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Capitolo 59

Ho aggiornato un giorno prima del previsto e questo capitolo in realtà ne contiene due, per ringraziarvi dei vostri gentili commenti! Spero vi piaccia, magari domani riesco ad aggiornare di nuovo! Ci proverò.

Sentimmo bussare e corsi ad aprire, esisteva ancora qualcuno capace di bussare per fortuna!

Aprii la porta e vidi Lijna e Pete dietro di essa, che mi guardarono felici.

<<Misa, scusa se sono andata via>> disse Lijna stringendomi tra le sue braccia, io le baciai la guancia accarezzandole i capelli.

<<Hai preso la scelta giusta>> dissi e invitai entrambi ad entrare.

<<Abbiamo interrotto qualcosa?>> chiese poi ridacchiando quando si accorse della presenza di Dan, ancora seduto sul letto.

<<Già, abbiamo interrotto qualcosa?>> chiese Pete a sua volta, fulminando Dan con lo sguardo.. tale padre tale figlio!

<<Non sfiorerei mai la tua sorellina>> rispose Dan sbuffando, certo... come no.

Mi morsi il labbro tentando di trattenere un sorriso, mi sedetti su una poltroncina mentre Lijna e Pete presero posto con Dan sul letto.

<<Come sta la ragazza nuova?>> chiesi non ricordando subito il suo nome.

<<Taranis>> disse Pete ed io annuii <<sta bene, Ibai e le sue figlie si stanno prendendo cura di lei>> spiegò grattandosi la nuca.

<<Bene...>> risposi imbarazzata, non sapevo cosa dire e Dan mi lanciava strane occhiate di soppiatto.

<<Ci lasciate soli?>> disse poi mio fratello a Dan e Lijna che fecero come fu chiesto, cosa succedeva?!

<<Misa>> disse non appena fummo fuori, iniziando a camminarmi attorno.

<<C'è qualcosa tra te e Dan?>> chiese fermandosi di fronte a me, incrociando le braccia attorno al suo petto.

<<C...cosa vuoi dire?>> chiesi sorpresa arrossendo e lui sbuffò.

<<Lo sapevo!>> disse coprendo la sua fronte con una mano, facendo cenno di "no" con il volto.

<<Beh... tu e Lijna allora?>> risposi e lui sussultò.

<<Io e Lijna cosa?>> chiese arrossendo leggermente, lo guardai con un sorriso beffardo.

<<Ti piace, no?>> chiesi spingendolo leggermente lui sbuffò guardando altrove..

<<Non è male>> rispose tornando poi con il suo sguardo su di me.

<<Fa attenzione>> disse, accennando un sorriso.

<<Anche tu>> dissi strizzando il mio occhio, lui sorrise a sua volta.

<<È Lijna quella che deve fare attenzione>> rispose e io mi tappai le orecchie <<blabla non voglio sentire altro>> poco dopo mi augurò la buonanotte, Lijna mi portò qualcosa da mangiare e mi addormentai nuovamente non appena il mio stomaco fu pieno.

Quella notte ci furono altri incubi: Dan mi aveva rinchiusa in una stanza buia dove altri mille occhi arancioni mi osservavano, ordinandogli di farmi fuori.

Dan era serio, a differenza dei soliti incubi non rideva ma si limitava ad intimidirmi con la frusta che stringeva fra le mani e che faceva infrangere sul pavimento accanto a me.

Mi svegliai la mattina dopo con un forte mal di testa in parte dovuto all'incubo ed in parte dovuto alla ferita.

Sentii un gran chiasso provenire dal corridoio e maledissi l'intero mondo, avevo bisogno di dormire accidenti! Su tutte le furie non badai al fatto che indossassi solo una cannottiera ed un paio di pantaloncini, corsi alla porta pronta ad inveire contro chiunque stesse facendo quel gran chiassio di prima mattina.

Aprii la porta nello stesso momento in cui un'altra porta si aprì <<COSA SUCCEDE?>> io e mio padre urlammo all'unisono, le camierere che correvano da un lato all'altro ridacchiando e esultando si fermarono d'un tratto, chinando il volto e chiedendo perdono.

Mia madre spuntò accanto a mio padre, i suoi capelli erano del tutto scompigliai e aveva due grandi occhiaie... non aveva dormito molto.

