Capitolo 81
La nuova cover è stata realizzata da zxaestheticss
SISSIE'S POV
Era arrivato il momento. Dovevo andare via.
"Fai attenzione." Zayn si avvicinò a me guardandomi profondamente negli occhi.
"Certo." Ricambiai lo sguardo, accarezzando i suoi capelli scuri leggermente spettinati. Mi abbracciò, respirando un'ultima volta il suo profumo di tabacco e lavanda intensa.
"Mia sorella è una tosta." Si intromise mio fratello regalando una pacca sulla spalla al moro.
"Lo so." Bisbigliò quest'ultimo facendosi da parte e avvicinandosi di nuovo agli altri.
Anche mio fratello mi regalò un bellissimo abbraccio, sollevandomi leggermente da terra.
"Ce la farai." Annuì dandomi un semplice pizzicotto alla guancia.
Feci sbattere le mani contro le cosce guardando i miei compagni che rimasero fermi davanti a me.
Claire corse verso di me, stringendo le sue mani alle mie guance.
"Non osare fare brutti scherzi, capito?" Disse seriamente facendomi sorridere, annuii baciandole la fronte per poi vederla tornare alla sua postazione.
"Bene"-sospirai-"è arrivato il momento di fare il culo a quello stronzo. Sapete cosa dovete fare. Ce la faremo."
Presi un ultimo respiro, guardai la mia camera facendo cadere l'occhio sul ragazzo riccio.
Mi fece un occhiolino di incoraggiamento che ricambiai con uno scherzoso ruotamento degli occhi.
Rylee e Jisel mi mandarono un veloce bacio volante, mentre Louis mi regalò il suo dito medio...risi alla sua reazione sorridendo a Liam e Niall.
E subito entrai nel personaggio, capelli arruffati, voce profonda e viso incazzato.
"Ci vediamo presto stronzetti." Sentii una leggera risatina mentre lasciai la camera.
Corsi al piano di sotto senza guardarmi indietro, presi la mia moto e scappai verso quella meta.
La casa di Blake.
CLAIRE'S POV
Rimanemmo per qualche secondo ad osservare la porta che la rossa aveva ormai chiuso.
"Bene..." ruppi quel silenzio tombale "che la festa abbia inizio."
Guardai Zayn sorridere mentre gli altri lo seguirono pochi secondo dopo.
"Zayn nella sala computer con Louis e Ryan, controllate che vada tutto bene. Rylee e Liam dovete tenere d'occhio i movimenti di Sissie. Io, Niall, Harry e Jisel controlliamo lo sbarco delle armi e della droga, i loro orari e gli uomini presenti, capito?" Mi risposero tutti, chi con una semplice mossa del capo e chi con la voce.
Dovevamo darci da fare...e dovevamo farlo in fretta.
Io e i miei compagni ci incamminammo verso la sala computer accompagnati da Zayn e il suo gruppo.
Arrivati nella grossa sala ognuno si mise nella sua postazione.
"Come facciamo a trovarli?" Chiese Niall.
"È semplice, questo computer non è come gli altri." Iniziò Jisel prendendo in mano la situazione "vai su impostazioni e premi anonimo." Ordinò a Harry che aveva preso in mano il mouse- "adesso vai su impostazioni, togli la posizione, dopodiché cerca il porto di New York, dovrebbe darti tutte le informazioni."
Harry seguì le parole della mora concentrandosi a fare ciò che aveva detto.
"Ragazzi, Sissie ha appena cambiato strada, ci deve essere troppo traffico." Ci informò Zayn, che aveva il compito di controllare la telecamera che Sissie portava ai suoi fidati orecchini.
"Niall, avverti Rylee e Liam e digli di segnare il nuovo percorso di Sissie." Lo vidi annuire, per poi prendere il cellulare e incominciare a parlare.
"Bingo." Pronunciò il mio ragazzo leggendo con attenzione tutte le informazioni.
"Salva la posizione." La ragazza indicò il punto sullo schermo facendo in modo che Harry potesse capire cosa fare.
"Figlio di puttana." Corrugai le sopracciglia guardando l'espressione seria del ragazzo. Jisel sospirò appoggiandosi allo schienale della sedia del riccio, mentre Niall tornò da una lunga chiacchierata al telefono.
"Che succede?" Chiese il biondo.
"Vorrei saperlo anche io."
"L'unico modo per avere altre informazioni è chiederlo direttamente alla banda degli scheletri." Continuò il mio ragazzo.
"A chi?" Pronunciammo insieme io e Niall.
"Sono gli uomini che controllano gli sbarchi e le merci che arrivano da fuori." Si intromise Ryan sbucando da dietro.
"Scrivigli." Ordinò ad Harry.
"Assolutamente no." La mascella del riccio si irrigidì subito, corrugando le sopracciglia.
"Fidatevi di me, so cosa sto facendo." Ryan provò a togliere il mouse di mano ad Harry che bruscamente lo allontanò da lui.
Il moro respirò pesantemente con il naso scattando poi lo sguardo verso di me.
"Non puoi prima dirci che vuoi fare?" Il diretto interessato alzò gli occhi al cielo, poggiando le mani sul grande tavolo di metallo su cui erano poggiati i numerosi computer.
"Fidati di me." Mi guardò negli occhi, riuscendo a convincermi.
"Facciamo come dice, avanti non c'è tempo da perdere." Il ragazzo mi regalò un sorriso sincero mentre Harry mi fulminò con lo sguardo.
"Devi solo scrivere una cosa-" sospirò, deglutendo pesantemente- "scrivi che la famiglia Harris desidera avere informazioni."
"Cosa?" Quasi urlò Niall.
"Fallo e basta!" Harry fece come disse il moro, inviando loro le parole pronunciate da Ryan.
Pochi secondi dopo la parola "ENIGMA" si fece spazio nel computer facendoci quasi spaventare.
"Oh no..." sentii mormorare. Chiusi gli occhi- "sai già cosa vuol dire." la voce di Ryan mi arrivò dritta alle orecchie e, anche se avevo gli occhi chiuso, sapevo che stesse parlando a me.
Quando li riaprì una semplice frase apparve sullo schermo con una barra vuota sotto, evidentemente da riempire con la risposta giusta.
"La mia vita può durare qualche ora, quello che produco mi divora. Sottile sono veloce, grossa sono lenta e il vento molto mi spaventa. Chi sono?" Lessi a voce alta, per poi continuare a leggere nella mia testa.
"Hai solo 5 minuti." Disse preso dall'ansia il biondo. "Stai zitto" lo rimproverò la sua ragazza probabilmente dandogli un colpetto al braccio.
"Deve essere per forza un oggetto." Elencai tenendo il ciondolo della collana che avevo al collo ben saldo nella mia mano.
"Il vento molto mi spaventa..." -guardai lo scadere del tempo farsi sempre più vicino allo 0, mancavano solo due minuti.
"La candela." Disse Harry tutto d'un tratto. Riaprii immediatamente gli occhi guardando i suoi meravigliosi.
Gli sorrisi sinceramente non capendo perchè non stesse già scrivendo la risposta.
"Avanti che aspetti!" Le sue dita digitarono la parola che aveva detto, riuscendo a scannerizzare tutti gli orari e stamparli.
Poco dopo arrivò anche la risposta alla nostra domanda.
La risposta era un semplice "domani alle 2 di notte, le manderò la posizione firmato Stephen Styles."
Spalancai gli occhi a quel cognome, proprio come Harry.
"E che cazzo." Lo guardai interessata attirando la sua attenzione.
"È mio cugino." Alzai le sopracciglia, mordendomi il labbro inferiore.
"Che famiglia di merda." Rise alla sua stessa battuta, facendo sorridere anche me.
"Adesso sappiamo cosa fare, mi raccomando non diamo niente per scontato. Sappiamo niente di Sissie?" Mi alzai per andare incontro a Zayn che stava tranquillamente guardando la scena al computer, trasmessa dagli orecchini di Sissie.
"Sta facendo il culo a questi uomini da 5 minuti, sarà arrivata da 7 minuti." Annuii.
Riuscimmo a vedere la testa di un uomo essere scaraventata nel finestrino di una macchina, causandone la rottura e, pochi secondi dopo, la figura principale dello schermo del computer fu Blake.
Indossava uno smoking e incominciò ad applaudire alla ragazza. Un sorriso stampato sulla faccia e lo sguardo intenso e malvagio era ciò che più lo rappresentava.
Che il divertimento abbia inizio.
Spazio autrice
Scusate l'attesa, ma per me è ormai raro riuscire a scrivere tranquillamente un capitolo.
Spero vi piaccia, adesso arriva l'azione vera e propria e non manca molto alla fine.
Spero che stiate tutti bene, questi giorni di quarantena sono ancora più pieni di lezione che durante una giornata normale.
Fatemi sapere cosa ne pensate della copertina, io ne sono innamorata.
Un bacio grande e al prossimo aggiornamento!❤
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