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❀22

Yeosang

Appena rientrai nel mio appartamento sospirai e mi appoggiai alla porta sfinito. Da quando avevo iniziato ad evitare Soomin stava diventando tutto più pesante, soprattutto il lavoro. Ogni volta che tornavo a casa prima mi ritrovavo un "buonanotte" da quella ragazza mentre da qualche giorno a questa parte quel genere di messaggi non li avevo più. E mi mancavano davvero tanto, dopotutto anche lei mi mancava.

Non avrei mai creduto che mi sarei potuto innamorare, ma invece era successo e ora non sapevo più come uscirne. Quella ragazza mi stava facendo uscire matto ora più che mai.

«Yeosang?»la voce di Hongjoong mi riportò alla realtà e feci qualche passo avanti per poi posare il borsone a terra senza dire una parola. Mi diressi verso il frigorifero e mi presi una birra per poi prendere il corridoio che mi avrebbe portato in camera mia.

Il mio coinquilino non disse nient'altro, probabilmente aveva capito che dovessi lavorare quella notte.

Infatti una volta giunto nella mia stanza presi subito il computer e lo poggiai sul mio letto per poi iniziare a spogliarmi: prima avrei iniziato e priva avrei concluso.

Appena fui completamente nudo mi sedetti davanti allo schermo e iniziai a cercare il solito sito su cui entravo tutte le sere ormai. Feci l'accesso e controllai la situazione come facevo sempre, ovvero quante persone fossero online e quante ne rimanevano da poter intrattenere.

Diedi il via alla ruota casuale e, una volta scelta la persona a cui avrei dovuto fare il "servizio" mi sistemai meglio sul materasso e aspettai che apparisse davanti ai miei occhi. Era una ragazza dai capelli neri, vedevo soltanto le punte dal momento che dalle spalle in su non vedevo nulla. Indossava un tanga nero ed era a cavalcioni su un materasso. Mi venne subito in mente della prima volta in cui avevo visto Soomin in cui, al contrario di tutte le persone con cui avevo avuto a che fare, avevo visto soltanto il suo viso.

🔞

Mosse la mano sinuosamente sul suo fianco nudo e andò poi a poggiarla attorno al suo seno, mettendolo a mo di coppa per poi stringerselo da sola.

«Mi riesci a vedere?»mi chiese con tono seducente e io annuii per poi ricordarmi che in realtà non poteva vedermi dato che la mia testa non era inquadrata.

«Si, piccola.»mi morsi la lingua subito dopo aver detto quelle parole. "Piccola" lo dicevo sempre a Soomin. Mi mancava davvero tanto, non avrei mai pensato di poterci stare cosí male da pensare solo a lei anche in quel momento.

«E ti piaccio?»mi domandò portando la mano sull'elastico delle mutandine, o meglio, di quella specie di filo interdentale, infilandolo poi sotto e facendolo scorrere su di esso.

«Certo, sei bellissima e sexy.»risposi e l'attimo dopo sentii l'istinto di dover vomitare. Lei ridacchio e mise l'intera mano nello slip per poi iniziare a massaggiarsi la sua parte sensibile. Io feci lo stesso, prendendomi l'intimità nella mano e facendoci dei movimenti circolari attorno per farla eccitare.

Dei gemiti iniziarono a risuonare dall'audio del computer e, quando alzai gli occhi, la vidi intenta a cavalcare le sue stesse dita con i seni che venivano sballottolati su e giù. Io, d'altro canto, non ero ancora riuscito ad eccitarmi e non mi era mai successo prima d'ora.

«T-toccati anche tu.»mi ordinò la ragazza buttando la testa indietro e facendosi scappare un verso più forte degli altri; probabilmente, dato che non mi sentiva, pensava che in realtà la stessi solo toccando quando in realtà era semplicemente che non sentivo nulla.

Che diavolo mi stava succedendo? Era come se mi stessi toccando una qualsiasi altra parte del corpo, come se tutto ad un tratto si fosse insensibilizzato.