<<Papà>> Pete spuntò nel corridoio, era già vestito e osservò me con sguardo tagliente, cosa avevo fatto?!

<<Abbiamo un messaggio da parte di Dalia e Pete>> disse mio fratello porgendo una lettera a mio padre che lo guardò confuso.

<<Come è arrivata?>> chiese inarcando un sopracciglio ed una chioma rossa seguita da Dan spuntò nel corridoio.

<<L'ho portata io>> disse Faith sorridente, mia madre la accolse in un abbraccio mentre mio padre sembrò ancora più confuso.

<<Avvisa Rajnish di prepararle una stanza>> disse mio padre a Pete che annuì e corse via subito.

Senza fiatare decisi di rientrare in camera prima di incontrare lo sguardo di uno dei due, odiavo Faith! Cosa voleva?! Non mi fidavo affatto!

Neanche qualche secondo dopo aver chiuso la porta dietro di me, sentii bussare.

Faith e Dan entrarono nella mia stanza quando aprii la porta... calma Misaki.

<<Cosa c'è?>> chiesi scontrosa, iniziando a rifare il mio letto.

<<Non... non dovresti mostrarti così dinanzi a un ragazzo>> balbettò Faith indicando il mio corpo.

<<Non è un problema per Dan>> risposi tranquillamente, rivolgendo prima un sorriso a lei e poi una smorfia a questo che trattenne un sorriso..

<<Ah già, siete fratellastri>> disse poi, aveva la capacità di farmi incazzare nel giro di un secondo... ok, la parte che avevo ereditato da papà stava prendendo il sopravvento!

<<Sak.. Misaki, dato che per la ferita non parteciperai agli allenamenti, terrai tu compagnia a Faith mentre le preparano la stanza, vero?>> chiese leggermente divertito.

<<Ma certo!>> risposi fingendo entusiasmo, ci saremmo diverite un sacco a parlare del sangue di Dan.

<<Sempre che non sia un fastidio!>> disse Faith afferrando un lembo della maglia di Dan, nascondendosi dietro di lui.

<<Non è un fastidio>> risposi alzando le spalle, puntando i miei occhi sulla sua fastidiosa mano.

<<Misaki, tutto bene?>> chiese Dan, non capii a cosa si riferisse fin quando non mi resi conto di aver quasi reso in poltiglia il braccialetto che stringevo tra le mani, lo stavo spostando dal letto al comodino.

<<Ho solo mal di testa>> dissi indicando la fasciatura, Faith si rilassò tirando un sospiro di sollievo.

<<Pensavo fossi arrabbiata con me>> disse innocentemente.

<<No. Accomodati qui mentre mi faccio una doccia>> dissi alla ragazza indicando il letto.

<<Oh, ho lasciato il mio zaino nella stanza di Dan>> disse tirando uno schiaffo sulla sua fronte, guardando questo supplicante.

<<Io non torno indietro per te! La strada è la stessa>> disse Dan sbuffando, indicandole la porta.

Sorrisi di soppiatto, quando la vidi uscire sconfitta avrei voluto esultare dalla gioia ma non lo feci per via della presenza di Dan.

<<Niente doccia?>> mi chiese poi questo, ridacchiando.

<<Tolgo subito il disturbo>> dissi prendendo un asciugamano e dirigendomi in bagno che ahimè non aveva alcuna serratura essendo il bagno privato della mia stanza.

<<Come va la ferita?>> Dan poggiò la sua schiena dietro la porta del bagno, parlandomi dall'altro lato.

<<Bene, comunque non è l'unica>> dissi togliendo la mia cannottiera, sul corpo avevo tanti graffi, molto probabilmente me li ero procurati correndo per la foresta.

<<Ne hai altre?>> chiese ed io sospirando risposi di sì.

Il bagno era composto da una doccia alla sinistra della porta, un wc alla destra ed un lavandino con dietro uno specchio di fronte ad essa ed era davanti ad esso che mi ero soffermata passando la mano sulle varie ferite.

Il mio viso aveva un aspetto orribile, la garza mi copriva la fronte, i capelli erano in completo disordine e sembrava che non dormissi da un'eternità... e Dan mi aveva vista in quelle condizioni!!

<<Non sento rumore d'acqua>> disse Dan, alzai gli occhi al cielo.

