'ho fatta.

Sì, ho salvato Chanyeol.

«E lasciamiiii!» brontola lui, insofferente, ma in un modo comunque carinissimo.

«Eddai, non mi ringrazi nemmeno? Ti ho salvato da una pazza e in più prima abbiamo anche trovato il sasso rosso, non è vero, ragazz...?»

Ma prima di finire di parlare mi volto intorno a me di trecentosessanta gradi, rendendomi poi conto della cruda realtà.

Ragazzi?!

Oh, no.

No, non ci posso credere!

Il mio zaino! Dove caspiterina l'ho lasciato?

Questa non ci voleva. Sono proprio una stupida!

E adesso?

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro