Capitolo extra 3 - Anniversaire
Mika's POV
Quel giorno era il compleanno di Yuuchan. Avevo organizzato una giornata perfetta e a sorpresa solo per lui. Dopo la scuola saremmo andati al cinema, poi avremmo mangiato insieme, dopodiché saremmo andati un po' al luna park,dove gli avrei dato anche un piccolo regalo, e la sera avrebbe dormito da me. Conoscendolo sarebbe stata una sorpresa soprattutto perché avrebbe dimenticato che era il suo compleanno. È talmente sbadato!
Le ore scolastiche passarono più lentamente del previsto ma in un modo o nell'altro riuscimmo entrambi a sopravvivere. A quanto sembrava avevo ragione quindi lui non avrebbe sospettato nulla. Iniziammo ad incamminarci verso la prima tappa, camminando fianco a fianco. Io cercavo la sua mano e dopo un po' finalmente BakaYuu la piantò di fare il cretino e intrecciò le sue dita con le mie, non con poco imbarazzo. Mentre camminavamo sentii delle urla, mi girai e vidi un campo di calcio e dei ragazzi poco più piccoli di noi che giocavano. Non feci neanche in tempo a girarmi per guardare Yuuchan che una palla sfrecciò ad alta velocità a pochi centimetri dal mio naso per poi arrivare diritto sul suo muso lungo. Appena la palla cadde a terra, vidi che era rosso come un pomodoro sia per la rabbia, sia per l'impatto che per l'imbarazzo. Fece un sorriso orribile e quasi spaventoso mentre chiedeva chi avesse lanciato quella palla. E in men che non si dica ci ritrovammo entrambi sul campo di calcio a giocare contro quegli altri ragazzi. Si vedeva lontano un miglio che noi due, anche se più grandi, avevamo meno esperienza di loro in quello sport. Yuuchan se la cavava abbastanza bene ma io riuscivo a stento a stare dietro al pallone, tanto che alla fine decisi di restarmene in porta. Da lì riuscivo a vedere perfettamente il mio ragazzo che dribblava un avversario prima e ne superava un altro con uno scatto dopo, fino a trovarsi faccia a faccia con il portiere avversario. Senza rendercene conto il sole era già quasi tramontato e solo allora capii che il mio appuntamento perfetto e il mio pomeriggio da passare solo con Yuuchan era stato mandato in fumo da un pallone che lo ha per caso colpito in piena faccia. Sospirando mi allontanai dalla porta per provare a "salvare" almeno metà del mio appuntamento. Yuuchan mi seguì quasi sconsolato. Almeno ero felice che un incidente lo avesse fatto divertire tanto.
Mi bastava sapere che lui era felice per essere felice anche io.
Riprendemmo quindi la nostra passeggiata, ma decisi di cambiare programma. Lo presi per un braccio e iniziai a correre da tutt'altra parte rispetto a dove mi ero prefissato in quei giorni, ignorando Yuu che mi diceva di rallentare. Dopo un bel po' arrivammo nella parte alta della città, dove iniziava una collina piuttosto ripida.
«Ohi Mika! Non mi dire che dobbiamo salire fin lassù?!»
«Yuuchan mi dispiace dirtelo, ma sì»
Lo sentii sbuffare nel suo modo adorabile di farlo ma nonostante ciò continuò a seguirmi. Dopo un altra scarpinata, ci ritrovammo in una specie di piazzetta dalla quale si poteva osservare il tramonto,ormai quasi giunto alla sua fine, sulla città.
«Wow! È meraviglioso... Sono senza parole! Ma... Come mai mi hai portato qui?» fece per girarsi e fece una faccia stranissima appena mi vide con due mini fuochi di artificio in mano, uno dei quali stavo porgendo a lui. Si sedette accanto a me e guardammo il sole sparire dietro gli edifici. Prima che la luce scomparisse del tutto però ritornammo giù e decisi di consegnare in un particolare posto il mio regalo. Di nuovo lo presi per un braccio, stavolta senza correre però, diretto in un posto molto speciale per entrambi. Appena arrivato Yuu rimase di nuovo senza fiato e quasi si mise a piangere. Era il parco giochi dove giocavamo sempre da piccoli e dove avevamo imparato insieme ad andare in bici. Avevamo tanti ricordi bellissimi legati a quel posto. O meglio, c'erano anche ricordi non del tutto felici, ma il solo fatto che questi ricordi fossero stati costruiti insieme a Yuu, li rendeva comunque speciali come pietre preziose. Mentre Yuu aveva lo sguardo perso nel vuoto senza sapere cosa dire, io tirai fuori dallo zaino una piccola scatola
«Yuuchan...Buon compleanno!»
