Capitolo 55
Misaki POV
La stanza che mi viene assegnata è enorme e ricca di ogni lusso, il letto a baldacchino è ricoperto da delle lenzuola bianche, il comodino in legno al lato sinistro sorreggeva un abat jour a forma di fiore, il pavimento era in legno e le mura erano tinte di un bianco panna che rendeva l'atmosfera rilassante, c'era anche uno scrittoio ed un grande armadio ricco di splendidi vestiti.
Il bagno era in camera, c'era una grande vasca da bagno già riempita di acqua calda per il mio arrivo, dei petali di rosa rossi galleggiavano sull'acqua e ai lati della vasca erano posizionate delle candele che illuminavano la stanza buia.
Mi concessi così un bagno, dopo quel lungo viaggio non potevo desiderare di meglio, osservai l'acqua in cui ero immersa e cercai di ricordare qualche incantesimo ma non essendo portata per quel tipo di magia ogni mio tentativo era inutile. Stando alle lezioni di papà, il mio punto forte erano il combattimento e l'evocazione ma di questa non mi aveva ancora parlato.
I capelli danzavano nell'acqua e sembravano avere una vita propria per un momento, sospirai perché quella vista mi fece pensare alle sirene e al motivo per cui eravamo lì.
Dopo il bagno mi vestii, indossai un abito nero stretto da un corsetto rosso che copriva solo il busto, i capelli li lasciai liberi e mi diressi verso il luogo di incontro...
Mio padre mi aveva mostrato la via più volte ma riuscii a perdermi comunque, abilità innata. Ero finta in chissà quale corridoio sperduto, non avevo cellulare ne vedevo domestici nei paraggi per chiedere aiuto... perfetto.
<<Misaki, giusto?>> mi voltai e vidi due occhi neri fissarmi, i suoi capelli biondi illuminavano il bel viso. Matt, il principe.
<<Sì>> risposi accennando un inchino, non sapevo se fosse necessario o meno ma non riuscii a trattenermi dal farlo... mi stavo rendendo stupida?
<<Non c'è bisogno di inchinarsi>> come non detto... <<ti sei persa?>> chiese poi ed io annuii.
<<Ti aiuto io>> disse accennando un breve sorriso, sembrava sempre così serio... proprio come il Re Rajnish.
<<È la mia prima volta in un castello>> dissi cercando di iniziare una conversazione, non mi piaceva quel costante silenzio.
<<Per me è la prima volta che vedo due occhi rossi comei tuoi>> disse ed io non ne fui stupita, avevo passato una vita intera a nasconderli.
<<Non ti piacciono?>> chiesi curiosa, iniziai a riconoscere il cammino che stavamo percorrendo.
<<Non ho detto questo>> rispose semplicemente, vidi mia madre corrermi incontro quando svoltò da un altro corridoio nella nostra direzione.
<<Misa! Ti eri persa, vero?>> chiese con l'affanno, mi stava cercando?
<<Sì, per fortuna Matt mi ha trovata>> dissi e mia madre ringraziò il ragazzo sorridente, dopo un po' fummo raggiunte da mio padre.
<<Ho perso la scommessa>> disse sconfitto a mia madre.
<<Quale scommessa?>> chiesi guardando entrambi che si osservarono per un po'.
<<Nulla, siamo in ritardo, andiamo>> mia madre e mio padre mi guidarono verso la sala del trono dove avremmo parlato di cosa fare e dove andare, tutti erano già lì ed io mi sentii in imbarazzo per essere stata l'unica ad essersi persa.
Presi posto accanto a Lijna, il Re e la Regina che erano seduti sui loro troni più in alto di noi, parlarono un po' tra di loro prima di dare inizio a quella riunione.
<<Rajnish, meno formalità, ho fame>> si lamentò mio padre, mia madre sembrò concordare perché accennò un sorriso, i sovrani invece in tutta risposta lasciarono le loro corone e si sedettero su due delle sedie che erano al nostro livello, rimasi stupita da quel gesto.
<<Immagino che tu già sappia cosa fare, quando e come... Non ti importa davvero di chiedermi il permesso>> disse Rajnish a papà che sorrise compiaciuto.
<<Esatto>> rispose, guardando poi Ibai.
<<Devo tornare nella foresta degli elfi.. Ma è pericolosa, contro di loro incantesimi e robe varie non funzionano, il combattimento corpo a corpo è fondamentale per vincere>> spiegò.
<<L'utilizzo degli elementi potrà aiutarvi>> disse la regina, indicando poi i suoi figli.
<<Verranno con te, Matt padroneggia aria e fuoco, Haylee padroneggia acqua e aria, Talia padroneggia terra e aria>> disse con fierezza nello sguardo.
<<Nessuno di loro è forte quanto te?>> chiese mio padre con la sua solita "delicatezza" e nonchalance.
<<Ci vuole tempo>> rispose Rajnish difendendo i propri figli.
<<Faccio del mio meglio per insegnare loro tutto ciò che so>> disse Ibai poi, alzando gli occhi al cielo.
<<Sicura di voler far correre ai tuoi figli questi rischi?>> chiese mia madre ad Ibai che annuì.
<<Mi fido di loro>> rispose entusiasta la Regina.
<<Bene, è deciso. Si parte tra una settimana, il tempo di far adattare i vostri marmocchi>> disse Rajnish riferendosi a noi, Dan e Pete sembrarono voler ucciderlo all'istante.
<<Ah mi sei sempre stato simpatico>>
disse mio padre a Rajnish.
Matt, Haylee e Talia ci fecero fare il giro del castello, dei suoi giardini e dell'area delle lezioni alla quale avremmo preso parte anche noi in quei giorni.
<<Fa davvero caldo qui>> disse Lijna legando i suoi capelli in una coda alta, aveva ragione, nonostante l'aria fosse fresca, i raggi del sole erano troppo forti!
<<Che dici, gli mostriamo la spiaggia?>> propose allora Talia a Matt, che esitò un attimo.
<<Abbiamo bisogno della supervisione di un adulto per lasciare il castello>> disse Haylee alla sorella, che si illuminò.
<<Chiediamo allo zio!>> disse allora la ragazza, correndo chissà dove.
<<Ci sono creature strane nelle vostre acque?>> chiese Lijna ad i due.
<<Se ti riferisci alle sirene, qui non ci sono. Ma abbiamo tanti tipi di pesci particolari di Nosipho. Le acque di Neith sono le migliori, e sono ricche di animali straordinari>> rispose Haylee sognante.
<<Neith?>> chiesi io.
<<La nazione dell'acqua. Voi ora siete ad Esen, la nazione dell'aria>> disse come se fosse ovvio.
<<Vorrei visitarle tutte>> sussurrò Lijna pensierosa.
<<Ce ne sono altre due: Haluk e Azar, rispettivamente terra e fuoco>> continuò Matt.
<<Chissà se quella boccaccia di Faith sa anche questo>> sussurrò Lijna nel mio orecchio ironicamente, dato che la ragazza aveva il vizio di raccontarci tutto con aria saccente.
Talia ci raggiunse seguita da un uomo che indossava un uniforme nera come i suoi capelli, gli occhi però erano risaltati dato il loro chiaro colore.
<<Lui è nostro zio nonché consigliere del re, Dinesh>> disse Haylee presentandolo a noi.
<<Mi sembra di rivivere il passato>> disse questo sorridente, aveva un'aria piuttosto allegra al contrario di suo fratello.
<<Vi porterò sulla spiaggia, andate a cambiarvi>> disse poi ricevendo un abbraccio da Talia e Haylee, io e Lijna seguimmo l'ordine entusiaste mentre i ragazzi sembravano meno felici di quell'idea..
<<Non sbavare questa volta davanti a Pete>> dissi a Lijna che ridacchiò <<tu non schiantarti come una calamita su di Dan ogni due secondi>> mi rispose, io sbuffai ricordando proprio questo.
<<Non ti ho raccontato l'ultima>> dissi e rimediai subito, raccontando del bacio e di quando lo avevo sorpreso con Faith..
<<Io quella la odio! La detesto! Dove Matt and farle qualche scherzetto...>> suggerì con un ghigno malvagio in volto prima di correre nella sua stanza a preparsi.
Per fortuna avevo portato il mio costume con me, era un due pezzi nero, lo indossai e poi misi un vestito leggero adatto per il mare, presi un elastico e fui pronta.
Per fortuna non incontrai mio padre nel percorso per raggiungere gli altri, avevo il presentimento che se avesse scoperto della nostra gita in spiaggia mi avrebbe proibito di andarci!
<<Non vedi l'ora di osservare il fisico di Matt?>> una voce alle mie spalle mi fece voltare, Dan.
<<Mi dispiace non ci sia Faith ad intrattenerti>> risposi io riprendendo a camminare.
<<Ahhh sei gelosa>> disse raggiungendomi.
<<No>> risposi secca.
<<Bene, quindi posso divertirmi con Haylee oggi>> disse sorridente.
<<Buon divertimento>> dissi augurandogli tutto il contrario nella mia mente.
<<Anche a te>> disse afferrando però i miei capelli, impedendomi di muovermi.
<<Sei impazzito?>> dissi voltandomi verso il suo viso che era d'un tratto vicino al mio.
<<Non hai fame?>> chiese poi, stupendomi.
<<Cosa vuol dire?>> chiesi stupita.
<<Lo sai di cosa si nutrono i demoni?>> chiese nuovamente, ed io lo guardai confusa.
<<Il succo all'uva che ti piace tanto, che magicamente solo tua zia sa preparare>> disse riferendosi al succo di cui ero praticamente dipendente, quando non conoscevo nulla riguardo Talia mia zia Dalia me ne dava un po', dicendo che era una sua ricetta.
<<Non capisco>> risposi e lui sbuffò.
<<Da quanto non lo bevi?>> mi chiese inarcando un sopracciglio.
<<Due giorni>> risposi, davvero contavo i giorni dall'ultima volta che lo avevo bevuto?
<<Ci sarà da divertirsi in spiaggia>> disse felice, lasciandomi andare.
<<Tu sei strano sempre, sia biondo che moro>> dissi confusa, riprendendo a camminare seguita da lui, questa volta in silenzio.
Una volta raggiunto il gruppo, ci mettemmo in cammino per la spiaggia dove la brezza marina ci accolse, la sabbia era bollente, per fortuna Pete sussurrò un incantesimo facendo raffreddare una zona della spiaggia prima che tutti i nostri piedi si potessero ustionare del tutto.
Haylee abbandonò subito i suoi vestiti correndo in mare, seguita a ruota dalla sorella e da suo zio, Lijna ed io le raggiungemmo subito dopo, incuranti dei ragazzi che sembravano titubanti.
Il contatto con l'acqua mi fece rabbrividire, era fredda però trascinata da Lijna non ebbi il tempo di trovare il coraggio che ero già sott'acqua.
Quando uscii dall'acqua venni colpita dagli schizzi provocati dal tuffo di Pete che ci aveva appena raggiunti correndo, seguito da Josh che mi stava per fare una mossa e Dan che torturava Pete e Lijna.
<<Volete vedere una cosa?>> disse Haylee muovendo le sue mani sull'acqua, disegnava dei cerchi sollevando man mano le mani, l'acqua sotto di esse le seguì, creano un piccolo cerchio d'acqua in aria che assumeva le forme che lei desiderava.
<<Come fai?>> Chiese Josh rapito dalla ragazza, allontanandosi così da me.
Haylee iniziò a mostrare altro ed io e Lijna ci guardammo... stava già antipatica ad entrambe.
<<Voi cosa sapete fare?>> chiese Matt curioso, Lijna si fece avanti schiarendosi la voce.
Sussurrò qualcosa e subito dopo tante piccole particelle d'acqua iniziarono a volare verso l'alto, quando furono sopra le nostre teste sembrarono scoppiare, creando una piccola pioggia su di noi.
Matt rimase colpito da questa, e non solo dai suoi poteri ma anche da suo corpo perché non distaccava il suo sguardo da lei nemmeno per un secondo.
<<Un incantesimo che persino un demone saprebbe fare>> commentò Pete dietro di lei, con un sorriso beffardo in volto.
<<Ah sì? Mostraci cosa sai fare allora!>> lo provocò Lijna su tutte le furie.
Subito dopo Pete portò una mano al livello dell'acqua, sollevandola venne seguita dall'acqua che assunse una forma a cono, quando la mano di Pete raggiunse la sua altezza vedemmo l'acqua divenire ghiaccio, afferrò la lancia di ghiaccio che aveva appena creato lanciandola incontro a Matt, prima però che questa potesse sfiorare il suo viso scoppiò in mille gocce d'acqua che creano un arcobaleno al riflesso del sole.
<<Visto?>> disse soddisfatto a Lijna che di tutta risposta iniziò ad insultarlo, Pete rimase indifferente agli insulti ma guardò Matt in malo modo, non lo disse ma ero sicura che lo avesse minacciato con il suo trucchetto di non puntare più i suoi occhi su Lijna.
Josh mostrò un trucchetto con i suoi capelli che sott'acqua divennero alghe, eravamo rimasti io e Dan.
<<Voi due invece?>> chiese Talia con i suoi occhioni verdi puntati su di noi.
<<Oh, non sono molto brava con la magia>> risposi alzando le mani in segno di resa, Dan sbuffò.
