5 Anni Dopo
Mi siedo a causa della stanchezza che aggrava su di me ormai da ore. Osservo il frutto del mio lavoro e sorrido contenta per il risultato ottenuto: le aiuole davanti a me risplendono di luce propria e la moltitudine di colori illuminano quello che sembrava un giardino trascurato.
<<Mammaaaa>> sento urlare dall'interno della casa. Mi alzo senza aver avuto neanche un minuto di pausa e, attraversata la porta-finestra, vedo Matt venirmi incontro. Lo prendo in braccio e lo faccio girare in aria come gli piace tanto: gli bacio la guancia paffutella piena di lentiggini e lo rimetto sul pavimento prendendogli una manina.
<<Hai finito di colorare?>> gli chiedo amorevolmente. Mi fa cenno di sì e mi trascina verso la cucina dove ci sono mio marito e Abby che sono intenti a disegnare su un foglio.
In realtà mia figlia sta guardando Ryan tutto intento a disegnare una copia di una casettina a due piani, simile alla nostra villetta.
<<Amore, hanno fatto merenda i bimbi?>> gli chiedo andandogli incontro e scompigliandogli il folto ciuffo nero. I suoi occhi azzurri si sono un po' spenti a causa del duro lavoro, ma il suo animo da 'giocherellone' è ancora presente. Mi sorride e mi mostra soddisfatto il suo lavoro: rido per la buffa scena e gli do un bacio come ricompensa, provocando un verso di disappunto da parte sua.
Poichè ve lo starete chiedendo, io e Ryan siamo andati a vivere insieme subito dopo la nascita dei due gemelli (il 9 di Agosto) e abbiamo terminato i nostri studi alla NYU. Ora Ryan è il vicedirettore di una multinazionale piuttosto influente qui a New York mentre io lavoro nella stessa società, ma nella sezione dell' amministrazione economica.
Sento suonare il campanello e spalanco gli occhi: mi ero totalmente dimenticata che sarebbero venuti Liam e Cindy!
Vado ad aprire alla porta e una bambina di 3 anni mi passa sotto alle gambe fiondandosi in cucina a salutare i suoi "cuginetti". Non lo sono di sangue, ma noi essendo molto amici coi suoi genitori, fungiamo da finti zii.
<<Cindy!>> esclamo abbracciando la mia migliore amica.
<<Alis!>>
<<Ti trovo benissimo, come sta andando la gravidanza?>> le dico riferendomi all'altro bambino che sta aspettando. La pancia è ormai molto grande, simbolo di un parto imminente.
<<Abbastanza bene. Jonas fa un po' i capricci, ma non vediamo l'ora di abbracciarlo>>. Saluto anche Liam con un grosso abbraccio e li invito ad entrare. Ci dirigiamo in cucina dove Mattew, Abygail e Rosanne stanno giocando insieme a nascondino mentre mio marito ha preparato per tutti del thè coi biscotti. Sorrido compiaciuta e mi siedo finalmente su qualcosa di comodo dopo essere stata in piedi per molto tempo.
Ridiamo e scherziamo, ricordiamo i tempi dell'università e ci divertiamo a raccontarci degli aneddoti sulle cose che ci capitano nella vita quotidiana. Guardiamo i nostri figli giocare e ripenso a quello che quasi 6 anni prima era stato il mio primo giorno di università: mai avrei immaginato di ritrovarmi con due gemelli e una fede al dito. Raccolgo i miei capelli in una morbida coda rivelando il piccolo tatuaggio che mi ero fatta qualche mese prima sulla nuca: una M e una A in corsivo con una rosa che si intreccia alle due lettere.
Un luccichio proveniente dalla mano di Cindy attira la mia attenzione e sorrido a 32 denti nel vedere un bellissimo anello di fidanzamento. Lei e Liam sono una coppia stupenda e sono sicura che sono (e saranno) dei fantastici genitori per Rosanne e Jonas.
Riporto lo sguardo sui miei figli: Mattew ha ereditato i miei capelli rossi, le lentiggini e gli occhi chiari di suo padre mentre Abygail ha preso gli occhi verdi come i miei e i capelli neri di Ryan. Sono gemelli eterozigoti (non si assomigliano per niente), ma sono adorabili!
Crescono a vista d'occhio e sono sicura che andranno molto d'accordo quando diventeranno grandi. A volte alla sera mi siedo in veranda e mi diverto ad immaginarmi il loro futuro, la loro vita alle superiori e successivamente all'università.
Le loro gioie e i loro dolori.
Decido di alzarmi in piedi e di attirare l'attenzione dei presenti sbattendo il cucchiaino contro la tazza da thè: tutti si girano a guardarmi e faccio un sorriso sforzato per smorzare la tensione e l'imbarazzo.
Faccio un respiro profondo e inizio il mio discorso guardando tutti negli occhi uno ad uno: <<Allora, vorrei ringraziare tutti voi per ciò che avete fatto per me in questi anni. Ryan>> dissi guardandolo <<sei l'amore della mia vita e questo anello ne è la prova>> toccai la fede nunziale all'anulare e sorrisi.
<<Cindy>> continuai <<sei la mia migliore amica e senza di te chissà dove sarei ora!>>.
<<E Liam, sei stato il vicino di casa migliore del mondo e ADORO la tua cucina>>. Sorridono tutti felici alle mie parole e penso che un futuro migliore di così non potevo immaginarmelo.
Con le ultime parole rimaste nella mia mente diedi un inaspettato annuncio:
<<Sono incinta, di nuovo>>.
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