Abbassai lo sguardo sulla mia intimità e aumentai la forza con cui mi stavo toccando. Cercai di pensare lucidamente, di concentrarmi e pensare al corpo quasi del tutto nudo della ragazza davanti a me. Chiusi gli occhi e accadde ciò che era successo alcune volte fa.

Mi apparve l'immagine di Soomin, questa volta ero io sopra di lei che teneva le gambe spalancate per lasciarmi spazio mentre io iniziavo a darle delle spinte leggere.

Iniziai a sentirlo duro. Aprii gli occhi e notai che si, si stava alzando. Perciò li richiusi e ripresi ad immaginarla nuda sotto di me che mi pregava di darle ancora piacere. Buttai la testa indietro e grugnii ricordando perfettamente quella notte di più di un mese fa. Di come era stata stretta nell'accorgliermi e di come il suo corpo si fosse adattato sin da subito al mio.

Aumentai la velocitá della mano e, con ancora la mente persa in quei pensieri e gli occhi serrati riuscii a venire. Alzai poi lo sguardo sul computer e mi resi conto che quella ragazza nemmeno c'era più.

🔞

Era uscita dalla chiamata ed io non me ne ero nemmeno accorto troppo preso nel ricordarmi gli eventi di quella notte in cui avevo capito di amare Soomin.

Come tutte le sere mi alzai e presi un fazzoletto, pulii il tutto per poi rivestirmi e mettere a posto il computer. Sospirai ed uscii dalla mia camera ritrovandomi davanti ad Hongjoong, Seonghwa e Mingi seduti al tavolo della cucina mentre chiacchieravano a bassa voce.

«Ho finito.»annunciai per fargli notare la mia presenza e quando si voltarono mi fissarono semplicemente con una nota preoccupata sul viso.

«Yeosang...»mi richiamò Seonghwa e andai a sedermi all'unica sedia vuota che era rimasta fissandoli uno ad uno mentre tutti e tre tenevano gli occhi ancora su di me.

«Stai piangendo.»affermò Mingi e io corrucciai la fronte. Stavo piangendo? Portai le mani sul mio viso e si lo sentii bagnato sotto i polpastrelli ma poteva essere sudore, no?

Presi allora il telefono e cliccai sulla fotocamera. Notai subito che non poteva essere sudore ma erano davvero lacrime. Alzai lo sguardo sui miei amici e nessuno dei tre disse altro.

Un singhiozzo uscì dalle mie labbra. Chiusi gli occhi e misi le braccia sul tavolo per poi infilarci la testa e riprendere a singhiozzare.

Seonghwa si alzò dalla sedia e si inginocchiò accanto a me prendendomi le mani tra le sue mentre Hongjoong dall'altro lato mi accarezzò le spalle e la schiena sospirando. Per quanto riguardava Mingi lo sentii prendere il telefono e schiacciare alcuni tasti sullo schermo.

Capii che stava facendo una chiamata quando sentii il vivavoce e i soliti bip di quando si aspetta una risposta.

«Mi manca così tanto...»dissi tra le mie braccia per poi rialzare la testa e guardare fisso davanti a me dove c'era il blu che semplicemente fissava il telefono in attesa di una risposta. E questa risposta non tardò ad arrivare.

«Pronto?»era una voce che già conoscevo, non ricordavo bene dove l'avevo sentita in realtà ma la conoscevo bene ma non riuscii a riconoscerla dal momento che era anche impastata dal sonno.

«Yunho, possiamo parlare?»

Yunho? E perchè diavolo Mingi aveva il numero di Yunho? Non era il fratello di Soomin?

«Sono quasi le due di notte...»cercò di dire l'altro e poi sentii uno sbadiglio dall'altro capo del telefono.

«È piuttosto urgente. È più una confessione, in realtá.»spiegò Mingi e storsi la testa nel sentire quelle parole. Di che stava parlando? Volsi la testa verso gli altri due miei amici ma entrambi sembravano avere la mia stessa reazione.

«Non puoi parlarmene domani a pranzo?»borbottò allora il moro dall'altro lato e io spalancai gli occhi. A pranzo? Stavano uscendo insieme?

Mingi alzò lo sguardo verso di noi e poi ci fece un gesto con la mano che stava a dire "dopo vi racconto". Per forza avrebbe dovuto raccontare, avevo bisogno di una dannata spiegazione a tutto ciò.

«Si tratta di Yeosang e Soomin. Mi avevi detto che se mai avessi dovuto dirti qualcosa avrei dovuto farlo immediatamente o altrimenti me ne sarei pentito.»commentò allora il mio amico e sentimmo soltanto uno sbuffo dall'altra parte.

«Va bene, parla, ma fa in fretta. Io lavoro.»si raccomandò e provocò semplicemente un alzata di occhi da parte di Mingi.

«Yeosang sta cercando di tenersi lontano da Soomin. Non vuole che lei o voi soffriate e non vuole creare problemi nella vostra famiglia soprattutto se questi problemi nascono per causa sua. Ci tiene molto all'unità di famiglia dato che lui non ha mai potuto averla. Non vuole mettere Soomin nella condizione di dover scegliere. »iniziò a dire e io fui tentato di dargli un pugno in faccia o di prendergli il telefono da sotto gli occhi per chiudere la telefonata.

«Non chiederemmo mai a Soomin di scegliere tra noi e lui, lo sai.»rispose l'altro e quel "lo sai" mi fece intendere che in realtà quei due parlavano giá da un bel po' di tempo senza che io nemmeno lo sapessi.

«Io lo so ma Yeosang no. Non vuole che lei stia male, capisci? È l'ultima cosa che vorrebbe.»continuò allora il mio amico e iniziai a capire perchè lo stava facendo. Sapeva che se mi fossi allontanato tutto ad un botto da quella ragazza i suoi fratelli avrebbero pensato che davvero volevo soltanto portarmela a letto: stava semplicemente cercando di salvarmi l'immagine.

«Io voglio il meglio per mia sorella e secondo me Yeosang non lo è. Sono troppo diversi, finirebbero per soffrire.»disse Yunho e io abbassai la testa sentendomi in qualche modo colpevole. Era vero, eravamo fin troppo diversi io e lei.

«Sai come la penso a riguardo. Sono abbastanza grandi da capire cosa vogliono.»ribattè ancora e con quella frase cadde il completo silenzio nella stanza.

«Ti va di continuare a parlarne domani? Ho davvero sonno.»chiese Yunho e a quel punto Mingi rispose semplicemente in maniera affermativa e chiuse la chiamata.

Appena lo fece si ritrovò tre paia di occhi fissi sul suo corpo, uno più sconvolto dell'altro.

«Perchè parli con Yunh0?»gli chiese Hongjoong di scatto non capendo davvero cosa stesse succedendo e semplicemente Mingi ridacchiò imbarazzato.

«Il giorno in cui c'è stato quel litigio l'ho adocchiato e mi è sembrato proprio un bel ragazzo. Ho fatto le mie ricerche sui social e ho iniziato a parlargli con la scusa di Yeosang e Soomin.»spiegò brevemente Mingi e io alzai le sopracciglia sorpreso da come le cose potessero cambiare cosí in fretta.

«Yeosang sto cercando di aiutarti. Non credo che Yunho e gli altri cambieranno mai idea su di te ma almeno ti sto parando il culo da un eventuale pugno.»aggiunse poi guardando me e io semplicemente annuii dato che avevo già capito che cosa stesse facendo.

Quella sera quando andai a dormire avevo la testa piena di pensieri: come diavolo era successo che Mingi si prendesse una cotta per Yunho, cosa pensava Yunho di me, cosa si dicevano loro due e se le cose sarebbero mai cambiate. Ma, l'unico pensiero che mi seguì fino al momento in cui mi addormentai fu proprio uno legato a Soomin e a quanto mi mancasse.

COLPO DI SCENAAAA YUNHO E MINGI GIÀ AVETE CAPITO BENE, NON POTEVO NON METTERLI SCUSATEEE. btw AVETE VISTO IL KINGDOM? GLI STRAYKIDS HANNO VINTO AAAAAA SONO FELICISSIMA CJENFOWB

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