1. Dear Eddie
Caro Eddie,
ho pensato da un po' di scriverti, ho anche provato a formulare una serie di frasi che avessero senso compiuto ma solo nella mia testa, poi quando mi metto seduto alla scrivania e prendo carta e penna in mano mi ritrovo a fissare il foglio in bianco per ore. Cosa dirti? Come fare per fare uscire tutto quello che in realtà ho nella testa? Come provare a stare meglio?
Dal giorno in cui te ne sei andato è cambiato tutto, il problema è che me ne sono accorto solo adesso – l'uccisione di Vecna, il terremoto che ha devastato Hawkins, il ritorno ad una specie di normalità. Ma potremo mai dire di aver vissuto una normalità? E poi che cos'è la normalità? Andare al college, prendere bei voti, trovarsi un lavoro perbene, sposarsi, fare dei figli, andare in pensione e stare nella casetta con la veranda e due sedie sdraio?
Ricordi le risate che ci facevamo quando parlavamo di queste cose? Ci sentivamo mille volte migliori di tutti i nostri compagni che già sapevamo sarebbero finiti in quel modo. Quante volte ridendo abbiamo immaginato la vita di Tammy Thompson, Tommy H., e tutti gli altri?
Certo, a volte siamo stati due stronzi, ma tutto quello che abbiamo fatto, lo abbiamo fatto solo per difenderci da un mondo che non sentivamo nostro. Quante volte abbiamo sognato di andarcene a Parigi a passeggiare mano nella mano sulle rive della Senna mentre mangiavamo croissants e macarons fino a scoppiare? Oppure a visitare gli Uffizi di Firenze e metterci in posa davanti alla statua del David di Donatello?
Ancora adesso mi viene da ridere quando, dopo una delle ultime volte che siamo stati al Lover's Lake, ti sei messo in posa davanti a me e mi hai sfidato a dirti quanto eri perfetto? Io non te l'ho mai detto, sai che non sono mai stato tipo da certi discorsi smielati, eppure ti ho sorriso con gli occhi scintillanti, baciandoti con avidità, stringendoti a me per farti capire che sì lo eri, eri la vera perfezione per me.
Sicuramente se fossimo riusciti a realizzare questo nostro sogno europeo saresti saltato vicino alla statua del David per mettertici in competizione, finendo alla fine per farti arrestare da qualche guardia che avrebbe capito quanto tu fossi fuori di testa.
A proposito di lago, sai che ci sono stato qualche tempo fa con i ragazzi, che poi io ancora chiamo ragazzi, anche se ormai stanno per andare tutti al college? Henderson è stato preso al M.I.T., ma avevi dubbi? Tu stesso lo dichiaravi un cazzo di genio. Che poi è stato proprio lui a presentarci. Ho ancora chiaro nella mente quando quella sera vi venni a prendere in quel casolare sperduto dove avevate deciso di fare una specie di torneo a quel vostro gioco di nerd ed era scoppiato quel dannato temporale e la tua macchina si era impantanata. Se non ci fosse stato quel temporale forse non ci saremmo nemmeno mai conosciuti.
Ricordo ancora le sensazioni della prima volta che mi avevi preso per mano – eravamo di ritorno dal cinema, avevamo appena salutato Dustin e Robin e tu mi avevi proposto di fumarci una speciale sigaretta (come la chiamavi tu) nel parco giochi davanti casa tua. Io che ero quasi caduto dallo scivolo e tu che mi hai preso per mano. Non mi sarei mai aspettato di provare quello che ho provato.
Sai, ho l'unica foto che ci siamo fatti, tra le mani proprio in questo momento, la tengo nascosta nel libro de Il Signore degli Anelli che finalmente mi sono deciso a leggere – finendo per piangere tutte le mie lacrime quando Frodo alla fine lascia la terra di mezzo, cioè come cazzo può finire così lasciando il suo Sam da solo?? Ad ogni modo, in questa polaroid ormai sbiadita tu guardi l'obiettivo sorridendo con la tua giacca con le toppe metal e io guardo te e ho gli occhi che brillano. Si riesce a vedere che emanano una luce particolare nonostante ormai il colore sia sbiadito, e vorrei tanto che quest'immagine prendesse vita o che io potessi entrarvi e osservarci dall'esterno; mi accontenterei di vivere la mia vita in questo loop per l'eternità, io che osservo me e te nel pub vicino Indianapolis, mentre mangiamo milkshake e ci beiamo l'uno dello sguardo dell'altro.