<<Cosa fai, mi controlli?>> chiesi spostando la manopola della doccia, facendo così iniziare il getto d'acqua calda mentre mi tolsi i pantaloncini, rimanendo ancora in biancheria intima, indossavo un semplice reggiseno nero e le mutandine erano dello stesso colore.

Prima di rimuovere il mio reggiseno sussultai quando Dan entrò di scatto nel bagno, arrossimmo entrambi e per poco non lo uccisi.

<<Sta per entrare qualcuno ed è ora dell'allenamento>> disse lui portando il suo indice sulle mie labbra, non capivo comunque che bisogno aveva di nascondersi.

<<Misaki, sai dove è andato Dan?>> urlò Faith dall'altro lato.

<<No!>> dissi subito, di certo non le avrei detto che era chiuso in bagno con me mentre ero mezza nuda.

<<Lo stanno cercando tutti>> disse questa delusa.

<<Non ne ho idea, mi spiace!>> dissi osservando male Dan che era poggiato al lavandino mentre mi osservava dalla testa ai piedi... che imbarazzo!

<<Sei sotto la doccia?>> chiese poi Faith, avvicinandosi alla porta del bagno.

<<Sí>> risposi confusa, indietreggiai istintivamente finendo contro Dan che mi accolse abbracciandomi, le sue mani sulla mia pelle erano fredde.

<<Posso entrare ed usufruire del lavandino? Immagino che ci sarà una tenda e non sbircerò>> propose afferrando la maniglia.

Dan mi spinse sotto la doccia unendosi a me, completamente vestito mentre chiuse la tenda.

<<Entra!>> dissi imbarazzata, sperai che le ombre non ci avessero rovinati!

Ero zuppa ma tenni lo sguardo puntato fin troppo sul viso di Dan, aveva gli abiti zuppi d'acqua ed i suoi capelli bagnati ed abbassati gli rendevano un aria più... sexy.

Cercai di distrarmi da quei pensieri sperando che Faith lasciasse subito il bagno, ahhh quella ragazza combinava solo guai!

<<Grazie, ora vado di là ad aspettarti>> disse lasciando il bagno, tirai un sospiro di sollievo non appena chiuse la porta dietro di noi, cercai di lasciare la doccia ma Dani mi bloccò.

<<Meglio apprifittare>> disse sorridendo, rimuovendo la sua maglia bagnata e lanciandola sul pavimento.

<<Shhh>> dissi facendolo tacere portando la mia mano sulla sua bocca, non ci dovevamo far sentire da Faith!

<<Vuoi che stia zitto?>> chiese mostrandomi il suo solito sorriso... sadico?!

Annuii, anche io non potevo fiatare, avrebbe pensato che fossi pazza e quella ragazza aveva la mania di studiare ogni cosa le capitasse a tiro.

Dan continuò rimuovendo i suoi pantaloni, feci per rimproverarlo ma lui mi ricordò di fare silenzio portando il suo indice di fronte alle sue labbra.

Maledetto! Aveva usato le mie parole per andarmi contro.

Arrossii, mi voltai quando completò di spogliarsi, non aveva alcun contegno! Immaginai che stesse ridacchiando divertito, così decisi di proseguire la mia doccia facendo lo shampoo ai capelli, d'altronde avevo ancora la mia biancheria pronta a coprirmi.

Si stava stretti in due e per di più dovevo evitare di sfiorarlo, per evitare di toccare certe parti del suo corpo! Solo il pensiero mi faceva morire dall'imbarazzo.

<<NO!>> urlai istintivamente quando sentii Dan slacciare il mio reggiseno alle mie spalle!

<<Tutto ok lì dentro?>> chiese Faith dalla stanza.

<<S...sì>> risposi voltandomi verso di Dan coprendo il mio seno con un braccio e fissando i suoi occhi senza abbassare lo sguardo.

Aveva un sorriso soddisfatto mentre tra le mani stringeva il mio reggiseno come se fosse un trofeo.

Gli sorrisi a mia volta, gli mostrai il mio medio e uscii dalla doccia avvolgendomi nell'accappatoio, ne avevo le scatole piene dei suoi giochetti!

Uscii dal bagno ed impedii a Faith di andarci con ogni scusa possibile mentre mi vestii, indossai un corsetto marrone ed un pantalone di pelle, anfibi e legai i capelli bagnati in una treccia.

<<Su, andiamo ti mostro dov'è>> dissi a Faith, lei annuì confusa seguendomi verso il retro del castello, gli altri si stavano già allenando e le feci cenno di sedersi all'ombra del castello.

<<Vado a cercare Dan>> le dissi dopo che si fu accomodata, seppi già che stava per chiedermi di seguirmi così scappai prima che potesse farlo.

Mi intrufolai nella stanza di Dan e presi una maglietta, un pantalone e dei boxer prima di tornare in camera... ero fin troppo gentile!

<<Psss>> sussurrai rientrando, lo vidi con un asciugamano in vita tranquillo mentre si passava una mano tra i capelli bagnati ed osservava alcuni miei vestiti nel mio armadio.

<<Cosa fai?! E se fosse entrato qualcun altro?>> chiesi lasciandogli i vestiti addosso.

<<Ti fai troppi problemi>> disse sbadigliando.

<<Su, vestiti, dobbiamo andare>> dissi poi, puntando i miei occhi sul suo fisico.

Iris POV

<<Questa lettera non è stata scritta da Dalia>> dissi leggendola per l'ennesima volta.

"Iris, ci sono dei problemi. Tornate immediatamente" lessi a Josh che ridacchiò.

<<Come minimo ci avrebbe scritto un testamento pieno di esclamazioni e dettagli inutili!>> disse Josh concordando con me.

<<Comunque non possiamo mandare indietro quella ragazzina da sola, la terremo sott'occhio qui>> disse indossando la sua maglietta rossa.

<<Vai agli allenamenti?>> chiesi e lui annuí.

<<Io vado a dare un'occhiata alla ragazza elfo>> dissi baciando la sua fronte per poi salutarlo.

Misaki POV

<<Sapevi che Nosipho è divisa in continenti in base ad i quattro elementi?>> disse Faith allegramente, certo che lo so, lo so!

La guardai con uno sguardo intimidatorio perché smise di aprire quella boccaccia, cocentrandosi così sui ragazzi che combattevano, Lijna non era ancora arrivata.

<<Dan è bellissimo>> disse sognante, massaggiando il polso al quale era stretta una catenina argentata dove c'era un ciondolo con una pietra arancione incastonata.

<<Quello cos'è?>> chiesi sperando che Lijna arrivasse in fretta, almeno mi avrebbe tenuto compagnia più di Faith.

<<Oh, è un regalo...>> disse arrossendo.

<<Ok>> risposi senza fare altre domande, respirai lentamente... dovevo calmarmi e mettere da parte il mio lato demoniaco.

<<Misaki!>> Lijna mi corse incontro sedendosi accanto a me, poggiò la sua testa sulla mia spalla mentre osservava i ragazzi.

<<Ciao anche a te>> disse Faith a Lijna che non le aveva nemmeno degnato uno sguardo.

<<E tu cosa ci fai qui?!>> chiese stupita, ridacchiai, aveva la testa fra le nuvole e non era tipico di Lijna.

<<È una lunga storia...>> disse questa mettendo il broncio ad entrambe.

<<Cosa ti è successo?>> chiesi a Lijna che mi sorrise, stava nascondendo qualcosa...

<<Questa notte ho ricevuto visite...>> disse al mio orecchio ed io arrossii, guardai poi mio fratello che schivava i colpi di Matt, entrambi a torso nudo.

<<Vai Pete!>> urlò Lijna, questo sorpreso da quell'improvviso urlo per poco non si fece sconfiggere, inutile dire che parò comunque il colpo di Matt, minacciando poi Lijna sorridente con lo sguardo.

<<So come infastidirlo>> disse soddisfatta, io non avrei mai avuto il coraggio di urlare per Dan, poi stava combattendo con Josh che non mi parlava dalla sera precedente.

<<Quella chi è?>> chiese Faith quando Taranis ci raggiunse accompagnata dalle figlie di Ibai, sedendosi con tutte noi.

Mia madre era in disparte e mi fece cenno di raggiungerla, Ibai le era accanto.

<<Misaki, tutto ok?>> chiese accarezzando il mio volto ed io annuii.

<<Ho un favore da chiederti>> disse poi abbassando il tono della sua voce.

<<Rajnish e Dinesh stanno facendo delle ricerche sul villaggio di Taranis e stanno perlustrando i dintorni, nel frattempo abbiamo bisogno di tenere sotto controllo sia lei che... Faith>> sapere che anche i miei pensavano che Faith nascondesse qualcosa mi rincuorava, così non potei che accettare il compito di tenerle sotto controllo mentre erano con me.

<<Dopo passa da me, toglieremo questa garza>> disse baciando la mia guancia.

<<Niente baci per me?>> mio padre si avvicinò a noi, ricevendo un bacio da mia madre, uno da me ed uno da... Pete che lo colse alla sprovvista.

<<Hai rovinato un momento prezioso!>> urlò mio padre correndo verso Pete che travolse anche Matt nella battaglia contro mio padre... non avevano alcuna chances di vittoria.

<<Torniamo dalle altre, abbiamo una buona notizia per tutte>> disse Ibai, avvicinandosi al gruppo di ragazze.

<<Questa sera ci sarà un ballo per dare il benvenuto ad i nostri amici>> comunicò Ibai, un ballo?! Lijna mi guardò entusiasta, sicuramente aveva portato con sé un abito adatto a quell'occassione e ci avrei scommesso qualsiasi cosa.

<<Questa sera alle 19.00 nella sala del trono>> aggiunse per poi andare a comunicarlo ai ragazzi.

<<Andiamo, non abbiamo tempo da perdere>> disse Lijna rivolta a me, ma ovviamente Faith ci seguì assieme a Taranis.

Le principesse avevano un incontro con i sarti di corte mentre noi dovevamo trovare qualcosa di decente tra i nostri abiti... e dovevamo trovare qualcosa anche per Taranis e Faith che ci guardavano con occhi da cucciolo mentre osservavamo i miei ed i suoi vestiti.

<<E se le facciamo fuori?>> bisbigliò Lijna al mio orecchio sottovoce ma seppi benissimo che Taranis ci potette sentire, comunque rimase in silenzio.

<<Questo potrebbe andar bene per Faith>> dissi stringendo un mio vestito rosa pesca, il sopra era aderente e con uno scollo a barca mentre la gonna scendeva lunga e morbida fino alle caviglie.

<<Cosa ne pensi?>> chiesi a Faith che si innamorò immediatamente dell'abito.

<<Posso provarlo?>> chiese ed io sorrisi annuendo, in fondo ero una brava ragazza... ed il rosa non mi piaceva.

<<Taranis, vedi qualcosa che ti piace?>> chiese poi Lijna, osservando attentamente il corpo della ragazza, aveva già qualche abito in mente..

<<Quello verde>> disse timidamente indicando un abito verde smeraldo, aveva le spalline a palloncino ed era aderente, all'altezza del seno c'era un foro a forma di rombo che gli dava un tocco sexy. La gonna si gonfiava sui fianchi e poi scendeva stretta fino alle ginocchia doveva terminava.

<<Puoi provarlo>> disse Lijna, ah che brave ragazze!

Mentre le due erano in bagno ad indossare i vestiti, noi due eravamo alla ricerca di qualcosa l'una per l'altra...

Un abito nero con delle fasce semitrasparenti catturò la mia attenzione... era perfetto per Lijna!

Nello stesso momento in cui mi voltai per mostrarlo lei mi porse un abito che aveva tirato fuori da una delle sue valige.

<<È bellissimo!>> esclamammo all'unisono, presi il vestito che mi aveva mostrato e lo guardai con occhi a cuoricino!

Era composto da un top bianco con qualche merletto coperto da un corsetto bordeaux e arancio che copriva solo il busto. Dai fianchi partiva una gonna bordeaux corta davanti ma lunga da dietro, sotto la quale c'era un secondo strato bianco.

Mi passo anche degli stivali alti quasi fino alle ginocchia sempre dello stesso colore.

Il vestito che avevo dato a Lijna invece era nero e alternava delle fasce nere a delle fasce semitrasparente che lo rendevano sensuale, come scarpe avrebbe usato delle décolleté nere.

Provammo tutto e ne fummo entusiaste così come Faith e Taranis! Dopo la prova rimisi i miei abiti quotidiani e andai da mia madre per medicare la mia ferita.

<<Sei arrivata>> disse sorridente, mi accomodai su di uno sgabello mentre rimuoveva la garza.

<<Hai già trovato un vestito per questa sera?>> chiese ed io annuii timidamente.

<<Tu invece?>> chiesi e lei arrossì.

<<In realtà, tuo padre me ne ha regalato uno proprio oggi>> disse indicando una confezione sul loro letto.

<<Posso vederlo?>> chiesi curiosa.

<<Dopo, fammi finire di controllare la cicatrice>> disse. Normalmente ci sarebbe voluto molto tempo per farla guarire ma grazie alle cure di mia madre mi era rimasto solo un segno sulla fronte.

<<Sono contenta di sapere che stai bene...>> disse accarezzando i miei capelli, io guardai lo scatolo sul letto curiosa.

<<Ok, ok, ora te lo mostro>> disse sconfitta, sollevando il coperchio.

Un abito nero con scollo a V, la gonna scendeva lunga e morbida... era bellissimo.

<<Un tempo questo vestito era bianco>> disse sorridendo, la guardai confusa.

<<Non so come sia riuscito a trovarlo, ma lo indossai tempo fa, quando ancora non avevo recuperato la memoria. Era un periodo triste ed i miei sentimenti macchiarono il bianco dell'abito, rendendolo nero. Tuo padre indossava lo stesso abito che indosserà questa sera...>> disse e delle lacrime iniziarono a rigarle il volto.

La abbracciai felice, lei ricambiò nascondendo il suo viso tra i miei capelli.

<<Un giorno, vorrei avere un amore solido come il vostro>> dissi poi guardandola negli occhi, i suoi occhi verdi splendenti.

<<Oh, Misaki... sono sicura che già lo hai trovato>> disse accarezzando la mia guancia nello stesso momento in cui entrò mio padre.

<<Perché piangi?>> chiese subito sconvolto a mia madre, correndo in suo incontro.

<<Sono felice>> rispose lei.

Decisi di lasciarli da soli, le parole di mia madre mi avevano sorpresa, lo avevo già trovato?! Pensai subito a Dan e feci rossa, eppure avevamo altri problemi a cui pensare prima..

Tornai in camera e iniziai a prepararmi, poco dopo con tutte le ragazze ci truccammo e sistemammo i nostri capelli, io li lasciai scolti perché sapevo che a mio padre piacevano così. In realtà mi ero anche resa conto che il vestito era fin troppo scollato ed i capelli mi avrebbero aiutata a "nasconderlo" in presenza di mio padre.

<<Dan avrà un infarto quando ti vedrà>> disse Lijna osservandomi.

<<Pete avrà qualcos'altro quando ti vedrà>> dissi sorridendo e lei arrossì, in fine aveva optato per delle décolleté rosso scuro come il rossetto che le colorava le labbra.

<<Pete è il ragazzo dagli occhi verdi?>> chiese Taranis arrossendo... brutto segno.

<<Sì>> rispose Lijna, Taranis sembrò sognante per un attimo mentre si osservava allo specchio.

<<Dan invece ha gli occhi dello stesso colore dei tuoi, è un mezzo elfo>> disse Faith mostrando la sua vasta conoscenza di Dan, parlando dei suoi sport preferiti, musica preferita... cose che nemmeno io conoscevo ancora...

<<Faith, Misaki non è ancora guarita del tutto quindi potresti abbassare il tono della tua voce?>> disse Lijna sorridendo, la ragazza annuí ma non seguì comunque le parole di Lijna.

<<Calma>> dissi a Lijna , in realtà era riferito anche a me stessa.

Ad interrompere il nostro quasi litigio fu l'arrivo di Josh che sussultò quando vide tutte le ragazze nella mia stanza, il suo sguardo si soffermo soprattutto su di Talia e me, diventando rosso come un pomodoro.

<<Sei bellissima>> disse venendomi incontro, mi abbracciò tremando, ricambiai l'abbraccio sorridendo... era il nostro modo di far pace.

Josh indossava una semplice camicia bianca e dei pantaloni neri, una cravatta verde come i suoi occhi ed i capelli neri pettinati all'insù.

<<Scusami per ieri>> disse baciando la mia fronte.

<<È tutto okay>> dissi e tutte le ragazze ci guardarono imbarazzate, beh tutte tranne Lijna.

<<Interrompiamo qualcosa?>> ancora abbracciata a Josh sussultai quando vidi entrare Pete, Dan e Matt.

Mi allontanai all'istante da Josh, non volevo che Dan pensasse ci fosse qualcosa tra me e lui eppure mi sentii terribilmente in colpa con Josh per quel gesto brusco ed improvviso.

<<Siete pronte? Andiamo>> disse Matt osservando le proprie sorelle, dedicando poi una lunga e dico lunga occhiata a Lijna!

Tutti insieme ci incamminammo e Faith si fiondò subito su Dan, Lijna e Taranis competevano per Pete.. Matt e le sorelle erano insieme... io e Josh camminavamo l'uno accanto all'altro in un imbarazzante silenzio.

<<Tu... tu dici che a Talia piaccia il mio vestito?>> disse indicando la rossa, allora c'era qualcosa sotto!

<<Sì, credo di sì>> risposi tirando un pizzico sulla sua guancia come faceva sempre zia Dalia.

<<Non pure tu...>> disse nervoso allontanandomi con una piccola spinta.

<<Oh andiamo, lascia che la mamma si prenda cura di te>> dissi facendogli l'occhiolino, ricordando alcune delle frasi che sua madre gli ripeteva in continuazione.

<<Fate troppo chiasso>> disse Dan dietro di noi, Faith accanto a lui stava parlando di chissà quale leggenda o storia super noiosa.

<<Sei solo geloso>> disse Josh sorridendo e portando il suo braccio attorno alla mia vita, portando il mio fianco accanto al suo. La sua mano sfioro la mia gamba scoperta e fece uno strano occhiolino a Dan che divenne serio d'un tratto, la tensione si poteva tagliare con la punta di un coltello.

<<Giù le mani>> a parlare però non fu Dan, ma mio padre accompagnato da mia madre sorridente.

<<Chiedo perdono!>> rispose subito Josh inginocchiandosi al suo cospetto, tutti ridemmo della scena, persino mio padre ridacchiò dicendogli di rimettersi in piedi e di comportarsi da vero uomo la prossima volta, creando ancora più panico nel povero Josh.

<<Scusa Misa, cercavo di farlo ingelosire>> disse poi sconfitto al mio orecchio, osservando Dan che parlava con Pete.

<<Non dovevi!>> risposi imbarazzata ma grata a lui, si stava impegnando per accettare i miei sentimenti per Dan!

La sala era stata allestita a dovere, grandi festoni attravarsavano le arcate e banconi ricchi di cibo erano posti ai lati della sala. C'era numerosa gente e dei musicisti alleggerivano l'atmosfera con una sinfonia soave.

Incantata da quella visione non mi accorsi di essermi separata dal gruppo, cercai di raggiungere un angolo in cui fosse possibile avere uno sguardo generale del luogo per poterli rintracciare.

Mentre camminavo però venni afferrata da qualcuno che mi trascinò in uno degli stanzini dove veniva conservato il cibo.

Dan accese la luce e mi sorrise.

<<Mi ero persa...>> dissi arrossendo, essere sola in quel posto con lui mi metteva a disagio.

<<Meglio così>> disse lui osservandosi poi attorno.

Dan era tutt'altro che elegante, indossava una camicia grigia e da sopra una felpa nera e bianca in stile college americano ed un cappellino.

<<Come ti sei conciato?>> chiesi sorridendo.

<<Cosa c'è, dovevo mostrare le mie cosce come te?>> chiese inarcando un sopracciglio e spingendomi contro il muro, le sue mani era poggiate su di esso e mi circondavano.

<<Io... volevo sentirmi bella per una sera>> dissi incrociando le braccia attorno al mio petto.

<<Ed infatti lo sei, non voglio solo che troppi occhi si posino su di te>> disse lui stupendomi.

<<Non ti preoccupi per Faith?>> chiesi con il broncio.

<<Allora non sono l'unico ad essere geloso>> disse avvicinandosi a me.

Pensai che mi stesse per baciare invece la sua mano cadde su una delle mie gambe e le sue labbra iniziarono a baciare il mio collo..

<<Il vino è lì dentro>> sentimmo dire ad uno dei camerieri a poco dalla porta.

<<Usciamo di qui, goditi la serata, ti sequestrerò nuovamente quando meno te lo aspetti>> disse poi uscendo di lì assieme a me, e subito non vidi l'ora di vivere quel momento.

In foto: Misaki, accanto in alto il vestito di Misaki, sotto il vestito di Iris, in alto a destra il vestito di Lijna e sotto Dan! Aggiornerò presto. ^~^

Ps se ci sono errori scusate, sto avendo problemi con il cell e correggere porterebbe via troppo tempo.

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