UN DOLCE RISVEGLIO
Domi 🐬
-Dominique Weasley esci immediatamente dal bagno se non vuoi essere cruciata!- urlò Emily, con la sua calma e tranquillità che la distinguevano da chiunque altro.
-Ragazze vi prego non urlate sono le otto di mattina- era zia Hermione che, come tutti nel raggio di 20 chilometri, aveva sentito Emily urlare.
Comunque io non ne avevo assolutamente nessuna colpa, anzi, occupare il bagno era di mio diritto, anche perché ero li dentro da 2 minuti
-Domi muoviti sei li dentro da un'ora- disse Rose sbuffando
Ok, forse ero li dentro da un po' più di 2 minuti, ma è una cosa del tutto giustificata dato che domani saremmo ripartiti per Hogwarts, dovevo prepararmi.
-Domi- disse Alice, così io rassegnata uscì dal bagno.
*****
Io e le ragazze eravamo in camera e stavamo finendo di preparare i bauli, quando sentimmo il rumore di un'auto
-Chi può essere a quest'ora di sera- chiese Ali
-Non ne ho idea- dissi io
-Non ci credo- disse Rose uscendo dalla stanza
Rose ❤
-Che ci fai a casa mia Malfoy- dissi sulla soglia della porta guardando minacciosa il furetto platinato
-Scorpius- disse quell'idiota di mio cugino andando ad abbracciare il suo migliore amico
-Aspetta- dissi io guardando mio cugino -l'hai invitato tu-
-Esatto Weasley- disse il furetto
-Zitto furetto- dissi io -non ho chiesto a te-
-Beh si- disse mio cugino -è un problema?-
-Tu- iniziai io puntando un dito contro Albus, lui arretrò -certo che è un problema!- sbottai, a quel punto Fred mi trattenne dal saltare addosso ad Albus, ma non servì a molto, infatti tirai un calcio al povero Fred che non c'entrava nulla e iniziai a rincorrere Al per tutta la tana, fino a quando il biondino tinto non mi afferrò e disse
-Calma Weasley-
-Tu non mi toccare- dissi io minacciosa, cercando di liberarmi dalla stretta di Malfoy, ma era più difficile di quanto pensassi il biondino qui presente era molto forte.
-Puoi lasciarla Scorpius, si è calmata- disse Emily, così Malfoy mi lasciò, io presi Emily per un braccio e tornammo di sopra.
*****
Mi svegliai la mattina dell'uno settembre con un esemplare di Emily Johnson che saltava sul mio letto, così io la spinsi giù e lei cadde con il culo sul pavimento
-Ahi- disse lei -mi hai fatto male-
-Ragazze- bisbigliò Lily entrando nella nostra stanza -i ragazzi stanno ancora dormendo- io la guardai e sorrisi
-Allora- disse Domi -qual'è il piano-
-Prendete delle pentole con dei mestoli- disse Emy rivolta a Domi, Ali e Rox -noi prendiamo dei secchi con l'acqua gelata- disse rivolgendosi a me e a Lily
-Mi piace- disse Rox sorridendo
*****
-Pronte- disse Lily
-Pronte- rispondemmo noi in coro, così entrammo nella camera dei ragazzi, Domi, Ali e Rox iniziarono a sbattere i mestoli sulle pentole e a cantare, facendo un rumore assordante, mentre io, Emy e Lily abbiamo iniziato a tirargli l'acqua ghiacciata addosso.
I ragazzi si sono alzati dai loro letti bagnati fradici, mi è sembrato di sentire anche un paio di imprecazioni a Merlino da parte di mio fratello, noi invece ridevamo come delle pazze.
Stavamo ancora ridendo quando arrivò zia Ginny con la sua pantofola
-Ci abbiamo già pensato noi mamma- disse Lily
-E come- iniziò zia Ginny, ma poi vide i ragazzi bagnati fradici, le pentole e i secchi sul pavimento e sembrò capire, ci guardò, io non capivo se stava per ucciderci oppure no, poi disse
-Ok ora mi aiutate a fare questo scherzo anche a Harry- io rimasi li, basita
-Allora?- disse zia Ginny guardandoci e li capì che non stava scherzando.
Stavamo scendendo per riempire di nuovo i secchi, quando mia mamma ci sbarrò la strada
-Cosa diavolo state facendo?- chiese mamma minacciosa
-Oh nulla di che- disse zia Ginny -solo uno scherzetto a Harry- poi vidi la mamma e zia Ginny guardarsi con sguardi complici e rimasi ancora più basita di quanto non fossi già
-Io ve lo lascerò fare solo se lo faremo anche a Ron- disse mamma
-Mamma?- dissi io preoccupata -sei sicura di stare bene?-
-Mai stata meglio- disse lei divertita.
Ok questa cosa era davvero inquietante.
*****
-Siete delle irresponsabili- gridò nonna Molly -così farete tardi e perderete il treno- disse poi rivolta a noi ragazze -e voi due- disse questa volta rivolgendosi solo a mamma e a zia Ginny -siete ancora più irresponsabili di delle ragazzine di 13 e 15 anni-
-Scusa mamma- disse Ginny -era solo per divertirsi un po'- ma nonna Molly non badò a ciò che aveva appena detto sua figlia, perché era troppo impegnata a dedicare le sue attenzioni sui ragazzi.
-Comunque- disse zia Angelina -potevate anche avvisarmi, mi sarebbe piaciuto fare uno scherzo a George-
-Anche no- disse zio George -l'unico che può fare gli scherzi qui sono io- tutti scoppiammo a ridere
-Oh mon dieu- disse ad un certo punto Domi, facendo voltare tutti verso di lei -è tardissimo e ci dobbiamo ancora preparare!- così ci prese per un braccio e ci trascinò di sopra.
Spazio autrice:
Alloooora
dato che il capitolo di oggi mi sembrava un po' corto ho deciso di postarne un altro spero vi piaccia. 💖
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