Se potessi rivivere un giorno rivivrei proprio quello perché è stato quando ci siamo scambiati il nostro primo bacio. Io che mi lamentavo del sapore troppo cioccolatoso che mi era rimasto in bocca, tu dicevi che invece avevi quello di fragola e che era buonissimo e mi avevi chiesto se volessi provarlo, e io, meravigliandomi di me stesso, ti avevo risposto di sì e tu mi avevi sorriso e poi mi avevi afferrato per il colletto della camicia e mi avevi spinto verso il muro, premendo le tue labbra sulle mie.
Ancora riesco a sentire quel mix di sapori e le tue parole, mentre ridendo mi dicevi che avevamo creato un nuovo gusto il Murrington.
Vengo ancora assillato dai brividi quando ricordo il dannatissimo freddo che c'era la notte in cui ti venimmo a cercare da Rick Spinello e io che dovevo fare finta di non conoscerti e tu che mi guardavi con delusione. Credo che non dimenticherò mai più quel tuo sguardo, ma credo anche di aver imparato sai? Ora ho capito che non devo più nascondermi, che devo pensare alla mia felicità e non ai giudizi degli altri, perché tanto loro giudicheranno sempre, qualsiasi cosa io farò e quindi grazie, Eddie, mi è servito molto, la delusione che ti si leggeva sul volto è stata davvero meglio di uno schiaffo in pieno viso, perché ha bruciato molto di più e molto più profondamente.
Sai cosa mi fa più male? Che queste cose non ho mai avuto il coraggio di dirtele quando eri con me, perché dai, in nessun universo possibile sarebbe stata concepibile un'idea del genere, io con Eddie lo svitato Munson? Inconcepibile. Eppure, io e te siamo stati nel sottosopra, abbiamo visitato una realtà parallela; quindi, dovevo aspettarmelo che in realtà sarebbe successo, perché stava già succedendo.
Sai, Eddie, spesso Dustin mi chiede cosa ti direi se tu fossi ancora qui con noi, ci ho pensato a lungo, e penso che non ti direi nulla ma continuerei a guardarti da lontano, ad ammirare il tuo coraggio e ad avere il petto pieno d'orgoglio nel vedere la persona che saresti diventata. No, non sei corso più via stavolta, anche se avresti dovuto farlo, per me, per noi, per quello che saremmo potuti diventare e che non saremo mai.
Ti ho odiato, Eddie, e forse ti odio ancora per quello che mi hai fatto – tu mi hai cambiato, mi hai fatto diventare una persona migliore, mi hai fatto accettare tutto me stesso in qualsiasi modo avrei potuto accettarmi e quindi non posso che odiarti per questo. Eppure, mi hai lasciato anche solo, solo con le mie paure, con le mie debolezze, con la mia fragilità, con questa mia nuova consapevolezza di essere una nuova persona. Perché lo hai fatto? Non riesco a trovare una spiegazione e mi scervello a cercare di capire perché io non riesca a metterti da parte, a scappar via da questo posto maledetto e a cominciare una nuova vita. Dovrei farlo? Tu mi diresti di sì, mi diresti 'Harrington sei la persona più egocentrica e narcisista che conosca, ma alla fine dovrai trovare la tua strada.' E io credo di averla trovata quella strada, e sei tu, Eddie Munson.
Non voglio andare via da qui perché non voglio andare via da te. Tu sei tutto quello di cui ho sempre avuto bisogno e ora che me ne accorgo so che devo ripartire da questo per andare avanti, o almeno provarci.
Ho detto che ti odio, ma forse alla fine di questa assurda e sconclusionata lettera hai capito anche che in realtà non riuscirò mai ad odiarti, neanche un po'.
Tuo, Steve.
Ciao a tutti, ho aggiornato questa storia con il disegno che mi ha fatto la dolce notsilviaa
Non solo ha colto l'esatto momento descritto nella storia con la polaroid dei nostri due eroi, ma l'ha anche inserita tra le pagine del libro del Signore degli Anelli così come Steve l'aveva trovata ❤️
Geniale e bravissima! ❤️
Grazie ancora tantissimo cara, sei stata gentilissima. Scusa per il ritardo nel repost ma è stato davvero un periodo pieno.
***
ciao a tutt*, ho scritto questa oneshot in un pomeriggio, avevo in mente di scrivere qualcosa sulla coppia Steddie da un po' e spero che vi piaccia ** so che è un po' diverso dai toni che uso di solito, ma spero che vi piacerà lo stesso **
fatemi sapere con un commento le vostre opinioni, perplessità, curiosità e se vi va lasciate una stellina.
pps. penso che userò questa raccolta per eventuali oneshots che mi verranno in mente, almeno spero. in caso, vi piace questa modalità? fatemi sapere **
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