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PROLOGO

"Doveva proteggere la sua famiglia."

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"Per favore, Hijo, dev'esserci qualcosa che non va. Solo per questa volta, guarda nel futuro." Una fragile vecchia, ma più giovane della solita Alma Madrigal, stringeva le mani davanti al suo unico figlio.

"Má.. ogni volta che ho una visione, è ba-" il ragazzo cercò di spiegare ma lo interruppe.

"Per favore, Bruno, per favore.'' Era sull'orlo delle lacrime e Bruno esitò prima di sospirare e girare la testa.

"Per questa familia," nel suo volto spuntò un piccolo sorriso, come egli guardò indietro. Alma ha lasciato un respiro rilassato e si chinò verso il basso.

"Grazie".

Si separarono dalla stanza principale, lasciando solo la candela tremolante sul tavolo.

Bruno salì le scale, esitando prima verso la stanza di una ragazza specifica.

Fermandosi davanti alla porta, sentì singhiozzare all'interno, mettendo il suo orecchio accanto alla cornice il suo cuore si spezzò mentre sentiva sua sorella, Julieta parlare con sua figlia. Mirabel.

"Sono rotta? Mamá cosa c'è che non va in me." La più giovane si avvicinò a Julieta che poteva solo accarezzare le sue figlie più piccole in tutta comodità. I singhiozzi silenziosi di una bambina riempivano la stanza.

Chiudendo la porta con un clic, si diresse verso la sua torre. Un pensiero confermato nella sua mente.

Salendo le migliaia di scale che aveva, il ponticello minuscolo, aprendo la porta della sua stanza di sabbia. Sistemando intorno a tutti i minuscoli oggetti di cui aveva bisogno, si fermò.

"Papá, per favore dammi una buona profezia." Lui ha sussurrato.

La sabbia turbinava intorno all'uomo magro, i capelli fluttuavano nell'aria mentre i suoi occhi brillavano di un verde malaticcio. Cominciò alla visione davanti a lui con grande speranza.

Mirabel, ma più grande, era in piedi di fronte a Casita. Bruno sorrise, sembrava così felice che il suo desiderio si fosse avverato. Chiuse gli occhi pronto a lasciare che la visione cadesse ai suoi piedi. Quando si riaprirono di scatto mentre lui iniziava a guidare con gli occhi spalancati la casita rotta e screpolata.

"Che cosa?" Gridò, la sabbia che cadeva tutt'intorno a lui mentre un guaito gli sfuggiva dalla gola. Coprendosi le mani sopra la testa mentre la sabbia lo seppelliva.

Uno starnuto sfuggì alla gola di Bruno mentre faceva capolino dalla sabbia. Sputando il minerale in eccesso dalla bocca, si spostò nel punto in cui la visione sarebbe stata seppellita dal panico.

"No, no, no.."

Afferrò rapidamente l'angolo della piazza quando vide il familiare bagliore verde. Tirandolo fuori, Bruno pulì la sabbia usando l'orlo della camicia. Fissando con orrore la profezia di fronte a lui.

Quando girava in un modo, la casita andava bene, nell'altro no.

"Che diavolo..?" Strizzò gli occhi, avvicinando la Visione, esalando un respiro caldo e asciugando il vetro con la manica.

In cima alla Casita crepata, c'era qualcuno sul tetto dell'edificio. Bruno la girò cautamente dall'altra parte e notò quanto, quando la ragazza scomparve dalla vista, Casita fosse di nuovo perfetta.

Notando i suoi lineamenti nella sua mente nel caso in cui fosse mai stata vista di nuovo, tirò la visione sopra sopra la sua testa prima di gettarla duramente a terra. Spezzandolo con un rapido calpestamento.

Togliendosi la sabbia dai capelli mentre lasciava la torre.

Aprendo la porta si fermò alla vista di una delle sue sobrinas.

"Dolores", disse dolcemente, dovendo a malapena accucciarsi per incontrare gli occhi della giovane ragazza.

Aveva una tazza d'acqua in mano e in quel momento si sentiva quasi come il grinch, dicendo a Cindy Lou che stava solo aggiustando un albero.

"Per cosa ti stai preoccupando?" Chiese lei, con gli occhi da cerbiatto.

Bruno si leccò nervosamente le labbra secche, distogliendo lo sguardo dal suo. "Una profezia" annaspò quasi cercando di non notare come sussultasse leggermente.

Anche se non l'avrebbe fatto, l'ultima visione che le ha dato sul suo vero amore l'ha lasciata piangere per ore.

"A letto", le diede un leggero colpetto sulla spalla e la guardò mentre si avvicinava alla sua camera. Assicurandosi che la sua porta si chiudesse completamente prima di dirigersi verso la sua prossima destinazione.

Alla porta di sua Má, a pochi passi, e si preparò a bussare per raccontarle la deludente profezia.

In realtà ha fatto una breve pausa. Se le avesse detto quello che aveva visto; cosa gli sarebbe successo? O anche Mirabel se è per questo?

Ha promesso che avrebbe aiutato la sua famiglia.

Bruno si staccò dalla porta a denti stretti, si voltò e si diresse verso le scale.

Si fermò per un secondo, lanciando un'occhiata furba alla porta di Dolores. Sbirciò leggermente e si staccò una volta che si assicurò che fosse profondamente addormentata.

Scendendo rapidamente le scale, si accigliò, raggiungendo un'immagine familiare.

Tirandolo verso sinistra si scoprì un piccolo foro che immetteva nella struttura lignea della Casita. Uno in cui da giovane si nascondeva quando il mal di testa diventava troppo forte.

Bruno tirò in dietro il quadro e cominciò rapidamente ad entrare. Voltandosi, guardò la sua casa per l'ultima volta prima di chiudere il buco.

Proprio sopra il dipinto, c'era una candela, che tremò rapidamente prima che una piccola crepa apparisse proprio sotto di essa.

Al mattino si udì il grido di una madre.

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