<<Noi siamo portati per l'attività fisica, combattimento e roba del genere>> spiegò Dan.
<<Una gara di nuoto!>> esclamò Matt, gli altri sembrarono appoggiare la sua idea mentre io non ne avevo proprio voglia.
<<Non credo sia una buona idea...>> dissi cercando appoggio in Lijna che però di tutta risposta mi incitò a farlo, guardai Dan che annuì.
Mi arresi e accettai la sfida, avrebbe vinto chi avesse raggiunto la boa più lontano e sarebbe tornato indietro nel minor tempo possibile.
<<Pronti... partenza... via!>> scattai senza badare a Dan, feci appello a tutte le mie forze, mettendo in atto tutti gli insegnamenti ricevuti e al mio bonus di demone, cercai di contare il tempo ma non ce la feci, una volta raggiunta la boa tornai indietro del tutto esausta.
Quando uscii dall'acqua ero piegata in due dallo stremo, io e Dan eravamo arrivati nello stesso momento solo che io ero molto, moolto più stanca di lui.
<<Misaki, tutto ok?>> mi chiese Pete venendomi incontro preoccupato, Lijna e Josh rimasero distanti per non farmi mancare l'aria ma continuavano a chiedermi se stessi bene.
No, non stavo bene. L'unico a non preoccuparsi era Dan, che mi rimaneva accanto in silenzio.
Mi bruciava la gola e la vista si faceva sempre più appannata, ma cosa mi stava succedendo?
Ho sete.
Quel pensiero nacque spontaneo e d'un tratto desiderai tanto il succo di mia zia, sentivo già il liquido attraversare la mia gola e la sete aumentava.
Qualcosa in me però mi disse che ce n'era tanto anche lì, attorno a me...
<<La porto un attimo al fresco, starà meglio>> fu Dan a parlare, mi prese la mano forzandomi a seguirlo, riuscivo a camminare appena.
<<Vengo con te>> sentii dire dietro le mie spalle.
<<State qui, è tutto ok>> disse Dan severo, doveva averli convinti in qualche modo perché sentii le loro voci farsi sempre più lontane, eravamo già fuori dall'acqua e stavamo raggiungendo l'ombra di un albero in lontananza.
<<Cosa mi succede?>> chiesi a Dan.
<<Non bevi da troppo tempo e l'eccessiva attività fisica aumenta la tua sete>> spiegò sedendosi su di una radice dell'albero, io presi posto accanto a lui.
<<Cosa c'è in quel succo?>> chiesi allora.
<<Sangue>> rispose semplicemente lui, lo guardai disgustata ma la fitta allo stomaco mi fece piegare in due dal dolore.
<<Ho bevuto sangue per tutto questo tempo?>> chiesi sconvolta e lui annuì.
Poi puntai i miei occhi sulla vena pulsante sul suo collo, sembrava così invitante.. Non ci pensai molto, anzi non ci pensai affatto prima di assalirlo e fiondare i miei denti su di esso, Dan si lamentò leggermente ma mi lasciò fare mentre io assaporavo finalmente quel liquido dal gusto squisito, sentii le mie forze tornare pian piano ed un forte senso di colpa assalirmi, e se lo avessi ucciso?
Mi allontanai di colpo, ripulendo le mie labbra con il dorso della mano e fissando Dan sorridente di fronte a me.
<<Era di tuo gradimento?>> chiese passando una mano sul suo collo dolorante, vidi la ferita chiudersi dopo un po' e ne fui meravigliata.
<<Scusa>> risposi io, sconvolta.
<<Non devi scusarti, lo avevo immaginato per questo ti ho portata qui, prima che ti fiondassi su di Matt o Josh>> disse osservando il gruppo lontano da noi.
<<Ci avranno visti?>> chiesi allora.
<<No, li ho distratti con la mente... ti insegnerò a farlo più in là>> disse incronciando le braccia attorno al suo petto.
<<Anche tu bevi sangue?>> chiesi allora ancora confusa.
<<Sì, sono anche un demone. Ho la mia donatrice personale>> disse poi sorridente.
<<Chi è?>> chiesi leggermente... gelosa?
<<È un segreto>> rispose lui però, ed i suoi capelli iniziarono a cambiare colore nuovamente.
Si accettano scommesseeeeee, chi è la donatrice personale di Dan? Chi diventerà il donatore di Misaki? La risposta non è così scontata. XP
In foto: Dan, Dan, Josh, Josh, Matt e Misaki! Ho cambiato attrice per Misaki, questa mi piace di più xP
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