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Esplode la cucina

«Sono davvero curioso -disse Kyungsoo di punto in bianco, seduto accanto a me nel furgoncino che ci avrebbe portato nel dormitorio dei BAP- di come cucinerà Himchan hyung.»

Suho rispose con la voce più acuta del normale «E' molto bravo, sua madre è un'ottima cuoca e ha imparato tutto da lei.» cominciò a ridere istericamente e si grattò la nuca con uno strano tic all'occhio, simile a quello di Kris.Dev'essere una cosa da leader.Siccome era seduto dietro di me, mi girai lentamente come se fossimo in una scena da film horror e gli mostrai il sorriso più creepy del mio repertorio «Come fai a sapere queste cose?» chiesi ridacchiando tra me e me. "Himchan e Suho appollaiati sotto a un pino, si guardano negli occhi e si danno un bacino." Canticchiava Baekhyun svolazzandomi attorno con il corpo rimpicciolito.

"Baek, posso schiacciarti contro il finestrino?" avevo la mia occasione per vendicare il fatto che aveva svegliato Tao con la trombetta.

"Che?! E perché vorresti farlo?!" si lamentò l'angioletto volando a distanza di sicurezza dalla mano della sottoscritta, già pronta a scattare.

"Devo proprio elencarti tutte le cose che hai combinato?"

"Mmmmh, no. Lo sai che sono io la causa del surriscaldamento globale?" anche se era parecchio lontano da me, potei vedere i suoi occhietti vispi brillare orgogliosi.

Strabuzzai gli occhi manco fossi un gufo, o meglio, Kyungsoo "Che cosa?!" strillai.

"A causa della mia perfezione il mondo va in iperventilazione." Strinse il pugno e guardò un punto lontano con un'espressione da ebete.

Esibii il faceplam più bello che ebbi mai fatto in tutti i sedici anni della mia vita.

Tornando a noi, Joonmyeon divenne viola «Ho tirato a... indovinare?» si morse le labbra e abbassò la testa.

«Lo dici come se non guardassi ogni giorno le sue foto...» iniziò Jongin con un sorriso malevolo. Era ancora più attraente quando faceva il cattivo, madre de Dios.

«... Leggessi tutti i suoi stati su Twitter...» continuò Kyungie guardandosi distrattamente le unghie.

«... Indossassi quasi ogni giorno la maglietta che ti ha regalato al compleanno...» fu la volta di ChenChen, che in quel momento aveva la sua simpatica espressione alla "trollollol"

«... Annuthatthi la sua sciarpa che ti ha prestato e che non gli hai più ridato...» Sehun si staccò per dieci secondi dalle labbra di Luhan per prendere beatamente in giro il suo Leader [che cosa gli è passato per la mente in quel momento è ancora un mistero: lasciare un Lulù eccitato all'ennesima potenza per ridere di Suho innamorato!]

«Sehun-ah, riesci a dire questo scioglilingua senza creare uno tsunami e allagare tutta la macchina? "Se gli assassini assassinassero sessantasei..."» Kai scoppiò a ridere quando il maknae gli lanciò un'occhiataccia che avrebbe messo a posto anche Chucky, la bambola assassina.

«The gli atth... Smettetela, voi! Le fans lo reputano carino e adorabile!»

Luhan scosse la testa e gli diede un bacio sulla guancia.

"Ma sono così carini. È come guardare il film romantico più bello del mondo!" Baek si asciugò una lacrima inesistente all'angolo dell'occhio.

"Stavano facendo sesso nel bagno e l'hanno mascherato con la scusa dell'orecchino. Ti sembra romantico?" sbottai trattenendo a stento una risata.

"Tu non sai nulla di romanticismo, sta zitta."

«Ragazzi. Ma se uniamo un drago e un unicorno, esce fuori un "dragorno" o un "unicago"?» domandò Lay senza staccare gli occhi dal suo cellulare.

Silenzio.

Chanyeol gli batté una mano sulla spalla «Quando sarai più grande te lo spiegherò, non mi pagano abbastanza per fare questi discorsi.»

«-Non ti pagano affatto, Chanyeol.» mormorò Yixing, più confuso che mai.

Kris alzò un sopracciglio.

«Dettagli. Comunque sei ancora troppo piccolo.»

«Sono più grande di te.»

«Dettagli.»

Calò un silenzio rotto solo dal rumore dei baci di Hun e Han che, seduti comodamente nel bagagliaio, si davano alla pazza gioia.

«Non sembra un rubinetto che perde?» domandò Minseok indicando con il pollice la coppietta felice.

