Capitolo 3 - sogno o son desta
Non so come, ma in 20 minuti fummo entrambe pronte.
Mi ero messa un paio di jeans neri e una canotta un pò aderente beige mentre Cindy aveva una gonna vaporosa grigia e un top corto nero. Quel look risaltava molto bene le sue forme, mentre io sembravo il tipico maschiaccio.
Avevo deciso di farmi truccare da lei, ma alla fine acconsentii a farmi mettere solo un pò di eyeliner (che risaltava i miei occhi verdi) , del tutto insignificante rispetto all'elaborato trucco di Cindy : ombretto blu sfumato (che risaltava i suoi occhi azzurri), fard e rossetto rosa pallido.
In quanto ai capelli, avevamo dovuto lavorarci un pò sopra. Alla fine Cindy era riuscita a domare i miei capelli castano-rossicci e a farmi una treccia a spina di pesce, mentre lei si era fatta una semplice coda alta.
Prima di uscire dall'appartamento, Cindy volle fare un selfie e disse :
<<bene, o la va o la spacca signorina!>>
Così dicendo, chiudemmo la porta del mio appartamento e andammo davanti a quella di fianco alla mia : bussammo 2 volte e subito Liam venne ad aprirci alla porta.
<<Alis!>> disse abbracciandomi
<<che piacere rivederti>>
<<Ciao Liam>> risposi io <<questa è la mia amica Cindy>> e mi girai a guardarla, ma al posto della ragazza che avevo conosciuto il giorno prima, mi ritrovai una bimba fattasi piccola piccola con due occhi fuori dalle orbite
<<p..ppiacere Cindy>> disse lei balbettando e senza tanti giri di parole entrammo in casa di Liam. Volevo sapere cosa stesse passando per la testa della mia amica, ma decisi di indagare più tardi.
Mi soffermai piuttosto ad osservare il suo appartamento : non era tanto diverso dal mio, era un trilocale anche il suo e cambiavano solamente i colori delle stanze.
Quando poi abbassai lo sguardo dall'arredamento mi ghiacciai sul posto : avevo davanti una schiera di ragazzoni uno più figo dell'altro, alti, muscolosi, abbronzati e con un sorriso strappamutande.
-Alis datti un contegno!-
Con un pò di imbarazzo, mi avvicinai al divano dove 3 di loro erano seduti con delle birre in mano e chiacchieravano allegramente.
<<Tu devi essere Alis>> disse il ragazzo più vicino a me <<io sono Chris>> proseguì allungandomi la mano.
Poi si presentarono anche gli altri due ragazzi con lui
<<io sono Travis>> disse ammiccandomi il ragazzo moro alla sua sinistra
<<e io sono Matt>> disse il ragazzo bruno più lontano da me.
Erano tutti di una bellezza spettacolare e mozzafiato.
Chris era biondo con gli occhi marroni, abbinamento molto inusuale da vedere, ma di certo molto gradito dalle signorine, con una pelle color toffee e due spalle da far invidia a qualsiasi uomo palestrato.
Travis invece era il più magrolino dei tre (sempre se si potesse definire magro), occhi azzurri con qualche pagliuzza verde e capelli neri, una mascella talmente tanto ben definita che mi veniva voglia di toccargliela per vedere se fosse vera.
Matt, invece, aveva i capelli marroni e gli occhi marroni chiaro, con una carnagione piuttosto scura, quasi avesse origini mediterranee.
Mi accorsi solo in quel momento di non aver dietro di me Cindy, che si trovava ancora in un angolino vicino all'ingresso. La raggiunsi e la presi con me da parte : noi due dovevamo far due chiacchiere.
Ci chiudemmo nel bagno di Liam, e incominciai
<<Ma cosa ti è preso? Da quando Liam ci ha aperto alla porta sei subito diventata timidissima... cosa c'è che non va?>> le chiesi forse un pò troppo bruscamente
<<Beh, diciamo che Liam è la mia cotta segreta dall'anno scorso. Lui e tutti i ragazzi di là fanno parte della squadra di football del nostro college. Lui è uno dei giocatori più bravi, ed è stato chiamato infatti a fare dei provini con delle squadre importanti>>
-Ah uao, ecco perchè erano tutti così palestrati-
<<va bene va bene>> le dissi <<ora torniamo di là e facciamo amicizia con gli altri ok? Non ti preoccupare>>
Mi borbottò un lieve 'va bene' in risposta e tornammo nel salotto insieme agli altri. La portai a conoscere Matt, Chris e Travis e ci mettemmo a parlare con loro. Verso le 8.30 Liam venne verso di noi e , mettendomi un braccio sulle spalle, disse ai suoi amici :
<<bene, vedo che avete conosciuto Alis e la sua amica Cindy. Se non vi dispiace prenoterei qualche pizza per cena. Quale volete?>>
Io e Cindy decidemmo di prendere una margherita, mentre gli altri ragazzi decisero di prendere pizze leggermente più condite delle nostre. Mentre aspettavamo le pizze e chiacchieravamo amabilmente, qualcuno bussó violentemente alla porta : Liam si alzò dalla sedia su cui era seduto e andó ad aprirla.
Non vidi subito chi ci fosse dall'altra parte, ma appena Liam si spostò dalla porta per far entrare colui o colei che era al di fuori di essa mi paralizzai : mi trovai davanti una sorta di dio greco, un incrocio tra Liam Hemsworth e Mark Anderson. Insomma, un ragazzo MOZZAFIATO!
Era alto più di 1.90m, capelli neri scompigliati che gli ricadevano perfettamente sugli occhi blu ghiaccio affilati come lame. Mascella ben scolpita e bocca piena, con quelle labbra che vorresti passare a mordere tutto il giorno. La carnagione abbronzata e la muscolatura ben definita creavano la combinazione perfetta strappa-mutandine per ogni ragazza.
Liam mi ridestò dal mio sogno ad occhi aperti urlando per il suo appartamento :
<<Ragazzi è arrivato Ryan!>>
-ecco qual'é il suo nome, gli calza proprio a pennello-
Ed entrando nella stanza, Ryan andò a battere il cinque a tutti i ragazzi, dicendo un qualche 'ehi bello' in giro. Poi il suo sguardo glaciale si soffermò su me e Cindy e con poca non chalance ci ignorò completamente
-bene, oltre ad essere un figo assurdo è pure uno stronzo- pensai, ma daltronde la sapete la regola : o sono fighi e stronzi, o sono brutti ma simpatici!
Quando arrivarono le pizze io e Cindy mangiammo insieme ai tre bellocci del divano e continuammo a chiacchierare con loro fino a tarda serata. Ogni tanto Liam si aggiungeva a noi, ma poi andava a parlare con altri ragazzi. Ryan continuò a ignorarci per tutta la serata.
<<certo che sarebbe stato carino da parte sua presentarsi>> sussurai a Cindy
<<beh io lo conosco già>> mi rispose lei, sempre parlando a bassa voce
<<e chi sarebbe sentiamo, il signorino so tutto io?>> dissi, con voce un pò più alta
Alcune persone si girarono a guardarci, ma li ignorai. Poi però una voce suave e mascolina mi fece pietrificare sul posto :
<<Stavi parlando di me ragazzina?>>
SPAZIO AUTRICE :
Ciao a tutti❤Sono Alice, la scrittrice! (Ho fatto anche rima😂). Innanzitutto vorrei ringraziarvi per aver letto la mia storia e aver lasciato delle stelline e dei commenti! Sono felice che a molti di voi stia piacendo e vi ringrazio per il vostro supporto!
Spero vi piacciano anche i prossimi capitoli!
Grazie ancora ❤
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro