Chapter 24: Pas De Cheval
Ho sempre saputo di essere malato in cuor mio.
Malato, malato, malato.
Ma cos'è la malattia?
La malattia è tutto ció che mi permette di essere lucido, anormale, ma in questo modo grandioso.
Se prendessi sempre le medicine, i miei disegni sarebbero meno brillanti, i miei quadri meno d'impatto.
"Michael, guardami, per favore" mormora Luke, guardandomi con occhi gonfi di lacrime, di preoccupazione, d'amore.
Sei stato maledetto fin dall'inizio, Luke.
Mi vedi, puoi toccarmi, ma io no, no, non posso.
Sono intrappolato, Luke, mi vedi?
Riesci a sentire il mio cuore?
Perchè io non lo sento, malato che non sono altro, immortale in un corpo umano.
Le sue mani prendono con tutta la delicatezza del mondo il mio viso, quasi volesse riportarmi da lui, ma oh, Luke.
Non te l'ha detto nessuno?
Non puoi salvare qualcuno che non vuole essere salvato.
E le mie voci non vogliono essere salvate.
Lasciami andare, Luke.
Prima che uno di noi due si faccia del male.
Lasciami sprofondare dell'arte, in tutto quello che mai sono riuscito ad amare.
Ho amato anche te, Luke, amore mio, ma ti ho amato male.
Ti ho amato quando ormai non c'era più nulla da fare.
"Scendi, per favore" sussurri sulle mie labbra, Luke, ma io non posso darti retta, le voci hanno il controllo, si rivoltano contro di me.
Voglio baciarti, Luke, credi di potermelo concedere?
Sei così etereo ora, con gli occhi lucidi, le labbra gonfie e rosse, i capelli scarmigliati e la barba incolta.
Vorrei dipingerti, vorrei provare a rappresentarti su una tela, ma non basterebbe, non ti renderei giustizia.
Non lo faccio mai, sai?
Sei un quadro di Monet, Luke.
Non lasciare che l'impressionismo venga superato.
E baciami ora, Luke, baciami forte, baciami dolce, baciami sciocco, baciami sempre.
Baciami, perchè il mio tempo sta scadendo, ed io rischio di spezzarmi.
Tienimi stretto, stretto e forte, stretto a te, forte contro il tuo petto.
Ma non trattenermi, non potresti, non riusciresti.
"Ti amo, Michael. Ti odio, ti odio da morire, ti odio perchè ti amo. Ti odio, Michael Clifford. Ma ti amo, Michael Clifford".
Oh, Luke.
Angelo, angelo mio.
Hai fatto un patto con il demonio.
"Non... Non amarmi".
Non amarmi, Luke, perchè non puoi amare qualcuno che non conosci.
Io non sono questo, amore mio.
Io sono _questo_, ma tu non mi vedrai mai per come sono davvero.
Mi dispiace, Luke.
La vita con me è stata crudele, ma con te un po' di più.
Mi dispiace, Luke.
Ama Cecilia sempre, ama i suoi colori, ricordale sempre che le voci nella sua testa riuscirá a zittirle prima che queste possano zittire lei.
Mi dispiace, Luke.
Ricordati di quando ci siamo trovati ad amarci, di quando ero ma non ero io.
Mi dispiace, Luke.
Porto con me il tuo cuore, da bastardo egoista.
Mi dispiace, Luke.
Non amerai mai più nessuno come hai amato me.
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