Yuu mi guardò prima storto, poi fece una faccia stupita, come se avesse realizzato il tutto solo allora, e poi mostrò uno dei suoi bellissimi sorrisi.
«Grazie Mika» disse mentre prendeva la scatolina e la apriva. Era una piccola collana con un ciondolo a forma di corona
«Magari non è nel tuo stile quindi se vuoi puoi anche non metterla e tenerla, non so, sul comodino accanto a letto... Ma questa collana significa molto per me. Perché tu sei il mio re Yuuchan» e così dicendo lo baciai.
Appena arrivati a casa mia, iniziammo a baciarci direttamente davanti la porta. Erano baci bagnati e pieni di desiderio. Yuu si aggrappò a me, cingendomi la vita con le sue gambe mentre io lo sostenevo con le mani sul suo sedere. Mentre continuavamo a baciarci, lo portai di peso in camera e lo feci mettere sul letto posizionandomi sopra di lui. Continuammo ancora a baciarci e ci staccammo solo per toglierci le magliette che finirono in un angolo indefinito della stanza. Dopo averlo baciato ancora e ancora, gli morsi il labbro inferiore, spostandomi poi verso il collo dove lasciai piccoli baci alternati a morsi e qualche succhiotto. Poi iniziai a tracciare una linea immaginaria con la lingua su tutto il suo petto per poi tornare su. Con una mano torturavo un suo capezzolo roseo mentre succhiavo e mordevo l'altro. Più sentivo gli ansimi e i gemiti di Yuu, più volevo continuare a sentire la sua voce.
«M-Mika...» chiamò ansimando. Successivamente mi rivolse uno sguardo per esortarmi ad andare avanti, quindi finii di torturare i suoi capezzoli e iniziai a lasciare dei piccoli baci sui suoi addominali accennati che lo rendevano troppo adorabile per poi arrivare alla sua cintura che cercai di aprire con i denti. Fu piuttosto difficile, ma riuscii nell'intento senza fare la figura del cretino. Quindi continuai a sbottonare prima e abbassare poi i suoi pantaloni, lanciando ogni tanto un'occhiata al suo viso che era rosso per l'imbarazzo e l'eccitazione. Abbassati i suoi, mi liberai anche io dei miei e presi a concentrarmi sui suoi boxer. Con la coda dell'occhio lo vidi che mi lanciava uno sguardo fulminate che diceva "guai a te se fai ciò che so che vuoi fare" che però ignorai.
Iniziai a succhiarlo attraverso la stoffa mentre Yuuchan gemeva e cercava di graffiarmi la schiena per farmi smettere. Dopo un po' decisi di liberarci anche da quegli ultimi indumenti e mi riposizionai sopra di lui e infilai un dito. A Yuu si strozzò il fiato, e iniziai a muovere lentamente il dito per farlo abituare all'intrusione mentre lui continuava a graffiarmi. Mi avvicinai ancora di più al suo viso e mentre iniziai a succhiargli un orecchio infilai anche il secondo. Yuuchan era caldo e stretto. Continuai ancora a muovere le dita e quando capii che era pronto, entrai in lui. Ancora una volta Yuu gemette per il dolore e delle piccole lacrime si formarono agli angoli dei suoi occhi. Iniziai a muovermi avanti e indietro mentre presi a masturbarlo. Le spinte erano all'inizio lente e decise ma man mano diventavano sempre più veloci e scoordinate. Quando vidi Yuu inarcare la schiena per il piacere, continuai a colpire nello stesso punto finché non venimmo entrambi insieme.
«Buon compleanno di nuovo Yuuchan »
Angolo me~
CIAO PANDACORNI NUTELLOSSIIIIIII
E buon compleanno al nostro caro Yuuchan <3 spero che questo tuo regalo ti piaccia Yuu ( ͡° ͜ʖ ͡°)
Anyway
Credo di stare un po' migliorando con le scene lemon quindi spero che il capitolo vi piaccia <3
Ah
Sappiate anche che l'ho scritto tipo ad inizio settimana così da pubblicarlo oggi appena sveglia (quindi adesso LOL)
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