«Yah, voi, Romeo e... Giulietto. Quando arriveremo, non fate effusioni davanti ai BAP, il maknae ha solo quindici anni, chiaro?» ordinò Suho con un tono che non ammetteva repliche.

«Altrimenti Himchan spacca il culo prima a voi e poi a Joonmyeon.» commentò Kyungsoo coprendosi la bocca con la mano subito dopo.

«Anche se a Suho hyung piacerebbe essere spaccato da Himchan...» intervenne Sehun ridacchiando come una checca isterica e schivando prontamente una manata da parte del leader degli M, che era rimasto fermo e zitto per tutto il tempo.

Suonammo il campanello.

Era una struttura molto grande, quella del dormitorio dei BAP, sembrava quasi un grattacielo dipinto di bianco.

«Jongup-ah, puoi andare ad aprire? Io non posso!» la voce ovattata di Himchan era carica di preoccupazione.

«Hyung, sono in boxer!» replicò l'altro.

"Per l'amor del Messia, apri la porta."

«E mettiti qualcosa addosso! Prenderai un raffreddore!»

"O rischierai che una fan malata ti salti sopra" No, Mia, non andare in escandescenze, non ora.

«Va bene... Ma se apro così si scandalizzano?»

Cristo, quanto poteva essere innocente quel ragazzo?

«Ma che cosa-? Controlla la carne, vado ad aprire io. E vatti a vestire, devi perdere la brutta abitudine di gironzolare mezzo nudo nel dormitorio!»"Ti prego, non la perdere." Pensai, mangiucchiandomi nervosamente l'unghia del pollice. Troppo BAP ed EXO in un colpo solo.

La porta si spalancò e Mamma-Orso-Channie ci rivolse un sorriso spacca ovaie «Ciao, sono così felice che siate venuti! Entrate!» si spostò di lato per farci passare e s'inchinò, dandomi la perfetta visuale della sua nuca sexy. Indossava una camicia nera sbottonata all'altezza del torace (oddio), dei pantaloni di jeans aderenti e le scarpe da ginnastica. I capelli neri e a spina erano perfettamente ordinati.

"Mia, dico davvero, possiamo rapirlo e portarlo a casa?" chiese Baekhyun posandosi sulla mia spalla.

"Lo chiedi pure?"

Dopo aver salutato tutti, Himchan si rivolse a me «Ciao! Joonmyeon mi aveva accennato che c'era un invitato in più. Come ti chiami? Io sono Kim Himchan.»

Sbarrai gli occhi e boccheggiai «Mi chiamo Mia. E tu sei wow.»

"Tu sei Wow. Miaaa, sei ridicola! Quell'uomo è un triplo wow!" strillò Baek con un sorriso da canaglia.

Channie sorrise ancora di più «Grazie mille -mi fece l'occhiolino e indicò l'enorme divano di pelle su cui si erano già posizionati gli altri- siediti pure.»

Obbedii rigida come un palo e diedi una veloce occhiata in giro: il soggiorno era abbastanza grande. Al centro c'era un tavolo apparecchiato amorevolmente con diciotto sedie di legno sedie e alla sinistra vi era il grande divano. C'era anche una grande finestra a vetri che dava su un giardino curato e pulito, e accanto ad essa c'erano due bellissime piante. Sulla destra della stanza c'era un armadio a parete piena di bicchieri di cristallo, set di piatti, e souvenir provenienti da tutto il mondo. Accanto alla finestra, la porta dava direttamente sulla cucina da cui proveniva un buon odorino.

«Sbaglio o ne mancano quattro?» domandò Xiumin cercando di trattenere una risata.

Himchan rispose «E' troppo tranquillo, vero? Yongguk si sta facendo una doccia, Jongup è in cucina e Daehyun, Youngjae e Zelo sono andati a comprare il dolce, dato che quel cretino di Dae l'ha spiaccicato contro il muro.»

«Come ha fatto?» chiese Kyungsoo, scioccato.

«E' inciampato nei suoi stessi piedi ed è andato a sbattere.» il visual dei BAP non riuscì a fermare un sorriso beffardo, un sorriso beffardo che fece sciogliere Suho sul posto.

«Devo dire che hai molto da fare, qui.» commentò Kris accarezzandosi il mento, probabilmente stava meditando sulla difficile vita di Himchan.

Jongup, spuntato da chissà dove con addosso una felpa e un paio di pantaloni di pelle, intervenne «E' vero, soprattutto quando Daehyun hyung e Youngjae hyung cercano di spiegare a me e Zelo come nascono i bambini.*»

Scoppiai a ridere «E che vi hanno detto?» volli sapere.

«Ci hanno fatto una dimostrazione illuminante con il teatro dei burattini.» rispose prontamente il main dancer. Intanto, Hicmhan si era coperto il viso con la mano.

«Davvero? -Lay spalancò la bocca- E come funziona?»

«Praticamente hanno fatto vedere come la femmina mangia il maschio e non viceversa.» spiegò Jongup gesticolando, con un sorriso innocente stampato sul volto.

«Che cosa?!» dodici occhi si puntarono sui due ballerini ingenui, persi nel loro mondo unicornoso.

«Lasciate stare, quando quei due tornano gliela farò pagare cara -Channie sbuffò, poi il colore defluì dalle sue guance- Jongup-ah... Non ti avevo detto di controllare la carne?»

Up gli rispose con uno sguardo preoccupato.

«Jongup, sai che il forno non funziona bene...»

I due si guardarono per due minuti buoni, in silenzio, poi corsero come delle saette in cucina, un attimo prima che un boato assordante scuotesse i muri del dormitorio: dalla cucina si levò un fumo nero e l'allarme antincendio cominciò a suonare, impazzita.

Eravamo a bocca aperta.

Tao si nascose dietro a Kris.

«JONGUP-AH, PRENDI L'ESTINTORE!»

«DOV'E'?!»

«DIETRO DI TE! AAAH, SBRIGATI!»

«HYUNG, E' ESPLOSO IL POLLO! STA VOLANDO!»

«MA CHE-»

«HYUNG, IL POLLO SI E' APPICCICATO AL SOFFITTO!»

Mentre quei due poveretti erano alle prese con il pollo volante, noi ce la ridevamo fino ad avere le lacrime agli occhi.

Sehun e Luhan si contorcevano a terra, Chanyeol sembrava posseduto da un virus letale, Kai batteva le mani sul divano e noialtri stavamo per perdere la milza.

I nostri eroi uscirono dalla cucina tossendo e sventolando un tovagliolo, perlomeno erano riusciti a spegnere l'allarme e a domare il fumo «Non ci crederete mai. Il pollo morto è vivo!» se ne uscì Jongup, un attimo prima che Chan gli tirasse addosso il fazzoletto.

«Mi dispiace tanto, è la quinta volta che esplode il forno.» si giustificò Himchan «Non importa, ho cucinato anche altre cose.»

«Vi aiuto a preparare altra carne? Sono bravo.» Kyungsoo schioccò le dita e rivolse al ragazzo uno sguardo alla "sono migliore di te".

«Meglio di no, Kyungsoo-ah. Quella stanza è una trappola  mortale.»

«Abbiamo apprezzato lo stesso lo sforzo.» dissi, viola come una melanzana a causa del troppo ridere.

La porta si aprì e Daehyun e Youngjae fecero la loro entrata tenendo tra le mani un'enorme torta alla crema; urlarono una serie di "pistaaa" e la posarono sul tavolo per poi asciugarsi il sudore dalla fronte.

Oddio.

Daehyun era di una bellezza sfolgorante: quei capelli neri, quelle labbra carnose... Mamma, aiuto. E Youngjae non era da meno.

Solo che ne mancava uno.

«Ragazzi, dov'è Junhong?» chiese Himchan.

«Ah?» Dae sbiancò di botto e ridacchiò nervosamente «Chi è Junhong?»

Chan gli rivolse un'occhiata spaventosa da mamma-dinosauro «Capelli ricci, biondi, viso da angelo, alto, più maturo di te e Youngjae messi insieme, dov'è il maknae del nostro gruppo?!»

«Ah... Ah... Ah...» Youngjae cercò aiuto cercandoci con gli occhi con sguardo implorante «AH...»

«YONGGUK, DAEHYUN E YOUNGJAE HANNO PERSO ZELO, DI NUOVO!» Himchan si mise le mani nei capelli e corse a prendere il cappotto dall'attaccapanni; acciuffò le chiavi della sua auto, spalancò la porta e corse fuori armeggiando con il cellulare.

Il leader rispose stancamente dal piano di sopra «Uffa, non mi sembra così difficile badare a un ragazzino di quindici anni.»

Certo, era una situazione critica, ma gli EXO non facevano altro che ridere come iene in calore.

Si preannunciava una bellissima cena.

"Perché gli idol sono così scemi?"

"Me lo chiedo pure io, Baek."


*Quando ero una bimba, ho scritto una storia dove Daehyun spiegava a modo suo a Zelo e Uppie da dove vengono i bambini... Se volete leggere quel disagio, ditemi /? HHAHAHAHAHAHAHA.


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